Posts by tag: sanificazione

Cronaca 15 Luglio 2020

Scuola, rebus distanziamento ed estate con metro alla mano

L’Istituto superiore Alberghetti di Imola a settembre si appresta ad accogliere circa 1.850 studenti, tra Istituto professionale per l’industria e l’artigianato, Istituto tecnico industriale, Liceo scientifico delle Scienze applicate e corsi serali. È il polo scolastico imolese con il maggior numero di iscritti, numero peraltro in crescita e che porterà a un incremento delle classi prime in particolare all’Istituto tecnico industriale, fucina di forza lavoro per le tante aziende meccaniche del territorio.
Abbiamo chiesto alla dirigente scolastica Vanna Monducci (nella foto) di raccontarci in che modo sta affrontando questa «estate calda», in vista della riapertura condizionata dall’emergenza Covid.

Quali sono le principali difficoltà dal punto di vista organizzativo e gestionale?
«Il problema principale, al momento, è cercare di capire con chiarezza le indicazioni date dalle linee guida ministeriali. Sono vaste, ma non risolvono i due problemi chiave: il distanziamento e l’organico. Fintanto che questi aspetti non vengono definiti in maniera univoca e fintanto che non verrà comunicato alle scuole se avranno organico aggiuntivo a disposizione, non riusciamo a fare una organizzazione efficace. Non sappiamo, ad esempio, se dobbiamo dividere le classi. Se avessimo bisogno di duplicare classi e orari di lezione, servono degli insegnanti. Se abbiamo bisogno di sanificare i laboratori perché vengono utilizzati da più classi nell’arco della stessa mattinata, abbiamo bisogno di più collaboratori scolastici. In base all’esito dei prossimi tavoli a livello regionale e nazionale la situazione dovrebbe chiarirsi in tempi brevi». (lo.mi.)

L’intervista completa nel numero del Sabato sera del 9 luglio

Scuola, rebus distanziamento ed estate con metro alla mano
Economia 25 Giugno 2020

Il Comune di Ozzano sostiene il commercio con 80.000 euro di contributi per protezioni e sanificazione

80.000 euro prelevati dall”avanzo di amministrazione per sostenere le attività commerciali nell’acquisto dei dispositivi di sicurezza individuali e nelle operazioni di sanificazione dei locali.
Il Comune di Ozzano ha aperto un bando per contributi a fondo perduto fino a 1.000 euro riservato al commercio al minuto in sede fissa di vicinato con superficie di vendita pari o inferiore a 250 mq., pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande ed artigianato di servizio (parrucchieri, estetisti), per cui sara possibile presentare domanda fino all’11 luglio.

«Finito il periodo emergenziale della pandemia da COVID-19 bisogna cercare di ripartire per recuperare o limitare al minimo i danni causati dalle misure previste per il contenimento dalla pandemia, in particolare verso quelle attività commerciali costrette alla chiusura nel periodo di lockdown – commenta Luca Lelli, primo cittadino di Ozzano –. Mi preme precisare, continua il primo cittadino, che non sono fra coloro che contestano le misure prese dal Governo, anzi ritengo che fossero necessarie ed inevitabili per la tutela della salute pubblica, ma è innegabile che queste misure hanno colpito duro, in particolare alcuni settori commerciali come ristoranti, bar, parrucchieri, negozi di abbigliamento costretti alla chiusura completa per mesi». (r.cr.)

Il Comune di Ozzano sostiene il commercio con 80.000 euro di contributi per protezioni e sanificazione
Cronaca 22 Giugno 2020

La Tgr di Ozzano diversifica la produzione con un occhio al sociale

La Tgr di Ozzano ha festeggiato quarant’anni di attività nel 2018. Dopo un periodo di chiusura e cassa integrazione dei dipendenti a seguito del lockdown, ha riaperto l”attività cercando di diversificare la propria offerta.
Oltre ai diversi modelli di montascale, ne stanno realizzando uno in collaborazione con la Comunità europea. Seguendo le linee guida comunitarie, il progetto prevede il rifacimento di uno dei primi modelli di montascale realizzato dal padre della signora Patrizia nei primi anni di avvio dell”azienda.
Un altro campo sul quale la Tgr si sta specializzando è la commercializzazione di macchinari di sanificazione.

