Posts by tag: treni

Cronaca 11 Marzo 2021

Alla stazione ferroviaria di Castello operativi tre nuovi ascensori e abbattute tutte le barriere architettoniche

Ora, grazie all’abbattimento delle barriere architettoniche completato nelle ultime settimane, prendere il treno alla stazione ferroviaria di Castel San Pietro è diventato molto più semplice e sicuro per tutti. Sono infatti ormai pienamente operativi i tre nuovi ascensori realizzati da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Fs Italiane), collocati sui marciapiedi 1 e 2 e nell’area parcheggio opposta al fabbricato viaggiatori, che consentono l’accesso al sottopassaggio per il collegamento in sicurezza fra i binari e fra i due fronti della stazione. 

Dotati di un sistema di telesorveglianza a circuito chiuso, possono trasportare fino 8 persone e completano l’abbattimento delle barriere architettoniche nello scalo castellano. I marciapiedi dei binari sono infatti già stati innalzati a 55 cm (standard europeo previsto per i servizi ferroviari metropolitani) per un più agevole accesso ai treni.

«La stazione ha un volto nuovo: più bella, moderna e accessibile a tutti – sottolinea il sindaco Fausto Tinti -. Grazie agli interventi messi in campo da Rete Ferroviaria Italiana, la società del Gruppo Fs che gestisce le infrastrutture ferroviarie nazionali, nelle ultime settimane si è provveduto anche ad abbattere le barriere architettoniche che ancora limitavano la fruizione dei cittadini con disabilità, con problemi motori o passeggini per bambini. Con la realizzazione dei tre nuovi ascensori, infatti, l’accesso al sottopassaggio per il collegamento in sicurezza fra i binari e fra i due fronti della stazione è ora a misura di qualunque utente. Un traguardo che renderà Castel San Pietro ancora più accogliente non solo per i suoi residenti, ma anche per chi vi lavora o la sceglierà, appena sarà nuovamente possibile, per turismo». (da.be.)

Alla stazione ferroviaria di Castello operativi tre nuovi ascensori e abbattute tutte le barriere architettoniche
Cronaca 29 Dicembre 2020

Trasporti, dal 1° gennaio servizi integrati e scontati su treni regionali e Alta Velocità

Un contributo ai pendolari che utilizzeranno Mi Muovo Tutto Treno, la card che consente di integrare i servizi dei treni regionali con quelli Alta Velocità. La Regione rimborserà agli abbonati residenti in Emilia-Romagna una quota del prezzo pagato, variabile a seconda del percorso. «In questo modo – spiega l’assessore regionale alla Mobilità Andrea Corsini – aumentano le possibilità di trasporto per i pendolari, in particolare sulla tratta Rimini-Bologna dove, a causa della compresenza di varie categorie di treni e su più direttrici, risulta difficoltoso incrementare il servizio esclusivamente regionale. Grazie al contributo della Regione, sarà quindi possibile l’utilizzo all”occorrenza, di treni di categoria superiore a prezzi favorevoli (Frecciabianca e Intercity), per i cittadini che si muovono ogni giorno su distanze medio-lunghe». 

È questa in sintesi la novità proposta ai pendolari di “Mi Muovo Tutto Treno”, l’agevolazione riservata ai possessori di un abbonamento mensile e annuale a tariffa regionale ordinaria. Misura che non si applica agli abbonamenti annuali a tariffa scontata per studenti. In sostanza, gli abbonati ferroviari mensili ed annuali a tariffa regionale, con origine e/o destinazione in Emilia-Romagna, potranno così abbinare al loro abbonamento la card Mi Muovo Tutto Treno annuale o mensile.

PER SAPERNE DI PIU”

Trasporti, dal 1° gennaio servizi integrati e scontati su treni regionali e Alta Velocità
Cronaca 22 Agosto 2020

Trasporti, nel weekend treni regionali straordinari per raggiungere la Riviera

Amanti del mare drizzate bene le orecchie perché Trenitalia e la Regione hanno pensato anche a voi. Saranno, infatti, 62 (31 per ogni fine settimana) i treni regionali straordinari messi in azione negli ultimi due weekend di agosto, per favorire le partenze e i rientri dalla Riviera romagnola. Oltre 30 mila posti a sedere in più nelle fasce orarie e sulle tratte a maggiore richiesta, per continuare a garantire viaggi confortevoli e sicuri in un post Ferragosto che si annuncia ancora fortemente caratterizzato da spostamenti da e verso le vicine località costiere. La maggior parte delle corse straordinarie sarà effettuata con i nuovi treni Rock a doppio piano, in grado di offrire fino a 600 posti a sedere.

