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Cronaca 27 Settembre 2019

Più di settecento bambini e ragazzi in piazza per il clima. “Protestiamo per il diritto di vivere'

“Ci avete rotto il clima”, “Error 404-Future not found”, “Il nostro futuro sta morendo” e “Non abbiamo un pianeta B”. Sono solamente alcuni fra gli striscioni portati in corteo dagli oltre settecento bambini, giovani, famiglie, lavoratori e pensionati che hanno partecipato al terzo Sciopero globale per il clima a Imola, questa mattina.

Alla mobilitazione, organizzata dal comitato cittadino del movimento “Fridays for future”, che riunisce una sessantina di imolesi, hanno aderito anche la Cgil (presente la segretaria generale Mirella Collina), Banca etica, l’azienda Teapak e la cooperativa sociale Officina immaginata.

«Stiamo protestando per il diritto di vivere – afferma Micaela Fratangelo, dal palco in piazza Matteotti –. Siamo umani, abitanti di questo unico pianeta. E siamo determinati a salvaguardarlo. Per noi, per chi verrà dopo di noi, per le altre specie che lo abitano».

Dopo gli interventi della prima cittadina Manuela Sangiorgi e di alcuni fra i partecipanti, una parte del corteo ha proseguito la propria marcia in direzione delle Acque minerali, dove era in programma la pulizia del parco. (lu. ba.)

Fotografie di Marco Isola/Isolapress

Più di settecento bambini e ragazzi in piazza per il clima. “Protestiamo per il diritto di vivere'
Economia 21 Giugno 2019

Sacmi assegna le borse di studio alla memoria di Giorgio Sarani, premiati i migliori prototipi dell'Alberghetti

Luca Tassinari, Federico Omicini, Giacomo Caroli e Andrea Fossi sono i diplomandi dell’Istituto Alberghetti che si sono aggiudicati le borse di studio Sarani, messe in palio per il quarto anno consecutivo dalla Sacmi. Nata nel 2016 per onorare la memoria di Giorgio Sarani, prematuramente scomparso nel 2015 e per trent’anni tecnico Sacmi, l’iniziativa premia con una borsa di studio i quattro studenti più meritevoli delle specializzazioni Meccanica ed Elettronica-elettrotecnica, per favorirne il completamento del percorso formativo.

«Siamo orgogliosi di questa iniziativa, oramai consolidata – ha sottolineato il presidente di Sacmi, Paolo Mongardi, durante la premiazione – che vuole rappresentare un aiuto concreto alla passione e al lavoro dei nostri ragazzi, confermando l’impegno quotidiano della cooperativa a supporto dei giovani e per la diffusione della cultura tecnica».

Luca Tassinari ha vinto con il progetto di uno smart vehicle (Elettronica), Federico Omicini, con un progetto di restauro e miglioramento di un prototipo di go-kart (Meccanica). Al secondo posto nelle rispettive specializzazioni, Giacomo Caroli con il suo Active gimbal stabilizer e Andrea Fossi, con il progetto di una inscatolatrice automatica.

L’iniziativa rafforza ulteriormente il rapporto privilegiato tra Sacmi e l’Itis Alberghetti, diretto dalla professoressa Vanna Maria Monducci. Sacmi ha inoltre già annunciato l’intenzione di rifinanziare il premio per almeno un ulteriore triennio. (r.cr.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 20 giugno

Sacmi assegna le borse di studio alla memoria di Giorgio Sarani, premiati i migliori prototipi dell'Alberghetti
Cronaca 12 Giugno 2019

Medaglia di bronzo alle Olimpiadi di informatica di Mosca per le “Arachidi veloci' del liceo tecnologico Alberghetti

Gli studenti del Liceo scientifico delle scienze applicate dell’Istituto Alberghetti, con la squadra delle «Arachidi veloci», conquistano una prestigiosa medaglia di bronzo alla terza edizione delle Olimpiadi internazionali di Informatica, che si sono svolte a Mosca dal 20 al 23 maggio, con la gara il giorno 22, ottenendo un risultato che non era arrivato lo scorso anno, quando la squadra aveva partecipato alla seconda edizione, che si era svolta in Romania.

