Posts by tag: sicurezza

Cronaca 6 Aprile 2020

Via ai lavori di messa in sicurezza del sottotetto della scuola Campanella

Via libera da parte del Commissario staordinario Nicola Izzo agli interventi di messa in sicurezza del solaio del sottotetto della scuola elementare Campanella.
Il progetto, redatto da Area Blu, prevede di demolire il solaio inferiore del sottotetto, non praticabile in quanto gravemente lesionato come emerso a seguito di indagini per la valutazione della vulnerabilità sismica, prevedendone inoltre la sua contestuale sostituzione con un controsoffitto realizzato in opera. 79.562,92 euro l’importo presunto dei lavori.
«L’Amministrazione ha ritenuto utile l”approvazione in linea tecnica del progetto – si legge nella delibera –, per dare alla società in-house Area Blu S.p.A. la possibilità, se lo riterrà necessario per una migliore programmazione dell”intervento, di anticipare le procedure di affidamento dei lavori». (r.cr.)

Via ai lavori di messa in sicurezza del sottotetto della scuola Campanella
Cronaca 30 Marzo 2020

Coronavirus, da Imola parte una petizione online per chiedere regole chiare per i più piccoli

«Indicazioni chiare su come comportarsi con le bambine e i bambini» a fronte dei provvedimenti adottati dal Governo per il contenimento della diffusione del coronavirus.
E’ l’imolese Maria Scermino la prima firmataria della petizione online inviata al presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte, al ministro della Salute Roberto Speranza e all”Autorità garante per l”infanzia e l”adolescenza Filomena Albano.

«A queste delicatissime persone, cui è già stata tolta la scuola e ogni attività e relazione foriera di contatto, quindi in definitiva la totalità della loro vita nonché del loro campo di crescita, non possiamo chiedere di stare completamente recluse in casa sine die – si legge nella petizione –. Soprattutto considerando che non tutti i bambini hanno la fortuna di abitare in case grandi, dotate di giardino o terrazza, o di vivere in borghi sperduti tra i monti».

Ancora, «questa restrizione improvvisa e prolungata della libertà di movimento e di relazione inevitabilmente avrà effetti molto importanti sull’equilibrio psichico delle bambine e dei bambini – aggiungono i firmatari –. Proprio per questo è estremamente importante prenderci cura di loro, cercando di attenuare il più possibile l’impatto di un’esperienza così traumatica ed adottando ogni strategia possibile per allentare la tensione fatalmente presente tra le mura domestiche».

In una settimana, già più di 5.300 persone hanno firmato per sostenere la petizione. (r.cr.)

Il testo completo

Immagine dalla pagina di Change.org della petizione

Coronavirus, da Imola parte una petizione online per chiedere regole chiare per i più piccoli
Cronaca 29 Marzo 2020

Coronavirus, l'Avis di Imola rassicura: «La sicurezza è garantita al centro prelievi per chi dona il sangue»

«Il Coronavirus non è un pericolo per chi decide di donare il sangue». Così il presidente dell’Avis di Imola, Fabrizio Mambelli, invitava i donatori a non sospendere le donazioni. I quali, chiamati, hanno risposto positivamente, quasi esaurendo le prenotazioni per il mese di marzo (con oltre 200 appuntamenti) e facendo registrare anche ottanta nuove disponibilità. Fra coloro che sono andati a donare la scorsa settimana c’è anche G., iscritto all’Avis da oltre quarant’anni e abbonato a «sabato sera», che ha voluto condividere con noi la sua esperienza al centro prelievi. «Inizialmente – dice – ci hanno messo in fila all’esterno per mantenere le distanze previste dalla legge, chiamandoci uno alla volta in base all’orario dell’appuntamento. Durante la visita mi hanno fatto domande di routine ma anche sulle zone frequentate recentemente, mi hanno provato la febbre e messo a disposizione il disinfettante. Tutto in totale sicurezza fino alla sala del prelievo di controllo prima del prelievo vero e proprio, una stanza dove eravamo in 6 o 7, a mio avviso troppi per il piccolo spazio. La sensazione era quella di essere raggruppati. Non potevano chiamarci più scaglionati per diradarci anche nell’attesa dei risultati del controllo?».

