Posts by tag: prevenzione

Cronaca 28 Gennaio 2022

Peste suina, cinghiali osservati speciali anche dai… droni

Non è una malattia che si trasmette all’uomo, non ci sono stati, finora, contagi nei suini in Emilia Romagna e, quindi, neanche a Imola o nel circondario. Queste le prime notizie da sottolineare sull’epidemia di peste suina che ha colpito, da inizio gennaio, alcune zone del Piemonte e della Liguria. La Regione Emilia Romagna ha già sospeso alcune forme di caccia al cinghiale nelle due province più a rischio, Piacenza e Parma, e ha «irrobustito» il livello dei controlli e dell’attenzione al territorio. Sull’Appennino bolognese e modenese, a Ronchidoso in comune di Gaggio Montano (Bo) e Iola di Montese (Mo), sono stati usati anche droni dotati di termocamere per rilevare la presenza di eventuali carcasse di animali. «In tutta la provincia di Bologna  – sottolinea Geremia Dosa, dirigente veterinario e responsabile della Sanità animale per l’Ausl di Imola – è già da tempo a disposizione dei cittadini, per tutto il giorno e tutti i giorni, il numero di telefono 051 6092124, per segnalare il rinvenimento di un cinghiale morto o eventuali suoi resti». (lo.mi.)

L’intervista completa al veterinario Dosa e approfondimenti su modalità di contagio e sintomi su «sabato sera» del 27 gennaio

Nella foto: drone utilizzato sull’Appennino bolognese per intercettare cinghiali morti

Peste suina, cinghiali osservati speciali anche dai… droni
Economia 26 Ottobre 2021

Tavolo 81, la sicurezza sul lavoro tra qualità dell’aria, cantieri, postura e meditazione

A Imola tornano le «Settimane della sicurezza» organizzate dal Tavolo 81, l’associazione imolese no-profit nata nel 1999 per promuovere la cultura della sicurezza sul lavoro nel nostro territorio. Il calendario 2021 prevede tre incontri di approfondimento, tutti in programma a novembre: martedì 16, presso l’Auditorium Cefla, si parlerà di «indoor air quality», ovvero dell’impatto della qualità dell’aria negli ambienti interni e spazi di lavoro, in collaborazione con l’Aias, Associazione italiana ambiente e sicurezza.

Martedì 23 novembre, presso l’Auditorium 1919 Sacmi, focus sul tema della sicurezza per chi, sulla scia del Superbonus 110%, realizza cantieri e ponteggi per la manutenzione straordinaria delle facciate di fabbricati condominiali. Infine, martedì 30 novembre, a palazzo Sersanti, si terrà un convegno sul benessere psicofisico al lavoro, sull’ergonomia e sulla cosiddetta «mindfulness» (lette-ralmente «consapevolezza»), a cura dello psicologo e psicoterapeuta Vincenzo Caporaso. Saranno proposti esercizi di postura, yoga e un esperimento di meditazione.

Tutti gli eventi si svolgeranno dalle ore 14.30 alle 18 sia da remoto sia in presenza, con controllo del Green pass all’entrata. L’ingresso è gratuito e l’iscrizione è obbligatoria (sul sito www.eventbrite.it). Ulteriori informazioni sulla pagina Facebook «Tavolo81 Imola». (r.cr.) 

Nella foto (di Isolapress): da sinistra, Federica Pirani (delegazione imolese di Confindustria Emilia), Christian Tassinari (Tavolo 81) e Donatella Nini (Ausl Imola)

Tavolo 81, la sicurezza sul lavoro tra qualità dell’aria, cantieri, postura e meditazione
Cronaca 19 Ottobre 2021

Prevenzione oncologica, a Imola incontro pubblico nella sala del Consiglio comunale e municipio illuminato di rosa

In occasione della «Giornata mondiale dedicata alla lotta contro il tumore al seno», questo pomeriggio nella sala del Consiglio comunale di Imola (ore 19.30) è in programma un incontro pubblico per sensibilizzare la cittadinanza sul tema della prevenzione oncologica e per ribadire l’importanza della diagnosi precoce. L’iniziativa è promossa dalla presidenza del Consiglio comunale e dalla conferenza dei presidenti dei Gruppi consiliari, in collaborazione con l’Ausl di Imola.

Al termine dell’incontro ci si sposterà in piazza Matteotti, per vedere il palazzo comunale per l’occasione illuminato di rosa. Per partecipare all’incontro è richiesto il Green pass. Sarà possibile seguire l’evento anche attraverso la diretta streaming sul canale https://imola.civicam.it. (lo.mi.) 