Sette nel week end i treni straordinari per Rimini, Rimini Miramare, Riccione, Misano e Cattolica, con partenza dalle stazioni di Milano, Piacenza, Parma e Bologna per favorire la distribuzione dei passeggeri in salita da tutte le stazioni della via Emilia. Gli orari di partenza, concentrati fra le 7.30 e le 9.00, sono stati pianificati in modo da potenziare le corse più richieste già in orario. Due corse in più anche fra Bologna per Cesenatico (il sabato alle 9.26 e alle 11.14) con fermate a Ravenna, Classe/Savio e Cervia Milano Marittima. Anche in questo caso i due treni straordinari vanno a “raddoppiare” collegamenti già in orario particolarmente utilizzati dai vacanzieri. Tre infine i rinforzi sulle tratte Milano-Piacenza e Piacenza – Bologna.

Negli ultimi due fine settimana Trenitalia Tper ha inoltre predisposto 14 autobus sostitutivi e ulteriori 4 convogli, dislocati nelle stazioni di Piacenza, Bologna, Rimini, Ravenna e Cervia, pronti per essere utilizzati negli orari e sulle tratte in cui se ne dovesse verificare la necessità. 

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Trasporti, nel weekend treni regionali straordinari per raggiungere la Riviera
Cronaca 17 Luglio 2020

Prorogate fino al 31 agosto le agevolazioni per i pendolari sui treni a lunga percorrenza

I pendolari del servizio ferroviario regionale in possesso degli abbonamenti “Carta mi muovo tuttotreno Emilia-Romagna” e “Mi muovo Fb/Ic” potranno continuare a viaggiare sui treni a lunga percorrenza, in particolare i Frecciabianca (nella foto) e gli Intercity in esercizio lungo la direttrice Milano-Bologna-Ancona, beneficiando fino al prossimo 31 agosto delle attuali condizioni tariffarie agevolate.
Lo ha deciso la Giunta regionale, che ha prorogato la validità dell’accordo stipulato con Trenitalia, scaduto il 30 giugno scorso.

«Sono molto soddisfatto dell’intesa raggiunta con Trenitalia – commenta Andrea Corsini, assessore regionale ai Trasporti –, che permetterà agli abbonati al servizio ferroviario regionale di mantenere le agevolazioni tariffarie in essere. Si tratta di un buon accordo, soprattutto in considerazione della situazione d’emergenza causata dal Coronavirus, che ha comportato una riduzione di tutti i servizi di trasporto ferroviario, compresi quelli a lungo raggio». (r.cr.)

Prorogate fino al 31 agosto le agevolazioni per i pendolari sui treni a lunga percorrenza
Cronaca 15 Giugno 2020

A Castello chiusa la strada davanti alla stazione ferroviaria per il montaggio delle nuove pensiline per le bici

Sono iniziati questa mattina i lavori di montaggio delle nuove pensiline per le biciclette alla stazione ferroviaria di Castel San Pietro. 

A partire da oggi, quindi, e fino alla fine dei lavori sarà chiuso al passaggio e alla sosta dei veicoli il tratto di strada davanti alla stazione. L”operazione fa parte dell”intervento complessivo di ristrutturazione a cura di RFI-Rete Ferroviaria Italiana, i cui lavori sono ripresi da alcune settimane, dopo la sospensione obbligata per l”emergenza Covid-19. (da.be.)

Foto presa dal sito del Comune di Castel San Pietro

A Castello chiusa la strada davanti alla stazione ferroviaria per il montaggio delle nuove pensiline per le bici
Cronaca 11 Giugno 2020

Sabato 13 e domenica 14 modifiche alla circolazione dei treni sulle linee verso il mare

Weekend di lavori sulle linee ferroviarie verso il mare. Sabato 13 e domenica 14 giugno, infatti,  il traffico dei treni sarà sospeso fra Lugo e Ravenna (linea Castelbolognese – Ravenna), fra Alfonsine e Ravenna (linea Ferrara – Ravenna) e fra Russi e Ravenna (linea Faenza – Ravenna). Sarà però garantito il servizio con autobus sostitutivi, i cui dettagli su orari e percorsi sono consultabili sui canali di vendita online delle compagnie ferroviarie e nelle biglietterie.

La sospensione della circolazione, prevista con le stesse modalità anche nei due fine settimana successivi, è necessaria per consentire a Rete Ferroviaria Italiana di avviare la demolizione del cavalcaferrovia Teodorico a Ravenna. (da.be.)

