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Sport 26 Ottobre 2020

«Imola is back. Welcome to the Motor Valley», annullato l’evento allo Stignani

In ottemperanza al Dpcm del 24 ottobre è stata annullata la serata speciale dal titolo «Imola is back. Welcome to the Motor Valley» che si sarebbe dovuta tenere domani sera, dalle 21, al teatro Stignani. Un talk show, organizzato dal Comune di Imola e dal quotidiano Il Resto del Carlino che voleva festeggiare il ritorno della F.1 in città proprio nella settimana del Gp. (da.be.)

Foto dalla pagina Facebook del Teatro Stignani

«Imola is back. Welcome to the Motor Valley», annullato l’evento allo Stignani
Cultura e Spettacoli 20 Settembre 2020

Su il sipario! Il teatro Stignani di Imola riapre al pubblico

Dopo mesi difficili, finalmente, il teatro Stignani di Imola riapre il sipario. In base, però, alle attuali misure per il distanziamento sociale la capienza del teatro passerà temporaneamente dai 468 posti a 250 posti. Per non penalizzare nessuno spettatore e per offrire a tutti la possibilità di recuperare gli spettacoli sospesi, il teatro Stignani ha deciso di aumentare il numero delle recite, in modo da poter distribuire gli abbonati in un numero maggiore di repliche, garantendo la sicurezza del pubblico e il rispetto delle misure anti-Covid.

Lo spettacolo della scorsa stagione che sarà recuperato è Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte, diretto da Ferdinando Bruni ed Elio De Capitani, originariamente previsto per lo scorso marzo. Grazie alla disponibilità della compagnia Teatro dell’Elfo, le recite di recupero saranno 10 e si terranno da mercoledì 7 ottobre a mercoledì 14 ottobre, con doppia recita nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 ottobre. Ad ogni abbonato verrà riassegnato un posto temporaneo, in modo da osservare le necessarie misure di sicurezza. A maggio 2021, invece, sarà la volta dello spettacolo Arsenico e vecchi merletti, mentre Che disastro di Peter Pan non potrà essere riallestito e pertanto non si terranno recite sostitutive.

Per l’accesso al teatro sarà necessario osservare le seguenti norme: l’ingresso agli spettacoli serali sarà consentito dalle ore 20 alle ore 21; l’ingresso agli spettacoli pomeridiani sarà consentito dalle ore 14 con inizio ore 15; all”ingresso gli spettatori saranno sottoposti al controllo della temperatura con termo scanner; per tutta la permanenza all”interno del teatro sarà obbligatorio indossare la mascherina; l”utilizzo dell”ascensore sarà consentito a una persona per volta e riservato a persone con disabilità o difficoltà motorie; durante l”intervallo si invita il pubblico a rispettare il distanziamento e a limitare ogni assembramento; i gruppi di congiunti ricollocati nei palchi riceveranno un modulo di autodichiarazione da compilare e consegnare al momento dell’ingresso.

Ieri, infine, è stata presentata la stagione di prosa 2021 del teatro Stignani. Per maggiori informazioni sfogliate «sabato sera» in edicola dal 24 settembre. (da.be.)

Nella foto (di Laila Pozzo): una scena dello spettacolo Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte

Su il sipario! Il teatro Stignani di Imola riapre al pubblico
Cultura e Spettacoli 13 Aprile 2020

Coronavirus, posticipati all'autunno gli ultimi tre spettacoli della stagione del teatro Stignani di Imola

A seguito del protrarsi delle ordinanze restrittive per il contenimento della diffusione del coronavirus, si concluderà in autunno la stagione 2019/2020 del teatro Ebe Stignani di Imola.

La direzione punta a recuperare tutti e tre gli ultimi spettacoli in cartellone: Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte della compagnia Teatro dell’Elfo andrà in scena da mercoledì 7 a domenica 11 ottobre, Che disastro di Peter Pan della compagnia AB Management da mercoledì 21 a domenica 25 ottobre, Arsenico e vecchi merletti della compagnia Gitiesse Artisti Riuniti, con Annamaria Guarnieri e Giulia Lazzarini, da martedì 10 a domenica 15 novembre.Valgono i titoli di accesso già emessi (biglietti e abbonamenti) e le repliche rispetteranno i turni di abbonamento.

