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Cultura e Spettacoli 6 Luglio 2020

Visita a Palazzo Tozzoni a lume di candela con «Musei più aperti»

Anche quest’anno i Musei civici di Imola propongono l’iniziativa estiva Musei più aperti, con aperture straordinarie e appuntamenti serali

A Palazzo Tozzoni, mercoledì 8, mercoledì 15 e mercoledì 22 luglio (ore 21) si terrà un inedito appuntamento A lume di candela-Volti e gesti nella penombra, una conferenza nell’affascinante cornice del salone della casa museo che si concluderà con una suggestiva visita a lume di candela degli appartamenti Barocchetto e Impero.

Nell’occasione, Palazzo Tozzoni sarà aperto al pubblico dalle ore 20.30 alle ore 23.30. Per quanto riguarda le modalità di visita, alla conferenza e alla visita a lume di candela possono partecipare al massimo 20 persone. L’ingresso è gratuito previa prenotazione telefonando allo 0542.602609 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13) o inviando una mail a musei@comune.imola.bo.it scrivendo nome e numero di telefono per ricevere conferma.
Alla visita libera al museo possono partecipare 5 persone ogni 15 minuti, con una presenza massima di 20 persone all’interno del percorso museale. L’ingresso è gratuito e non necessita di prenotazione. Durante la visita è obbligatorio indossare la mascherina e mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro; mentre durante la conferenza, quando si è seduti, non è obbligatorio indossare la mascherina. (r.cr.)

Nella foto: lume di candela a palazzo Tozzoni 

Visita a Palazzo Tozzoni a lume di candela con «Musei più aperti»
Cultura e Spettacoli 22 Gennaio 2020

Un migliaio di visitatori in più nel 2019 per i Musei civici di Imola, oltre 35 mila le presenze totali

Oltre 35 mila visitatori nel 2019 per i musei civici di Imola, con un aumento di più di mille presenze rispetto al 2018. Numeri positivi, insomma, per Palazzo Tozzoni, Rocca Sforzesca, Museo di San Domenico e Salannunziata, a conferma di un trend di crescita costante negli ultimi anni. Tra le iniziative che hanno contribuito al risultato sono certamente da segnalare l”ingresso gratuito ai musei la domenica mattina riservato ai residenti imolesi e tante aperture straordinarie effettuate in periodi di particolare afflusso turistico, come le festività di primavera, luglio e agosto per la Rocca Sforzesca e, per il Museo di San Domenico e Palazzo Tozzoni, le feste natalizie.

Venendo al dettaglio, il numero più alto di visitatori, 12.791 nel 2019, è quello registrato dal Museo di San Domenico, sia per quanto riguarda le mostre (da segnalare in particolare quella ancora in corso di Enrico Minguzzi) e gli eventi, sia per le collezioni permanenti e le attività didattiche per bambini di ogni età. In questa categoria rientrano i laboratori domenicali «Giocamuseo», i «Compleanni al museo», le «Notti al museo» e gli appuntamenti con le scuole. Tanti gli studenti tra i visitatori, grazie a percorsi formativi e aule didattiche attrezzate.

La Rocca Sforzesca ha registrato, invece, 11.858 visitatori nell”anno da poco concluso. Tra i progetti che hanno caratterizzato il 2019 le varie iniziative legate al cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci e la creazione, insieme ai Comuni di Bagnara, Dozza e Riolo Terme e in collaborazione con If Imola Faenza, del percorso «Le Rocche di Caterina», che ha creato un filo conduttore tra le fortezze appartenute a Caterina Sforza. Inoltre, il 27 ottobre è stato inaugurato il nuovo percorso permanente di visita in realtà aumentata, realizzato in collaborazione con l”Associazione Imola Storico Artistica (Aisa), che ha fatto registrare in una sola giornata oltre 400 visitatori.