«Le donazioni avvengono nel pieno rispetto delle raccomandazioni ricevute dal Centro regionale sangue e dal Centro nazionale sangue dell’Istituto Superiore della sanità – risponde Pietro Fagiani, responsabile del Centro raccolta sangue dell’Ausl di Imola -. Come evidenziato dallo stesso donatore, sono state eseguite tutte le procedure previste». (mi.mo.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 26 marzo

Coronavirus, l'Avis di Imola rassicura: «La sicurezza è garantita al centro prelievi per chi dona il sangue»
Cronaca 17 Marzo 2020

Incidenti sulla Bretella, per Strade future «asfalto da sostituire e rampa di accesso da ridisegnare»

Sul tema della pericolosità di alcuni tratti dell’Asse attrezzato, in particolare quello finito nell’occhio del ciclone a causa degli incidenti dei giorni scorsi, è intervenuto anche il comitato Strade future, nato un paio di anni fa per sollecitare il completamento dell’intera Bretella.

«Il fatto che gli episodi siano avvenuti proprio in quel punto non è casuale – dice il portavoce del Comitato, Mirco Griguoli –. Secondo noi le criticità sono due: le caratteristiche dell’asfalto e la pericolosità della corsia della rampa, proveniente dal Centro Leonardo, che si immette sulla destra di chi viaggia sull’asse attrezzato».
Nel dettaglio «il manto stradale, ormai datato, andrebbe sostituito con uno più drenante, in quanto quando piove parecchio quello attuale diventa scivoloso, mentre durante le prime precipitazioni lascia sulla carreggiata una patina di sporco dannosa per l’aderenza delle gomme» ha spiegato Griguoli.
Per quanto riguarda la corsia, invece, il problema è «nella curvatura troppo accentuata, con le auto che si immettono, a volte bruscamente, ad una velocità molto più bassa rispetto a chi proviene dalla bretella. Questi ultimi, infatti, spesso sono costretti a frenare o sterzare all’improvviso, con tutti i rischi del caso» prosegue. (da.be.)

Incidenti sulla Bretella, per Strade future «asfalto da sostituire e rampa di accesso da ridisegnare»
Cronaca 17 Marzo 2020

Incidenti sulla Bretella, per Area Blu la causa è la velocità

L’Asse attrezzato di Imola, suo malgrado, è balzato nuovamente agli onori della cronaca la scorsa settimana a causa di due incidenti avvenuti nell’arco di poche ore di distanza l’uno dall’altro. Entrambi nello stesso punto, ovvero poco prima del ponte della ferrovia nella corsia in direzione della zona industriale, e curiosamente entrambi hanno visto coinvolti due residenti a Fontanelice.

(…) Dopo questi episodi, però, è subito montata la polemica sui social da parte di alcuni cittadini che hanno evidenziato la pericolosità del tratto, riferendosi «ad un esposto fatto al Comune di Imola ed alle autorità competenti per i troppi incidenti stradali occorsi nel punto in cui la rampa, per chi proviene dal Centro Leonardo, si immette nella bretella».
In aggiunta avrebbero chiesto «una perizia tecnica sul fondo stradale per capire se vi siano problemi alla sicurezza di chi la percorre col fondo bagnato a causa di problemi strutturali o altro».

Abbiamo chiesto lumi ad Armando Marchi, responsabile area Infrastrutture di Area Blu, la società in house che si occupa anche di manutenzioni stradali per il Comune di Imola. «È vero che si sono verificati due incidenti nel giro di otto ore – spiega –, ma, se ben ricordo, erano due anni che non capitavano. Martedì 3 marzo, insieme a due colleghi, mi sono recato personalmente sul posto per un’ispezione, e ho potuto constatare come la strada non presenti nessun tipo di carenza».
In molti, però, hanno puntato il dito contro l’asfalto non drenante che, appena piove, diventa viscido come una saponetta. «Un asfalto drenante in quel punto non è una necessità – risponde Marchi –. Nonostante anche quel martedì piovesse, non erano presenti pozzanghere che possano far pensare ad un fenomeno di aquaplaning». Per Marchi, infatti, le cause degli schianti vanno ricercate altrove. «Bisogna rispettare i limiti di velocità e prestare la massima attenzione soprattutto quando l’asfalto è bagnato e l’auto può perdere aderenza» aggiunge. (da.be.)

