Posts by tag: Trasporti

Cronaca 2 Giugno 2021

Biciclette e altre ruote, così cambia la mobilità

Con la bella stagione gli spostamenti su due ruote si fanno più frequenti. Bici e monopattini, tanti anche elettrici, si stanno moltiplicando su strade e piste dedicate, ma non sempre la convivenza con pedoni e altri veicoli è semplice.

Con la polizia locale circondariale raccontiamo le criticità dei monopattini elettrici e le norme per la circolazione.

Si sviluppa intanto la rete ciclabile metropolitana: quasi pronta la ciclopista del Santerno, mancano all’appello le due ciclabili lungo la via Emilia a Castel San Pietro.

Approfondimenti su «sabato sera» del 3 giugno.

Biciclette e altre ruote, così cambia la mobilità
Cronaca 31 Maggio 2021

Trasporti pubblici di nuovo in sciopero martedì 1 giugno

Prosegue la protesta del comparto dei trasporti pubblici, che dallo scorso novembre ha già indetto sette scioperi. L’ultimo in ordine di tempo, previsto per domani martedì 1 giugno, è stato indetto dalle segreterie territoriali di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil-Trasporti, Faisa-Cisal e Ugl-Fna, Usb e Sgb. Per il personale viaggiante di bus e corriere Tper, in servizio nei bacini di Bologna e Ferrara, lo sciopero si svolgerà dalle ore 8.30 alle 16.30 e dalle 19.30 a fine servizio.

Per le linee urbane di Imola verranno garantite tutte le corse complete in partenza dalla stazione ferroviaria, o dall’autostazione, fino alle ore 8.20 al mattino e fino alle ore 19.20 alla sera. Per i mezzi urbani, suburbani ed extraurbani del bacino di Bologna saranno garantite solamente le corse dal capolinea centrale verso periferia, e viceversa, con orario di partenza fino alle ore 8.15 al mattino e fino alle ore 19.15 alla sera.

Le motivazioni dello sciopero riguardano la trattativa per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale Autoferrotranvieri Internavigatori, scaduto a fine 2017, e la gara indetta dal Comune di Bologna per l’affidamento dei servizi e attività complementari alla mobilità, gara da cui Tper è stata esclusa. Lo scorso aprile il Tar ha peraltro rigettato il ricorso presentato da Tper. I sindacati chiedono quindi chiarimenti sulle ricadute per gli oltre 130 lavoratori coinvolti nella procedura di gara e che si troveranno a cambiare datore di lavoro. (lo.mi.)

Trasporti pubblici di nuovo in sciopero martedì 1 giugno
Cronaca 11 Maggio 2021

Trasporto pubblico, disagi per il passaggio del Giro d’Italia e sciopero, il dettaglio delle deviazioni a Imola e nel bolognese

Disagi in vista domani 12 maggio nel servizio di trasporto pubblico del bacino metropolitano bolognese per la concomitanza del passaggio del Giro d’Italia e dello sciopero nazionale, indetto dal sindacato Usb dalle ore 11 alle 15, per chiedere il rinnovo del contratto collettivo nazionale Autoferrotranvieri. 

Numerose strade del territorio metropolitano di Bologna saranno interdette al transito veicolare per circa tre ore. In particolare, i provvedimenti di deviazione e limitazione dei servizi extraurbani in funzione sulla via Emilia tra Ozzano e Imola e delle linee del bacino imolese saranno attivi dalle ore 12.15 alle ore 15.10 circa. 

Informazioni dettagliate, linea per linea, sulle deviazioni dei bus a Imola e nell’area metropolitana bolognese

Trasporto pubblico, disagi per il passaggio del Giro d’Italia e sciopero, il dettaglio delle deviazioni a Imola e nel bolognese
Cronaca 23 Aprile 2021

Scuole superiori imolesi, da lunedì in classe al 70-75% e trasporti potenziati

Da lunedì 26 aprile anche negli istituti superiori imolesi si incrementa il numero degli studenti che potranno tornare in classe. «Le scuole superiori imolesi, con diversi modelli, riporteranno in aula il 70-75 per cento degli studenti – anticipa Gian Maria Ghetti, presidente della Rete delle scuole imolesi e dirigente scolastico del polo Scarabelli-Ghini -. Nel polo che dirigo, ad esempio, avremo le quinte sempre in presenza e le altre classi presenti a rotazione due settimane su tre». Nel polo liceale imolese, l’attività didattica in presenza sarà garantita al 100% degli studenti delle classi prime e quinte e al 50% per gli studenti delle classi intermedie. Agli Istituti Paolini-Cassiano gli studenti torneranno al 70% «ma non a classi intere – precisa la dirigente, Ernestina Spiotta – per poter mantenere il distanziamento e ridurre la possibilità di contagio negli spazi chiusi». All’Istituto Alberghetti la modalità scelta sarà comunicata questo pomeriggio ai coordinatori di classe e in Consiglio di istituto.