La squadra delle «Arachidi veloci» è nata nel 2016 e da allora ha riportato numerosi successi, così come alcuni dei suoi componenti, premiati più volte con medaglia, d’oro, d’argento o di bronzo alle Olimpiadi nazionali; i principali successi della squadra, invece, sono due secondi posti assoluti (medaglia d’argento) alle Olimpiadi nazionali e il terzo assoluto (medaglia di bronzo) alle Olimpiadi internazionali dello scorso mese, che si aggiungono alle tante medaglie già ottenute in questa specialità dai ragazzi dell’Alberghetti.

La medaglia di bronzo a Mosca è il giusto riconoscimento per una squadra che ha saputo mantenersi solida e coesa col passare del tempo, inserendo nuovi studenti man mano che i più grandi ottenevano il diploma di maturità e dovevano lasciare il gruppo. Va dato merito all’Istituto Alberghetti di aver creato una solida base per le gare di informatica, privilegiando la formazione dei gruppi e la condivisione della conoscenza e delle abilità. Per raggiungere questo risultato è stato importante il contributo degli insegnanti coordinatori, prima Antonio Di Girolamo e ora Chiara Bergamaschi, e quello degli studenti più esperti, compresi gli ex, che trasmettono le loro competenze, ma anche l’entusiasmo e lo spirito di squadra a chi si avvicina a questo tipo di competizione.

La squadra delle «Arachidi veloci» che ha partecipato alle Olimpiadi internazionali era composta da Davide Bartoli (II Cls), Tommaso Carcioffi (V Cls) Michael Chelli (V Cls), Diego Manzoni (V Als), Rebecca Monti (V Als) ed Eugenio Tampieri (V Cls); di questi, quattro gareggiavano e due erano di riserva. (r.cr.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 6 giugno

Nella foto il momento della premiazione

Medaglia di bronzo alle Olimpiadi di informatica di Mosca per le “Arachidi veloci' del liceo tecnologico Alberghetti
Cronaca 13 Aprile 2019

Anna Lettieri si aggiudica il primo premio del concorso intitolato alla collaboratrice di «sabato sera» Silvia Lucchese

E’ Anna Lettieri la vincitrice della ventitreesima edizione del concorso «Silvia Lucchese», iniziativa nata per onorare la memoria di Silvia Lucchese, stimata collaboratrice del settimanale «sabato sera» scomparsa il 4 aprile 1996: si tratta di un concorso riservato agli alunni e alle alunne delle classi terze della scuola secondaria di primo grado statale «Fratelli Pizzigotti» di Castel San Pietro Terme, scuola che partecipa quindi all’organizzazione dell’iniziativa insieme al Comune e al nostro settimanale.

Per concorrere, gli studenti devono presentare un elaborato consistente in un’intervista. Quest’anno, gli intervistati sono stati gli alunni stessi, che hanno risposto a una serie di domande sulla loro vita, «giocando» in una doppia veste: quella dell’intervistatore, che introduce brevemente la situazione, e quella dell’intervistato. Il tema scelto dagli organizzatori era Il luogo in cui vivo, con particolare attenzione al punto di vista degli adolescenti. Anna, che studia nella 3ªG, ha convinto con il suo lavoro (sincero, interessante e ben costruito) una giuria formata da Elena Urso, insegnante della scuola «Pizzigotti», Francesca Farolfi, assessore alla Scuola del Comune di Castel San Pietro, Stefania Freddi, redat-tore di sabato sera, Angela Marcheselli, giornalista, e Corrado Peli, scrittore. La ragazza si è aggiudicata un assegno del valore di 650 euro. Tra tutti gli elaborati giunti al concorso ne sono poi stati segnalati altri tre ritenuti particolarmente meritevoli: quello di Cecilia Menetti, della 3ªA, di Carolina Graziani, della 3ªC, e di Vittoria Gani della 3ªD. (r.cr.)

