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Cronaca 16 Agosto 2021

Coronavirus, a Imola primo giorno di vaccinazione per i ragazzi senza prenotare. Green pass per i visitatori in ospedale e al pronto soccorso

Sono 11 i ragazzi tra i 12 e i 19 anni che hanno approfittato della possibilità di fare il vaccino contro il Covid senza bisogno di prenotazione. Questo il bilancio della prima giornata nel circondario imolese. Tutti in fila all’hub Osservanza di Imola, aperto dalle ore 9 alle 18 sette giorni su sette. L’Azienda sanitaria sta valutando come muoversi negli altri hub.

L’accelerazione, che ha visto anche Imola procedere all”apertura senza appuntamento per gli adolescenti, deriva dalla richiesta del commissario straordinario Figliuolo, recepita dalla Regione Emilia Romagna, con l’obiettivo della più diffusa immunizzazione possibile in vista della riapertura delle scuole il mese prossimo e della prossima stagione sportiva con relativi allenamenti e partite degli adolescenti. 

Sempre da oggi sono ufficialmente in vigore anche in Emilia Romagna le disposizioni del decreto legge del 23 luglio emanato dal Presidente della Repubblica sulle “Misure urgenti per fronteggiare l”emergenza epidemiologica da Covid-19 e per l”esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche”. In sostanza viene introdotto il green pass anche per l’accesso di visitatori, care giver e accompagnatori agli ospedali e ai pronto soccorso.

L’Ausl di Imola già dal 6 agosto aveva cominciato a fare dei controlli a campione sul green pass, ora sta procedendo a mettendo a punto delle procedure per le casistiche particolari, come disabili, minori di 12 anni (che non possono ancora essere vaccinati) e persona di riferimento delle partorienti. In tutti i casi deve comunque essere SEMPRE compilata l’autodichiarazione che indichi negli ultimi 14 giorni l’assenza di sintomi, contatti con persone positive o sospette e di non essere sottoposti a quarantena (il modulo è scaricabile QUI). 

Nel frattempo dal 13 al 16 agosto sono 57 i nuovi contagi nel circondario imolese su oltre 1800 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi refertati. Dei nuovi positivi 35 sono asintomatici, di cui 26 individuati tramite contact tracing; 7 hanno meno di 14 anni, 11 da 15 a 24 anni, 16 tra i 25 ed i 44 anni, 10 tra i 45 e i 64 anni e 13 oltre i 69 anni. Nessun caso è stato importato dall’estero o da altra regione, 9 persone sono riferibili a focolaio già noto. Scendono a 182 i casi attualmente attivi ma ci sono due persone ricoverate in terapia intensiva a Bologna. 

Nel resto dell’Emilia Romagna aumentano i ricoveri: in tutto sono 40 in terapia intensiva oggi (+5) e 344 negli altri reparti Covid (+18). Aumentano i casi attivi che sono ormai più di 13mila, anche se il 97% di loro sono in isolamento domiciliare perché non necessitano di cure particolari. (l.a.)

Foto d”archivio (Isolapress)

Coronavirus, a Imola primo giorno di vaccinazione per i ragazzi senza prenotare. Green pass per i visitatori in ospedale e al pronto soccorso
Cronaca 10 Agosto 2021

Sanità, al triage del pronto soccorso arriva il «codice azzurro»

Novità ai triage del pronto soccorso dove, al posto degli attuali quattro codici di priorità, dal 1° ottobre arriva il «codice azzurro» (tra l’arancione e il verde) che indica un’urgenza differibile, con 60 minuti come tempo di attesa massimo per la presa in carico. È questa la principale novità introdotta dalle Linee di indirizzo per il triage nei Pronto soccorso dell’Emilia-Romagna, approvate in questi giorni dalla Giunta regionale che terrà conto non solo del livello di criticità di chi arriva in pronto soccorso, ma anche della complessità clinico-organizzativa e dell’impegno assistenziale necessario per attivare il percorso, in modo da ottimizzare il “flusso” dei pazienti e migliorare l’esperienza di presa in carico.

