Posts by tag: scienza

Economia 27 Novembre 2021

La «molecola Montalcini» attira giovani ricercatori al Tecnopolo di Ozzano

Il Tecnopolo di Ozzano, gestito dalla Fondazione Iret, si prepara a lanciare un nuovo progetto scientifico-formativo. Si tratta del «Centro ricerca Ngf (Nerve growth factor)», che sarà inaugurato a febbraio e in vista del quale proprio in queste settimane nella sede di via Tolara di Sopra si stanno installando nuove attrezzature di laboratorio.

Il progetto è stato annunciato lo scorso 16 novem- bre agli assessori regionali Vincenzo Colla e Paola Salomoni, in occasione della loro visita al Tecnopolo. «Si tratta di un progetto scientifico e formativo – dettaglia la direttrice scientifica della Fondazione Iret, Laura Calzà -. Il nostro laboratorio lavora da sempre sul “Nerve growth factor” (fattore di crescita nervoso), la molecola scoperta a metà del secolo scorso da Rita Levi-Montalcini, con la quale abbiamo avuto una tradizione di lavoro congiunto durata 15 anni. Anche il suo braccio destro Luigi Aloe, una volta conclusa la sua carriera al Cnr, dal 2016 ha trasferito presso di noi tutta la sua esperienza su Ngf. La ragione scientifica è rinnovata dal fatto che questa molecola continua a suscitare grandissimo interesse, in particolare per le potenziali applicazioni terapeutiche». (lo.mi.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 25 novembre.

Nella foto: il team della Fondazione Iret. Al centro Laura Calzà, Luigi Aloe e Luciana Giardino

La «molecola Montalcini» attira giovani ricercatori al Tecnopolo di Ozzano
Cultura e Spettacoli 7 Ottobre 2021

Arte e scienza, stage a «sabato sera» per tre studenti dell’«Alberghetti»

Nicole Dall’Osso, Riccardo Olmi ed Eliana Taha. Tre diciottenni con la mente piena di curiosità verso il mondo e con il cuore forte dell’entusiasmo di scoprire quello che offre. Sono loro i tre studenti del Liceo scientifico delle scienze applicate «Francesco Alberghetti» che sono stati protagonisti di uno stage nella redazione di sabato sera rientrante nell’ambito dei Pcto, i Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento.

In redazione hanno portato la loro vivacità, la loro attenzione al mondo della comunicazione ma anche ai tanti temi diversi che di volta in volta venivano trattati (dalla cronaca alla cultura fino allo sport), ascoltando, guardando, ponendo domande sempre centrate, e dando un contributo personale. Si sono cimentati con il mondo delle notizie, partendo da come si scrive un articolo per arrivare a come si realizza un giornale. Senza dimenticare l’informazione on line e i mezzi digitali. Il tutto portando anche loro competenze personali.

Un tema in particolare è stato da loro posto e scelto per lavorarci in modo approfondito, intrecciando il mondo degli studi e dei loro interessi: l’interazione tra arte e scienza. Con l’aiuto e il coinvolgimento della redazione, è stato sviluppato in un progetto giornalistico: interviste che i ragazzi hanno realizzato a tre esperti e professionisti (Annalisa Cattani, artista e studiosa di Retorica e Arti Visive, lo scultore Giampaolo Bertozzi ed il fotografo Mirco Lazzari) che raccontano, appunto, il rapporto tra le tecnologie e l’espressione artistica. (r.c.)

Approfondimenti e le interviste ai tre esperti realizzate dagli studenti su «sabato sera» del 30 settembre.