Passando a Palazzo Tozzoni, la casa museo di via Garibaldi ha accolto l”anno scorso 6.331 visitatori, con un particolare gradimento ottenuto dalla rassegna «Domenica a Palazzo», che sarà riproposta anche nel 2020. La Salannunziata infine, ha chiuso il 2019 con oltre 4.000 presenze grazie ai vari eventi ospitati, dalle mostre alle conferenze. Di recente poi l”ex chiesa di via Fratelli Bandiera è stata anche risistemata dalla proprietà, la Fondazione Istituzioni Riunite di Imola, che ha messo a disposizione dei Musei civici, ai quali è affidata la programmazione annuale, uno spazio rinnovato e più fruibile (leggi qui). (r.c.)

Nella foto l”interno della Rocca Sforzesca in occasione della presentazione del nuovo percorso di visita in realtà aumentata

Un migliaio di visitatori in più nel 2019 per i Musei civici di Imola, oltre 35 mila le presenze totali
Cultura e Spettacoli 10 Novembre 2019

Al via con «Una Contessa nell'armadio!» la rassegna di eventi e laboratori per bambini «Giocamuseo»

Comincia oggi, domenica 10 novembre, alle 16, con un appuntamento consigliato per i bimbi dai 3 ai 6 anni, l”iniziativa dei Musei civici di Imola «Giocamuseo», la rassegna che invita i più piccoli a trascorrere una domenica pomeriggio a conoscere i musei cittadini e le loro collezioni. Promossa dal Comune e realizzata con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, «Giocamuseo» propone laboratori, giochi e animazioni in una serie di eventi pensati per due fasce d”età: i bambini dai e ai 6 anni e quelli dai 6 agli 11. L”appuntamento di oggi alle 16 si intitola «Una Contessa nell’armadio! Insolite storie e ricordi della Famiglia Tozzoni» e porterà i partecipanti ad esplorare le stanze e gli appartamenti dei conti Tozzoni, alla scoperta dei mille racconti legati ai ricordi di famiglia. Il programma prevede anche una parte di attività pratica, svolta nel laboratorio didattico del museo, nel quale si realizzerà insieme una Contessa in miniatura, che si potrà vestire, decorare e addirittura portare a casa.

Il programma della rassegna prosegue domenica prossima, 17 novembre, con un evento questa volta dedicato ai bambini dai 6 agli 11 anni. Sempre a palazzo Tozzoni alle ore 16 l”appuntamento è con «Ricordi di un viaggio intorno al mondo. Alla scoperta del fantastico itinerario del Conte Giuseppe Tozzoni sulla nave Vettor Pisani». Sono poi previsti fino a marzo altri quattro eventi per la fascia d”età più bassa e altri cinque per i più grandi. Completano il calendario le «Notti al Museo», che in questa edizione sono due: sabato 28 dicembre 2019 al museo di San Domenico, dalle 20.30 alle 8.30 del mattino successivo, si potrà trascorrere una «Magica notte fluo al Museo!», mentre sabato 6 giugno 2020, stesso luogo e stesso orario, «Musica… Maestro Scarabelli! Alla scoperta dei suoni della Natura».

Per i laboratori è necessaria la prenotazione (allo 0542-602609) e la partecipazione costa 4 euro a bambino, con una riduzione (da 4 a 3 euro) per i bambini che già possiedono o aderiscono alla card cultura junior (euro 5). Per le notti la partecipazione è di 12 euro a bambino e alla colazione pensa il personale dei Musei. Occorrerà invece portare sacco a pelo e materassino o sacco lenzuolo e coperta. Spazzolino, tuta, calzini di ricambio per girare scalzi. (r.c.)

Al via con «Una Contessa nell'armadio!» la rassegna di eventi e laboratori per bambini «Giocamuseo»
Cultura e Spettacoli 12 Agosto 2019

Settimana di Ferragosto – Aperture straordinarie dei musei civici

Dopo le aperture serali proposte al pubblico nel corso dei mesi di giugno e luglio, continuano le aperture straordinarie dei Musei civici.

Giovedì 15 agosto, la Rocca sforzesca, Palazzo Tozzoni e il Museo di San Domenico saranno aperti al pubblico dalle 17 alle 21, un’opportunità rivolta ai turisti che si trovano in zona e agli imolesi rimasti in città per una sempre gradevole passeggiata al tramonto sui camminamenti della fortezza di Caterina Sforza, per ammirare le affascinanti sale della settecentesca dimora dei conti Tozzoni o per una visita alle ricche collezioni esposte nel Museo di San Domenico.