Le nuove Linee di indirizzo prevedono dunque cinque codici colore: rosso (per l’emergenza, richiede una valutazione immediata da parte dei sanitari); arancione (urgenza indifferibile, 15 minuti come tempo di attesa massimo per la presa in carico); azzurro (urgenza differibile, 60 minuti tempo d’attesa massimo); verde (urgenza minore, 120 minuti); bianco (non urgenza, 240 minuti). (r.cr.)

Nella foto: l’ospedale di Imola

Sanità, al triage del pronto soccorso arriva il «codice azzurro»
Cronaca 9 Agosto 2021

Progetto di sviluppo per Montecatone, c’è l’ok del Ctss di Bologna

La Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria metropolitana di Bologna, presieduta da Giuliano Barigazzi, ha preso in esame e approvato, nel corso dell’ultima seduta, il progetto elaborato dall’Istituto di Riabilitazione di Montecatone per il proprio percorso di sviluppo prossimo futuro.

Per lo sviluppo dell’Istituto sono state esposte le soluzioni contenute nelle quattro direttrici programmatiche sulle quali si intende puntare e sulle quali i componenti della Ctss hanno unanimemente convenuto: il riconoscimento giuridico di istituto pubblico, l’adeguamento della struttura e il potenziamento della dotazione tecnologica, l’ampliamento del perimetro assistenziale e scientifico in area Neuroriabilitativa (in sinergia con Irccs Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna, Università ed Enti dell’area metropolitana) ed il potenziamento delle infrastrutture di supporto (tecnico amministrative, sanitarie e scientifiche, in rete con le Aziende Sanitarie metropolitane). (r.cr.)

Nella foto: l’Istituto Montecatone

 

Progetto di sviluppo per Montecatone, c’è l’ok del Ctss di Bologna
Cronaca 5 Agosto 2021

A Montecatone uno strumento per lo studio in 3D del tubo digerente

Un nuovo importante tassello nel mosaico dell’Istituto Montecatone. L’ospedale ha, infatti, recentemente potenziato le attività degli ambulatori di Neurogastroenterologia coordinati dalla dottoressa Mimosa Balloni, medico internista di Montecatone, grazie a una collaborazione con il Policlinico di Sant’Orsola di Bologna che ha messo a disposizione il dottor Francesco Torresan, responsabile del programma di diagnostica strumentale dei disordini della motilità del tubo gastroenterico dell’Unità Operativa di Gastroenterologia.

A tale scopo è stato acquistato uno strumento ad alta risoluzione (manometria ManoScan® HRM) che permette di eseguire lo studio funzionale in 3D dell’attività motoria delle complesse strutture muscolari dell’orofaringe e dello sfintere esofageo superiore coinvolti nel processo della deglutizione e dei tratti del tubo digerente per la diagnosi delle alterazioni muscolari responsabili di sintomi come la stipsi, l’incontinenza fecale e il dolore anale. L’esame è di fondamentale importanza per impostare il migliore processo terapeutico di riabilitazione per i pazienti affetti da mielolesioni, cerebrolesioni e da altre patologie del sistema nervoso. (r.cr.)

Nella foto: lo strumento per lo studio 3D del tubo digerente

 

A Montecatone uno strumento per lo studio in 3D del tubo digerente
Cronaca 4 Agosto 2021

Coronavirus, 18 nuovi positivi per Imola, un ricovero in terapia intensiva. Accordo tra Emilia Romagna e Liguria per i vaccini ai turisti

Altri 18 nuovi contagi da Coronavirus nel circondario imolese oggi su oltre 400 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi refertati dall”Azienda usl di Imola. 8 sono asintomatici. Il virus continua a diffondersi complice la contagiosa variante delta, salgono così a 188 i casi attivi, circa 400 le persone in quarantena.