Fotografia di Marco Isola/Isolapress

Incidenti sulla Bretella, per Area Blu la causa è la velocità
Cronaca 24 Febbraio 2020

Il coronavirus ferma anche le attività della Chiesa: messe e benedizioni pasquali sospese fino al 1° marzo

Anche la Diocesi di Imola si adegua all”ordinanza emessa dal Ministero della Salute, d”intesa con il presidente della Regione, sull”emergenza coronavirus. Fino a domenica 1° marzo sono infatti sospese tutte le celebrazioni e le benedizioni pasquali. In un comunicato firmato dal vescovo Giovanni Mosciatti si chiede ai sacerdoti di celebrare la messa quotidiana a porte chiuse e, in caso di funerali, optare per il rito nella forma più breve in caso di presenza di molti partecipanti, omettere il segno della pace e distribuire la Comunione soltanto sulla mano. Nelle chiese, inoltre, si raccomanda di togliere l”acqua benedetta dalle acquasantiere. 

La direttiva non prevede eccezioni e tocca dunque anche un giorno molto significativo del calendario liturgico cattolico, il Mercoledì delle Ceneri, che cade quest”anno il 26 febbraio ed è il giorno di inizio della Quaresima. Anche per quella giornata sono sospese le celebrazioni, come sono sospesi – sempre fino a domenica prossima – incontri di catechismo e gruppi parrocchiali, doposcuola, attività di oratorio, sportive, teatrali, cinematografiche ed ogni genere di aggregazione. 

Altre particolari disposizioni riguardano i Centri d”ascolto della Caritas diocesana e parrocchiale, che continueranno il loro servizio ma facendo entrare una persona alla volta, facendo igienizzare le mani di chi si presenta, mentre gli operatori dell’accoglienza dovranno indossare guanti monouso e, in caso di difese immunitarie fragili comprovate, anche la mascherina. Sono sospese le distribuzioni di vestiti e quelle alimentari devono avvenire per appuntamento singolo. Quanto alle mense parrocchiali, devono predisporre la fornitura di pasti in porzioni singole e da asporto.

«Siamo tutti interessati ad affrontare con determinazione, senza panico né leggerezza, una situazione che chiede vigilanza e senso del bene comune – sottolinea il documento a firma del vescovo Mosciatti -. Sperimentiamo tutti la nostra debolezza e fragilità. Proviamo paura e come sempre questa chiede risposte serie e unitarie, per trovare le soluzioni più efficaci per tutti, con la massima attenzione ma senza allarmismi. Molte riunioni sono state cancellate. Questo ci aiuterà a comprenderne il valore con maggiore profondità e ad avere più tempo per la riflessione e la preghiera personale». (r.cr.)

Il coronavirus ferma anche le attività della Chiesa: messe e benedizioni pasquali sospese fino al 1° marzo
Cronaca 17 Febbraio 2020

Completati i lavori di sistemazione in via Purocelo

Sono stati completati i lavori che hanno interessato la viabilità nelle vie Manfredi e Purocelo. Oltre a una sistemazione più razionale dei parcheggi per le auto, sono stati modificati i sensi unici: via Manfredi cambia senso di marcia nel tratto tra via Purocelo e via Aspromonte, in quanto ora l’accesso si effettua da quest’ultima, mentre rimane invariato il senso di marcia da viale Carducci in direzione di via Purocelo; via Purocelo diviene a senso unico tra via Manfredi e via Vittorio Veneto, in direzione di quest’ultima.

Fotografia di Marco Isola/Isolapress

Completati i lavori di sistemazione in via Purocelo
Cronaca 12 Febbraio 2020

Due patenti ritirate e tre sequestri di veicoli non assicurati nel primo bilancio della Pm di Castel Guelfo

Due patenti ritirate (entrambe per sorpassi effettuati in via Stradone), 16 multe per mancata revisione, tre veicoli sequestrati perché non assicurati e 4.500 controllati con le telecamere targa system: è il bilancio dell”attività di gennaio dei due agenti di polizia locale di Castel Guelfo. Dal primo mese di quest”anno, infatti, il servizio è rientrato in capo all”Amministrazione comunale (e non più al Nuovo Circondario imolese) e questo è dunque il primo report relativo alle operazioni di controllo del territorio svolto dai due agenti.