Nella foto: Eliana Taha Nicole Dall’Osso ed Riccardo Olmi; nelle immagini piccole Annalisa Cattani, Giampaolo Bertozzi e Mirco Lazzari) 

Arte e scienza, stage a «sabato sera» per tre studenti dell’«Alberghetti»
Cronaca 16 Maggio 2021

Gli studenti dello Scarabelli-Ghini in Antartide con «Un pozzo di scienza»

Anche gli studenti dell”Istituto tecnico Scarabelli-Ghini di Imola hanno partecipato al progetto di divulgazione scientifica «Un pozzo di scienza» organizzato dal gruppo Hera in collaborazione con il Cnr. Lo scorso 12 maggio la base antartica italo-francese Concordia, infatti, si è «aperta» a 1.400 studenti delle scuole secondarie di Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia.

L”incontro è avvenuto in occasione del collegamento on line «Voci dalla fine del mondo: Antartide chiama Italia – 30 anni di sfide» nel corso del quale gli studenti hanno potuto affrontare un viaggio virtuale in compagnia di scienziati e ricercatori, per scoprire le ultime evidenze in tema di cambiamenti climatici, glaciologia, fisica dell”atmosfera e fisiologia umana.

I ricercatori hanno condiviso con il giovane pubblico gli studi sulle aree ghiacciate ancora incontaminate ma comunque minacciate dei cambiamenti del clima. Al contempo, i ragazzi hanno potuto confrontarsi con domande come: quali sono le motivazioni che spingono una persona ad intraprendere un”esperienza così estrema? Qual è il ruolo femminile in un contesto così difficile? Quali sono le sfide scientifiche e ambientali che l”uomo ha davanti a sé?

L’evento è stato organizzato in collaborazione con il progetto europeo Net (ScieNcE Together), finanziato dalla Commissione Europea per promuovere eventi di divulgazione scientifica con l’obiettivo di avvicinare i cittadini, e in particolare i ragazzi, al mondo della ricerca. Ha partecipato inoltre l”Enea (agenzia nazionale per le nuove tecnologie).

Le spedizioni in Antartide sono organizzate dal Prna, il Programma nazionale di ricerche in Antartide, grazie ai finanziamenti del ministero dell”Università e della ricerca. (r.cr.)

Nella foto: la base Concordia

Gli studenti dello Scarabelli-Ghini in Antartide con «Un pozzo di scienza»
Cronaca 22 Marzo 2021

RoBidone ha aperto l’edizione 2021 del festival «Le Case della Scienza»

E’ stato l’imolese Matteo Suzzi dell’azienda TeoTronica, con il suo robot RoBidone, da lui inventato e costruito, ad aprire in diretta streaming questa mattina «Le Case della Scienza: “Sfide per il Clima”», il festival dedicato alla cultura scientifica e tecnologica a Imola, giunto alla tredicesima edizione.

In programma fino al 31 marzo prossimo, la rassegna è realizzata dal Comune di Imola in collaborazione con l’Associazione ScienzaE, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e della Città Metropolitana di Bologna ed il sostegno di Gruppo Hera e Fondazione Cassa di Risparmio di Imola. A Matteo Suzzi il sindaco Marco Panieri, insieme all’assessore alla Cultura, Giacomo Gambi, nel corso della diretta streaming, ha consegnato un riconoscimento della Città di Imola per il suo essersi distinto per genialità e inventività. Costruito interamente con materiale di riciclo, RoBidone, realizzato da TeoTronica in collaborazione con Federica Ferri dell’ufficio Ambiente del Comune di Imola, rappresenta un sistema innovativo e divertente per l’educazione ambientale, capace di interagire con studenti e bambini. Fra l’altro, di recente è stato protagonista della trasmissione televisiva “Italia’s Got Talent”. (da.be.)

Foto concessa dal Comune di Imola

RoBidone ha aperto l’edizione 2021 del festival «Le Case della Scienza»
Ciucci (ri)belli 17 Marzo 2021

Il «clima» delle Case della scienza 2021, le iniziative per bambini e ragazzi

Sfide per il clima è il titolo dell’edizione 2021 del festival Le Case della scienza, in programma dal 22 al 31 marzo. Quest’anno si tratta di una versione on line, tutta dedicata al cambiamento climatico.