Sabato 13 e domenica 14 modifiche alla circolazione dei treni sulle linee verso il mare
Cronaca 19 Maggio 2020

Coronavirus, in arrivo rimborsi per i pendolari del trasporto pubblico locale

Rimborsi in arrivo per i pendolari dell’Emilia-Romagna che non hanno potuto usufruire dell’abbonamento ai mezzi di trasporto pubblico locale a causa del lockdown imposto dall’emergenza Coronavirus. «E’ una misura doverosa giustamente attesa da tanti cittadini e che come Regione abbiamo sollecitato – spiega Andrea Corsini, assessore alla Mobilità della Regione Emilia-Romagna –. Non appena saranno definite le modalità operative, sarà nostra cura fornire a tutti gli interessati le indicazioni utili per usufruire di tale opportunità».

Il risarcimento dei costi dell’abbonamento è reso possibile dai fondi stanziati dal Governo con il dl Rilancio, che a breve sarà convertito in legge. Dopo questo passaggio, sarà possibile definire le procedure per accedere ai rimborsi. Per questo motivo, la Regione invita i cittadini a non recarsi anzitempo agli sportelli delle aziende di trasporto, rischiando inutili affollamenti. (r.cr.)

Foto d’archivio

Coronavirus, in arrivo rimborsi per i pendolari del trasporto pubblico locale
Cronaca 17 Marzo 2020

Coronavirus: da domani ulteriori restrizioni per treni e bus

Arrivano ulteriori riduzioni al servizio ferroviario e pubblico su bus in Emilia-Romagna.
Per quanto riguarda i treni, una nuova ordinanza firmata dal presidente della Regione Stefano Bonaccini dispone che da domani al 25 marzo 2020 il servizio ferroviario sia riprogrammato con ulteriori riduzioni, sulla base di un programma -proposto dall’operatore ferroviario e condiviso con la Regione- che tenga conto delle esigenze di spostamento dei lavoratori negli orari di maggior afflusso, e l’accessibilità ai turnisti e coloro che operano in attività ritenute essenziali dalle disposizioni vigenti. La comunicazione della nuova programmazione del servizio sarà a cura del gestore o delle infrastrutture.
Per gli autobus, la nuova ordinanza dispone che da domani al 25 marzo 2020 il servizio di trasporto pubblico potrà essere ulteriormente ridotto fino alle ore 20, con garanzia degli spostamenti dei lavoratori nelle ore di punta e di maggior afflusso, e che ci potranno essere maggiori riduzioni nella fascia serale e notturna (dalle ore 20,00 in poi) fermo restando la garanzia di spostamento (in uscita e in entrata) ai lavoratori, quali turnisti e coloro che operano in attività ritenute essenziali dalle disposizioni vigenti.

«Siamo di fronte a giorni decisivi per cercare di ridurre il contagio del virus nei nostri territori – ha spiegato Andrea Corsini, assessore alla Mobilità della Regione Emilia-Romagna -, per questo dobbiamo prendere tutte le misure necessarie e fare uno sforzo comune per rispondere a pieno alle indicazioni del Governo e dell’Istituto superiore della sanità. Ferma restando la disponibilità dei mezzi per le persone che devono recarsi sul luogo di lavoro, è necessario riprogrammare l’intero trasporto regionale per ridurre al massimo gli spostamenti. L’impegno che abbiamo chiesto alle Agenzie di trasporto è di monitorare costantemente la situazione per verificare l’efficacia delle misure». (r.cr.)

Coronavirus: da domani ulteriori restrizioni per treni e bus
Cronaca 5 Marzo 2020

Lavori sui ponti ferroviari dell’imolese, treni sospesi tra sabato 7 e domenica 8

Chi deve viaggiare in treno nel fine settimana dovrà mettere in conto gli interventi di manutenzione straordinaria che Rete ferroviaria italiana (Gruppo Fs Italiane) eseguirà sulla Bologna-Rimini. In particolare procederà all’impermeabilizzazione sopra tre ponti ferroviari del tratto imolese della linea, quello sul Canale Selice, su via Selice e sulla strada privata del Pozzo.

Per permettere agli operai di lavorare, quindi, sarà sospesa la circolazione dei convogli fra le stazioni di Castel San Pietro e Castel Bolognese dalle ore 00.30 di sabato 7 marzo (notte tra il 6 e il 7) fino alle 00.30 di lunedì 9 marzo (notte tra l’8 e il 9 marzo). In pratica, niente treni sabato e domenica. Sono state previste modifiche al programma sia dei treni regionali che di quelli a lunga percorrenza, con cancellazioni, limitazioni, variazioni di percorso, nuovi treni e autobus sostitutivi.