Oltre ai numeri dei veicoli controllati e sanzionati, la nuova gestione ha consentito di garantire la presenza di un agente in servizio sia al mattino che al pomeriggio.  «Come Amministrazione siamo molto soddisfatti del lavoro svolto dai nostri agenti – dichiara il sindaco di Castel Guelfo, Claudio Franceschi -. Quello della sicurezza stradale è un tema molto sentito dai cittadini che hanno più volte sollecitato una maggiore presenza delle forze di polizia locale sulle strade. Nelle prossime settimane quindi predisporremo il bando di mobilità per acquisire il terzo agente che dovrebbe arrivare entro il mese di giugno e consentire così un migliore servizio per la comunità». (r.cr.)

Nella foto i due agenti in servizio

Due patenti ritirate e tre sequestri di veicoli non assicurati nel primo bilancio della Pm di Castel Guelfo
Cronaca 11 Febbraio 2020

Ponti: Rondanina va chiuso, Dante e Ponticelli da rivedere

Appena arrivato a Imola, lo scorso novembre, il commissario prefettizio Nicola Izzo aveva indicato tra le priorità un «sopralluogo su ponti e viadotti del territorio». Nel luglio del 2018 Area Blu, società che si occupa anche della manutenzione di strade e ponti che fanno capo al Comune di Imola, aveva dato un incarico da 40 mila euro per censire ed ispezionare visivamente i ponti comunali allo Studio Micheloni, con sede legale a Lastra di Signa, in provincia di Firenze, e una filiale anche a Bubano, lo stesso che ha svolto un incarico analogo anche per conto del Comune di Mordano.

(…) Il risultato? Per quattro ponti sono necessari interventi. Nel dettaglio, si tratta del ponte in via Rondanina nei pressi dell’incrocio con la San Vitale (Sp253), di altri due manufatti lungo via Ponticelli Pieve e del ponte sul Santerno di viale Dante.
Quello in condizioni peggiori, che presenta vistose crepe e dissesti, è quello di via Rondanina per il quale in questi giorni verrà emanata un’apposita ordinanza di chiusura al transito e verranno posizionati dei new jersey prima e dopo il ponte. Da notare che la circolazione sulla San Vitale non subirà ripercussioni, ma da via Rondanina, strada in cui tra l’altro Eurovo ha un allevamento di galline per la produzione di uova biologiche, non sarà più possibile immettersi nella strada provinciale e viceversa. (gi.gi.)

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 6 febbraio

Imola

Ponti: Rondanina va chiuso, Dante e Ponticelli da rivedere
Cronaca 10 Febbraio 2020

Nei giardini di San Domenico un leccio e un cedro dovranno essere abbattuti

La riqualificazione dei giardini di San Domenico (giardino Benvenuto Rambaldi) dovrà attendere, mentre in tempi più rapidi verranno abbattute due piante danneggiate e messe in sicurezza altre tre. E’ questo quanto confermato dal commissario prefettizio del Comune di Imola, Nicola Izzo, che in questi giorni sta definendo il bilancio di previsione.
«La messa in sicurezza, che è fondamentale, verrà fatta prima, mentre come riqualificare il giardino lo deciderà la prossima Amministrazione» afferma.

Per quanto riguarda la messa in sicurezza, dovranno essere abbattuti due alberi, ossia il leccio vicino al bar e il cedro nell’aiuola dietro l’abside della chiesa. «Il leccio è stato molto ridotto, è quasi un moncone, per questo non ha problemi statici, ma all’interno è vuoto, cariato – spiega l’agronomo Loris Pasotti, responsabile Unità operativa Verde di Area Blu –. Il cedro, invece, è stato colpito da un fulmine e non è più riuscito a rimarginare quella ferita. Un paio di anni fa l’abbiamo potato per ridurne il volume, ma è comunque cariato. Ovviamente, essendo il giardino sottoposto a un vincolo storico, dovremo prima ottenere l’autorizzazione dalla Soprintendenza». (gi.gi.)

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 6 febbraio

Nei giardini di San Domenico un leccio e un cedro dovranno essere abbattuti

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA