Posts by tag: televisione

Cronaca 26 Settembre 2021

I ballerini di polka chinata Antonio Clemente e Loris Brini su Raiuno a «I soliti ignoti»

Si sono esibiti nel loro celebre ballo, che ha cavalcato i palcoscenici più
prestigiosi, non solo in Italia, tra cui il teatro Ariston di Sanremo
nell’ultima edizione a fianco degli Extraliscio. Questa volta Antonio Clemente, nel programma di Raiuno «I soliti ignoti» andato in onda ieri sera, ha indossato i panni dell’ignoto «numero 6» ma, com’è da scaletta nella trasmissione, una volta che è stato “indovinato”, Loris Brini lo ha raggiunto per l’esibizione.

Il programma, access prime time di Raiuno prodotto da Endemol Shine Italy,
è tra i più longevi del piccolo schermo. La prima puntata risale al 2007.
Cambiò nome nel corso del tempo, e per alcuni anni fu sospeso. Tuttora
finisce spesso in prima serata, oggi con la conduzione di Amadeus. Nella puntata di ieri sera, toccava allo chef Giancarlo Vissani indovinare le somiglianze degli ignoti. Ma nell’ultimo passaggio, quello fondamentale, non ha azzeccato l’abbinamento. (ti.fu.)

Nelle foto: Antonio Clemente e Loris Brini

I ballerini di polka chinata Antonio Clemente e Loris Brini su Raiuno a «I soliti ignoti»
Cronaca 7 Maggio 2020

L’imolese Stefania Bartolini tra i partecipanti dei «Soliti Ignoti» su Rai 1

Un po’ di Imola questa sera su Rai 1. Tra i partecipanti del gioco Soliti Ignoti condotto da Amadeus, infatti, era presente anche l’imolese Stefania Bartolini, la cui identità di titolare di un’azienda di trasporti doveva essere indovinata dalla concorrente in studio. 

Stefania Bartolini è nota in città anche per aver vinto l’undicesima edizione del premio Sabo Rosa fregiandosi così del titolo di «camionista dell’anno 2020».

Per la cronaca la concorrente del gioco ha invece scambiato Stefania Bartolini per una addestratrice di animali attori e nel finale non ha individuato nemmeno il parente misterioso. (da.be.)

Nella foto: Stefania Bartolini questa sera su Rai 1

L’imolese Stefania Bartolini tra i partecipanti dei «Soliti Ignoti» su Rai 1
Cronaca 6 Maggio 2020

Il mago Casanova suona il pianoforte a Castello per Striscia la Notizia

Chi questa mattina è passato dalla piazza XX Settembre di Castel San Pietro avrà notato la presenza del mago Antonio Casanova di Striscia la Notizia. 

Fra lo stupore dei pochi castellani di passaggio, il mago ravennate era seduto al pianoforte al centro della piazza per suonare un brano classico. Dall’alto un drone ha poi ripreso tutta la scena, che sarà utilizzata per un servizio della trasmissione televisiva satirica di Antonio Ricci. (da.be.)

Foto concessa dal Comune di Castel San Pietro

Il mago Casanova suona il pianoforte a Castello per Striscia la Notizia
Cultura e Spettacoli 1 Maggio 2020

Il flautista imolese Massimo Mercelli tra i protagonisti del concerto del Primo maggio cinese

Imola protagonista al concerto del Primo maggio cinese, che sarà trasmesso in prima serata (alle 20) sulla tivù nazionale cinese. Il flautista imolese Massimo Mercelli è infatti l”unico musicista italiano invitato ad esibirsi in questa occasione insieme alla prestigiosa Beijing Symphony Orchestra, denominata “La perla orchestrale della capitale della Cina”. Mercelli in realtà ha suonato da casa, come tutti gli altri protagonisti del singolare concerto, naturalmente in sincronizzazione con tutti gli altri. Nel programma anche il quartetto K 285 in re maggiore di Mozart.

Il concerto del Primo maggio è frutto della collaborazione esistente tra l”Emilia Romagna Festival, di cui il maestro è direttore artistico, e la Cina, che si è rafforzata quest”anno in occasione del 50° anniversario delle relazioni diplomatiche bilaterali tra l”Italia e la Repubblica Popolare cinese. Tale speciale anniversario è stato soprannominato “Road to Fifty” (la via verso i Cinquanta) in riferimento alla via della Seta, il percorso principale che univa Oriente ed Europa fin dall”antichità e per la precisione l”antica capitale asiatica Xi”an e la Venezia di Marco Polo.

Per quanto riguarda la Bejing Symphony Orchestra, fu fondata nel 1977 ed è oggi nota in tutto il mondo grazie a un repertorio che comprende sia opere cinesi che occidentali. Ha sede nella Concert Hall della Città proibita, l”antico palazzo imperiale di Pechino ed è importantissima per la diffusione della musica colta in Cina. (r.c.)