Per soddisfare la richiesta di più mezzi di trasporto e consentire di rispettare il limite di carico al 50%, Tper ha predisposto un ulteriore incremento dei bus circolanti. «Da lunedì 26 aprile – spiega la società che gestisce il trasporto su gomma a Bologna e Ferrara – vengono inseriti altri 31 bus in grado di garantire 229 ulteriori corse giornaliere, che vanno a sommarsi alle 570 corse aggiuntive già attive oggi. Salgono così a 119 i bus supplementari e a 799 le corse giornaliere aggiuntive messe in campo in più nei giorni feriali rispetto al normale servizio scolastico invernale. Di queste ultime, 109 riguardano il circondario imolese: in media 1 corsa aggiuntiva su 8 dell’intero ambito metropolitano ricade a servizio del circondario.Tali potenziamenti sono operati in parte con autobus di linea di Tper e in parte con mezzi dei vettori privati partner dell’azienda, che hanno messo a disposizione anche pullman a noleggio con conducente». (lo.mi.)

Nella foto d’archivio (Isolapress): studenti davanti all’Istituto Paolini di Imola

Scuole superiori imolesi, da lunedì in classe al 70-75% e trasporti potenziati
Cronaca 11 Aprile 2021

Emilia Romagna arancione e lezioni in presenza, Tper potenzia le corse dei bus

Da domani, con il ritorno dell’Emilia Romagna in zona arancione, le scuole riapriranno (fino alla terza media, mentre al 50% per le superiori) e così i trasporti pubblici sono pronti alla ripartenza. Già da venerdì, infatti, Tper si è attivata per organizzare la complessa macchina della riprogrammazione del trasporto pubblico che coinvolge una notevole rete di persone, turni di servizio e disponibilità logistica e operativa di mezzi. E” stato quindi riproposto l”assetto concordato nell”ambito dei tavoli di coordinamento prefettizi già a gennaio/febbraio.

A partire da domani, in sostanza, nel bacino metropolitano di Bologna, in accordo con l”Agenzia per la Mobilità Srm, saranno messe in servizio quotidianamente 570 corse supplementari nei giorni feriali, grazie all”impiego di 88 mezzi in più, che si aggiungono a quelli di norma in servizio nel pieno periodo scolastico.

Per informazioni, consultare il sito di Tper, nella sezione percorsi e orari, selezionando linea di bus e data d”interesse. Qui troverete tutti gli orari aggiornati, comprendenti le corse supplementari oggetto dei potenziamenti. (r.cr.)

Emilia Romagna arancione e lezioni in presenza, Tper potenzia le corse dei bus
Cronaca 30 Marzo 2021

Tper, il biglietto del bus si potrà pagare a bordo anche con carta di credito o bancomat

A Bologna è già entrato in funzione ieri, sulla linea 25, il nuovo sistema di pagamento del biglietto del bus direttamente a bordo, con carta di credito o bancomat. Sulle linee urbane imolesi, invece, i nuovi validatori contactless arriveranno in autunno, mentre sui mezzi delle linee extraurbane l’estensione è prevista nel corso del 2022.

Usare la carta bancaria per il pagamento del trasporto pubblico non comporterà maggiorazioni di prezzo rispetto alla tariffa ordinaria (il biglietto urbano costa 1,50 euro e vale 75 minuti), ma garantirà un ulteriore vantaggio: il software del sistema effettua il calcolo del dovuto in automatico alla fine di ogni turno di servizio addebitando la miglior tariffa possibile. Il nuovo validatore si affianca a quelli già esistenti. Tutti i sistemi di pagamento attuali, tra cui quello con biglietto cartaceo a banda magnetica, con tessere a microchip o con moneta sulle linee urbane rimangono, infatti, in vigore. (lo.mi.)

IL VIDEO DEL PROGETTO

Tper, il biglietto del bus si potrà pagare a bordo anche con carta di credito o bancomat
Cronaca 25 Marzo 2021

Trasporto pubblico, domani un nuovo sciopero di autobus e corriere

Un nuovo sciopero di 24 ore dei lavoratori del trasporto pubblico locale è stato indetto per domani, venerdì 26 marzo, dalle ore 8.30 alle 16.30 e dalle 19.30 a fine servizio. Per le linee urbane di Imola verranno garantite tutte le corse complete in partenza dalla stazione ferroviaria, o dall’autostazione, fino alle ore 8.20 al mattino e dalle 16.30 fino alle 19.20. Per i mezzi urbani, suburbani ed extraurbani del bacino di Bologna saranno garantite solamente le corse dal capolinea centrale verso periferia, e viceversa, con orario di partenza fino alle ore 8.15 al mattino e fino alle ore 19.15 alla sera.

