Posts by tag: sostenibilità

Cronaca 8 Luglio 2022

La Regione conferma gli abbonamenti gratuiti per bus e treni per gli studenti

La Regione conferma anche per l’anno scolastico 2022/2023 le due iniziative per il trasporto pubblico gratuito agli studenti. Si tratta di “Grande”, l’abbonamento gratuito per gli studenti under 14 senza alcun limite di reddito, e di “Salta su”, l’abbonamento gratuito per gli studenti under 19 con un Isee familiare annuo fino a 30mila euro. Due opportunità che durante l’anno scolastico 2021/2022 sono state sfruttate da più di 200.000 giovani emiliano-romagnoli, per un risparmio complessivo per genitori e famiglie che supera i 47 milioni di euro.

«Le iniziative per il trasporto pubblico agli studenti sono tra le misure di cui siamo più orgogliosi – commentano Andrea Corsini, assessore ai Trasporti della Regione Emilia-Romagna, e Stefano Bonaccini, presidente –. C’è l’attenzione per i più giovani, c’è l’impegno per la sostenibilità, il trasporto pubblico locale e la transizione ecologica, c’è un aiuto concreto alle famiglie in un momento di grande difficoltà economica, dal caro bollette agli aumenti dei carburanti, e quindi un’azione di welfare reale. “Grande” e “Salta su” sono due provvedimenti chiave della nostra legislatura, perfettamente inseriti nel Patto per il lavoro e per il clima, e noi vogliamo renderli ancora più efficaci e incisivi, semplificando da subito le procedure per ottenere gli abbonamenti gratuiti così da incentivarli e poter aiutare un numero maggiore di famiglie». (lu.ba.)

Immagine di archivio

La Regione conferma gli abbonamenti gratuiti per bus e treni per gli studenti
Cronaca 1 Luglio 2022

Florim inserisce la sostenibilità nel proprio statuto. A Mordano un nuovo impianto fotovoltaico

La Florim, azienda di ceramiche con uno stabilimento anche a Mordano, aderisce a “Co2alizione”, impegnandosi a evolvere progressivamente il proprio modello di business e il modello operativo verso un’economia a zero emissioni di gas climalteranti. Una sfida verso la neutralità climatica inserita addirittura nello statuto.

«Per Florim, il progetto per arrivare ad un equilibrio tra le emissioni e l’assorbimento di Co2 si intreccia con la strada delle energie rinnovabili e dell’efficienza – spiega l’impresa –. L’azienda, in condizioni ottimali, è già in grado di autoprodurre la totalità dell’energia elettrica necessaria al funzionamento dei siti produttivi delle sedi italiane e, in caso di necessità, acquista dalla rete solo energia prodotta da fonti rinnovabili con certificati di origine».
Oltre alle soluzioni messe in campo nella sede principale di Fiorano, «si aggiungerà a breve un nuovo impianto fotovoltaico nella sede di Mordano, con una potenza di circa 4,5 MWp – anticipa –, attualmente in fase di installazione».
Inoltre, «Florim continua l’integrazione della propria flotta con nuove auto con motore ibrido plug-in e sta installando nuove colonnine di ricarica per le auto elettriche – aggiunge –. E sta introducendo un adeguamento degli impasti dei prodotti con l’obiettivo di ridurre l’utilizzo di materie prime, acqua ed energia ed è in corso un’analisi di fonti alternative per i mezzi di trasporto per la movimentazione delle merci».

«Questa modifica dello statuto è un ulteriore tassello di una strategia basata su azioni concrete volte a ridurre gli effetti della produzione – commenta Claudio Lucchese, presidente di Florim –. La volontà è quella di raggiungere le zero emissioni nette nel minor tempo possibile e un team dedicato è già al lavoro su questo specifico obiettivo. Difficile dare un orizzonte temporale preciso perché è una sfida che necessita di un grande lavoro di squadra che supera i confini aziendali e include i diversi attori della catena di fornitura nonché la disponibilità di tecnologie innovative». (lu.ba.)

Immagine di archivio

Mordano

Florim inserisce la sostenibilità nel proprio statuto. A Mordano un nuovo impianto fotovoltaico
Economia 4 Febbraio 2022

Gruppo Hera e Federdistribuzione insieme per sostenere le imprese nella riduzione dei consumi energetici

Gruppo Hera e Federdistribuzione insieme per sostenere le imprese della distribuzione di Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Veneto e Marche nel percorso di sostenibilità e riduzione dei consumi energetici, coniugando efficienza e tutela dell’ambiente. Le aziende associate a Federdistribuzione che aderiranno potranno contare su un unico interlocutore e progetti mirati in base alle loro esigenze nei vari ambiti oggetto dell’accordo (gestione dei rifiuti, mobilità sostenibile ed efficienza energetica) e che potranno generare benefici significativi anche in chiave Pnrr.