Il flautista imolese Massimo Mercelli tra i protagonisti del concerto del Primo maggio cinese
Cronaca 19 Febbraio 2020

Simona Landi racconta il Pollaio sociale di Seacoop alla trasmissione «I soliti ignoti» di Amadeus su Rai 1

Il Pollaio sociale di Seacoop è stato protagonista della trasmissione «I soliti ignoti», nella puntata in onda su Rai 1 nella prima serata di ieri. Durante il gioco a quiz condotto da Amadeus, il concorrente ha dovuto indovinare la vera identità di Simona Landi, responsabile della comunicazione di Seacoop, presente al teatro delle Vittorie Rai in rappresentanza del Pollaio sociale, definita in trasmissione la persona che «fa adottare le galline».

Nella foto: Simona Landi

Simona Landi racconta il Pollaio sociale di Seacoop alla trasmissione «I soliti ignoti» di Amadeus su Rai 1
Cronaca 6 Dicembre 2019

Imola andrà in onda su Rai3 grazie alle telecamere di Bellitalia, la rubrica dedicata ai beni culturali

E’ tornata ad Imola la troupe di Bellitalia, la rubrica dedicata ai beni culturali che va in onda ogni sabato alle 11 su Rai3, coordinata da Marco Hagge il celebre giornalista che si occupa appunto di storia, cultura e paesaggio. Nelle scorse settimane, ispirato dall’anniversario della morte di Leonardo da Vinci e dal fatto che il genio vinciano soggiornò nella nostra città nel 1502 (quando era ingegnere ed architetto al servizio di Cesare Borgia con il compito principale di esaminare le fortezze del Ducato di Romagna), Hagge ha percorso Imola in lungo e in largo accompagnato da Franco Capra, presidente dell’associazione turistica Pro Loco.

Con un drone e una steadycam si è interessato particolarmente alla rocca sforzesca, dove, confrontandosi con Loreno Confortini, disegnatore della rivista Bell’Italia, ha parlato di piante e rilievi (come la mappa della città di Imola conservata a Windsor), a piazza Matteotti, voluta dai Riario Sforza, e al palazzo comunale, i cui preziosi interni settecenteschi parlano di gonfalonieri e cardinali, al museo diocesano,oggi uno dei migliori d’Italia per gli oggetti conservati e per le continue proposte di mostre ed eventi di grande interesse.La visita si è poi conclusa alla porta del Piolo (port’Appia), di cui Leonardo disegnò le migliorie per adeguarla alle nuove tecniche di guerra, dove, con Fabrizia Fiumi, console del Touring Club Italiano  coordinatrice del Club territoriale, ha raccontato una cena ispirata a Leonardo. La trasmissione dedicata ad Imola andrà in onda sabato 7 dicembre, alle ore 11, su Rai 3. (r.cr.)

Imola andrà in onda su Rai3 grazie alle telecamere di Bellitalia, la rubrica dedicata ai beni culturali
Cronaca 5 Novembre 2019

Il Mercatino dell'antiquariato di Medicina protagonista di una trasmissione televisiva giapponese

Di certo non è passata inosservata, nella giornata di domenica 3 novembre, la presenza di una troupe giapponese tra le bancarelle del «Mercatino dell”antiquariato e del riuso» di Medicina, organizzato dall”associazione I Portici. Gli operatori della tv nipponica NHK, guidati dal regista Hiroshi Suzuki  e dalla coordinatrice Ai Nagasawa, hanno effettuato riprese televisive per la trasmissione «Scovate il tesoro». 

Le telecamere hanno ripreso due attrici mentre si dedicavano alla ricerca di oggetti interessanti tra gli stand del mercatino, con l”obiettivo di acquistarli al miglior prezzo possibile. Il format televisivo prevede poi che gli oggetti comprati siano esaminati da un esperto che dovrà stabilire il loro valore storico, artistico o documentale, valutando anche se siano stati acquistati per un prezzo adeguato alle loro caratteristiche. A rendere interessante la cosa è proprio la scelta di Medicina e del suo mercatino, che ha acquistato nel tempo una grande importanza, al punto da essere stato utilizzato come luogo in cui effettuare le riprese insieme ai mercatini di Milano, Arezzo e Firenze. 

Una bella soddisfazione per il sindaco Matteo Montanari, che è stato intervistato nel corso della trasmissione e che in proposito ha dichiarato: «E” una nuova occasione per far conoscere la nostra città e il nostro territorio, oltre che di crescita economica per gli operatori commerciali e i ristoratori di Medicina». (r.cr.)