Aumentano anche i ricoveri causa il Covid-19, ad oggi sono 6, tra cui una persona in terapia intensiva a Bologna. Rimangono comunque numeri bassi. Questo è dovuto non solo alla diffusione del virus nelle fasce giovani, più protette dalle forme gravi della malattia (tra i positivi di oggi 4 hanno fino a 14 anni, 5 da 15 a 24 anni, 5 da 25 a 44 anni, 4 tra i 45 e i 64 anni), ma, secondo il monitoraggio regionale e i sanitari, confermerebbe anche l”efficacia delle vaccinazioni.

A questo proposito, va ricordato il protocollo di reciprocità vaccinale approvato dalle Giunte regionali di Emilia Romagna e Liguria per venire incontro a chi deve completare l”immunizzazione. Gli emiliano-romagnoli in vacanza in Liguria e i liguri in soggiorno nella nostra regione possono prenotare il richiamo del vaccino (seconda dose) nelle località dove stanno trascorrendo le proprie ferie. Sulla base della rendicontazione saranno stabilite le modalità per il riequilibrio delle scorte del materiale vaccinale.

A partire dalle ore 12 di giovedì 5 agosto un’apposita finestra sarà visibile sul sito internet https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/ dove i liguri potranno prenotarsi. (r.cr.)

Coronavirus, 18 nuovi positivi per Imola, un ricovero in terapia intensiva. Accordo tra Emilia Romagna e Liguria per i vaccini ai turisti
Cronaca 1 Agosto 2021

Coronavirus, 20 nuovi positivi per Imola. Un caso sul bus da Napoli a Bologna, l'Ausl invita passeggeri a fare tampone di controllo

Anche oggi 20 nuovi contagi nel circondario imolese, dopo i 19 di ieri, su quasi 600 tamponi refertati. Salgono così a 183 i casi attivi in base al bollettino odierno dell”Azienda sanitaria. Dei nuovi positivi di oggi solo 7 sono asintomatici; 3 hanno meno di 14 anni, 2 tra i 15 ed i 24 anni, 8 tra i 25 ed i 44 anni, 5 tra i 45 ed i 64 anni, 2 oltre 65 anni.

Inoltre l”Ausl di Imola segnala che nella notte tra venerdì e sabato una persona di ritorno dall”Ucraina è stata confermata positiva dal Pronto soccorso dove si era recata perchè presentava dei sintomi da Covid19. La persona è arrivata all”Autostazione di Bologna il 29 luglio alle ore 22 con l”autobus (dalle prime ricostruzioni con un Odri Bus proveniente da Napoli).

“Eventuali altri passeggeri dello stesso autobus – è l”appello dell”Azienda sanitaria imolese – sono invitati a rivolgersi alla loro Ausl per effettuare i tamponi di controllo e, se residenti sul territorio di Imola, possono contattare il Dipartimento di Sanità pubblica dell”Ausl di Imola al numero 0542604959 o recarsi direttamente all”ospedale vecchio Padiglione 12, dalle ore 8 alle 13 per effettuare un tampone molecolare di controllo”. (r.cr.)

Coronavirus, 20 nuovi positivi per Imola. Un caso sul bus da Napoli a Bologna, l'Ausl invita passeggeri a fare tampone di controllo
Cronaca 31 Luglio 2021

Visite ed esami specialistici, dall’1 agosto torna la sanzione per la mancata disdetta

Da domani, domenica 1 agosto, torna la sanzione per mancata o tardiva disdetta delle prenotazioni di visite ed esami specialistici. Introdotte dall’articolo 23 della legge regionale 2/2016, le sanzioni a carico dei cittadini che mancano all’appuntamento sanitario prenotato e non disdetto, o disdetto in ritardo, senza produrre giustificazione idonea, erano state sospese ad avvio del periodo pandemico, nel febbraio 2020.

