Posts by tag: vaccinazioni

Cronaca 17 Aprile 2021

Coronavirus, pochi contagi e ricoveri giù per Imola. Da lunedì lavori strutturali in Pronto soccorso per realizzare aree separate per casi Covid e sospetti

Si conferma per il circondario imolese il trend di calo dei contagi e dei ricoveri e proseguono a spron battuto le vaccinazioni: oltre mille oggi per l’Ausl di Imola. Si registra, però, purtroppo ancora un decesso, un uomo di 81 anni diagnosticato a Imola ma residente in un comune limitrofo del bolognese.

In dettaglio sono 832 le prime dosi di vaccino somministrate oggi e 180 i richiami (nonostante sia stato necessario posticipare quelli di 700 persone causa il mancato arrivo del Pfizer-Biontech atteso); 121 le “punture” eseguite al all’Artemide a Castel San Pietro, 460 all”Auditorium Osservanza e 320 alla Tozzona, le altre a domicilio e negli spoke periferici. Salgono a 23.150 le prime dosi totali e 9940 le persone che hanno ricevuto anche la seconda completando il ciclo vaccinale.  

Tornando al bollettino dei contagi, sono appena 19 i nuovi positivi refertati oggi su meno di 600 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi refertati. I guariti sono 26, i casi attivi scendono ancora a 565. Dei nuovi casi positivi odierni, 9 sono asintomatici emersi tramite tracciamento, 1 è riferibile a focolaio già noto; per quanto riguarda le fasce di età 2 ha meno di 14 anni, 6 tra i 15 ed i 24 anni, 5 nella fascia da 25 a 44 anni, 5 da 45 a 64 anni e 1 ha più di 65 anni. 

In ospedale i ricoveri sono 36 (-2) complessivamente in area Covid internistica dell’ospedale 26 (-2) nei reparti e rimangono 6 in Ecu, scendono a 12 (-1) in terapia intensiva di cui sempre 5 a Imola, ancora 17 i post acuti all’OsCo di Castel San Pietro.

La riduzione della pressione ospedaliera, oltre a permettere la riattivazione della programmazione chirurgica, permetterà all”Azienda usl di avviare da lunedì (19 aprile) i lavori strutturali ed impiantistici finanziati dai fondi gestiti dal Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 e dalla Regione Emilia Romagna per un importo complessivo (compresi arredi e attrezzature) di poco più di 1 milione e 380 mila euro. Si tratta di riqualificare dal punto di vista strutturale e impiantistico alcuni posti letto dell’area intensiva e semintensiva, che potranno così supportare le apparecchiature di ausilio alla ventilazione (da utilizzare sia in regime ordinario sia in regime di trattamento infettivologico ad alta intensità di cure come nel caso del Covid) e riorganizzare il Pronto soccorso con percorsi ed aree separate per pazienti potenzialmente infetti Covid o contagiosi in attesa di diagnosi. Gli interventi nel dettaglio sono tre, termineranno nel prossimo autunno, e interessano diverse aree del dipartimento di Emergenza e accettazione (Dea) dell’ospedale di via Montericco.

Lunedì si partirà coi lavori al secondo piano del Dea con la ristrutturazione dei 4 box di terapia intensiva coronarica per garantire il massimo isolamento dei pazienti, con un”area filtro e un impianto in grado di modulare singolarmente la pressione in base alle esigenze dei pazienti; questi lavori dureranno 3 mesi. Contestualmente si avvieranno i lavori in Pronto soccorso, con la rimodulazione degli spazi di accettazione e accoglienza dei pazienti, la realizzazione di un doppio accesso per consentire la separazione per pazienti infetti o sospetti, e la creazione di due posti letti isolati nell’area di Osservazione breve intensiva (Obi). Un ulteriore intervento porterà alla realizzazione di quattro posti di semintensiva al terzo piano, presso il reparto di Medicina d’urgenza; i lavori riguarderanno quattro camere che garantiranno al bisogno il totale isolamento, con impianto d”aria con filtrazione assoluta dedicato. Le stanze potranno essere utilizzate normalmente per due posti letto in caso di pazienti non contagiosi, ma potranno ospitare anche pazienti infetti con un livello di isolamento e sicurezza massimo.

