Posts by tag: partiti

Cronaca 19 Ottobre 2019

Intervista allo scrittore Carlo Lucarelli e alla docente Valentina Pazè. Il commento di Carmen Cappello presidente di Fare, Cambiare, Migliorare

Lo scrittore mordanese Carlo Lucarelli e Valentina Pazè, docente di Filosofia politica presso l’Università di Torino hanno ragionato di politica, partecipazione, partiti e democrazia a Imola in occasione della presentazione dell’associazione «Fare Cambiare Migliorare». Lucarelli non ha dubbi: «La politica non sono solo slogan». Pazè rimarca: «La democrazia vive solo se i cittadini si associano tra loro».

Sala piena, un centinaio i presenti, per tenere a battesimo «Fare Cambiare Migliorare» laboratorio di idee e proposte, “nato dalla volontà di un gruppo eterogeneo di più di venti cittadini, che hanno deciso di impegnarsi nella vita politico-culturale imolese, perché si deve tornare non solo a parlare con le persone, ma anche a far conoscere e approfondire temi e questioni” spiegano dall”associazione. La presidente è Carmen Cappello, capogruppo di Imola guarda avanti già candidata sindaco del centrosinistra un anno fa che ha sempre rivendicato il suo civismo, cioè il non essere legata a partiti.

“L’associazione nasce da un’esperienza spontanea di cittadini che hanno deciso di darsi una struttura e mi hanno chiesto di accompagnarli per i primi tempi da un punto di vista organizzativo, ma nel giro di qualche tempo saranno in grado di cavarsela da soli. Sono una presidente a tempo – precisa -. Rimarrò nell’associazione e come un punto di riferimento civico in Consiglio comunale se individuano dei problemi nel loro laboratorio che vogliono portare avanti. Del resto io sono in Consiglio proprio come rappresentante dei cittadini. Ma sia chiaro a tutti che non è la ”lista civica della Cappello””. (l.a.)

Intervista allo scrittore Carlo Lucarelli e alla docente Valentina Pazè. Il commento di Carmen Cappello presidente di Fare, Cambiare, Migliorare
Cronaca 11 Settembre 2019

Dopo la nascita del Governo giallo-rosso parlano i dirigenti locali delle tre forze che lo sostengono

Riguardo alla nascita del nuovo Governo giallo-rosso, oltre al senatore dem Daniele Manca, ex sindaco di Imola, il nostro settimanale ha interpellato anche altre personalità del territorio appartenenti alle tre forze politiche che hanno dato vita al nuovo esecutivo per avere una loro opinione, per capirne il livello di condivisione e, in prospettiva, le possibili ricadute sulle Amministrazioni locali.

Si tratta dell’ex sindaco di Imola ed ex deputato Massimo Marchignoli, per Liberi e uguali. Dei sindaci dei tre maggiori Comuni del Circondario imolese: Manuela Sangiorgi (M5S) per Imola, Fausto Tinti (Pd) per Castel San Pietro e Matteo Montanari (Pd) per Medicina. Dei capigruppo consiliari di Imola Simone Righini (M5S) e Roberto Visani (Pd), di Castel San Pietro Francesca Marchetti (Pd) ed Elisa Maurizzi (M5S), di Medicina Cristian Cavina (M5S), di Borgo Tossignano Sara Manzoni (M5S). Del consigliere regionale dem Roberto Poli, del segretario della Federazione Pd di viale Zappi Marco Panieri e degli esponenti dem Pierpaolo Mega, Selena Mascia e Raffaello De Brasi, questi ultimi rappresentanti locali di mozioni presentatesi in occasione dell’ultimo congresso nazionale del Partito democratico.

Abbiamo inviato tre domande uguali per tutti. Sul «sabato sera» di domani le risposte di chi ha raccolto l”invito del nostro settimanale.

L”appuntamento in edicola e nelle buchette degli abbonati!

Nella foto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte in parlamento

Dopo la nascita del Governo giallo-rosso parlano i dirigenti locali delle tre forze che lo sostengono
Cronaca 14 Luglio 2019

Marco Panieri (segretario Pd): “La Festa all’Osservanza è stata una vera ripartenza”

Tempo di bilanci per il segretario del Partito democratico, Marco Panieri, al termine dei 17 giorni della Festa, che per la prima volta si è tenuta nel parco dell’Osservanza. «Ritengo che il risultato sia senz’altro positivo».

Molti cittadini, grazie alla festa, hanno riscoperto o addirittura scoperto l’Osservanza, ex ospedale psichiatrico, lungamente preclusa all’accesso…
«Sì, l’aver fatto la festa in quel luogo è stato sicuramente l’elemento più caratterizzante e impegnativo. Non solo dal punto di vista organizzativo ma, soprattutto, da un punto di vista culturale, reinterpretativo dell’utilizzo di questi spazi. Vi abbiamo svolto dibattiti, vi abbiamo allestito delle mostre in collaborazione con diverse associazioni. Talune dedicate al luogo stesso e al suo utilizzo passato. E quelle mostre, allestite dentro i padiglioni, hanno spinto la gente ad entrarvi, a guardarsi attorno, a interrogarsi passando davanti alle celle che avevano ospitato i degenti. Ma per qualcuno è stato anche un recupero di ricordi. Io stesso, durante lo svolgimento della festa, ho avuto modo di parlare con persone che vi avevano lavorato e, addirittura, con una persona che vi era stata ospitata».