Ma se ottenere una prestazione sanitaria nei tempi appropriati è un diritto del cittadino, presentarsi all”appuntamento o disdirlo lasciando il posto ad un”altra persona in attesa, è un dovere.  Questa la ratio della normativa regionale che riguarda tutti gli assistiti, anche chi ha diritto all”esenzione per reddito, patologia o invalidità. L’importo della multa è pari al ticket previsto per la fascia di reddito più bassa, fino al tetto di 36,15 euro, ad eccezione della chirurgia ambulatoriale per cui il tetto è di 46,15 euro,  a cui si sommano le spese postali. Il cittadino può giustificare la mancata o ritardata disdetta solo per motivi imprevedibili, oggettivi e documentabili (motivi di salute, incidente stradale, eventi meteorologici estremi, lutto recente di parente prossimo ecc.). 

La prenotazione va disdetta almeno 2 giorni lavorativi (domenica e festivi esclusi) prima della giornata dell’appuntamento: data ed ora massima per disdire senza incorrere nella multa sono esplicitate chiaramente nel foglio di prenotazione insieme a tutte le informazioni necessarie per evitare la sanzione.  Inoltre, per ricordare al cittadino la sua prenotazione e permettergli di disdirla in tempo utile e con grande semplicità, sarà riattivato per tutte le prestazioni il richiamo telefonico automatico che, nel rammentare con 7 giorni di anticipo l’appuntamento, permetterà all’assistito di non confermare la prenotazione ossia di disdirla. Cancellare o spostare un appuntamento prenotato è anche possibile chiamando il Cup telefonico al Numero Verde 800 040606 attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, inserendo il codice prenotazione e la data di nascita del cittadino prenotato; agli sportelli CUP aziendali; in tutte le  farmacie e parafarmacie o attraverso il proprio fascicolo sanitario elettronico o il sito CupWeb o la App Er Salute. (r.cr.)

Visite ed esami specialistici, dall’1 agosto torna la sanzione per la mancata disdetta
Cronaca 30 Luglio 2021

Coronavirus, l'appello dell'Ausl di Imola: “1700 dosi per chi vuole vaccinarsi la prossima settimana”

Non ci sono camper o altre procedure dell’ultimo minuto per una vaccinazione lampo nel circondario di Imola, ma è comunque aumentata ancora la disponibilità di vaccini per la prima decade di agosto. Di conseguenza l’Ausl informa che: “Ci sono 1700 circa appuntamenti disponibili tra il 2 ed il 10 agosto: è sufficiente prenotarsi presso sportelli Cup aziendali, chiamare il Cup telefonico 800 040606, recarsi in farmacia oppure usare il proprio Fse”.

Non solo, con le medesime modalità, è anche possibile approfittarne per anticipare il proprio appuntamento per la propria prima dose. Ad esempio, i circa 2000 che nelle settimane scorse avevano ricevuto un appuntamento per la prima dose di vaccino Rna messaggero (Moderna o Pfizer) dal 21 agosto in poi “oggi hanno ricevuto un Sms che li invita ad anticipare la loro vaccinazione usufruendo dei nuovi posti disponibili”. 

Soprattutto un”opportunità per partire per le vacanze più sicuri e dotati di green pass. “Invitiamo tutti coloro che non si sono ancora prenotati a sfruttare questa opportunità, in particolare i ragazzi che a settembre riprenderanno la scuola”.

L”appello alla vaccinazione dei giovani viene anche dal fronte dei pediatri ospedalieri che hanno recentemente condiviso un documento che è un vero e proprio appello alla vaccinazione. “A fronte dei dati relativi alle coperture vaccinali contro Covid nei ragazzi di età compresa tra i 12 e 17 anni, sicuramente non ottimali in quanto inferiori al 50% in tutta Italia, e di notizie e passaparola basati su paure irrazionali, nel nostro ruolo di pediatri che lavorano in Ospedale e sul territorio intendiamo fare un appello univoco e convinto a favore della vaccinazione degli adolescenti, rivolgendoci in primis a loro e augurandoci che i genitori comprendano l’importanza di vaccinare subito i propri figli” scrivono i professionisti nel manifesto pro vaccinazione (in allegato) firmato convintamente anche dalla direttrice della UOC di Pediatria dell”Ospedale di Imola, Laura Serra. (r.cr.) 