Nel resto dell’Emilia Romagna la situazione è analoga a quella imolese, con un deciso calo dei ricoveri anche se con numeri diversi nei vari territori in base all’andamento della terza ondata di contagi da febbraio in avanti. Comunque sono 1.076 i nuovi positivi rilevati su 30.416 tamponi. Di questi, meno della metà (489) sono asintomatici, appena 340 individuati col tracciamento, 621 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

La situazione nelle province vede in testa Modena con 204 nuovi casi, seguita da Bologna (183 più i 19 dell”Imolese), Parma (130), Reggio Emilia (129), Rimini (96), Ravenna (94). Seguono Forlì (73), Piacenza (69), Ferrara (44), Cesena (35). L”età media scende a 39,4 anni.I guariti sono 1.471 e i casi attivi scendono a 63.691. I ricoverati sono 299 (-14) in terapia intensiva e 2.292 (-73) negli altri reparti Covid. Ma si registrano altri 30 morti, tra cui anche un 47enne nel Modenese. (r.cr.) 

La tenda esterna oggi per l”accesso al Pronto soccorso e il pre-triage dei casi sospetti

Coronavirus, pochi contagi e ricoveri giù per Imola. Da lunedì lavori strutturali in Pronto soccorso per realizzare aree separate per casi Covid e sospetti
Cronaca 15 Aprile 2021

Coronavirus, morti una 51enne a Imola e un 87enne a Castel Guelfo. Vaccini: intervista all’assessore regionale Donini – VIDEO

Stamane si sono aperte le vaccinazioni presso il nuovo hub vaccinale nella tensostruttura del centro sociale La Tozzona a Imola, visitato in tarda mattinata da Raffaele Donini, assessore regionale alla Sanità.

Donini ha espresso apprezzamento per l’organizzazione e ha fatto il punto sulle vaccinazioni, ribadendo che si attendono le dosi di vaccino per poter arrivare rapidamente, da fine mese, alle 40mila vaccinazioni al giorno. Nell’intervista che segue anche il dettaglio delle prossime aperture dei target per età e i timori sulle forniture dei vaccini. Inoltre Donini ha risposto alle tante domande dei famigliari e caregiver dei disabili che chiedono di essere vaccinati prima possibile. E a chi nutre dubbi sulla vaccinazione dice “Io mi vaccinerò quando sarà il mio turno con qualunque vaccino mi assegneranno”. 

Sono già 21.532 prime dosi di vaccino somministrate dall’Ausl di Imola e 9552 le persone che hanno ricevuto anche la seconda dose completando la vaccinazione nel circondario.

Confortano i numeri dei contagi e dei ricoveri nel bollettino epidemiologico odierno anche se purtroppo si registrano altri due decessi: una donna di Imola di 51 anni, con patologie croniche,  e un uomo di Castel Guelfo di 87 anni. I nuovi positivi registrati oggi dall’Ausl di Imola sono appena 16 su oltre 800 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi refertati. I guariti sono 39, i casi attivi scendono a 604. Oggi sono 34 i ricoveri Covid nei reparti internistici, rimangono 14 in terapia intensiva di cui 5 (+1) ad Imola, scendono a 17 (-4) i post acuti all”OsCo di Castel San Pietro e ancora 4 le persone in Covid Hotel.Dei nuovi casi positivi odierni, 10 sono asintomatici, 11 emersi tramite tracciamento, 1 è riferibile a focolaio già noto; per quanto riguarda le fasce di età 2 ha meno di 14 anni, 1 tra i 15 ed i 24 anni, 5 nella fascia da 25 a 44 anni, 5 da 45 a 64 anni, e 3 ha più di 65 anni.   Anche nel resto dell’Emilia Romagna calano i ricoveri anche se ci sono altri 1.150 positivi su 25.696 tamponi. L”età media dei contagiati è di 40,5 anni. Le vittime in regione sono 33, fra loro anche un giovane di 25 anni a Forlì, affetto da precedenti patologie. I ricoveri in terapia intensiva sono 312 (-5) e 2.464 (-126) nei reparti Covid. (l.a.)

Nella foto Raffaele Donini, il sindaco di Imola Marco Panieri e il direttore generale dell”Ausl di Imola Andrea Rossi

Coronavirus, morti una 51enne a Imola e un 87enne a Castel Guelfo. Vaccini: intervista all’assessore regionale Donini – VIDEO
Cronaca 13 Aprile 2021

Coronavirus muore un uomo di 63 anni a Imola. Bonaccini a Castel San Pietro: “Priorità agli anziani, ma servono i vaccini”

Si confermano i trend delle ultime settimane nel circondario imolese. Calano i ricoveri e i casi attivi anche se ci sono altri 22 nuovi positivi refertati con pochi tamponi, meno di 400 tra molecolari e antigenici rapidi. E soprattutto si registra ancora un decesso: un imolese di 63 anni. I ricoveri scendono a 45 (-10) in tutto nell’ospedale di via Montericco, di cui 39 (-10) nei reparti internistici, rimangono 6 in Ecu e 15 (-1) in terapia intensiva di cui 4 (-1) a Imola, ancora 21 i ricoveri post acuti all’OsCo di Castel San Pietro e 5 le persone in Covid Hotel.

Dei nuovi casi positivi odierni, 15 sono asintomatici, 14 sono emersi tramite tracciamento, 1 è riferibile a focolaio già noto; per quanto riguarda le fasce di età 1 ha meno di 14 anni, 2 tra i 15 ed i 24 anni, 8 nella fascia da 25 a 44 anni, 7 da 45 a 64 anni, 4 ha più di 65 anni.  I guariti sono 25 quindi i casi attivi scendono ancora a 657. 

Nel resto dell’Emilia Romagna sono in netto calo i contagi oggi solo 785 su 26.058 tamponi. I guariti sono 2.217 I casi attivi, cioè i malati effettivi, quindi, scendono a 64.953. Calano anche i ricoveri, 2.654 (-100) nei reparti Covid, 331 (-1) in terapia intensiva. Si registrano 41 morti, compreso un 55enne nel Reggiano e un 59enne del Ferrarese.Dei nuovi casi, 331 sono gli asintomatici, 460 sono stati individuati all’interno di focolai già noti, 235 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 41,8 anni. La situazione dei contagi nelle province vede Bologna sempre in testa con 201 nuovi casi a cui vanno aggiunti i 22 di Imola, seguita da Modena (150) e Reggio Emilia (102); poi Rimini (62), Forlì (59), Cesena (56), Ferrara(48) e Ravenna (43); quindi Piacenza (25), Parma (17). 

Per quanto riguarda le vaccinazioni il totale di prime dosi somministrate nel circondario imolese è salito a 20.373, di questi 9.196 hanno ricevuto anche la seconda dosi completando il ciclo vaccinale. Questa mattina il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, si è presentato al centro vaccinale allestito negli spazi del centro congressi Artemide di Castel San Pietro, messo a disposizione gratuitamente dai proprietari, la famiglia Tosoni dell’Hotel Castello.

Ad accompagnarlo, il direttore generale dell’Azienda Usl di Imola, Andrea Rossi, i sindaci di Castel San Pietro, Fausto Tinti, di Dozza, Luca Albertazzi, e di Casalfiumanese, Beatrice Poli, oltre al presidente del Circondario imolese e sindaco di Imola, Marco Panieri. La struttura, attiva dal 6 aprile scorso, serve principalmente l”ambito territoriale di Castel San Pietro, Dozza, Casalfiumanese, ma all’occorrenza anche Castel Guelfo di Bologna e Medicina.

Le priorità del nuovo piano voluto dal Governo e dal Commissario Figliuolo, e sottoscritto dalle Regioni, “sono le persone più anziane e i disabili a partire da quelli gravi e con patologie perchè – ha ricordato Bonaccini – sono la quasi totalità dei deceduti in quelle fasce. Dobbiamo mettere al sicuro la vita delle persone”.

Fondamentale a questo punto è avere i vaccini nella giusta quantità. “Confido nell’azione del Governo e del commissario Figliuolo affinché siano garantiti i 50 milioni di dosi entro giugno e gli 80 nel terzo trimestre destinati all’Italia, con le quali vaccinare tutte le persone entro l’estate. Sono mancate le dosi non l”organizzazione”.