Nella foto: il palazzo comunale di Imola

Prevenzione oncologica, a Imola incontro pubblico nella sala del Consiglio comunale e municipio illuminato di rosa
Cronaca 10 Ottobre 2021

Successo per l’iniziativa «Tieni in forma il tuo cuore», a Imola effettuati 308 screening e 146 check up

Grande partecipazione oggi all’iniziativa «Tieni in forma il tuo cuore», in occasione della giornata finale della rassegna di prevenzione cardiovascolare promossa dalla Regione Emilia Romagna. In piazza Matteotti la clinica mobile ha effettuato 146 check up per la valutazione del rischio cardiovascolare e 308 screening della fibrillazione atriale asintomatica. Inoltre, 5 persone sono state prese in carico per approfondimenti, che si svolgeranno domani presso gli ambulatori cardiologici.

In mattinata l’assessore regionale alla Salute, Raffaele Donini, accolto dal direttore generale dell’Ausl di Imola, Andrea Rossi, dal sindaco Marco Panieri e da una delegazione dei sindaci del Circondario imolese, ha visitato le postazioni mediche predisposte sulla clinica mobile e negli stand in piazza Matteotti e tutte le postazioni delle associazioni di volontariato, che hanno supportato l’Ausl di Imola durante questo evento di comunità.

In contemporanea, all’open day vaccinale all’ex bar Bacchilega sono state effettuate 60 vaccinazioni. (lo.mi.) 

Nella foto: l’assessore regionale Donini in visita agli stand in piazza Matteotti

Successo per l’iniziativa «Tieni in forma il tuo cuore», a Imola effettuati 308 screening e 146 check up
Cronaca 7 Agosto 2020

A Castel Guelfo interventi di Hera e Comune per limitare i rischi di allagamento da «bombe d'acqua»

Diversi interventi sono stati effettuati a Castel Guelfo negli ultimi mesi da Hera, in accordo con l”Amministrazione comunale, con l”obiettivo di limitare il più possibile e se possibile prevenire gli allagamenti provocati dalle «bombe d”acqua», vale a dire le piogge intense che si abbattono in un tempo ridotto e che sono sempre più frequenti a causa dei cambiamenti climatici. Dopo gli episodi verificatisi l”anno scorso, infatti, il Comune e la multiservizi hanno svolto una serie di sopralluoghi nelle zone più critiche, facendo poi seguire interventi specifici.

In particolare, sono stati fatti lavori sulle reti fognarie di via 2 Agosto, via Gramsci, via Roma, la zona Canalazzo e via Nadi. Nelle vie 2 Agosto, Gramsci e Roma, sono state effettuate videoispezioni e prove funzionali, dal momento che si tratta di zone in cui le condotte sono di piccolo diametro, con caditoie che si ostruiscono più facilmente malgrado le pulizie periodiche. Alla fine Hera ha provveduto alla sostituzione di alcuni pozzetti e ad altri piccoli interventi di miglioria. Al Canalazzo, invece, sono stati sostituiti circa dieci metri di condotta principale, cui si aggiunge un lavoro di pulizia di tutta la tubazione da via Marconi al Canalazzo stesso, operazione che dovrebbe aiutare anche le zone di via 2 Agosto, Gramsci e Roma.

Per quanto riguarda via Nadi, dopo l”ispezione è stato realizzato un intervento di magliatura della rete e di separazione tra rete meteorica e rete nera, in modo da migliorare il flusso dei reflui ed evitare rigurgiti. Infine, il sindaco di Castel Guelfo, Claudio Franceschi, insieme ai tecnici della Città metropolitana, ha effettuato in prima persona la pulizia e sondaggi sulla rotonda della Bettola, mentre con la Bonifica Renana è stata fatta la pulizia del canale di via Dozza, con il ri-sezionamento del medesimo. Dopo alcuni sopralluoghi del Canalazzo e dei bacini denominati “Mulinetto” si è poi chiesto un potenziamento di questi ultimi. (r.cr.)

Nella foto il canale di via Dozza dopo la pulizia

A Castel Guelfo interventi di Hera e Comune per limitare i rischi di allagamento da «bombe d'acqua»
Cronaca 27 Maggio 2020

Il computer diventa «antivirus» grazie a una tastiera in vetro

Le tastiere dei pc sono un ricettacolo di germi. Non è una novità, ma con l’emergenza Covid-19 è diventato ancor più importante fare in modo che la postazione di lavoro, specie se condivisa con altri colleghi, non sia fonte di contagio.

Una possibile soluzione arriva da Glastebo International, vetreria industriale di Castel San Pietro: una tastiera in vetro dalla superf icie perfettamente liscia e, per questo, molto più facile da igienizzare.
Sul mercato esistono già prodotti di questo tipo, ma per l’azienda di via Meucci, specializzata nella lavorazione di grandi lastre per i settori delle costruzioni, arredamento, automotive e navale (dai parapet t i ai vetri antiproiettile), è senz’altro una novità.