Altre aperture straordinarie sono previste alla Rocca sforzesca nelle mattinate di martedì 13, mercoledì 14, venerdì 16 e sabato 17, dalle 10 alle 13. (r.cr.)

Nella fotografia, la Rocca sforzesca

Settimana di Ferragosto – Aperture straordinarie dei musei civici
Cultura e Spettacoli 22 Marzo 2019

Cinque luoghi d'arte e di storia visitabili a Imola per le Giornate del Fai

Saranno oltre millecento i luoghi aperti nelle Giornate Fai di Primavera, evento organizzato dal Fondo per l’Ambiente Italiano giunto alla 27ª edizione che è in programma sabato 23 e domenica 24 marzo in quattrocentotrenta città italiane: dimore nobiliari, castelli, campanili, aree archeologiche, navi, antichi ospedali, luoghi di ricerca e di sport, musei particolari, borghi custodi di tradizioni locali e molto altro saranno aperti al pubblico in modo eccezionale o, comunque, con un occhio particolare. Il Fai – Gruppo di Imola ha organizzato in città l’apertura di cinque luoghi: la Rocca sforzesca, palazzo Tozzoni, palazzo Vacchi Suzzi, il complesso del Sante Zennaro e l’Archivio Storico Scolastico Istituto Comprensivo 2, noto come «Archivio Carducci». I visitatori potranno avvalersi anche quest’anno di guide d’eccezione: in tutta Italia saranno oltre quarantamila gli Apprendisti Ciceroni, giovani studenti che illustreranno aspetti storici e artistici dei monumenti, e a Imola in particolare saranno coinvolti gli studenti del Polo liceale imolese «Rambaldi Valeriani» e «Alessandro da Imola», dell’Istituto d’istruzione superiore «Francesco Alberghetti» e del liceo scientifico delle Scienze Applicate, nonché i piccoli Apprendisti Ciceroni, con i loro genitori, del Sante Zennaro Ic5, delle Carducci Ic2, e gli Apprendisti Ciceroni del Ciofs-Fp/Er.L”Archivio Carducci, in via via Cavour 26, sarà aperto sabato dalle 14 alle 18, domenica dalle 10 alle 18. Stessi orari per il complesso Sante Zennaro di via Pirandello, dove si possono vedere le sculture-gioco degli anni Settanta recentemente restaurate. Palazzo Tozzoni, in via Garibaldi 18, e la Rocca sforzesca saranno visitabili sia sabato che domenica dalle 10 alle 18, così come palazzo Vacchi Suzzi che si trova in via Appia 37.Contributo d’ingresso: 3 euro (per ogni luogo da visitare).

Ulteriori approfondimenti nel «sabato sera» in edicola da giovedì 21 marzo

Nella foto, di Isolapress, palazzo Vacchi Suzzi

Cinque luoghi d'arte e di storia visitabili a Imola per le Giornate del Fai
Cultura e Spettacoli 31 Agosto 2018

Piano e voce recitante per narrare i tormenti di Gershwin… che non voleva essere «solo» un autore jazz

«Maestro sarà lei! Ovvero: I tormenti del giovane Gershwin» è il concerto che si terrà venerdì 31 agosto alle 21 nel cortile di palazzo Tozzoni a Imola, nell”ambito dell”Emilia Romagna Festival. Il pianista Fiorenzo Pascalucci e il critico musicale e giornalista Stefano Valanzuolo, che sarà la voce recitante nonché l”autore del testo, narreranno i tentativi di George Gershwin di entrare nell’Olimpo della musica colta.

