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Cultura e Spettacoli 31 Marzo 2022

Il trombettista Paolo Fresu e le canzoni dello Zecchino d’oro sul palco dello Stignani

Una figura stilizzata, stagliata contro la luna, che suona la tromba, con le note che disegnano ricordi, sogni, desideri, fantasie. Si può immaginare così la magia di un trombettista. Oppure si può ascoltare Paolo Fresu, musicista sopraffino la cui carriera è costellata di esibizioni in tutto il mondo, collaborazioni con i più talentuosi esponenti del jazz (il regno in cui si muove abitualmente) ma anche in altri ambiti. Come ad esempio il teatro. E non a caso stasera (ore 21) sarà allo Stignani di Imola per la rassegna Crossroads. «PopOFF!», così si intitola lo spettacolo, è la rivisitazione in chiave jazz di alcune canzoni dello Zecchino d’oro, quali Quarantaquattro Gatti, Il valzer del moscerino, Il caffè della Peppina, Il pulcino ballerino, Volevo un gatto nero e, ovviamente, Popoff.

In un repertorio vasto come quello dello Zecchino d’oro, come vi siete mossi per la scelta dei brani?

«Fare una cernita è stata pro- prio la difficoltà. Abbiamo messo un repertorio dell’inizio della storia dello Zecchino, come Lettera a Pinocchio o La giostra del carillon che io amo più di qualsiasi altra. Poi, ad esempio, Popoff, che fa parte del repertorio che appartiene alla decade successiva. Ma anche Il katalicammello. Quella dello Zecchino d’oro è una lunga storia che ci accomuna e ci avvicina tutti». (s.f.)

L’intervista su «sabato sera» del 24 marzo.

Nella foto (di Roberto Cifarelli): Paolo Fresu 

Il trombettista Paolo Fresu e le canzoni dello Zecchino d’oro sul palco dello Stignani
Cronaca 6 Marzo 2022

L’Università inaugura l’anno allo Stignani, per partecipare iscrizioni entro il 7 marzo

Ingresso libero, previa iscrizione, inviando un’email all’indirizzo unibo.sedeimola@unibo.it entro domani, lunedì 7 marzo (necessari Green pass rafforzato e mascherina Ffp2). Sono queste le condizioni per partecipare all’inaugurazione dell’anno accademico 2021/22 e del 37° ciclo del dottorato di ricerca in «Salute, sicurezza e sistemi del verde»  della sede di Imola dell’Università di Bologna che quest’anno si terrà giovedì 10 marzo, al teatro comunale Stignani (dalle ore 9) e in streaming. (r.cr.)

L’Università inaugura l’anno allo Stignani, per partecipare iscrizioni entro il 7 marzo
Cultura e Spettacoli 15 Novembre 2021

Mauri, Vetrano, Brilli, Boni nella stagione dello Stignani… e chiude Concita De Gregorio

Otto spettacoli, otto proposte per tornare a vivere una stagione teatrale fatta di emozioni condivise, di grandi nomi, di conferme che non deludono e di novità da scoprire. La stagione 2021/22 del teatro Stignani di Imola (in realtà solo 2022, poiché parte all’inizio del nuovo anno) prende il via a gennaio con due lavori shakespeariani: «Re Lear» con Glauco Mauri e Roberto Sturno e «Riccardo 3 – L’avversario» con Enzo Vetrano e Stefano Randisi, che tornano così sul palco della loro città.

In cartellone ci sono poi Francesco Pannofino, Iaia Forte e Simona Marchini con «Mine vaganti» di Ferzan Özpetek, Alessio Boni nei panni di «Don Chisciotte», Massimiliano Gallo e Stefania Rocca ne «Il silenzio grande», una commedia del celebre giallista Maurizio De Giovanni diretta da Alessandro Gassmann. Seguiranno «Manola» di Margaret Mazzantini, con Nancy Brilli e Chiara Noschese, e «L’attimo fuggente» con Ettore Bassi. A chiudere la stagione, con un salto che porta dalla primavera alla fine dell’estate, sarà Concita De Gregorio: la giornalista porterà in scena in settembre «Un’ultima cosa», spettacolo con cinque donne al centro della storia. 

Un cartellone che vuole guardare ai giovani, con alcuni spettacoli che saranno proposti anche alle scuole per le matinée: «Nutrire e incuriosire un pubblico giovane è fondamentale» sottolinea l’assessore alla Cultura, Giacomo Gambi. E un cartellone che ha un fuori abbonamento nello spettacolo del 31 dicembre: «Se devi dire una bugia dilla grossa» con Antonio Catania, Gianluca Ramazzotti, Paola Quattrini, Paola Barale. Per informazioni sulla rassegna e sugli abbonamenti: www.teatrostignani.it. (s.fr.)

Ulteriori approfondimenti sul «sabato sera» del 18 novembre 

Nella foto: Alessio Boni e Serra Yilmaz in «Don Chisciotte» (foto di Lucia De Luise)

Mauri, Vetrano, Brilli, Boni nella stagione dello Stignani… e chiude Concita De Gregorio
Cultura e Spettacoli 22 Ottobre 2021

Dodici spettacoli per l’Erf invernale a Imola, che si muove tra Bach e Mina e omaggia Penderecki

Dodici spettacoli e quattro appuntamenti con «L’opera nel ridotto», per un totale di sedici serate: è la sesta edizione di Erf#StignaniMusica, curata da Emilia Romagna Festival nel teatro comunale di Imola. Una rassegna che porta grandi nomi del panorama internazionale e giovani talenti, con un obiettivo chiaro: «Noi facciamo entertainment – dice il direttore artistico Massimo Mercelli – e al contempo formiamo emozioni». Con un ventaglio di proposte che uniscono generi diversi, per quella che il presidente della Fondazione Cassa di risparmio di Imola, Rodolfo Ortolani, definisce una rassegna «dal grande impatto dal punto di vista della qualità e di primissimo livello. Per questo la Fondazione è da anni a fianco di quest’iniziativa».

Si comincia lunedì 29 novembre recuperando un concerto della stagione 2020/21 saltato per via dell’emergenza Covid: i Cameristi della Scala saranno sul palco con il violoncellista Daniel Müller-Schott. Il «Concerto Inaugurale» vero e proprio si avrà lunedì 6 dicembre quando I Solisti Veneti daranno vita a quattro de «I Concerti Brandeburghesi» di Bach. La settimana dopo ci sarà Alessandro Carbonare al clarinetto insieme al pianista Sandro De Palma, in un programma da Brahms a Poulenc.

Il programma completo, le informazioni su biglietti e abbonamenti sul sito www.emiliaromagnafestival.it. Ci saranno, poi, quattro serate con «L’Opera nel Ridotto», proiezioni a ingresso gratuito nel ridotto del teatro Stignani: venerdì 17 dicembre «La fanciulla del West» di Puccini, venerdì 28 gennaio «Rigoletto» di Verdi, venerdì 18 febbraio «La Bohème» di Puccini, venerdì 25 marzo «Il Trovatore» di Verdi. (s.fr.)

Nella foto: Massimo Mercelli, direttore artistico dell’Emilia Romagna festival e flautista di fama internazionale

Dodici spettacoli per l’Erf invernale a Imola, che si muove tra Bach e Mina e omaggia Penderecki
Cultura e Spettacoli 5 Maggio 2021

Lo Stignani riapre e fa un regalo ai giovani, prova generale di «Mistero Buffo» gratis per gli under 20

Il teatro Stignani riaprirà il prossimo 19 maggio e lo fa con un regalo ai più giovani. «I produttori di Mistero Buffo e il protagonista Matthias Martelli, che riallestirà lo spettacolo a Imola, per la regia di Eugenio Allegri, hanno infatti accettato la nostra richiesta di aprire la prova generale prevista per il 18 maggio alle ore 18 ai giovani under 20, a ingresso gratuito» fa sapere l’assessore alla Cultura Giacomo Gambi -. Dopo tanti mesi di chiusura dei teatri a causa del Covid, abbiamo pensato che fosse giusto riservare ai più giovani il primo spettacolo alla presenza di pubblico. Aprire il sipario ad una platea di soli giovani under 20 sarà un’emozione anche per l”attore, che si è infatti detto entusiasta della nostra iniziativa».

La prova generale si svolgerà martedì 18 maggio, alle ore 18 (atto unico di 90 minuti). L’apertura delle porte avverrà alle ore 17. Per accedere ai 234 posti disponibili è obbligatoria la prenotazione telefonica al numero 0542 602610, dal lunedì al venerdì dalle ore 13 alle ore 15.30, fino ad esaurimento dei posti disponibili per emergenza Covid. Si possono prenotare al massimo due posti a testa. Il ritiro del biglietto di ingresso dovrà avvenire alla biglietteria del teatro (via Verdi n. 1/3) nei seguenti giorni ed orari: sabato 15 maggio dalle ore 16 alle ore 19; lunedì 17 maggio dalle ore 13 alle ore  17; martedì 18 maggio dalle ore 10 alle ore 17. Qualora possibile, per evitare assembramenti si consiglia di delegare una persona sola al ritiro di più biglietti.

Nella foto (di Andrea Macchia): Matthias Martelli

Lo Stignani riapre e fa un regalo ai giovani, prova generale di «Mistero Buffo» gratis per gli under 20
Cultura e Spettacoli 4 Maggio 2021

Allo Stignani si riapre il sipario con «Mistero buffo» di Dario Fo e Franca Rame

Finalmente dopo mesi il teatro comunale «Ebe Stignani» riapre il sipario. E lo farà, dal 19 al 27 maggio, con lo spettacolo «Mistero buffo» di Dario Fo e Franca Rame, con Matthias Martelli, per la regia di Eugenio Allegri. Questo titolo viene proposto agli spettatori in sostituzione dello spettacolo Che disastro di Peter Pan, che è stato annullato. «Il giorno stesso in cui abbiamo avuto notizia ufficiale della riapertura dei luoghi della cultura abbiamo messo in calendario questa recita. I nostri cittadini sentono il bisogno di ricominciare a fruire collettivamente di luoghi, servizi ed opportunità culturali e noi abbiamo risposto immediatamente» sottolinea Giacomo Gambi, assessore alla Cultura.

Il miglioramento della situazione sanitaria quindi consente di riprendere le attività del teatro comunale e di andare a recuperare gli spettacoli sospesi a causa della pandemia. Naturalmente il tutto nel pieno rispetto delle misure per il distanziamento sociale, che applicate al teatro ne dimezzano la capienza, passando dai 468 posti normalmente utilizzabili a 234 posti. Questo significa che moltissime sedute della sala non potranno essere utilizzate, come già avvenuto per il recupero dello spettacolo Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte. «Per non penalizzare nessun abbonato e per offrire a tutti la possibilità di recuperare gli spettacoli sospesi, il teatro Stignani ha deciso di aumentare il numero delle recite anche per il prossimo spettacolo, in modo da poter distribuire gli abbonati in un numero maggiore di repliche, garantendo la sicurezza del pubblico e il rispetto dei protocolli sanitari. Ricollocare quasi duemila spettatori non è stato semplice» spiega il direttore  dello Stignani, Luca Rebeggiani.

Le recite, infatti, passano dalle 6 di una stagione normale alle attuali 11, di cui 10 riservate agli abbonati ed una per la vendita dei biglietti fuori abbonamento. Le recite serali dello spettacolo Mistero buffo inizieranno alle ore 20, in modo da consentire il rispetto del coprifuoco. Le porte del teatro si apriranno alle ore 19 per consentire l’accesso in piena sicurezza ai locali del teatro. Per le recite pomeridiane gli spettacoli inizieranno alle ore 15 con apertura porte alle ore 14. (r.c.)

ABBONATI E VENDITA BIGLIETTI

NORME DA OSSERVARE PER L’ACCESSO AL TEATRO

Nella foto (di Andrea Macchia): Matthias Martelli in scena

Allo Stignani si riapre il sipario con «Mistero buffo» di Dario Fo e Franca Rame
Cultura e Spettacoli 22 Febbraio 2021

«Facciamo luce sul teatro», anche lo Stignani di Imola aderisce all’iniziativa nazionale di protesta

Il teatro comunale di Imola Ebe Stignani aderisce all’iniziativa nazionale «Facciamo luce sul teatro» per protestare in maniera silenziosa ma tangibile contro le chiusura dettate dalla pandemia e per chiedere che tutti i lavoratori dello spettacolo non siano lasciati soli. Questa sera, quindi, dalle 19.30 alle 21.30, i  cittadini imolesi, gli abbonati dello Stignani ed i frequentatori delle sue sale sono invitati a presentarsi all’ingresso del teatro che, per l’occasione sarà illuminato e simbolicamente aperto per incontrare di nuovo la cittadinanza. 

«Aderiamo volentieri all’iniziativa dell’Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo – ha commentato l’assessore alla Cultura, Giacomo Gambi – che invita tutte le donne e gli uomini che dirigono i teatri italiani, da quelli più piccoli fino ai grandi teatri nazionali, a illuminare e tenere questa sera aperti i propri edifici. Per una sera torniamo ad incontrare quella parte essenziale e indispensabile di ogni spettacolo senza la quale il teatro semplicemente non è: il pubblico». (da.be.)

Foto dal sito del Comune di Imola

«Facciamo luce sul teatro», anche lo Stignani di Imola aderisce all’iniziativa nazionale di protesta
Cultura e Spettacoli 17 Febbraio 2021

Lo Stignani apre alle visite online, nuovo servizio streaming per le scuole

Nonostante le restrizioni imposte dalla pandemia, il Servizio teatri e attività musicali del Comune di Imola ha ritenuto importante tenere vivo il rapporto con la cittadinanza ed in particolare con gli studenti delle scuole. A fronte quindi della difficoltà ad effettuare uscite didattiche, la direzione del teatro Stignani ha deciso di attivare un servizio di visite guidate in diretta streaming grazie al quale le scolaresche potranno visitare, restando in classe e in totale sicurezza, il teatro in maniera virtuale. «I bambini e i ragazzi sono il pubblico di domani e si sono sempre dimostrati attenti e interessati alle attività proposte in presenza – commenta l’assessore alla Cultura, Giacomo Gambi – se non possono venire a teatro, è il teatro ad andare da loro».

Appoggiandosi a una piattaforma di videoconferenze sarà possibile dialogare e interagire con una guida che condurrà gli studenti alla scoperta del teatro. Grazie all’apporto di filmati e immagini i ragazzi potranno conoscere e ammirare i dettagli architettonici dell’edificio, i fregi e le decorazioni pittoriche, impareranno a conoscerne la struttura e potranno interagire in diretta con la guida. Come per le visite guidate in presenza, i contenuti e l’approccio saranno calibrati in base all’età e la durata della visita terrà conto dell’età dei ragazzi e della soglia di attenzione.

Gli insegnanti interessati al servizio potranno prenotare una visita guidata in streaming scaricando il modulo apposito sul sito dello Stignani per le scuole (sezione Download/Modulistica) ed inviandolo a teatro@comune.imola.bo.it con un preavviso minimo di 10 giorni. Sul modulo di richiesta saranno elencate le istruzioni per accedere al servizio e per collegarsi. Le prenotazioni saranno accolte a partire dal 1 marzo 2021. (da.be.)

Foto concessa dal Comune di Imola

Lo Stignani apre alle visite online, nuovo servizio streaming per le scuole
Sport 26 Ottobre 2020

«Imola is back. Welcome to the Motor Valley», annullato l’evento allo Stignani

In ottemperanza al Dpcm del 24 ottobre è stata annullata la serata speciale dal titolo «Imola is back. Welcome to the Motor Valley» che si sarebbe dovuta tenere domani sera, dalle 21, al teatro Stignani. Un talk show, organizzato dal Comune di Imola e dal quotidiano Il Resto del Carlino che voleva festeggiare il ritorno della F.1 in città proprio nella settimana del Gp. (da.be.)

Foto dalla pagina Facebook del Teatro Stignani

«Imola is back. Welcome to the Motor Valley», annullato l’evento allo Stignani
Cultura e Spettacoli 20 Settembre 2020

Su il sipario! Il teatro Stignani di Imola riapre al pubblico

Dopo mesi difficili, finalmente, il teatro Stignani di Imola riapre il sipario. In base, però, alle attuali misure per il distanziamento sociale la capienza del teatro passerà temporaneamente dai 468 posti a 250 posti. Per non penalizzare nessuno spettatore e per offrire a tutti la possibilità di recuperare gli spettacoli sospesi, il teatro Stignani ha deciso di aumentare il numero delle recite, in modo da poter distribuire gli abbonati in un numero maggiore di repliche, garantendo la sicurezza del pubblico e il rispetto delle misure anti-Covid.

Lo spettacolo della scorsa stagione che sarà recuperato è Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte, diretto da Ferdinando Bruni ed Elio De Capitani, originariamente previsto per lo scorso marzo. Grazie alla disponibilità della compagnia Teatro dell’Elfo, le recite di recupero saranno 10 e si terranno da mercoledì 7 ottobre a mercoledì 14 ottobre, con doppia recita nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 ottobre. Ad ogni abbonato verrà riassegnato un posto temporaneo, in modo da osservare le necessarie misure di sicurezza. A maggio 2021, invece, sarà la volta dello spettacolo Arsenico e vecchi merletti, mentre Che disastro di Peter Pan non potrà essere riallestito e pertanto non si terranno recite sostitutive.

Per l’accesso al teatro sarà necessario osservare le seguenti norme: l’ingresso agli spettacoli serali sarà consentito dalle ore 20 alle ore 21; l’ingresso agli spettacoli pomeridiani sarà consentito dalle ore 14 con inizio ore 15; all”ingresso gli spettatori saranno sottoposti al controllo della temperatura con termo scanner; per tutta la permanenza all”interno del teatro sarà obbligatorio indossare la mascherina; l”utilizzo dell”ascensore sarà consentito a una persona per volta e riservato a persone con disabilità o difficoltà motorie; durante l”intervallo si invita il pubblico a rispettare il distanziamento e a limitare ogni assembramento; i gruppi di congiunti ricollocati nei palchi riceveranno un modulo di autodichiarazione da compilare e consegnare al momento dell’ingresso.

Ieri, infine, è stata presentata la stagione di prosa 2021 del teatro Stignani. Per maggiori informazioni sfogliate «sabato sera» in edicola dal 24 settembre. (da.be.)

Nella foto (di Laila Pozzo): una scena dello spettacolo Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte

Su il sipario! Il teatro Stignani di Imola riapre al pubblico

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