Nella foto il momento finale della premiazione del concorso

Anna Lettieri si aggiudica il primo premio del concorso intitolato alla collaboratrice di «sabato sera» Silvia Lucchese
Cronaca 14 Marzo 2019

“Fridays for future', anche Imola e Medicina aderiscono alla manifestazione contro il riscaldamento globale

Anche Imola e Medicina aderiscono alla manifestazione internazionale “Fridays for future”, nata con l”obiettivo di promuovere lo sviluppo sostenibile e la “giustizia climatica”. Innanzitutto, un passo indietro per chiarire meglio l”origine del movimento e della sua battaglia, che ha un nome: Greta Thumberg. Greta è una giovanissima attivista svedese che sta lottando per lo sviluppo sostenibile e contro il cambiamento climatico. Il 20 agosto 2018 ha deciso di non frequentare le lezioni fino alle elezioni legislative del successivo 9 settembre. Gesto di protesta nato a fronte delle eccezionali ondate di calore e degli incendi boschivi senza precedenti che stavano devastando la Svezia durante l’estate. Greta voleva che il Governo svedese riducesse le emissioni di carbonio come previsto dall’accordo di Parigi sul cambiamento climatico ed è rimasta seduta davanti al Parlamento del suo Paese ogni giorno durante l’orario scolastico. Il suo slogan era «Sciopero della scuola per il clima». Ed ha continuato a manifestare ogni venerdì.

Da lì è nato il movimento studentesco internazionale “Fridays for future” (venerdì per il futuro), che chiede giustizia climatica. Ogni venerdì migliaia di ragazzi si riversano nelle strade e nelle piazze delle principali città per chiedere ai potenti di dare priorità alle questioni ambientali, ovvero al loro futuro.

Il Comune di Imola ha deliberato di aderire alla manifestazioen e venerdì 15 marzo la sala del Consiglio comunale di Imola sarà aperta dalle ore 10 alle 12 a tutti gli studenti e cittadini che vorranno partecipare. Sarà l’assessore all’Ambiente, Andrea Longhi, ad incontrare studenti e cittadini. «L’Amministrazione comunale ha deciso di sostenere il movimento Fridays for future – spiega lo stesso Longhi – perché è attenta ai temi della sostenibilità ambientale, come indicato nelle linee programmatiche di mandato e nel documento unico di programmazione. L’auspicio, vista l’importanza della mani-festazione, è che partecipi il maggior numero possibile di studenti e cittadini, al fine di aumentare la consapevolezza diffusa dei problemi legati al cambiamento climatico, frutto del riscaldamento globale del pianeta che deriva dall’attività dell’uomo».

Ma la protesta studentesca contro il riscaldamento globale si espande anche a Medicina. La manifestazione degli studenti medicinesi si terrà in Piazza Garibaldi a partire dalle ore 9.30 e si unirà alla richiesta dei giovani di tutto il mondo ai governanti affinché ascoltino il monito degli scienziati, affrettandosi a cambiare rotta. «La concentrazione di anidride carbonica ha superato la media di 410 parti per milione (ppm), il livello più alto in almeno 800.000 anni e non fa che aumentare – sottolinea una nota del Comune di Medicina -. Gli scienziati ritengono che il mondo non abbia mai vissuto un aumento dei livelli di CO2 così veloce e intenso come questo, e che ci restano 12 anni prima di superare i fatidici 1,5 gradi, con cambiamenti in tutto l’ecosistema totalmente irreversibili. Il riscaldamento globale riguarda tutti! Per questo la cittadinanza è invitata a partecipare, dando sostegno ai ragazzi che manifestano».

Tra i testimonial della campagna c”è anche il fondatore di Slow Food, Carlo Petrini, che ha dichiarato: «Non stiamo parlando di un nuovo movimento ecologista o ambientalista: questa è la politica del futuro rispetto al genere umano. Siamo davanti a un fenomeno storico di grande rilevanza. Molti anni fa, nel 1968, i giovani scelsero di lottare contro l’autoritarismo e al fianco della classe operaia. Questo fenomeno, invece, è partito in maniera autonoma grazie alla testimonianza di una giovane svedese ma ha avuto la capacità di diffondersi repentinamente. È figlio dei nostri tempi e di una comunicazione digitale che amplifica i messaggi e li diffonde. La sensibilità di questi giovani è strettamente collegata al loro futuro e alla loro esistenza. Alcuni studiosi ritengono che siamo entrati nella nuova era dell’antropocene dove i comportamenti del genere umano incidono fortemente sul clima, sull’ecosistema e sulla fertilità dei suoli. Stiamo distruggendo il pianeta. Poche settimane fa, la Fao ha dichiarato che la perdita della biodiversità rischia di compromettere le esigenze alimentari dei viventi. Ecco allora che i giovani fanno sentire la propria voce». (r.cr.)

Nella foto il logo del movimento internazionale “Fridays for future”

“Fridays for future', anche Imola e Medicina aderiscono alla manifestazione contro il riscaldamento globale
Sport 30 Novembre 2018

Corsa campestre, circa 500 studenti alla fase comunale. Insieme a loro anche ragazzi diversamente abili

Abbattere le barriere tra ragazzi normodotati e ragazzi diversamente abili si può. E l”esempio è arrivato dalla fase comunale di corsa campestre andata in scena martedì scorso allo stadio «Romeo Galli» di Imola dove ragazzi diversamente abili hanno corso con i propri compagni e sono stati premiati, ognuno nelle proprie categoria, insieme a tutti gli altri.

La manifestazione, organizzata dall”Ufficio Sport del Comune di Imola con la collaborazione dell”Atletica Imola Sacmi Avis, del prof. Gianni Ferrari e dell”Ufficio scuole, ha visto sfidarsi circa 500 studenti, di cui quasi 300 delle scuole medie e 200 degli istituti superiori. Hanno infatti aderito alla gara tutti gli Istituti scolastici comprensivi, con anche l”istituto paritario San Giovanni Bosco, con la presenza anche delle scuole medie di Mordano e Sesto Imolese, dell’IC 1, che sono le più distanti dallo stadio e quasi tutti gli istituti superiori, compreso l’ente di formazione Ciofs. Alle premiazioni ha preso parte l’assessore allo Sport, Maurizio Lelli. (d.b.)

Nella foto: la partenza di una gara della corsa campestre

Corsa campestre, circa 500 studenti alla fase comunale. Insieme a loro anche ragazzi diversamente abili
Cronaca 30 Agosto 2018

Libri di testo, dal 3 settembre le domande di contributi per gli studenti delle scuole secondarie di I e II grado

Il countdown per l”inizio della scuola ormai è partito visto che in Emilia-Romagna la campanella suonerà di nuovo lunedì 17 settembre. Da lunedì 3 settembre alle ore 18 di martedì 23 ottobre (avviso pubblico scaricabile qui), intanto, è possibile presentare le domande per poter ricevere i contributi messi a disposizione dalla Regione per l”acquisto dei libri di testo. Il contributo è rivolto agli studenti che frequentano, nell’anno scolastico 2018/2019, le scuole secondarie di primo e secondo grado e per ottenerlo devono appartenere a famiglie che presentano un valore ISEE 2018, in corso di validità, rientrante nella fascia 1 (da € 0 a € 10.632,94) o fascia 2 (da € 10.632,95 a € 15.748,78).

Le domande devono essere presentate esclusivamente on line collegandosi al link (nella pagina di primo accesso sarà disponibile una guida alla compilazione). Per presentare la domanda on line l’utente può essere assistito gratuitamente dai Centri di Assistenza Fiscale (C.A.F.) convenzionati con ER.GO, il cui elenco sarà pubblicato sul sitoLa compilazione dovrà essere effettuata da uno dei genitori o da chi  rappresenta il minore o dallo studente se maggiorenne.

Come previsto dalla deliberazione della Giunta regionale (n. 845 dell’11/06/2018), l”ente competente all’erogazione del beneficio è il Comune di residenza dello studente, fatti salvi i casi indicati, ad esempio, nell’avviso pubblicato nel sito web del Comune di Imola. Inoltre, al fine di garantire  il più possibile il diritto allo studio, gli studenti immigrati privi di residenza si considerano residenti nel Comune in cui sono domiciliati. Se lo studente è ripetente e si iscrive allo stesso istituto scolastico e/o allo stesso indirizzo di studi, può richiedere il contributo solo se riferito all’acquisto di libri di testo diversi dall’anno precedente o per i quali non abbia richiesto il contributo negli anni precedenti.In ogni caso non possono accedere, ovviamente, al beneficio gli studenti già in possesso di un diploma di scuola secondaria di II grado.

La documentazione di spesa relativa all’acquisto dei libri di testo non deve essere allegata alla domanda, ma deve essere conservata per 5 anni (dalla data di ricevimento del pagamento del contributo). La spesa dovrà essere attestata da documentazione fiscale (scontrino, fattura, ricevuta fiscale). 

r.c.