L’iniziativa di divulgazione scientifica e tecnologica è realizzata dal Comune di Imola, in collaborazione con l’associazione ScienzaE. In programma videoconferenze e laboratori in diretta streaming sui canali social (Facebook e YouTube del Comune di Imola e di ScienzaE). Il festival prevede anche un  programma didattico riservato alle scuole, con iniziative gratuite e suddivise per fasce d’età.

Programma completo

Per bambini e ragazzi

La locandina dell’edizione 2021

Dal 27 marzo
Ri-fiuto? Ri-creo!, videolaboratorio ispirato al tema della raccolta differenziata proposto da Casa Piani, da seguire comodamente da casa in autonomia o con l’aiuto di mamma e papà per i più piccoli (link sul sito www.casapiani.comune. imola.bo.it).

Domenica 28 marzo
Energie per tutti i gusti, laboratorio all’aperto presso il Bosco dei bambini, in via Suore a Imola. Ore 10.30. “Un laboratorio pratico per imparare a riconoscere l’energia sotto le sue mille forme e sfruttarla al meglio per aiutare a curare il pianeta”. Il laboratorio si terrà in presenza all’aperto, compatibilmente con le condizioni meteo e solo se concesso dalle ordinanze sanitarie. Per info e prenotazioni: www.scienzae.org

5 minuti di scienza, concorso per bambini e ragazzi che premia la voglia di raccontare la scienza. I ragazzi dai 10 ai 19 anni si possono sfidare in diretta streaming dalle ore 15.30 a colpi di divulgazione su un tema scientifico a scelta (ci si potrà aggiudicare fino a 120 euro in buoni libri; info e iscrizioni su www.scienzae.org). Regolamento.

Martedì 30 marzo
Doctor Science Junior, live quiz sulla piattaforma Kahoot (alle 20.30 per i nati dal 2008 e alle 21.30 per gli adulti; info e prenotazioni su www.scienzae.org)

Il «clima» delle Case della scienza 2021, le iniziative per bambini e ragazzi
Cronaca 22 Gennaio 2021

Hera ed il nuovo pozzo di scienza, scadono a fine mese le iscrizioni al progetto di divulgazione scientifica per le scuole superiori

In un contesto del tutto nuovo rispetto agli anni precedenti, il progetto un pozzo di scienza (per saperne di più), arrivato alla XV edizione, si rinnova con un format ancora più flessibile che propone attività fruibili sia in presenza sia a distanza per far sì che anche quest’anno alunni e docenti delle scuole secondarie di 2° grado siano protagonisti di esperienze innovative tra le meraviglie della Scienza.

ReAttivi! è il tema di quest’edizione che prende spunto dal contesto difficile della pandemia, che diventa occasione di riflessione e di scoperta della capacità umana di agire, re-agire al cambiamento, di rimettersi in gioco, di usare le competenze acquisite, creare nuovi percorsi di ricerca e innovazione, con pragmatismo e creatività, per muoversi verso nuove soluzioni, più adeguate alla nuova realtà.   
Grazie a una chiave di lettura multidisciplinare e un approccio creativo, i ragazzi si “allenano” a diventare protagonisti del cambiamento. Ogni studente sarà chiamato a riflettere sul contesto in cui vive, stimolato a sfruttare le proprie capacità di osservare i dati, comprenderne gli andamenti, analizzare ciò che ha di fronte con una visione più ampia, a scoprire l’avventura appassionante dell’innovazione, della scienza e l’importanza delle nuove tecnologie in un’ottica di sostenibilità ambientale, collegando le tematiche sviluppate agli obiettivi dell’Agenda Onu 2030.

Sarà esplorato anche il ruolo fondamentale nella nostra società della condivisione delle informazioni, come strumento di diffusione delle conoscenze, di condivisione di obiettivi e visioni, con particolare attenzione ad aiutare i ragazzi a orientarsi nella rete per distinguere il vero dal falso. Le attività si svolgeranno da febbraio a maggio 2021 e tutte le proposte sono pensate per essere fruibili attraverso forme di didattica a distanza. Alcune proposte saranno svolte in presenza, se le condizioni sanitarie lo consentiranno.