«Ringraziamo le compagnie per la disponibilità e il ringraziamento si allarga al numeroso pubblico dello ‘Stignani’, che in questo periodo ha compreso la gravità del momento e si è mostrato molto collaborativo in occasione delle numerose telefonate che il teatro ha ricevuto per informazioni – commenta Luca Rebeggiani, direttore dei teatri cittadini –. Ci auguriamo che tutto si risolva per il meglio e che ad ottobre si riapra il sipario» (r.cr.)

Un”immagine dello spettacolo Arsenico e vecchi merletti

Coronavirus, posticipati all'autunno gli ultimi tre spettacoli della stagione del teatro Stignani di Imola

Allo Stignani lo spettacolo «Arsenico e vecchi merletti» verrà recuperato ad aprile

Lo spettacolo «Arsenico e vecchi merletti», diretto da Geppy Gleijeses con, nella parte delle due terribili ziette, Annamaria Guarnieri e Giulia Lazzarini e Paolo Romano nei panni di Mortimer, originariamente in programma allo Stignani dal 10 al 15 marzo, verrà recuperato da martedì 21 a domenica 26 aprile.

Questo provvedimento è stato preso a seguito della sospensione degli spettacoli fino al 3 aprile compreso, secondo quanto previsto dal Dpcm 4 marzo 2020. Per tutti gli aggiornamenti l’invito è di seguire la pagina Facebook ed il sito del teatro «Stignani». (da.be.)

Nella foto: una scena dello spettacolo

Allo Stignani lo spettacolo «Arsenico e vecchi merletti» verrà recuperato ad aprile
Cultura e Spettacoli 25 Febbraio 2020

Lo spettacolo «Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte» verrà recuperato a maggio allo Stignani

Lo spettacolo «Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte», inizialmente previsto dal 26 febbraio al 1° marzo al teatro Stignani e cancellato causa l’emergenza Coronavirus, verrò recuperato dal 6 al 10 maggio.

Per accedere a questo spettacolo nelle nuove date valgono gli abbonamenti e i biglietti già emessi.

Nella foto (di Laila Pozzo): una scena dello spettacolo

Lo spettacolo «Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte» verrà recuperato a maggio allo Stignani
Cultura e Spettacoli 13 Febbraio 2020

La replica sospesa dello spettacolo «Dracula» sarà recuperata sabato 15 febbraio

Tutto è bene quel che finisce bene allo Stignani. La replica dello spettacolo «Dracula», interrotto martedì scorso a causa della caduta dell’attore Geno Diana e ripreso già la sera seguente (per saperne di più), verrà recuperata sabato pomeriggio alle ore 16.30. 

Gli abbonati al turno G, fanno sapere dal Comune di Imola, «anche se il loro abbonamento è già stato vidimato, possono riutilizzarlo per l”ingresso. Stessa modalità per chi aveva acquistato il biglietto singolo per la serata dell”11 febbraio. Sarà premura dello staff del Teatro Stignani contattare telefonicamente gli abbonati del turno G per comunicare il recupero e l”ora di inizio». (da.be.)

Nella foto (di Filippo Manzini): una scena dello spettacolo

La replica sospesa dello spettacolo «Dracula» sarà recuperata sabato 15 febbraio
Cultura e Spettacoli 2 Gennaio 2020

Da domani allo Stignani in scena il musical School of Rock

Il nuovo anno allo Stignani parte forte con il musical School of Rock che da domani, giovedì 3, fino al 7 gennaio vedrà sul palco Lillo, Vera Dragone, Matteo Guma e Selene Demaria. Lo spettacolo, curato dal regista Massimo Romeo Piparo e tratto dal film Paramount scritto da Mike White, dura due ore e trenta minuti. «Seguendo il solco tracciato con Billy Elliot e Tutti Insieme Appassionatamente, ho fortemente voluto School of Rock come spettacolo dedicato a quella fascia di età che io amo moltissimo e che rappresenta ormai il nostro unico futuro, se non già l’inconfutabile presente. È una storia raccontata da bambini e rivolta agli adulti. In School of Rock è il bambino che insegna ai grandi cosa sia il rispetto, l’amore, la comprensione. Ed è per questo che mi auguro di vedere i teatri riempirsi di famiglie sedute insieme a divertirsi davanti alla pirotecnia musicale di questo Musical» commenta il regista. 