I nuovi orari, in vigore nelle sole due giornate indicate, sono consultabili sui siti web e negli sportelli automatici di vendita: digitando stazione di partenza, arrivo e data del viaggio, è possibile verificare l’offerta alternativa. «Nelle stazioni sarà potenziata l’assistenza alle persone in viaggio», assicurano da Rfi. Gli interventi rientrano nell’at- tività pianificata, iniziata da almeno un paio d’anni, per il potenziamento e velocizzazione della Direttrice Adriatica, quindi per elevare gli standard prestazionali della linea Bologna-Lecce, che consentirà ai treni di viaggiare fino ad una velocità massima di 200 chilometri orari. (r.cr.)

Foto d’archivio

Lavori sui ponti ferroviari dell’imolese, treni sospesi tra sabato 7 e domenica 8
Cronaca 23 Gennaio 2020

L'Ima finanzia due citybus per il trasporto pubblico di Ozzano. Il presidente Vacchi: “Una scelta naturale e giusta'- VIDEO

Si è svolta ieri mattina presso il centro Servizi Ima la presentazione del Progetto di mobilità pubblico-privata Tpl Ozzano che, a partire da giugno, metterà in campo due navette per collegare la stazione ferroviaria con il centro abitato di Ozzano, gli stabilimenti Ima, la facoltà di Veterinaria, le zone industriali di Quaderna e Ponte Rizzoli e la frazione di Ponte Rizzoli.

Dopo la positiva e analoga esperienza fatta in Valsamoggia dalla Philip Morris, ad Ozzano è stata Ima Spa che, sollecitata dalle Rsu aziendali e, coerente con la sua policy aziendale votata al sociale, ha fatto decollare questa proposta con un deciso intervento economico (il progetto prevede un cofinanziamento regionale e una quota più piccola a carico del Comune).

Il progetto prevede 2 linee dedicate: citybus 1 e citybus 2. Il servizio sarà garantito dal lunedì al venerdì e coprirà l’intero arco giornaliero (dalle 6:13 alle 19:35 per la linea 1; dalle 6.40 alle 20 per la linea 2) e prevede la gratuità per chi ha già l”abbonamento al treno e per i dipendenti Ima. Per quanto riguarda gli studenti e i lavoratori universitari, è in via di definizione l”ampliamento della convenzione con Tper che prevederà tariffe agevolate. Le due linee locali faranno entrambe perno sulla stazione.

Il citybus 1 assicurerà il collegamento della stazione ferroviaria con il centro abitato di Ozzano Emilia, giungendo sino alla zona sud del paese, oggi non servita dal Tpl. Il percorso si estende inoltre fino alla facoltà di Veterinaria e allo stabilimento Ima sulla via Emilia presso la fermata Casetti Boni. Sono state studiate 3 varianti di percorso (percorso A, B, C) ed ipotizzate nuove fermate, in modo da garantire la coincidenza con il maggior numero di treni possibile e limitare le attese.

Il citybus 2, invece, assicurerà il collegamento in coincidenza con i treni dalla stazione ferroviaria alle zone industriali di Quaderna e Ponte Rizzoli e la frazione di Ponte Rizzoli.

“Per noi – dice il presidente e amministratore delegato di Ima, Alberto Vacchi – andare incontro alle esigenze del mondo del lavoro, vuoi anche per il ruolo sociale che vogliamo rivestire sul territorio, ci è parso una scelta del tutto naturale e giusta. Felici di poter varare questo progetto con l”auspicio che sia il primo passo verso una mobilità integrata che possa estendersi a tutto il territorio bolognese”.

Gli fa eco il sindaco ozzanese, Luca Lelli: “Gli obiettivi sono molteplici – dice -. In primis, ridurre l”uso dell”auto privata che oggi, per abitudine e per la non appettibilità dei mezzi pubblici, rappresenta il primo mezzo di trasporto scelto da residenti e lavoratori e, a seguire, il desiderio di fare della stazione ferroviaria il luogo in cui far convergere l”intermodalità locale evitando di misurarne l”efficacia e l”uso non dal numero di auto parcheggiate, ma da quanti utenti, una volta scesi dal treno, prenderanno i nuovi bus”. (gi.gi.)

Nella foto gruppo dei relatori alla presentazione pubblica ieri presso Ima Spa. Nel video intervista al presidente di Ima Spa, Alberto Vacchi

L'Ima finanzia due citybus per il trasporto pubblico di Ozzano. Il presidente Vacchi: “Una scelta naturale e giusta'- VIDEO

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