I dettagli su orari di sportelli e Cup telefonico  800 040606 e procedure sono sul sito web dell’Ausl di Imola: https://www.ausl.imola.bo.it/Campagna_Vaccinale

Coronavirus, l'appello dell'Ausl di Imola: “1700 dosi per chi vuole vaccinarsi la prossima settimana”
Cronaca 30 Luglio 2021

Ondata di calore, domani previsto caldo intenso. I consigli dell’Ausl di Imola

Le previsioni Arpae per la provincia di Bologna indicano per i prossimi giorni, soprattutto per domani (sabato 31 luglio), condizioni di disagio bioclimatico per quanto riguarda le zone di pianura.

Quando la temperatura e l’umidità dell”aria aumentano, le capacità dell’organismo di raffreddarsi diminuiscono considerevolmente, aumentano traspirazione e sudorazione ed il rischio è incorrere nella disidratazione. Per questo è importante ricordare alcuni suggerimenti per ridurre i rischi di salute legati alle ondate di calore, soprattutto per anziani e bambini. 

Bere molto e spesso. Almeno 2 litri di acqua (8 grandi bicchieri) al giorno, anche quando non si ha sete, evitando bibite gassate, zuccherate e ghiacciate. La bevanda migliore è sempre l’acqua, a temperatura ambiente o fresca. Evitare gli alcolici e limitare the, caffè e altre bevande che contengono caffeina: agiscono come diuretici e favoriscono la disidratazione. La sete è un segnale di allarme del nostro corpo che negli anziani spesso non funziona a dovere. Per questo si deve bere anche quando non si ha sete.

Mangiare molta frutta e verdura. Preferibilmente cruda e di stagione, anche frullata o centrifugata. Questi cibi sono una fonte di vitamine e sali minerali, oltre che di acqua. Vietati i cibi pesanti: fritti, umidi ed intingoli. Pesce e carni bianche vanno preferite a formaggi, insaccati e carni rosse. Sì a pasta, riso e patate, ma in modica quantità e con condimenti leggeri. Bene latte, yogurt e gelati o sorbetti alla frutta. 

Aumentare la frequenza dei bagni o delle docce. Con acqua tiepida, che abbassa la temperatura corporea. Cambiare frequentemente la biancheria intima. Per chi è immobilizzato a letto, cambiare spesso posizione. Per chi ha problemi di incontinenza, cambiare spesso i presidi igienici (pannoloni). Dopo il bagno è anche bene idratare la pelle con prodotti adeguati (crema all”amido di riso, crema base, ecc.) 

Vestire abiti leggeri, chiari e non aderenti. In fibre naturali (cotone, lino, ecc..) che favoriscono la traspirazione. Indossare cappello ed occhiali da sole quando si esce.

Uscire di casa. Solo al mattino presto e dopo il tramonto, e solo se l”aria si è rinfrescata. Evitare assolutamente di uscire tra le 11 e le 17. In queste ore sole, calore, umidità ed ozono rendono pericolosa qualsiasi attività all”aperto. Per una casa più fresca, aprire le finestre al mattino presto, alla sera e alla notte. Chiudere finestre, tapparelle e tende (molto utili quelle esterne) nelle ore più calde. Cercare di stare nei locali meno esposti al sole e più freschi. Rinfrescare gli ambienti con condizionatori, ma facendo attenzione che la temperatura dentro casa non sia mai più bassa di 6-7 gradi rispetto all”esterno, per evitare sbalzi termici pericolosi per la salute. Se si utilizzano condizionatori mobili, fare attenzione anche agli sbalzi tra le stanze rinfrescate e quelle più calde. Il getto d”aria di condizionatori e ventilatori non deve essere troppo forte, e mai orientato verso le persone. 