«L’intesa è un passo avanti deciso per ottenere risultati concreti – commenta Stefano Venier, Amministratore delegato del Gruppo Hera –  e dimostra ancora una volta che la collaborazione tra aziende può diventare un importante motore per coniugare crescita economica e sostenibilità. La sostenibilità accompagna e permea tutte le nostre attività e noi vogliamo condividere la nostra esperienza in questo ambito con tutti i soggetti che operano nelle comunità, rafforzando ulteriormente il nostro impegno nella transizione energetica e nell’economia circolare». «La nostra visione della transizione verso un futuro più sostenibile ed efficiente è chiara e parte da un assunto fondamentale – aggiunge Alberto Frausin, presidente di Federdistribuzione –: la Distribuzione moderna è una grande infrastruttura al servizio del Paese e, come tale, può incidere concretamente in questa direzione». (lu.ba.)

Gruppo Hera e Federdistribuzione insieme per sostenere le imprese nella riduzione dei consumi energetici
Economia 19 Ottobre 2021

Anche il gruppo ceramico Italcer (La Fabbrica) premiato tra le 100 imprese italiane più sostenibili

Come Florim, anche il gruppo ceramico reggiano Italcer, sostenuto dal fondo Mandarin di Alberto Forchielli e di cui fa parte La Fabbrica di Castel Bolognese (ex Cedir), figura tra le 100 imprese eccellenti italiane del «Sustainability award», riconoscimento riservato a alle imprese italiane «che maggiormente si sono distinte e operano spesso da anni per una produzione sostenibile» secondo la classifica stilata da Crédit Suisse, Kon Group e Forbes.

«Le leve fondamentali per la ripartenza post emergenza Covid – commenta Graziano Verdi, amministratore delegato del gruppo Italcer – sono state l’innovazione e la sostenibilità. Nel nostro gruppo i marchi impiegano oltre il 50 per cento di materie prime riciclate e negli ultimi tre anni l’investimento in Industry 4.0 è stato di oltre 25 milioni di euro. Nel prossimo triennio investiremo oltre 10 milioni di euro l’anno per soddisfare le esigenze di un consumatore sempre più green».

Nella foto: Graziano Verdi, amministratore delegato del gruppo ceramico Italcer

Anche il gruppo ceramico Italcer (La Fabbrica) premiato tra le 100 imprese italiane più sostenibili
Ciucci (ri)belli 7 Ottobre 2021

Metti un «pokè» nel piatto, a scuola c’è il laboratorio del gusto

Laboratori del gusto, orti scolastici, laboratori di sostenibilità, incontri con le famiglie. Anche nell’anno scolastico 2021-22 il Comune di Imola propone ai bimbi, alle famiglie e agli educatori di nidi, scuole d’infanzia e primarie, una serie di iniziative dedicate all’educazione alimentare e all’orientamento a un consumo consapevole e sostenibile.

Laboratori del gusto

Quest’anno i laboratori del gusto nelle scuole dell’infanzia e primarie proporranno ai bambini la possibilità di comporre il proprio «pokè», un piatto a base di cereali, da arricchire con altri ingredienti proposti. Il laboratorio sarà allestito in modo tale da trasmettere ai bambini alcuni messaggi utili per comprendere quali devono essere gli ingredienti di un pasto equilibrato.

Orti scolastici

La realizzazione degli orti scolastici è una delle modalità più gradite ed efficaci di «contatto» dei bambini con l’origine degli alimenti, nonché laboratorio per esercitare abilità e conoscenze trasversali che vanno dalla matematica, alle scienze, fino alla capacità di pianificare ed organizzare un’attività da svolgere nel lungo periodo.

Laboratori di sostenibilità

Il Ceas-Centro di educazione alla sostenibilità del circondario imolese ha proposto alle scuole un catalogo di percorsi di scoperta e laboratori educativi sul tema dell’alimentazione, con la finalità di sviluppare la conoscenza degli aspetti ambientali, sociali e culturali legati al mondo del cibo, in un’ottica di responsabilità e tutela verso l’ambiente e la nostra salute. Sono cinque i percorsi individuati: Occhio, naso e papilla; Una favola a tavola; Divertendoci, impariamo a mangiar bene; Famiglie a tavola; Alimentazione sostenibile: le etichette sotto la lente.

Incontri con le famiglie

Gli incontri con le famiglie avranno l’obiettivo di promuovere nella comunità, ed in particolare nelle famiglie, l’adozione di corretti stili di vita ed un’alimentazione sana, equilibrata e rispettosa dell’ambiente. Si valuterà la possibilità di organizzare uno o più incontri in presenza o in modalità a distanza.