Le iniziative politiche, invece, sono sembrate sacrificate rispetto al passato.
«Il nostro obiettivo non era di fare le “seratone” con migliaia di presenze. Tra pochi mesi si voterà per il rinnovo di governatore e Assemblea regionale, per cui abbiamo privilegiato iniziative su temi importanti, quali sanità, ambiente, sviluppo, infrastrutture e altro ancora, ma dandogli un taglio più locale, collegato alle esigenze concrete, quotidiane delle persone. C’è chi preferisce lo streaming, noi il contatto diretto con la gente. Riducendo la distanza tra chi parla e coloro che ascoltano, dando la possibilità a questi ultimi di porre domande e dire la propria. Una discontinuità che è stata capita e apprezzata».

E adesso?
«Adesso faremo i conti, pagheremo i fornitori e quant’altro c’è da pagare e vedremo quanto rimarrà in cassa per finanziare l’attività politica. Ma posso già dire che siamo in linea con quanto preventivato. E riguardo ai conti vorrei rassicurare l’assessore Frati. Mi hanno riferito che, tramite l’accesso agli atti, si è informato sulla nostra festa, magari sperando di scoprire magagne da usare poi politicamente. Ebbene, per l’occupazione dell’area noi paghiamo 20 mila euro. Anzi, mentre stiamo parlando, tale cifra è già stata versata. Spero che l’assessore sia soddisfatto e possa così tornare a fare il lavoro che gli compete».  

L’intervista completa sul “sabato sera” dell’11 luglio. 

Nella foto Marco Panieri (in fondo al centro con la camicia bianca) tra i volontari che festeggiano la buona riuscita della Festa

Marco Panieri (segretario Pd): “La Festa all’Osservanza è stata una vera ripartenza”
Cronaca 4 Marzo 2019

Grande affluenza alle primarie del Partito Democratico, nel circondario imolese Zingaretti sopra al 70%

Grande affluenza nel circondario imolese alle primarie del Partito Democratico. Se la speranza del segretario territoriale Marco Panieri era di superare quota 5.000, il dato finale dei votanti è nettamente superiore alle attese. Sono stati infatti 6.982 gli elettori Pd che si sono presentati alla urne per scegliere il nuovo segretario naizonale del partito.

Anche a Imola netta la vittoria del governatore del Lazio, Nicola Zingaretti con il 70,86% dei voti. Staccati Maurizio Martina con il 17,36% e Roberto Giachetti con l”11,77%.

«La grande partecipazione alle primarie, anche nel nostro territorio, è un successo che da forza al Pd per costruire l”alternativa – dichiara Panieri -. La partecipazione a Imola e in tutto il circondario dimostra la nostra vitalità e la nostra forza. Il risultato conferma che il Pd è in campo per costruire un”alternativa ai populisti e alla Destra. E” la migliore risposta – prosegue il segretario – anche in vista delle prossime elezioni amministrative ed europee. Ora al lavoro tutti insieme ed un grande in bocca al lupo da tutta la Federazione iImolese al nuovo segretario Nicola Zingaretti».

«Ringrazio con grandissimo affetto e riconoscenza tutti i volontari – conclude Panieri -, oltre 150 impegnati nel nostro territorio per garantire il voto nei 34 seggi, sono la nostra forza- Un ringraziamento altrettanto sentito a tutti gli elettori e le elettrici che così numerosi si sono recati a votare».

Grande affluenza alle primarie del Partito Democratico, nel circondario imolese Zingaretti sopra al 70%
Cronaca 3 Marzo 2019

Primarie del Partito Democratico, oggi si vota fino alle 20 per scegliere il nuovo segretario nazionale

Oggi, domenica 3 marzo gli elettori del Partito democratico sono chiamati in tutt’Italia a scegliere, con il proprio voto (personale e segreto) la composizione dei gruppi dirigenti del Pd nazionale (segretario e Assemblea) e, in questo modo, a decidere l’indirizzo politico del partito. «C’è bisogno di una figura autorevole, che sappia ascoltare e riconciliare, mettendo in campo idee e azioni che possano ricostruire la fiducia sui grandi temi, tenendo sempre al centro solidarietà ed uguaglianza, valori che sempre più ci contraddistinguono», commenta Marco Panieri, segretario del Pd territoriale.

Tre i candidati alla carica di segretario nazionale: il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti; l’ex segretario dem Maurizio Martina; e l’ex vicepresidente della Camera dei deputati Roberto Giachetti in ticket con Anna Ascani. Zingaretti, Martina e Giachetti sono infatti i tre candidati che hanno ottenuto più voti durante la prima fase congressuale riservata agli iscritti al Partito democratico. Ora la platea dei votanti si amplierà. Il 3 marzo potranno votare i cittadini italiani, i cittadini comunitari residenti in Italia, i cittadini di altri Paesi in possesso di regolare carta o permesso di soggiorno. L’età minima per votare è di 16 anni. Si voterà dalle ore 8 alle 20.

Per votare occorrerà presentarsi al seggio (34 in totale quelli allestiti nei comuni del circondario imolese) con un documento di identità valido, dichiarare di essere elettori del Partito democratico, accettare la registrazione nell’albo degli elettori del Pd e versare almeno 2 euro. Ogni elettore riceverà la scheda di voto per il segretario e l’Assemblea nazionale. Il voto si esprimerà apponendo un unico segno in uno dei riquadri contenenti il nome del candidato a segretario e della lista che lo sostiene. «Le primarie del 3 marzo rappresentano una grande opportunità democratica che ci consentirà di ripartire con più fiducia ed entusiasmo anche in vista dei delicati appuntamenti con le elezioni europee ed amministrative di maggio. Invito quindi ad esercitare il voto – esorta Panieri -, a parlarne con le persone vicine per valorizzare ulteriormente questo momento democratico». (r.cr.)

Primarie del Partito Democratico, oggi si vota fino alle 20 per scegliere il nuovo segretario nazionale

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