Per il bacino di Bologna, le motivazioni dello sciopero, indetto dalle segreterie territoriali dei sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil-Trasporti, Faisa-Cisal, Ugl-Fna e Usb, riguardano la gara per il «Servizio gestione piano soste e affidamento dei servizi/attività complementari alla mobilità del Comune di Bologna», da cui Tper è stata esclusa, spiegano i sindacati, per «una anomalia imputabile alla piattaforma utilizzata dalla stazione appaltante». «Lo scenario così costituito – aggiungono i sindacati – rappresenterebbe, in primo luogo, un forte danno per gli oltre 130 lavoratori coinvolti nella procedura di gara che potrebbero mutare il proprio datore di lavoro; in secondo luogo si rischierebbe di dare corso ad una privatizzazione dell’azienda pubblica, con una forte ricaduta sul processo aggregativo del sistema del trasporto pubblico locale, in essere e in prospettiva». (lo.mi.)

Trasporto pubblico, domani un nuovo sciopero di autobus e corriere
Economia 19 Marzo 2021

A Castello presentato il progetto per migliorare la mobilità sostenibile dell’area industriale San Carlo

E’ stato presentato oggi, in modalità online, li progetto del Comune di Castel San Pietro dal titolo «Mobility Performance contract (MPC): migliorare la mobilità sostenibile dell”area industriale San Carlo» che rientra tra i 12 selezionati per un finanziamento, tra gli oltre 250 presentati da 27 paesi europei, dal consorzio European City Facility (Eufc) istituito nell”ambito del programma quadro di ricerca e innovazione Horizon 2020 dell’Unione Europea. All’evento hanno partecipato il sindaco di Castel San Pietro Fausto Tinti, la responsabile servizio sviluppo economico e del territorio del Comune di Castel San Pietro Barbara Emiliani, il sindaco di Castel Guelfo Claudio Franceschi, Claudia Carani dell’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile (Aess) e Mabel Valli, responsabile Area Mobilità e Area Affari legali, societari e comunicazione-Area Blu.

L”obiettivo del progetto è quello di progettare e realizzare la sostenibilità ambientale dei trasporti e dei servizi di mobilità per il polo San Carlo, gestito dai comuni di Castel San Pietro e Castel Guelfo per i servizi pubblici. Inoltre punta a ridurre gli inquinanti in atmosfera e le emissioni di CO2 causate dalla mobilità e trasporti, oltre a promuovere stili di vita più sostenibili. Come? Attraverso ad esempio car-sharing e car-pooling, colonnine di ricarica, bike sharing e incremento della mobilità ciclabile, trasporto pubblico e collettivo ed espansione e integrazione delle piste ciclabili. (r.cr.)

Tutti gli approfondimenti su «sabato sera» del 18 marzo.

Nella foto: l’area industriale Cà Bianca 

A Castello presentato il progetto per migliorare la mobilità sostenibile dell’area industriale San Carlo
Cronaca 19 Marzo 2021

Mille alberi e arbusti sulla ciclabile della ferrovia di Medicina

C’è anche la forestazione del tratto fra Ganzanigo e Villa Fontana di Medicina della pista ciclabile in corso di realizzazione sul sedime dell’ex ferrovia «La Veneta» che collegava Budrio a Massa Lombarda fra i cinque progetti che la Città metropolitana di Bologna ha inviato al neonato ministero della Transizione ecologica per una richiesta di finanziamento nell’ambito del programma sperimentale di messa a dimora di alberi, di reimpianto e di silvicoltura e per la creazione di foreste urbane e periurbane. «Il progetto prevede la realizzazione di una “infrastruttura verde” andando a completare alcuni progetti in corso di realizzazione – si legge nella delibera dell’Amministrazione, che aveva risposto alla manifestazione di interesse di via Zamboni già il 5 novembre dello scorso anno –: la pista ciclabile Ganzanigo-Medicina-Villa Fontana e la riqualificazione dell’area della ex stazione in bus station». (lu.ba.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 18 marzo.

Nella foto: mappa della ciclabile tra Ganzanigo e Villa Fontana (resta da realizzare il tratto in rosa)

Mille alberi e arbusti sulla ciclabile della ferrovia di Medicina
Cronaca 9 Marzo 2021

Bollo auto, la Regione Emilia Romagna rinvia la scadenza di pagamento al 2 agosto

La Regione ha sospeso fino al prossimo 31 luglio il pagamento del bollo auto in scadenza dal 1 aprile al 31 maggio 2021. Come già accaduto in marzo e in dicembre e visto il perdurare della fase emergenziale, l’Emilia Romagna ha scelto di prorogare la scadenza del pagamento del bollo auto, tassa di competenza regionale, senza aggravio di costi per ritardato pagamento. La sospensione riguarda sia proprietari di automobili che di autocarri.

I pagamenti dovuti nel periodo di sospensione sono effettuati senza l’applicazione di sanzioni e interessi se corrisposti entro il 2 agosto 2021, primo giorno lavorativo dopo il 31 luglio. In caso di mancato pagamento entro il 2 agosto, le sanzioni verranno però conteggiate dalla scadenza ordinaria. La sospensione del termine di pagamento non impedisce il versamento volontario.

Foto d’archivio

Bollo auto, la Regione Emilia Romagna rinvia la scadenza di pagamento al 2 agosto

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