Per informazioni: tel. 0542 602175, 0542 602354, dirittostudio@comune.imola.bo.it.

Foto d’archivio

Metti un «pokè» nel piatto, a scuola c’è il laboratorio del gusto
Cronaca 12 Giugno 2021

Hera dà voce alla sostenibilità con i podcast, nel primo episodio ospite Davide Cassani

Graeme Obree, un atleta che ha riutilizzato i pezzi di una vecchia lavatrice per costruire la bicicletta più veloce di sempre. Un ragazzo, Boyan Slat, che ha avuto un’idea brillante per ripulire gli oceani dalla plastica. Una donna, Annarita Serra, che trasforma in opere d’arte i rifiuti trovati sulla spiaggia. Sono alcuni dei protagonisti di R Stories, la prima serie podcast del Gruppo Hera, prodotta da Chora Media, che racconta la sostenibilità attraverso le testimonianze di persone eccezionali che hanno saputo dare un senso profondo e concreto a questa parola.

I cinque episodi di R Stories, da circa 20 minuti ciascuno, sono narrati dalla scrittrice, divulgatrice ambientale, podcaster e dj Paola Maugeri, e arricchiti dalle voci degli stessi protagonisti e da interviste a celebri personaggi. Il primo episodio, dal titolo «Graeme Obree: la bici più veloce di sempre» sarà disponibile da domani, domenica 13 giugno (sulle principali piattaforme audio come Spotify, Apple Podcast, Spreaker e Google Podcast) e vedrà come ospite anche Davide Cassani, oggi commissario tecnico della nazionale di ciclismo su strada e amato commentatore sportivo. (r.cr.)

Hera dà voce alla sostenibilità con i podcast, nel primo episodio ospite Davide Cassani
Cronaca 14 Maggio 2021

Con Hera una maratona di idee per i giovani per proporre soluzioni sostenibili per la città del futuro

La sostenibilità ambientale è il tema del progetto Hera GenHERAtion On Board, rivolto ai giovani dai 20 ai 28 anni.

Il progetto, in collaborazione con l”architetto Mario Cucinella, aiuterà i giovani a proporre nuovi soluzioni sostenibili per la città del futuro. Il 3 giugno si svolgerà una «maratona di idee» della durata di dieci ore in cui saranno presentati i progetti. I 6 gruppi vincitori entreranno a far parte di GenHERAtion On Board e riceveranno in premio un monopattino elettrico.

Per informazioni e iscrizioni: www.herathon.it. (r.cr.)

Nella foto (dal sito www.heraton.it): l”immagine del progetto GenHERAtion On Board

Con Hera una maratona di idee per i giovani per proporre soluzioni sostenibili per la città del futuro
Sport 7 Aprile 2021

L’autodromo di Imola punta sulla sostenibilità (anche) per mantenere le gare internazionali

Dalla fine dell’anno prossimo, i circuiti che vorranno ospitare gare di campionati motoristici internazionali, come la Formula 1, la Superbike e la Moto Gp, dovranno possedere una certificazione di sostenibilità ambientale della Fia almeno di secondo livello.
L’autodromo “Enzo e Dino Ferrari” di Imola non si è fatto trovare impreparato, e ieri ha depositato la richiesta di certificazione di primo livello. Con la speranza di portare a casa la sua prima stella già questa settimana, in concomitanza con il Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna di Formula 1.

Fra i parametri che la Commissione ambiente e sostenibilità della Fia prenderà in considerazione per la sua valutazione ci sono la raccolta differenziata dei rifiuti, il non utilizzo della plastica monouso, la mobilità sostenibile da e verso l’autodromo, la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, la gestione dell’acqua e -aspetto particolare di un circuito sorto attorno a un parco come quello di Imola- il rispetto della biodiversità e del patrimonio floro-faunistico.
Uno fra gli interventi già in programma è la piantumazione di alcune migliaia di alberi lungo la Ciclopista del Santerno, in una zona vicina al ponte della ferrovia di proprietà del Comune, che contribuirà a compensare le emissioni di una decina di appuntamenti motoristici (secondo gli studi, la produzione media di Co2 di un evento può essere mitigata grazie a 150/200 alberi).

«Non si tratta di un’operazione di green washing di facciata – ha assicurato Elena Penazzi, assessore all’Autodromo, nel corso della conferenza stampa in autodrono di questa mattina a cui hanno partecipato, fra gli altri, anche il presidente di Formula Imola Giancarlo Minardi, il presidente del Con.Ami Fabio Bacchilega e il primo cittadino Marco Panieri –. Non siamo alla ricerca della benevolenza delle persone, ma vogliamo costruire un futuro veramente differente. E la nostra responsabilità come amministratori è quella di dare l’esempio». (lu.ba.)