«Io e i miei collaboratori – spiega il direttore generale di Glastebo International, Tarik El Ouariti – abbiamo ripreso un progetto che avevamo nel cassetto, rivolto a ospedali, cliniche, studi medici e laboratori, e lo abbiamo esteso. (…) Abbiamo inoltre previsto la possibilità di integrare la tastiera direttamente su piani di lavoro e su scrivanie in vetro. Appena l’abbiamo messa sul mercato, c’è stato un grosso exploit. Le principali richieste ci sono arrivate, ad esempio, da laboratori soprattutto del settore alimentare». (lo.mi.)

Ulteriori particolari sul numero del Sabato sera del 21 maggio

Il computer diventa «antivirus» grazie a una tastiera in vetro
Cronaca 14 Maggio 2020

L'azienda Robopac ha confezionato per il Comune di Castel San Pietro 15.000 mascherine

L”azienda Robopac ha confezionato gratuitamente per il Comune di Castel San Pietro, nel quale il gruppo ha il suo quartier generale, 15.000 mascherine, che sono state consegnate nei giorni scorsi al sindaco Fausto Tinti. Inseriti per un terzo in pacchetti da dieci e i restanti 10.000 in pacchetti da due, i dispositivi sanitari saranno consegnati ai residenti del comune e del circondario. «Tutte le operazioni di confezionamento presso lo stabilimento Robopac – si legge nella nota dell”azienda – sono avvenute secondo i più rigidi criteri di sicurezza sotto il profilo igienico-sanitario: utilizzo da parte degli operatori di tutti i dispositivi di protezione, distanze corrette tra il personale coinvolto, perfetta pulizia delle mani prima di prelevare le mascherine, sanificazione completa dell’ambiente, delle macchine e del piano di lavoro».

Questa la dichiarazione in merito all”operazione da parte di Alfredo, Enrico e Valentina Aureli, presidente e Ceo del gruppo: «Come già avvenuto presso l’altra sede di Robopac nella provincia di Rimini e presso la sede Ocme al servizio della comunità di Parma, abbiamo deciso di svolgere questa attività anche a Castel San Pietro Terme, per continuare a fare la nostra parte in questo periodo di emergenza ed essere vicini ai cittadini che vivono nei luoghi dove operano le nostre aziende. Ancora una volta Aetna Group vuole dimostrare il forte attaccamento al territorio, mettendo a disposizione la propria tecnologia e il proprio personale. Siamo convinti che tutti insieme ce la faremo».

Da parte sua, il sindaco Tinti ha commentato: «Quando lo scorso gennaio avevamo visitato lo stabilimento della Robopac di Castel San Pietro Terme insieme al ministro dell”Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri eravamo consapevoli di avere la fortuna di ospitare sul nostro territorio una delle imprese eccellenti del packaging italiano, ma mai avremmo immaginato che quella professionalità sarebbe stata indispensabile in un momento di emergenza sanitaria come questo. Grazie al fondamentale contributo di Robopac, infatti, abbiamo potuto consegnare alla popolazione mascherine accuratamente confezionate e a prova di norme igieniche». (r.cr.)

Nella foto il momento della consegna delle mascherine

L'azienda Robopac ha confezionato per il Comune di Castel San Pietro 15.000 mascherine
Cronaca 2 Maggio 2020

Il 4 maggio la riapertura delle 11 stazioni ecologiche gestite da Hera nel circondario imolese

Come avevamo già annunciato in precedenza (leggi qui), da lunedì 4 maggio Hera riaprirà tutte le stazioni ecologiche affidate alla sua gestione, che nel circondario imolese sono complessivamente 11. Nelle ultime settimane erano rimaste in servizio soltanto  le stazioni ecologiche più grandi, soprattutto quelle dei capoluoghi, in quanto più adatte ad assicurare le condizioni di sicurezza necessarie a contenere i contagi da Coronavirus e continuare ad offrire un servizio indispensabile per aziende e famiglie. 

Continueranno comunque ad essere osservate le limitazioni previste, a tutela sia degli operatori incaricati della gestione che degli utenti del servizio, sempre per garantire la protezione individuale e il mantenimento delle distanze fisiche tra le persone. Questi accorgimenti, avvertono dalla multiutility, «potranno produrre piccole limitazioni o rallentamenti nello svolgimento dei servizi, che Hera si impegnerà a contenere al minimo». (r.cr.)