Il testo racconta la storia di Dewey Finn, un chitarrista rock di grande talento ma troppo scalmanato, al punto che la sua band decide di cacciarlo. Perennemente senza soldi, si spaccia per il supplente di una prestigiosa scuola, ma invece di insegnare materie di cui non sa nulla, il chitarrista inizia a tenere lezioni particolari ai suoi studenti, interamente incentrate sulla musica. Con grande sorpresa, scoprirà in loro un innato talento rock. I giovani allievi sotto la sua guida formeranno una band esplosiva, pronta a battersi in un famoso concorso di musica. Accanto a Lillo, nei panni del protagonista Dewey, troviamo uno strabiliante cast di 30 performer, con 14 giovani talenti protagonisti tra gli 11 e i 14 anni (tra loro baby musicisti di incredibile talento) cresciuti tra i 90 allievi dell’Accademia Sistina. Lo show, attraverso il linguaggio universale e dirompente della musica rock, racconta una storia di talento e passione, che diverte e invita a credere in se stessi, celebrando il coraggio di trasgredire pur di inseguire e realizzare un sogno. La musica come ragione di vita, il rock che diventa strumento per liberarsi e conquistare insieme il proprio ruolo. 

Per informazioni, orari e bigletti consultare il sito del Teatro Stignani. (d.b.)

Nella foto (di Antonio Agostini): una scena del musical

Da domani allo Stignani in scena il musical School of Rock
Cultura e Spettacoli 26 Settembre 2019

Allo Stignani arrivano Rubini, Lo Cascio, Battiston, Anna Maria Guarnieri e Giulia Lazzarini

Otto spettacoli da novembre ad aprile. E’ questa la proposta per la stagione di prosa 2019/2020 del teatro comunale «Ebe Stignani» che proverà a bissare il successo dello scorso anno, portando in città molti attori alla loro prima esperienza sul palco imolese. «Guardando i numeri arriviamo da una stagione senza precedenti – ha confermato il direttore Luca Rebeggiani -. Gli abbonati sono stati 1.833, ben 114 in più rispetto all’anno precedente, mentre per quanto riguarda le presenze abbiamo toccato quota 17.824 spettatori, di cui 3.284 per la vendita dei singoli biglietti. Questo trend positivo è confermato dai costi: sono stati incassati 378mila euro a fronte di 363mila euro di spese per le compagnie ed il prezzo degli abbonamenti rimarrà pressoché invariato».

Sfogliando il programma, l’inaugurazione spetterà ad un grande classico come Pensaci, Giacomino di Luigi Pirandello che, dal 27 novembre all’1 dicembre, sarà portato in scena da Leo Gullotta sotto la regia di Fabio Grossi. Dal 10 al 15 dicembre, invece, toccherà a Giuseppe Battiston interpretare Winston vs Churchill, spettacolo di Carlo G. Gabardini diretto da Paolo Rota, che racconta gli ultimi anni di vita di un Winston Churchill ormai fuori dalla scena politica. Il 2020, invece, si aprirà, dal 3 al 7 gennaio, con il musical School of Rock, tratto dall’omonimo film ed interpretato da Lillo, celebre attore del duo comico Lillo & Greg, e sotto la regia di Massimo Romeo Piparo. Continuando, si arriva a Romeo & Giulietta. Nati sotto contraria stella che, dal 29 gennaio al 2 febbraio, sarà portato ad Imola da Ale e Franz, attori dotati di uno strepitoso background teatrale. Dall’11 al 16 febbraio Luigi Lo Cascio e Sergio Rubini porteranno sul palco, sotto la direzione dello stesso Rubini, una rilettura del Dracula di Bram Stoker. Il sesto appuntamento in cartellone sarà Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte, in scena dal 26 febbraio all’1 marzo e tratto dal romanzo di Mark Haddon per la regia di Ferdinando Bruni ed Elio De Capitani. A marzo, dal 10 al 15, due leonesse del teatro italiano come Anna Maria Guarnieri e Giulia Lazzarini saranno le protagoniste di Arsenico e vecchi merletti di Joseph Kesselring. Diretto da Geppy Gleijeses, si tratta di una commedia brillante in un allestimento ispirato e dedicato a Mario Monicelli. Chiusura, dal 15 al 19 aprile, con Che disastro di Peter Pan di Henry Lewis, Jonathan Sayer ed Henry Shields. Diretto da Adam Meggido, si tratta di uno spettacolo nello spettacolo davvero esilarante e senza un momento di noia. (d.b.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 26 settembre.

