Posts by tag: riqualificazione

Cronaca 11 Febbraio 2021

Completata la riqualificazione energetica alla scuola Campanella, oggi il taglio del nastro

«Una scuola rinnovata», così l’hanno definita gli alunni del plesso Campanella di Imola nell’accogliere il sindaco Marco Panieri, il vice sindaco Fabrizio Castellari, l’assessore ai Lavori pubblici, Pierangelo Raffini, e i tecnici di Bryo nella mattinata di oggi per la presentazione ufficiale dei lavori che hanno completamente rinnovato l’edificio scolastico di via Gioberti 1. Gli alunni e le alunne della scuola primaria Campanella hanno mostrato i loro lavori, in particolare il Totem della sostenibilità posto all’ingresso della scuola, e presentata una breve recita con loro testi e un brano tratto da una poesia di Gianni Rodari.

La riqualificazione energetica della scuola comunale Campanella rientra in un più vasto quadro di interventi che il Comune mette in campo, con l’obiettivo da un lato di ridurre i consumi, in un’ottica di sostenibilità ambientale, dall’altro di creare luoghi più confortevoli e piacevoli, anche da un punto di vista estetico,  per alunni, insegnanti e operatori scolastici. Nel caso specifico, l’intervento è stato realizzato da Bryo, in base a un bando regionale vinto da Area Blu. «Oggi è un giorno importante perché presentiamo i risultati di un lavoro che va nella direzione dell’ecologia e della sostenibilità – ha sottolineato Marco Panieri, sindaco di Imola -. La riqualificazione energetica della scuola Campanella, così come i lavori di isolamento termico sui muri perimetrali, inserendo anche una tinteggiatura con tonalità di colori che abbellisce la vista esterna, ci dimostrano come sia possibile riqualificare un edificio migliorandolo in tutti i suoi aspetti. Ne viene esaltata un’impronta ambientale che i ragazzi hanno colto e poi sviluppato nei loro lavori». (da.be.)

Nella foto (dal sito di Bryo): il taglio del nastro alla scuola Campanella 

Completata la riqualificazione energetica alla scuola Campanella, oggi il taglio del nastro
Cronaca 24 Gennaio 2021

A Castello va avanti la riqualificazione del Cassero e dell’ex Pretura

Continua l’impegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola per ristrutturare due dei monumenti simbolo di Castel San Pietro, ossia il Cassero e l’ex Pretura quest’ultima, tra l’altro, destinata a diventare il punto di accoglienza turistica della città.

Di recente, infatti, la Giunta castellana ha approvato lo schema di convenzione con la Fondazione Crimola per proseguire con il secondo e terzo stralcio dei lavori di riqualificazione nei due edifici. Un sodalizio che si ripete dopo il cofinanziamento (65 mila su 85 mila euro, nell’ambito del programma Art bonus, che premia con benefici fiscali sotto forma di credito di imposta chi effettua erogazioni liberali in denaro per il sostegno della cultura) anche del primo stralcio realizzato un paio di anni fa, ossia il restauro del soffitto e delle pareti del cosiddetto voltone del Cassero, utilizzato come passaggio carrabile di accesso a via Matteotti, e della facciata dell’ex Pretura. (gi.gi.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 21 gennaio.

Nella foto: Mazzanti e Ortolani della Fondazione Crimola tra il sindaco Tinti e l’architetto Mega durante il sopralluogo all’ex Pretura nel maggio scorso

A Castello va avanti la riqualificazione del Cassero e dell’ex Pretura
Cronaca 17 Gennaio 2021

A Medicina nuova vita per l’ex teatro di Portonovo

Si è concluso con l’individuazione di nove immobili il primo censimento degli edifici dismessi di proprietà di privati lanciato dall’Amministrazione di Medicina, con l’obiettivo di riqualificarli per processi di riuso e/o uso temporaneo che puntino su iniziative di interesse pubblico. «Sono stati segnalati cinque immobili a Medicina e quattro nella frazione di Portonovo – entra nei particolari il sindaco, Matteo Montanari, dopo la chiusura della manifestazione di interesse il 18 dicembre –. Capannoni artigianali, fra cui uno lungo via Licurgo Fava, e depositi, ma anche ex abitazioni e, infine, l’ex teatro di Portonovo, di proprietà di Genagricola, la società agricola delle assicurazioni Generali».

Tre le possibili finalità della segnalazione ci sono progetti di riuso promossi dal Comune, partecipazione a un’indagine conoscitiva utile alla predisposizione del Pug (Piano urbanistico generale) e, infine, disponibilità ad attivare processi di uso temporaneo in cui prevedere lo sviluppo di iniziative di interesse pubblico promosse dai soggetti del Terzo settore per recuperare e valorizzare gli spazi. Il censimento, però, ha sondato anche l’eventuale disponibilità alla cessione dei beni, con l’indicazione dell’eventuale prezzo calmierato offerto. Ora «analizzeremo quali proposte sono da ritenersi ammissibili – spiega Montanari –, e tra queste quali potranno essere sviluppate nel breve periodo perché incontrano un congiunto interesse dell’Amministrazione e quali saranno invece di riferimento per la pianificazione urbanistica di scala comunale. Le valutazioni verranno effettuate da una Commissione appositamente nominata». (lu.ba.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 14 gennaio.

Nella foto: l’ex teatro di Portonovo di proprietà di assicurazioni Generali

A Medicina nuova vita per l’ex teatro di Portonovo
Cronaca 28 Dicembre 2020

Il Comune di Imola investe 125 mila euro per la riqualificazione delle aree verdi e dei giochi di nidi e materne

Il Comune di Imola ha dato il via libera ad un primo intervento di riqualificazione di aree verdi e manutenzione straordinaria di aree giochi all’interno delle scuole imolesi. La giunta comunale ha infatti deliberato un primo piano di lavori per superare criticità rilevate nello stato e nella conformità dei giochi di alcune scuole. Va infatti considerato che nel corso degli anni nei giardini scolastici di nidi, scuole dell’infanzia e scuole primarie del territorio sono stati rimossi numerosi giochi e non sempre è stato possibile provvedere alla loro sostituzione. «Come giunta, abbiamo l’obiettivo, dichiarato più volte, di potenziare la manutenzione della città. Questa prima delibera è dedicata alle scuole e alle loro aree di parco giochi. E’ la prima ma non sarà l’ultima. Abbiamo, infatti, un progetto per un piano di manutenzione straordinaria per Imola, dopo anni in cui non è stata curata adeguatamente» sottolinea Pierangelo Raffini, assessore ai Lavori Pubblici.

Il progetto, pertanto, si propone di riqualificare questi spazi, con la verifica della loro conformità e la fornitura e posa di nuove attrezzature, dove mancano o sono state rimosse e la realizzazione delle relative pavimentazioni antitrauma. Nel dettaglio, gli interventi, la cui realizzazione è prevista nella primavera 2021 consistono nella rimozione e sostituzione di giochi ammalorati e/o non conformi; la messa in opera o adeguamento delle superfici antitrauma mancanti o inadeguate; la sistemazione del terreno e del drenaggio delle aree di pertinenza dei giochi e la piccola manutenzione straordinaria dei giochi conformi.  Questi lavori, che comportano un quadro economico complessivo di poco superiore ai 125 mila euro, saranno effettuati nello specifico nel nido e nella scuola materna Campanella; nella scuola materna Rodari; nella scuola materna ed elementare di Sasso Morelli, nel nido e nella scuola materna Zolino, nella scuola materna Pontesanto e nella scuola materna Vespignani. (da.be.)

Foto presa dal sito del Comune di Imola

Il Comune di Imola investe 125 mila euro per la riqualificazione delle aree verdi e dei giochi di nidi e materne
Cronaca 28 Luglio 2020

Ecobonus, Banca di Imola pronta a sostenere la liquidità di privati e imprese

La Banca di Imola è pronta per sostenere la liquidità delle imprese, dei condomini e dei privati a seguito dell”approvazione delle agevolazioni fiscali fino al 110% (cosiddetto ecobonus) sulle spese di riqualificazione energetiche e sismiche degli edifici sostenute fra il 1° luglio di quest”anno e il 31 dicembre del 2021.

L”istituto di credito e La Cassa di Ravenna Spa (il gruppo di cui la Banca di Imola fa parte, si dicono «pronte a prevedere innovative soluzioni – si legge in un comunicato stampa -, con l’acquisto dei crediti di imposta e consulenza per i clienti interessati, rivolte sia a privati e famiglie, ai condomini e sia a imprese impegnate nei lavori di riqualificazione e ai fornitori di impianti».
Il gruppo «porrà in essere ogni strumento utile e necessario per restituire al sistema economico quella liquidità fondamentale per il rilancio dell’economia territoriale – aggiunge la nota -, nell’ottica di un sostegno di qualità per la riqualificazione energetica degli edifici e per la valorizzazione del nostro patrimonio immobiliare». (r.cr.)

Ecobonus, Banca di Imola pronta a sostenere la liquidità di privati e imprese
Cronaca 22 Luglio 2020

A Medicina parte il processo partecipativo per riqualificare l'ex chiesa del Carmine

Comincia la campagna Io c’ero-Foto e racconti sul Carmine per raccogliere racconti e foto che ripercorrano la storia dell’ex chiesa di Medicina, prima azione del percorso partecipato previsto per il recupero dell’edificio, fortemente danneggiato dal terremoto del 2012, in partenza a settembre.

«La partecipazione è per il Comune di Medicina un valore fondante e uno strumento essenziale – commenta la Giunta – attraverso il quale i cittadini prendono parte al discorso politico, affiancando l’Amministrazione nella costruzione di un percorso comune di sviluppo e rigenerazione per la città. Da diversi anni ormai, i medicinesi sperimentano nuove modalità di partecipazione a decisioni che riguardano la comunità, seguendo i diversi percorsi con dedizione e continuando a proporre all’Amministrazione nuovi terreni di potenziale applicazione di queste pratiche». (r.cr.)

A Medicina parte il processo partecipativo per riqualificare l'ex chiesa del Carmine
Cronaca 21 Luglio 2020

Acer, in arrivo 500.000 euro per ripristini. E il condominio di via Giovanni X si riempie

Risorse in arrivo per il ripristino degli alloggi Erp a Imola. Mentre stanno per concludersi i lavori di riqualificazione negli appartamenti di via Cenni (quartiere Marconi) e di via Puccini (Pedagna), e sono in partenzi quelli in via Tinti (Zolino), Acer Bologna annuncia di voler destinare alla nostra città 507.000 euro.
E i primi interventi da mettere in campo con queste risorse potrebbero essere quelli nei sette alloggi sfitti in via Gardi nella frazione di Sesto imolese, per cui Acer sta lavorando o a un bando dedicato o a un accordo con l’Asp.

Inoltre, entro la fine dell’anno il condominio di via Giovanni X potrebbe riempirsi completamente. Per i tredici appartamenti a canone calmierato ancora disponibili si aspetta la graduatoria definitiva della fine del mese, e le domande sono già ventitré. Dei dodici alloggi in vendita, invece, sette hanno già un proprietario. (lu.ba.)

L”approfondimento completo nel numero del Sabato sera del 30 luglio

Nella fotografia di Marco Isola/Isolapress, la conferenza stampa di Acer di questa mattina

Acer, in arrivo 500.000 euro per ripristini. E il condominio di via Giovanni X si riempie
Cronaca 1 Luglio 2020

La riqualificazione di Osteria Grande parte dai capannoni ex Malaguti

«Osteria Grande è una frazione che ha il suo asse di sviluppo lungo la via Emilia e proprio la zona a ridosso della via Emilia da anni necessita di una riqualificazione. È evidente che ci sono alcune aree che sono in stato di abbandono e per questo stiamo por tando avanti alcune operazioni urbanistiche per migliorare la situazione».
Il sindaco castellano Fausto Tinti non nasconde le evidenti incongruenze, in particolare abitazioni intervallate da capannoni, a partire dall’imponente ex Malaguti, in un certo senso simbolo dell’attuale stato e, si spera, fulcro della frazione che verrà.

Sindaco Tinti, quali sono queste operazioni urbanistiche che la sua Amministrazione sta portando avanti a Osteria Grande?
«Innanzitutto, si concretizzerà la sistemazione dell’area dell’ex farmacia (sulla via Emilia a fianco del BrioCafè, ndr), già prevista nel Poc (Piano operativo comunale). In aprile, infatti, in Consiglio comunale abbiamo approvato una variante al Rue che consente di aumentare la capacità edificatoria del lotto di 350 metri quadrati trasferendola da un’altra area di sviluppo nel capoluogo sempre di proprietà dell’immobiliare della Banca di Bologna. Da notare che i 700 metri quadrati di partenza vengono dimezzati in quanto la destinazione d’uso iniziale (produttivo) diventa residenziale. L’attuale edificio, vuoto da tempo, verrà abbattuto e ricostruito per realizzare degli appartamenti». (gi.gi.)

L”intervista completa nel numero del Sabato sera del 25 giugno

La riqualificazione di Osteria Grande parte dai capannoni ex Malaguti
Cronaca 4 Maggio 2020

Riqualificazione ex Coop Ceramica e stazione di Imola, approvato l’accordo Città metropolitana-Comune

Il Consiglio metropolitano ha approvato l’accordo con il Comune di Imola la riqualificazione dell’ex stabilimento Coop Ceramica previsto dal Pums-Piano urbano della mobilità sostenibile.

Si prevede la realizzazione di un’area funzionale ad uso misto commerciale, alberghiero, terziario e pubblici esercizi: una superficie utile coperta complessiva di circa 5.400 mq a destinazione commerciale, di cui una struttura di vendita alimentare medio-grande (non superiore a 2.500 mq), su una superficie coperta di circa 4.000 mq e una struttura non alimentare medio-piccola (non superiore a 1.000 mq).
Nell’area fra la stazione, il terminal bus e la nuova area commerciale sorgerà il Centro di mobilità “Imola centro”, un nodo di interscambio tra diversi sistemi di trasporto collettivo, privato e con la mobilità attiva. Un percorso ciclopedonale collegherà poi area commerciale, stazione ferroviaria e centro storico, in raccordo con le piste ciclabili esistenti di viale Marconi.

«L’intervento mira a rigenerare e qualificare gli spazi in un’ottica di sostenibilità ambientale – sottolinea Marco Monesi, consigliere metropolitano con delega alla Mobilità – e a fornire servizi sia per la popolazione residente che per i passeggeri in transito alla stazione, migliorando l’accessibilità e incrementando la mobilità pedonale e ciclabile delle aree limitrofe, interessate a loro volta da diversi interventi di riqualificazione come viale Andrea Costa, il polo stazione e il Centro mobilità». (r.cr)

Imola

Riqualificazione ex Coop Ceramica e stazione di Imola, approvato l’accordo Città metropolitana-Comune
Cronaca 18 Marzo 2020

L’Arena di viale Terme a Castel San Pietro tornerà a essere un teatro

Dopo anni di attesa si avvicinano i lavori nell’ex teatro Arena, edificio di viale Terme a Castel San Pietro costruito negli anni Trenta, non utilizzato per cinema o altri spettacoli dalla scorsa estate proprio in vista della sua riqualificazione.

Come è noto, l’intervento di restauro conservativo sarà effettuato con un investimento di 1,9 milioni di euro, di cui 900 mila di cofinanziamento regionale tramite fondi europei, grazie al progetto «Dal Sillaro al Senio: un bacino culturale da valorizzare per implementare l’offerta turistica del circondario imolese», presentato quattro anni fa dai Comuni di Imola (che ha ottenuto fondi per il convento di San Domenico per il recupero del chiostro quattrocentesco, adiacente alla chiesa) e Castello.

«A breve approveremo il progetto esecutivo, poi Area Blu, che ha seguito tutta la progettazione, provvederà ad affidare i lavori tramite bando – aggiorna il sindaco, Fausto Tinti –. Contiamo di concludere la gara entro settembre per poi partire con l’intervento». È pur vero che sono state concesse delle proroghe, ma per non perdere   il corposo cofinanziamento il tutto dovrà essere concluso entro marzo 2022. (gi.gi.)

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 12 marzo

L’Arena di viale Terme a Castel San Pietro tornerà a essere un teatro

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