«Abbiamo acquisito la licenza per la commercializzazione di un macchinario di produzione americana, che sanifica l”aria – spiega Patrizia, attuale proprietaria dell’azienda –. L”abbiamo personalmente visto all”opera e testato e devo dire che i risultati ci hanno convinto a spendere il nome Tgr, conosciuto e stimato da anni nel nostro settore, nella commercializzazione di questo prodotto».
Diversificare la produzione «è anche un modo per sopravvivere in un”ottica di mercato globale come quello in cui oggi, le aziende, si devono per forza confrontare – aggiunge –. E soprattutto in un periodo come questo dove la pandemia da Covid-19 obbliga tutti noi ad avere un occhio particolare all”igiene e alla sanificazione di aria, prodotti e superfici, ci e” parso, conclude Patrizia, un campo da esplorare. Anche per garantire continuità ai nostri dipendenti che ormai consideriamo parte della famiglia Tgr». (r.cr.)

Nella fotografia, la visita dell”Amministrazione in azienda

La Tgr di Ozzano diversifica la produzione con un occhio al sociale
Cronaca 13 Giugno 2020

Coronavirus, cosa significa sanificare e quali prodotti si possono utilizzare

A fine aprile, con la ripresa delle attività produttive, nel «Protocollo per il contrasto e il contenimento della diffusione del Coronavirus negli ambienti di lavoro» sono state inserite alcune indicazioni riguardo la sanificazione. In particolare, si legge, «l’azienda assicura la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni e di svago». E ormai siamo abituati all’immagine di operatori bardati letteralmente dalla testa ai piedi che, lancia in mano, spruzzano o nebulizzano prodotti appositi all’interno di uffici, negozi, capannoni e magazzini.

Ma cosa vuol dire concretamente sanificare? E quali prodotti bisogna utilizzare perché sia efficace? «In questo momento, in cui si parla più spesso di sanificazione, si sono affacciate in questo mercato anche società improvvisate. Bisogna tener presente che un’impresa specializzata in questo settore deve avere un codice Ateco specifico (81.29.10) e un direttore tecnico registrato nella visura camerale» spiega il medicinese Alberto Marzocchi, titolare dell’Alma Sanificazione di San Lazzaro, attiva nel settore da otto anni e che ha già fatto diversi interventi anche in aziende del circondario. Sanificare, infatti, è qualcosa di più del semplice pulire. «Pulire significa togliere polvere e sporcizia dalle superfici, mentre sanificare implica, in aggiunta, anche la disinfezione, ossia la distruzione di microrganismi patogeni, migliorando nel contempo temperatura, umidità e ventilazione» spiega Marzocchi. Concretamente, serve per eliminare batteri, spore, muffe e virus».

La gamma di prodotti e tecniche che si possono utilizzare è ampia e dipende anche dall’ambiente che si vuole sanificare, come spiega Paolo Negroni, agronomo imolese e direttore tecnico della dit- ta. «L’Istituto superiore di sanità e il Ministero hanno dato indicazione precise dei prodotti efficaci contro il Covid-19 – dettaglia –. Quelli a base di alcol o di cloro sono i più economici, ma hanno entrambi dei limiti all’uso. (gi.gi.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 11 giugno.

Nella foto (Isolapress): la sanificazione all’interno della redazione di «sabato sera»

Coronavirus, cosa significa sanificare e quali prodotti si possono utilizzare
Cronaca 26 Maggio 2020

Coronavirus, i vigili del fuoco hanno sanificato gli impianti sportivi comunali di Medicina

In attesa che lo sport riprenda in maniera graduale (le società sportive pensano ad un ritorno alle attività verso settembre), nei giorni scorsi i vigili del fuoco del Comando provinciale di Bologna hanno eseguito un primo intervento di sanificazione agli impianti sportivi comunali di Medicina. Gli impianti coinvolti in questo intervento sono la piscina comunale, il palazzetto del basket, le palestre scolastiche Zanardi e Vannini, il centro polisportivo di Villa Fontana, i tre impianti sportivi in gestione al calcio Medicina-Fossatone.

Per sanificare gli impianti è stato utilizzato un trattamento a base di ipoclorito di sodio. «E’ intenzione dell’Amministrazione comunale supportare le società sportive in questo momento complesso. Dobbiamo tutti abituarci ad avere maggiori attenzioni e a ripensare le nostre attività. Questo però non significa che lo sport non potrà più essere una parte importante del nostro tempo libero e del graduale ritorno alla socialità, specie per i più piccoli- afferma il sindaco con delega allo sport Matteo Montanari-. A breve convocheremo una nuova Consulta dello sport per confrontarci sui nuovi protocolli nazionali e regionali usciti da poco. Chiederemo a ciascuna società che riparte con le attività di comunicare al Comune come intende organizzarsi per attuare al meglio tutte le disposizioni a tutela di chi frequenta gli impianti. Lo sport può e deve ripartire, ma con la massima sicurezza». (da.be.)

Foto concessa dal Comune di Medicina

Coronavirus, i vigili del fuoco hanno sanificato gli impianti sportivi comunali di Medicina

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