Approfondimenti su «sabato sera» di giovedì 15 aprile.

Nella foto (Isolapress), la conferenza stampa all’autodromo

L’autodromo di Imola punta sulla sostenibilità (anche) per mantenere le gare internazionali
Economia 12 Febbraio 2021

Florim ottiene la certificazione B Corp per la performance sociale e ambientale

La modenese Florim, con sede anche a Mordano, è la prima industria ceramica ad aver ottenuto la certificazione B Corp, rilasciata dall’ente non profit americano B Lab. Florim Italia ha ottenuto 98,1 punti e il consolidato, che comprende la consociata americana, è di 90,9 punti. Per diventare B Corp occorrono minimo 80 punti. Tale soglia indica la capacità aziendale di creare profitto in modo socialmente responsabile, restituendo effettivo valore alla collettività.

«La presenza nella strategia aziendale di azioni volte a migliorare l’impatto ambientale e a dare sostegno ai dipendenti e al territorio fa parte del nostro modo di fare impresa da quando il concetto di “sostenibilità” non era ancora così diffuso – commenta il presidente di Florim, Claudio Lucchese  -. Celebriamo questo importante riconoscimento come sigillo del nostro impegno concreto, non come punto di arrivo, ma come nuovo stimolo per il futuro». (lo.mi.) 

Nella foto: lo stabilimento Florim a Mordano

Florim ottiene la certificazione B Corp per la performance sociale e ambientale
Economia 22 Dicembre 2020

E’ nata la prima Hub del Territorio in Emilia-Romagna

Si è costituita formalmente il 18 Dicembre la prima Hub del Territorio in Emilia-Romagna. Cinquanta tra associazioni, imprese, professionisti, professori universitari, ricercatori, giovani provenienti da tutto il territorio regionale emiliano romagnolo hanno dato vita ad una Fondazione di partecipazione il cui scopo è quello di perseguire il bene comune e di diffondere un nuovo modello di sviluppo della comunità, integrale e sostenibile, che ponga alla base del sistema evolutivo dei territori, un nuovo modello in cui imprese, amministrazioni pubbliche e comunità si relazionino tra loro.

L’Hub del Territorio è un progetto ideato nell’ambito del beneficio comune di una Società Benefit, che ha trovato spazio in tanti altri soggetti ed oggi ha l’obiettivo di costituirsi in ogni regione italiana creando un dialogo cogenerarivo tra i territori. Fanno parte del Comitato tecnico scientifico i professori: Everardo Minardi, Leonardo Setti, Giuseppe Torluccio e Stefano Zambon; del Consiglio di indirizzo: Lorenzo Ciapetti, Alessandro Curti, Paolo Longobardi, Aurelio Luglio, Andrea Ragazzini, Aurelio Riccioli; del Consiglio di Gestione: Sara Cirone come Presidente della Fondazione, Sara Emiliani, Nicoletta Grassi, Cristina Mezzanotte, Davide Missiroli, Paola Pluchino.

La concreta realizzazione di azioni imprenditoriali, di pianificazione strategica e di sviluppo culturale è ciò che anima questo gruppo di persone, messosi insieme per contribuire alla rigenerazione dei territori e creare ricchezza economica duratura, alla luce degli obiettivi di Sviluppo Sostenibile sanciti dall’Agenda Onu 2030. Sono infatti questi ultimi una delle fonti principali di ispirazione degli obiettivi che la neonata Hub del Territorio desidera portare avanti nella sua opera, proprio per diffondere la cultura della sostenibilità a tutti i livelli, soprattutto in una prospettiva di vicinanza alle comunità territoriali. Creare un clima rigenerativo significa portare a nuova vita capitali territoriali tangibili e intangibili utili a creare lavoro, consapevolezza e ricchezza sociale. Un’iniziativa importante, dunque, soprattutto per lo scenario che si prospetta al termine della pandemia, che avrà certamente bisogno di nuove energie propositive sia per affrontare la ripartenza economica, sia per far fronte alle diseguaglianze sempre più evidenti. Per questo Hub del Territorio si pone al servizio dei territori come soggetto trasversale, capace di creare un ponte tra pubblico e privato, tra profit e non-profit, tra mondo economico e società civile. Innovazione, sviluppo sostenibile, imprenditorialità, cultura e benessere collettivo e diffuso per ripartire da questa grande e generosa terra che è l’Emilia-Romagna.

Per maggiori informazioni cliccate qui. (r.e.)

E’ nata la prima Hub del Territorio in Emilia-Romagna

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