Libri di testo, dal 3 settembre le domande di contributi per gli studenti delle scuole secondarie di I e II grado
Cronaca 29 Maggio 2018

Una nuova pista di atletica per gli studenti delle scuole di via Basoli a Castel Guelfo

Buona notizia per gli studenti che frequentano la scuola elementare e la media Papa Giovanni Paolo II di via Basoli a Castel Guelfo. Il Comune, infatti, ha deciso di realizzare una pista di atletica che potranno utilizzare gli alunni per allenarsi. «La scuola ce la chiede da tempo – motiva il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Claudio Franceschi -. Finora, infatti, per allenarsi in vista dei giochi della gioventù, utilizzavano gli impianti sportivi di Imola».

La pista verrà costruita adiacente alla recinzione della scuola, dove oggi c’è un’area verde. «Sarà lunga 100 metri e avrà sei corsie realizzate con un manto sintetico, più la buca per il salto in lungo con la sabbia – dettaglia Franceschi -. Lo studio tecnico Massari, che ha curato la progettazione, ha realizzato e ci ha donato anche un plastico che mostra come sarà».

Complessivamente, tra progettazione e lavori veri e propri, l’intervento avrà un costo di 95 mila euro che sarà coperto con risorse proprie dell’ente locale che derivano dall’avanzo di bilancio. «Come Amministrazione pensiamo sia giusto investire nello sport perché è un’attività che va incentivata anche per contrastare la tendenza all’obesità e la sedentarietà». Fatta la progettazione, ora dovrà essere pubblicato il bando per affidare i lavori e poi si potrà partire con l’intervento. «L’obiettivo è ultimare tutto al più tardi entro la primavera del 2019, prima della fine del nostro mandato» conclude Franceschi.

gi.gi.

Nella foto: il vicesindaco Claudio Franceschi mostra il plastico della pista di atletica

Una nuova pista di atletica per gli studenti delle scuole di via Basoli a Castel Guelfo
Cronaca 28 Maggio 2018

Gli studenti dell’alberghiero di Castello hanno creato il biscotto al cioccolato che fa bene all’umore

Camminando camminando, nascono le idee. Come quella che ha portato Rosa Scarpati, professoressa dell’alberghiero Scappi e membro del gruppo di camminate Buonumore Walking, a promuovere un percorso scolastico proprio sul buonumore. «L’idea nata all’interno del gruppo Buonumore walking era quella di unire il buonumore all’alimentazione, ideando una ricetta insieme agli studenti, ossia il biscotto del buonumore» spiega.

A partecipare al progetto sono stati i cinquanta alunni delle classi quarta A e D e della quinta A. La ricetta del biscotto è stata ideata dagli studenti stessi, coadiuvati dagli insegnanti, così come il menù per la cena. Punto di partenza, spiega Scarpati, «è stata un’approfondita ricerca scientifica e culturale sul cibo che determina lo stato di benessere fisico e mentale nell’essere umano» per determinare gli ingredienti utili al buonumore a partire da studi di scienze dell’alimentazione, ma anche dalla letteratura italiana e straniera e dal confronto con le ricette tradizionali di altri Paesi. «Dal punto di vista scientifico le molecole in grado di influenzare maggiormente il benessere e l’umore sono i neurotrasmettitori come la serotonina, la dopamina e la noradrenalina, dalla cui concentrazione dipendono gli stati di buonumore, irritabilità o depressione – si legge nella ricerca degli studenti, diventata una piccola pubblicazione distribuita gratuitamente -. I cibi che stimolano la secrezione di serotonina sono quelli ricchi di zuccheri semplici, come i dolci, e quelli ricchi di triptofano, come il cioccolato, le uova, l’alga spirulina, i fagioli goa, i cavoli, le noci, la mozzarella, il parmigiano».

Da qui l’idea del biscotto, a base di cioccolato. Il progetto interdisciplinare sul buonumore ha impegnato studenti ed alunni dallo scorso ottobre per culminare nella cena di giovedì 17 maggio servita a 136 commensali, alla fine della quale sono stati distribuiti i biscotti con impresso il logo dell’associazione Buonumore Walking.