Per aderire alle proposte di un pozzo di scienza compilate il modulo di iscrizione on line entro il 30 gennaio. Le attività si svolgeranno da febbraio a maggio, in date che saranno concordate insieme ai docenti. Per informazioni, segreteria organizzativa
Atlantide: 340-1739381 (dal lunedì al venerdì 9-18) oppure pozzodiscienza@gruppohera.it

Nella foto: edizione passata del progetto «Un pozzo di scienza» di Hera

Hera ed il nuovo pozzo di scienza, scadono a fine mese le iscrizioni al progetto di divulgazione scientifica per le scuole superiori
Cultura e Spettacoli 16 Aprile 2020

Rinviato il convegno scientifico legato alle celebrazioni del bicentenario della nascita di Giuseppe Scarabelli

E” rinviato a data da destinarsi il convegno scientifico «Bicentenario Scarabelliano 1820-2020», organizzato dal Comitato promotore per le celebrazioni dei 200 anni dalla nascita del geologo, archeologo, statista liberale e filantropo Giuseppe Scarabelli. Ad annunciarlo è Paolo Casadio Pirazzoli, presidente del Comitato promotore, che ufficializza una decisione a dire la verità scontata, alla luce del fatto che il convegno si sarebbe dovuto svolgere nelle giornate dal 23 al 25 aprile prossimi, vale a dire nel pieno delle misure restrittive legate alla pandemia Covid-19, prorogate dal Governo Conte fino al 3 maggio compreso.

Il convegno scientifico aveva in programma il riconoscimento internazionale a Imola della prima scuola italiana di archeologia preistorica, costituita nel 1850. La scuola imolese fu addirittura tra le prime in Europa: già nel 1850, infatti, Giuseppe Scarabelli illustrava per la prima volta scientificamente le armi antiche di pietra dura, sia paleolitiche sia neolitiche, da lui raccolte sui colli dell”imolese. Nel corso dell”appuntamento imolese, che fa parte del programma di celebrazioni del bicentenario, si sarebbe dovuta tenere anche la presentazione della Carta delle variazioni geologiche della pianura tra Imola e Ravenna sulla zona a valle di Imola, che completa lo studio scientifico fatto da Scarabelli su quella a monte, del bacino imbrifero del fiume Santerno. Un programma dunque ambizioso, che per ora dovrà aspettare tempi migliori. (r.cr.)

Nella foto il ritratto di Giuseppe Scarabelli (Archivio privato in uso all”Archivio fotografico Musei civici di Imola)

Rinviato il convegno scientifico legato alle celebrazioni del bicentenario della nascita di Giuseppe Scarabelli
Cronaca 29 Marzo 2020

La rivisita statunitense Forbes mette tre giovani imolesi tra le 100 promesse italiane Under 30

Potrebbero essere di Imola i prossimi Mark Zuckerberg o Elon Musk, rispettivamente il fondatore di Facebook e l’inventore della Tesla. Fra le cento promesse italiane Under 30 che stanno cambiando il mondo individuate dalla rivista statunitense Forbes, infatti, ci sono tre giovani imolesi: Francesco Capponi, Matilde Padovano ed Emanuele Rossi, ideatori della piattaforma LeadTheFuture.