«Quando Maurice Ravel compì 53 anni fu organizzata una grande festa a New York per il suo compleanno – si legge nel comunicato stampa del concerto -. Non è dato sapere se spense le candeline, né quali regali ricevette dai suoi amici, ma quello che sappiamo per certo è che rimase affascinato dall’esibizione al pianoforte di un giovane compositore e pianista americano. Il brano interpretato era Rapsodia in blu. Il giovane era George Gershwin, che da quella sera instaurò una proficua collaborazione con Maurice Ravel. Come in ogni buon rapporto tra maestro e allievo, ben presto i ruoli si confusero: e mentre Gershwin introduceva Ravel ai piaceri del Cotton Club e del Savoy Ballroom, Ravel stesso si rifiutava di dare lezioni di composizione al giovane americano, ritenendo che non ne avesse bisogno. Un grande attestato di stima, ma, per Gershwin, volenteroso di uscire dai limiti imposti al jazz come “genere popolare”, una pessima notizia per la sua ambizione. Da quel giorno, per tutta la vita, l’autore di The man I love provò a ricevere quell’investitura di cui aveva bisogno. Qualche anno dopo, anche Schönberg preferì non soddisfare la richiesta del collega americano, che nel frattempo era diventato il compositore più ricco del mondo. Così George Gershwin, tra campi di tennis e voli a Parigi, tentò di raggiungere chiunque potesse dargli quella sacra investitura, quella patente di “Maestro” di cui aveva assolutamente bisogno».

Il programma musicale prevede Pavane pour une infante défunte e Jeux d’eau di Maurice Ravel, Mässige Viertel da Tre pezzi op. 11 di Arnold Schönberg, Piano-Rag-Music di Igor Stravinskij, Golliwogg’s cake-walk da Children’s Corner L.113 di Claude Debussy, e infine i brani di George Gershwin Andante con moto e poco rubato da Three Preludes, Rhapsody in Blue, An American in Paris, The man I love, I got rhythm.

L’autore del testo di questa storia è Stefano Valanzuolo, per l’occasione anche voce recitante, dal 1989 critico musicale sulle pagine del Mattino e collaboratore di Rai Radio3 per i programmi Radio3 Suite e WikiMusic, nonché autore di saggi, note di copertina e di sala per le principali istituzioni musicali italiane, e di libretti teatrali.

Fiorenzo Pascalucci è uno dei rari artisti ad aver ricevuto ricevuto in Quirinale, il 10 marzo 2016, il prestigioso premio «Giuseppe Sinopoli», istituito dalla Presidenza della Repubblica Italiana e consegnato personalmente dal presidente Sergio Mattarella, su segnalazione dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma. Vincitore di numerosi premi, ha un’intensa carriera concertistica internazionale, ricca di successi e riconoscimenti, quali la targa d’argento del Senato della Repubblica e la medaglia d’argento del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Ingresso libero.

Nella foto Fiorenzo Pascalucci

Piano e voce recitante per narrare i tormenti di Gershwin… che non voleva essere «solo» un autore jazz
Cultura e Spettacoli 24 Aprile 2018

Domani apertura straordinaria dei Musei civici, della Rocca e di Palazzo Tozzoni

Mare, collina o perchè no un pò di cultura? Domani 25 aprile potrebbe essere un”idea alternativa visitare i Musei Civici di Imola che, per l”occasione, rimarranno aperti straordinariamente al pubblico dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Musei civici non significa solo San Domenico ma anche anche Rocca Sforzesca e Palazzo Tozzoni. E non finisce qui. Si replica anche martedì 1 maggio e sabato 2 giugno. 

Dopo l’ottimo apprezzamento da parte dei visitatori registrato nella giornata di Pasquetta, sarà quindi possibile passeggiare sugli spalti della Rocca ammirando la meravigliosa vista sulla città dalla terrazza del mastio, visitare le suggestive stanze di Palazzo Tozzoni che conservano intatto il fascino di una nobile dimora del settecento o immergersi fra fossili, pietre conchiglie, dipinti, ceramiche tanto altro esposto nel Museo di San Domenico. 

Nella giornata di sabato 2 giugno, inoltre, nel Museo di San Domenico sarà  possibile visitare anche la mostra Reload dell’artista Davide Serpetti, vincitore del concorso “Chiamata alle arti!”, che verrà inaugurata il prossimo 19 maggio, in occasione dell’edizione 2018 della Notte europea dei musei. (r.c.) 

Nella foto: la Rocca di Imola

Domani apertura straordinaria dei Musei civici, della Rocca e di Palazzo Tozzoni

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