Cronaca

Alla stazione ferroviaria di Castello operativi tre nuovi ascensori e abbattute tutte le barriere architettoniche

Alla stazione ferroviaria di Castello operativi tre nuovi ascensori e abbattute tutte le barriere architettoniche

Ora, grazie all’abbattimento delle barriere architettoniche completato nelle ultime settimane, prendere il treno alla stazione ferroviaria di Castel San Pietro è diventato molto più semplice e sicuro per tutti. Sono infatti ormai pienamente operativi i tre nuovi ascensori realizzati da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Fs Italiane), collocati sui marciapiedi 1 e 2 e nell’area parcheggio opposta al fabbricato viaggiatori, che consentono l’accesso al sottopassaggio per il collegamento in sicurezza fra i binari e fra i due fronti della stazione. 

Dotati di un sistema di telesorveglianza a circuito chiuso, possono trasportare fino 8 persone e completano l’abbattimento delle barriere architettoniche nello scalo castellano. I marciapiedi dei binari sono infatti già stati innalzati a 55 cm (standard europeo previsto per i servizi ferroviari metropolitani) per un più agevole accesso ai treni.

«La stazione ha un volto nuovo: più bella, moderna e accessibile a tutti – sottolinea il sindaco Fausto Tinti -. Grazie agli interventi messi in campo da Rete Ferroviaria Italiana, la società del Gruppo Fs che gestisce le infrastrutture ferroviarie nazionali, nelle ultime settimane si è provveduto anche ad abbattere le barriere architettoniche che ancora limitavano la fruizione dei cittadini con disabilità, con problemi motori o passeggini per bambini. Con la realizzazione dei tre nuovi ascensori, infatti, l’accesso al sottopassaggio per il collegamento in sicurezza fra i binari e fra i due fronti della stazione è ora a misura di qualunque utente. Un traguardo che renderà Castel San Pietro ancora più accogliente non solo per i suoi residenti, ma anche per chi vi lavora o la sceglierà, appena sarà nuovamente possibile, per turismo». (da.be.)

1 Comment

  • Egregio sig. Sindaco Tinti ,sarà sicuramente nei vs progetti, far apprezzare ai lavoratori tutto ciò, aggiungendo collegamenti con: qualche minibus ecosostenibile ,una sosta taxy, car e/o bike sharing per la zona ca’ bianca ,outlet,terme ecc…
    Anche i turisti apprezzerebbero.
    Certo del vs operato ,attendiamo di vedere le tasse che noi lavoratori paghiamo (addizzionali comunali, provinciali etc) portino ulteriori servizi.
    Grazie

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