Il 4 maggio la riapertura delle 11 stazioni ecologiche gestite da Hera nel circondario imolese
Cronaca 30 Aprile 2020

Prende il via a Castel San Pietro da maggio la campagna di prevenzione contro le zanzare

Con il mese di maggio prenderà il via a Castel San Pietro Terme il piano anti-zanzare, nella consapevolezza che la prevenzione è importare per evitare la proliferazione dei fastidiosi insetti nel territorio comunale e, di conseguenza, il diffondersi di malattie infettive come Chikungunya, Dengue, Zika, West Nile, che si trasmettono all’uomo proprio attraverso la puntura di insetti vettori come la zanzara tigre (aedes albopictus) e la zanzara comune (culex pipiens). Nei primi dieci giorni del mese partiranno, per proseguire fino all’autunno, i trattamenti larvicidi nelle aree pubbliche, ad opera di una ditta specializzata incaricata dall’Amministrazione comunale. Il programma dei trattamenti è stato predisposto in collaborazione con il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Ausl di Imola e comprende i tombini e le altre  raccolte d’acqua su suolo pubblico, in ottemperanza alle linee guida della Regione che prescrivono strategie di lotta integrata a basso impatto ambientale.

A fronte di interventi eseguiti dal Comune nelle aree pubbliche, la lotta anti-zanzare prevede però che i cittadini facciano la loro parte in quelle private. In particolare, si raccomanda alle persone di eliminare o vuotare settimanalmente i recipienti all’aperto, come sottovasi, bidoni, secchi e innaffiatoi. Alla cittadinanza saranno inoltre distribuiti anche quest”anno i kit gratuiti di prodotto antilarvale, da usare una volta al mese in tombini, caditoie, grondaie e pozzetti sbrecciati. La distribuzione avverrà, ovviamente, osservando le modalità necessarie a garantire il rispetto delle misure di prevenzione della diffusione del Covid-19.

Per informazioni e aggiornamenti si può consultare il sito del Comune di Castel San Pietro o la pagina Facebook dell”Amministrazione. (r.cr.)

Nella foto la zanzare tigre

Prende il via a Castel San Pietro da maggio la campagna di prevenzione contro le zanzare
Cronaca 20 Aprile 2020

Al via l'attività di prevenzione e controllo della zanzara tigre

Con l’arrivo del caldo, torna come ogni anno l’allarme zanzara tigre. E proprio da oggi scatta la lotta serrata alle larve: il Comune di Imola, infatti, ha disposto il via alla campagna di disinfestazione, accompagnata da una serie di “consigli utili” sul versante della prevenzione.

1) Evitare l’abbandono definitivo o temporanea di contenitori di qualsiasi natura e dimensione nei quali possa raccogliersi acqua piovana, ed evitare qualsiasi raccolta d’acqua stagnante anche temporanea;
2) procedere allo svuotamento dell’eventuale acqua in essi contenuta e alla loro sistemazione in modo da evitare accumuli idrici a seguito di pioggia; diversamente, procedere alla loro chiusura mediante rete zanzariera o coperchio a tenuta o allo svuotamento giornaliero, con divieto di immissione dell’acqua nei tombini;
3) trattare l’acqua presente in tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche, e qualunque altro contenitore non eliminabile (comprese fontane e piscine non in esercizio) ricorrendo a prodotti di sicura efficacia larvicida;
4) tenere sgombri i cortili e le aree aperte da erbacce, da sterpi, e rifiuti di ogni genere, e sistemarli in modo da evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra provenienza;
5) svuotare le fontane e le piscine non in esercizio o eseguire adeguati trattamenti larvicidi;
6) evitare che si formino raccolte d’acqua in aree di scavo, bidoni, pneumatici, e altri contenitori; qualora l’attività richieda la disponibilità di contenitori con acqua, questi debbono essere dotati di copertura ermetica, oppure debbono essere svuotati completamente con periodicità non superiore a 5 giorni;
7) assicurare, nei riguardi dei materiali stoccati all’aperto per i quali non siano applicabili i provvedimenti di cui sopra, trattamenti di disinfestazione da praticare entro 5 giorni da ogni precipitazione atmosferica;
8) all’interno dei cimiteri, qualora non sia disponibile acqua trattata con prodotti larvicidi, i vasi portafiori devono essere riempiti con sabbia umida; in alternativa l’acqua del vaso deve essere trattata con prodotto larvicida ad ogni ricambio;
9) i conduttori di serre, vivai, esercizi di commercio di piante e fiori ed attività similari, devono attuare una lotta antilarvale correttamente programmata al fine di contrastare la proliferazione delle zanzare autoctone e l’introduzione di zanzare di specie esotiche. (r.cr.)

Al via l'attività di prevenzione e controllo della zanzara tigre

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