Sintomi disidratrazione. Lingua e mucose orali secche, occhi infossati, aumento della temperatura corporea, nausea, aumento del battito cardiaco (tachicardia), abbassamento della pressione, aumento della respirazione, confusione mentale, torpore e debolezza, sono alcuni tra i sintomi provocati dalla disidratazione e presenti nel colpo di calore. In presenza di tali sintomi è bene chiamare subito il proprio medico (o la continuità assistenziale nei prefestivi e festivi e la notte 800 040 050) e nel frattempo stendersi con le gambe sollevate, posandosi una pezzuola bagnata o una borsa del ghiaccio sulla fronte. Bere acqua. (r.cr.)

Ondata di calore, domani previsto caldo intenso. I consigli dell’Ausl di Imola
Cronaca 29 Luglio 2021

Coronavirus, il 70% ha ricevuto almeno una dose di vaccino. Donini: “Immunità di gregge per over 60 in regione”. A Imola dosi per i senzatetto con Cri e Caritas

In Emilia Romagna ci avviciniamo ai 5 milioni di somministrazioni di vaccino anti-Covid, “il 70% della popolazione” ha ricevuto una prima dose. Lo ha detto oggi l”assessore regionale alla Sanità Raffaele Donini, facendo il punto delle vaccinazioni contro il Covid-19. “Siamo attorno al 56% con due dosi – ha aggiunto – e questo ci fa ben sperare, anche in ragione delle prenotazioni, che stanno aumentando e speriamo possano ulteriormente aumentare, contiamo di arrivare a fine estate al risultato che la struttura commissariale si è posta come obiettivo, superare il 70%”.

In particolare, per la popolazione over 60, quella considerata a rischio, abbiamo già “raggiunto una sostanziale immunità di gregge”, con una protezione superiore al 90% con la prima dose di vaccino e più dell”80% come ciclo completo. “Restano circa 130mila persone sopra i 60 anni ancora da vaccinare e faremo il possibile per raggiungerli tutti”, ha precisato.  

Nel frattempo la situazione epidemiologica conferma la crescita dei positivi spinti dalla contagiosa variante delta, ma con pochissimi casi che richiedono ricovero e una circolazione del virus sostanzialmente nelle età più giovani. Nel circondario imolese sono 13 i nuovi contagi oggi su quasi 600 tamponi refertati; 6 hanno tra i 15 ed i 24 anni, 2 tra i 25 ed i 44 anni, 3 tra i 45 ed i 64 anni e 2 hanno più di 65 anni; gli asintomatici sono 3. Salgono a 139 i casi attivi. In Emilia Romagna i casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 6.035 (+415 rispetto a ieri). Di questi, le persone che non richiedono cure ospedaliere o sono prive di sintomi sono il 97% del totale. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 13 (invariati rispetto ieri), 183 quelli negli altri reparti Covid (+14).

Secondo la Regione il monitoraggio dimostra l’efficacia dei vaccini: al 90% sulle infezioni, al 96% per ricoveri e al 95% per i decessi. “Vaccinarsi tutti vuol dire fermare la pandemia – ha concluso l’assessore -. Oltre che per il green pass, importante farlo prima di tutto per la salute dei singoli e della comunità”. 

Nel circondario imolese sono quasi 150 mila le dosi somministrate, 67% della popolazione con una dose e il 54% con due. Ieri è iniziata anche la campagna vaccinale per le persone senza fissa dimora, grazie alla collaborazione tra Ausl, Croce rossa italiana e Caritas Diocesana. L’obiettivo è vaccinare con il monodose Johnson&Johnson (dopo il via libera del comitato etico) oltre un centinaio di persone, che soggiornano o transitano nel nostro territorio. Le vaccinazioni avvengono nell’ambulatorio Caritas mentre le persone vengono contattate dalle Unità di strada della Cri, l’Ausl di Imola consegna le dosi e registra le vaccinazioni. (l.a)

Le unità di strada della Cri (foto fornita dall”Ausl di Imola)

Coronavirus, il 70% ha ricevuto almeno una dose di vaccino. Donini: “Immunità di gregge per over 60 in regione”. A Imola dosi per i senzatetto con Cri e Caritas

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