Nella foto (di Filippo Manzini): da sinistra Luigi Lo Cascio e Sergio Rubini in «Dracula»

Allo Stignani arrivano Rubini, Lo Cascio, Battiston, Anna Maria Guarnieri e Giulia Lazzarini
Cultura e Spettacoli 13 Marzo 2019

Ritratto di una generazione, a teatro si discute sul «nome del figlio»

Al cinema, ne Il nome del figlio diretto da Francesca Archibugi, a scegliere un nome storicamente «pesante» per il figlio in arrivo, è Alessandro Gassman. Ma anche Patrick Bruel, nel film francese Cena tra amici uscito qualche anno prima. Entrambi sono adattamenti cinematografici di Le prénom, pièce teatrale scritta da Alexandre de La Patellière e Matthieu Delaporte che poi diressero anche il film francese. E che ora è anche sui palcoscenici italiani in una produzione del Teatro Stabile di Verona, che arriva al teatro Stignani di Imola dal 13 al 17 marzo.

Diretto da Antonio Zavatteri e con la versione italiana firmata da Fausto Paravidino, Le prénom ha per protagonisti Alessia Giuliani, Alberto Giusta, Davide Lorino, Aldo Ottobrino e Gisella Szaniszlò. La storia è ambientata durante una serata conviviale a casa di due professori dichiaratamente di sinistra, che ospitano tre amici quarantenni come loro: il fratello della padrona di casa, che fa l’agente immobiliare, la sua compagna in ritardo a causa di un impegno di lavoro con dei giapponesi, e un amico single trombonista in un’orchestra sinfonica. Il fratello comunica alla compagnia che diventerà padre e, dopo le felicitazioni di rito, scatta la classica domanda sul nome. La risposta genererà sconcerto, perché il nome «evoca imbarazzanti memorie storiche. Il dubbio è che si tratti di uno scherzo – si legge nel comunicato stampa -, ma la discussione degenera ben presto investendo valori e scelte personali. Tra offese reciproche che non mancano di ferire tutti (nessuno escluso), nasce così il ritratto di una generazione allo sbando, dove tutti hanno qualche segreto da nascondere o da rinfacciarsi».

Nella foto (di Bepi Caroli) un momento dello spettacolo

Ritratto di una generazione, a teatro si discute sul «nome del figlio»
Cultura e Spettacoli 20 Febbraio 2019

Isa Danieli e Giuliana De Sio sono «Le signorine» al teatro Stignani

Isa Danieli e Giuliana De Sio interpretano due sorelle zitelle che trascorrono la propria esistenza in un continuo e scoppiettante scambio di accuse reciproche ne «Le signorine», testo di Gianni Clementi diretto da Pierpaolo Sepe in scena al teatro Stignani di Imola da stasera, mercoledì 20, al 25 febbraio. «È in una piccola storica merceria in un vicolo di Napoli, ormai circondata da empori cinesi e fast food mediorientali, che Addolorata e Rosaria passano gran parte della loro giornata – si legge nel comunicato stampa dello spettacolo -, per poi tornare nel loro modesto, ma dignitoso appartamento poco lontano. Una vita scandita dalla monotona, ma rassicurante ripetizione degli avvenimenti. Addolorata, dopo una vita condotta all’insegna del sacrificio e del risparmio, cui è stata obbligata dalla sorella, vuole finalmente godersi la vita. Rosaria, che ha fatto dell’avarizia e dell’accumulo il fine della propria esistenza, non ha nessuna intenzione di intaccare il cospicuo conto bancario, cresciuto esponenzialmente nel corso degli anni. Anche l’uso del televisore, con conseguente consumo di energia elettrica, può generare un diverbio». Ma proprio quando le due sorelle sembrano destinate a questo gioco delle parti, un inaspettato incidente capovolgerà le loro sorti, offrendo finalmente ad Addolorata l’occasione di mettere in atto una vendetta covata da anni…

Per informazioni: 0542/602600 o visitate il sito del Teatro Stignani. (re.cul.)

Nella foto: Isa Danieli e Giuliana De Sio

Isa Danieli e Giuliana De Sio sono «Le signorine» al teatro Stignani

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