Nella foto sopra il sindaco Matteo Montanari intervistato dalla troupe giapponese

Il Mercatino dell'antiquariato di Medicina protagonista di una trasmissione televisiva giapponese
Cronaca 14 Ottobre 2019

Imola scelta da Lamborghini come location per lo spot del nuovo suv «Urus»

Domani e mercoledì 16 ottobre la Lamborghini sbarcherà ad Imola per girare lo spot del nuovo modello «Lamborghini Urus». La location, però, non sarà l”autodromo «Enzo e Dino Ferrari», ma bensì il centro ed alcune vie attigue. 

Per questo motivo il Comune, con un”ordinanza, ha disposto la chiusura di alcune strade. Domani (dalle ore 14.30 alle ore 18.00) e mercoledì (dalle ore 8.30 alle ore 18.00) divieto di transito in  via Emilia (tratto tra via Orsini e via Morelli), via Appia (tratto tra via Emilia e via San Pier Grisologo), piazza Matteotti, via Aldrovandi, via Mazzini (tratto tra via Mameli e via Emilia), piazza Gramsci e via XX Settembre.

Inoltre, domani (dalle ore 13.00 alle ore 18.00) e mercoledì (dalle ore 8.30 alle ore 18.00) divieto di sosta e rimozione dei veicoli in via XX Settembre e via Emilia (tra via XX Settembre e via Mazzini). Infine, entrambi i giorni (dalle ore 8.30 alle ore 18.00) divieto di transito in viale Pirandello (tratto tra via del Tiro a Segno e viale Dante), viale Dante (tra via Goldoni e viale Pirandello), via Graziadei (tra viale Dante a via Manzoni), via Tabanelli (tra via Goldoni a via Graziadei), via F.lli Rosselli (tra viale Dante e Piazza A. Senna), via Musso, via Ghiandolino (tra via Tenni e via Sabbioni), via Sabbioni e via Cappelli. (d.b.)

Nella foto: un modello di Lamborghini Urus

Imola scelta da Lamborghini come location per lo spot del nuovo suv «Urus»
Cronaca 31 Luglio 2019

Addio a Raffaele Pisu, comico e personaggio televisivo imolese di adozione

Ricoverato da tempo nell’hospice di Castel San Pietro a causa di una malattia, Raffaele Pisu si è spento questa mattina all’età di 94 anni.
Il popolare attore comico e personaggio televisivo, nato a Bologna il 24 maggio del 1925, era oramai diventato un imolese doc, avendo deciso di trasferirsi nella nostra città.
E proprio per questo era stato invitato fra gli ospiti d’onore della serata di re-inaugurazione del teatro “Ebe Stignani”, il 6 aprile del 2010.

Visto recentemente sul grande schermo nel film Nobili bugie diretto dal figlio Antonio, due anni fa, Pisu era stato protagonista dello spettacolo Raffaele Pisu story dedicato ai suoi settant’anni di carriera sul palco del teatro “Duse” di Bologna il 28 maggio del 2015.
Al suo fianco, in quell’occasione, un altro imolese: il cantautore Emil Spada, per un omaggio a Lucio Dalla.

«Oggi piango la scomparsa di un amico e di un grandissimo interprete col quale ho avuto l’onore di lavorare – ha commentato Luca Barbareschi, attore, regista e direttore artistico del Teatro Eliseo di Roma –. Artista eclettico e multiforme, Raffaele Pisu infatti fu anche il memorabile Senatore a vita nel mio film Il trasformista. Quel ruolo in un primo momento fu pensato per Cossiga, il quale per ragioni di salute dovette rinunciare. E fu mirabilmente interpretato da Pisu. Mi stringo alla famiglia e agli amici in questo giorno di lutto».

«Raffaele Pisu è stato un’artista totale. Dal teatro, al cinema, alla radio e alla televisione – aggiungono Matteo Lepore, assessore del Comune di Bologna, e Virginio Merola, primo cittadino del capoluogo e metropolitano –. Un uomo che ha attraversato la storia del Novecento e i suoi aspetti più tragici con il coraggio delle sue idee. Alcuni mesi fa gli abbiamo consegnato con orgoglio la Turrita d’Oro, simbolo del riconoscimento che la sua città ha avuto per lui. Il nostro più sentito cordoglio a tutti i suoi familiari».

«Rendo omaggio all’attore di successo, interprete di tanti ruoli e personaggi, un artista che ha lasciato un segno importante nella storia della televisione, della radio e del cinema italiano – continua Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna –. Ma voglio rendere omaggio anche al partigiano, che ha conosciuto la sofferenza in un campo di concentramento nazista nel corso della Seconda guerra mondiale. Alla famiglia porgo il mio personale cordoglio, quello della Giunta regionale e dell’intera comunità emiliano-romagnola». (lu. ba.)

Addio a Raffaele Pisu, comico e personaggio televisivo imolese di adozione

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