Anche la ricetta è stata svelata, eccola. Ingredienti: 500 g di farina 0, 300 g di zucchero semolato, 3 uova di medie dimensioni, 100 g di burro, 150 g di cacao amaro, 1 bustina di lievito per dolci, zucchero semolato per cospargere la superficie dei biscotti. Preparazione: mettere in una ciotola farina, burro a pezzetti e a temperatura ambiente, zucchero, uova, cacao e lievito e impastare. Stendere poi con il matterello fino allo spessore di circa 4 millimetri e ritagliare i biscotti della forma desiderata (un semplice disco, ottenuto con il fondo di un bicchiere, è sicuramente la forma ideale). Prima di disporli sulla placca del forno ricoperta con della carta oleata, passarli (solo da un lato) in un piatto in cui è stato messo dello zucchero semolato, premendo leggermente. Cuocerli a 180 gradi per 15 minuti circa e lasciarli raffreddare su una gratella.

mi.mo.

Nella foto: il biscotto del Buonumore

Gli studenti dell’alberghiero di Castello hanno creato il biscotto al cioccolato che fa bene all’umore
Cronaca 9 Maggio 2018

Coltivare e zappare l’orto al posto della sospensione. Il progetto per gli studenti dello Scappi

Allontanare i ragazzi «problematici» da scuola per qualche giorno non è sempre la soluzione migliore. Al contrario, spesso è più proficuo sostituire la mera sospensione con ore di lavoro socialmente utile. La pensa così anche l’Ufficio scolastico regionale (Usr) che ha emanato delle linee guida in questo senso. Gli istituti scolastici, dal canto loro, hanno iniziato a muoversi nella stessa direzione. E’ il caso ad esempio dell’alberghiero Scappi di Castel San Pietro. «La scuola sta lavorando su differenti proposte di attività alternative alla sospensione scolastica – fanno sapere dalla scuola senza però entrare troppo nel dettaglio dei progetti che dovrebbero partire dal prossimo anno scolastico –. Stiamo prendendo accordi con enti ed associazioni del territorio per offrire diverse attività socialmente utili agli studenti che per motivi non eccessivamente gravi incorrano nella sospensione. Si tratta di una opportunità per mettere gli studenti indisciplinati di fronte alla realtà della vita vera, le sue problematiche e le sofferenze, nel tentativo di fargli trovare ed imboccare la strada giusta come individui, socialmente parlando».

Fra i progetti socialmente utili alternativi alla pena della sospensione dalle lezioni spicca certamente il progetto in collaborazione con l’associazione castellana «Semi di benessere» che, tra le altre cose, si occupa di progetti di ortoterapia aperti alla cittadinanza in un orto gratuitamente messo a disposizione dall’Amministrazione comunale. Nel regolamento degli orti comunali, infatti, l’ente locale prevede esplicitamente la possibilità di affidare fino a quattro appezzamenti (due nel capoluogo e due a Osteria Grande) «al fine di avviare progetti con le scuole o progetti di promozione sociale e ricreativa rivolti a persone disabili o in difficoltà o promossi da associazioni del territorio».

«Semi di benessere», che si occupa di promuovere il benessere mediante il contatto con la natura, è la prima associazione a farne richiesta e lo scorso 17 aprile la Giunta comunale ha accolto la sua domanda per un periodo sperimentale di tre anni, fino al 31 dicembre 2021. Ergo, l’associazione avrà a disposizione gratuitamente un appezzamento nel parco Lungosillaro per l’attività di ortoterapia e, in aggiunta, potrà accogliere gli studenti dello Scappi che optano per sanzioni disciplinari alternative alla sospensione dalle lezioni. Gli alunni, in sostanza, andranno a zappare la terra e coltivare frutta e verdura per meglio riflettere su quanto commesso a scuola piuttosto che passare il tempo nella propria camera. Da notare tuttavia che la scelta di un’eventuale pena alternativa alla sospensione resta comunque in capo ai genitori dell’alunno. Per questo motivo, l’alberghiero sta lavorando su molteplici e differenti proposte.

mi.mo.

L”articolo completo su «sabato sera» del 3 maggio.

Nella foto: orti pronti ad accogliere gli studenti allontanati da scuola

Coltivare e zappare l’orto al posto della sospensione. Il progetto per gli studenti dello Scappi

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