Insieme a loro nella classifica 2020 c’è chi ha inventato la bottiglia intelligente che pulisce il pianeta e chi ha resuscitato le cellule cerebrali di un maiale morto. LeadTheFuture, letteralmente «guida il futuro», è una comunità digitale per mettere in contatto gli studenti con figure professionali leader nel mondo Stem (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) che potranno fungere da mentori per l’orientamento accademico e lavorativo. Grazie al network lo scorso anno dieci giovani hanno ottenuto stage in aziende come Google e Nasa. In due anni di vita gli studenti coinvolti sono oltre trecento. (mi.mo.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 26 marzo

Nella foto Francesco Capponi, Matilde Padovano ed Emanuele Rossi

La rivisita statunitense Forbes mette tre giovani imolesi tra le 100 promesse italiane Under 30
Cronaca 28 Marzo 2020

La storia di Giuliana Panieri, da Medicina alla Norvegia per studiare i ghiacci dell'Artico

La professoressa medicinese Giuliana Panieri, che lavora e vive in Norvegia con la sua famiglia da sette anni, studia i ghiacci dell’Artico o, per essere più precisi, i gas idrati (ossia il metano allo stato solido) e i forams, piccolissimi organismi fossili che possono fornire innumerevoli informazioni sull’ambiente e il clima. Attraverso le ricerche geologiche possiamo avere una fotografia del passato del nostro pianeta.

Domanda scontata dunque, che cosa dobbiamo aspettarci per il futuro del nostro Pianeta?
«Qualche settimana fa sono stati registrati 20 gradi a sud della Norvegia e qui a Tromsø, che si trova oltre il Circolo polare artico, abbiamo avuto pochissima neve e una sola settimana di freddo in linea con le temperature stagionali. La temperatura globale si sta alzando molto velocemente. Quello che dobbiamo cercare di capire è quali saranno gli effetti, sulla natura e sull’uomo, di questi cambiamenti climatici».

C’è chi obietta che il clima è sempre cambiato, in altre epoche storiche o geologiche si sono registrati importanti mutamenti climatici. Secondo la scienza dunque, che cosa è cambiato?
«La storia geologica della terra ha registrato variazioni climatiche molto importanti, ma sono state variazioni naturali, che avvenivano nell’arco di molto tempo. Quello a cui assistiamo oggi è anomalo perché semplicemente troppo veloce. Come reagirà la terra a tutto questo? Il pianeta sopravvivrà sicuramente, sono le condizioni di vita sul pianeta stesso che possono cambiare in modo tale da renderla impossibile. Il mondo scientifico su questo è unanime: le variazioni climatiche sono troppo veloci e quindi anomale, non naturali, ma condizionate in modo esponenziale dall’attività umana». (mo.or.)

Nella foto: la Panieri (in tuta arancione) con alcuni colleghi francesi, tedeschi e turchi sui ghiacci artici durante una spedizione e un primo piano della professoressa medicinese

La storia di Giuliana Panieri, da Medicina alla Norvegia per studiare i ghiacci dell'Artico
Cronaca 6 Settembre 2019

Con la sfida del cubo di ghiaccio il Settembre Castellano affronta il tema dell'efficienza energetica

Due piccole casette ospiteranno al loro interno, per una intera settimana e senza ausilio di impianti, due cubi di ghiaccio del peso di circa 500 chili cadauno, l’una simulando un edificio «ordinario», l’altra un edificio ad alta efficienza energetica. Scopo dell’esperimento non sarà tanto la conservazione del ghiaccio, quanto verificare quale dei due prototipi sarà in grado di preservarne di più.

La Sfida del cubo di ghiaccio avrà inizio sabato 7 settembre con la presentazione in piazza Galvani (fronte curva delle corriere) dell’evento di sensibilizzazione e divulgazione riguardo al tema dell’efficienza energetica degli edifici organizzato dal
network Casaclima Emilia Romagna, associazione presieduta per il triennio 2019-2022 dall’architetto castellano Loris Serrantoni.

«La Sfida è un evento che assume tanto più valore quanto più questa si svolge a contatto con le persone», spiegano gli organizzatori, motivando la scelta di  realizzare l’evento contestualmente al Settembre castellano. A corollario, per l’intera settimana, si terranno convegni e conferenze. (r.cr.)

Con la sfida del cubo di ghiaccio il Settembre Castellano affronta il tema dell'efficienza energetica

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