Bonaccini non ha usato messi termini nel richiamare le aziende farmaceutiche ai loro doveri: “Fino ad ora l’Italia ha ricevuto metà delle dosi che le dovevano essere consegnate. Le multinazionali del farmaco hanno fatto un miracolo per arrivare ad un vaccino in pochi mesi, hanno però avuto un comportamento vergognoso non garantendo quello che avevano sottoscritto nei contratti con l’Unione europea”

“Sul nostro territorio siamo organizzativamente pronti ad arrivare alle 1.200-1.500 vaccinazioni al giorno – dichiara Andrea Rossi, direttore generale dell”Ausl di Imola-. Questo centro potrebbe da solo farne almeno 500, ma noi crediamo molto anche nella prossimità e sappiamo che i nostri medici di famiglia sono pronti a vaccinare non appena potremmo fornire loro dosi di vaccino sufficienti, arrivando così a coprire in modo capillare tutto il territorio”. (l.a.) 

Nella foto il presidente Stefano Bonaccini con il sindaco di Castel San Pietro Fausto Tinti

Coronavirus muore un uomo di 63 anni a Imola. Bonaccini a Castel San Pietro: “Priorità agli anziani, ma servono i vaccini”
Cronaca 9 Aprile 2021

Coronavirus, 35 nuovi positivi ma meno ricoveri e casi attivi a Imola. Record di vaccinazioni nel circondario

Si conferma il trend dei giorni scorsi con più contagi e tamponi ma anche record di vaccinazioni e una diminuzione dei ricoveri, tanto che l’Ausl avvia la bonifica di alcuni spazi dell’ospedale per restituire la prossima settimana alcuni posti letto alla chirurgia per permettere il riavvio progressivo degli interventi chirurgici programmati.

Sono 35 i nuovi positivi registrati oggi dall’Ausl su un migliaio di tamponi tra molecolari e antigenici rapidi. I guariti sono 36, i casi attivi si attestano a 768.

Dei nuovi casi positivi odierni, 20 sono asintomatici emersi tramite tracciamento, 1 è riferibile a focolaio già noto; per quanto riguarda le fasce di età 10 hanno meno di 14 anni, 5 tra i 15 ed i 24 anni, 10 è nella fascia da 25 a 44 anni, 8 da 45 a 64 anni, 2 ha più di 65 anni.

I pazienti ricoverati con Covid a Imola sono 65 (-2) in tutto oggi, di cui 58 (-3) nei reparti internistici e 7 (+1) in Ecu, scendono a 16 (-3) in terapia intensiva di cui 5 (-4) nell’ospedale di Imola, salgono a 21 (+1) i pazienti nel reparto post acuti all’OsCo di Castel San Pietro e a 5 (+1) le persone in Covid Hotel. 

Nel resto dell’Emilia Romagna sono in risalita i contagi oggi (1.488 su 26.970 tamponi), ma calano i ricoveri: in terapia intensiva sono 343 (-9) e 2.917 (-134) quelli negli altri reparti Covid. I guariti sono 2.086 quindi i casi attivi scendono a 68.218. I morti sono 25, tutti over 60. Altre 36 le vittime per e con Covid-19, tra cui una donna di 49 anni a Reggio Emilia.

Dei nuovi positivi, 585 sono asintomatici, 405 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 707 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. Tra le province in testa Modena con 297 nuovi casi, seguita da Bologna con 203 più i 35 di Imoa, poi Reggio Emilia (202), Rimini (157), Ferrara (154) e Ravenna (125), Parma (101), Forlì (98), Cesena (79), Piacenza (37). Età media 43 anni. 

Buone notizie dal fronte delle vaccinazioni per il circondario imolese. Salgono a 18.690 le prime dosi somministrate e sono 8.415 coloro che hanno ricevuto anche la seconda. Ieri sono state ben 857 le vaccinazioni fatte: 427 all’Osservanza e 78 al Teatro Lolli a Imola, 254 al Centro Congressi Artemide a Castello, 43 in ospedale su persone estremamente vulnerabili e le restanti alle Case delle Salute o al domicilio dei pazienti dei territori di Medicina e Vallata del Santerno.

“L”aumento delle vaccinazioni nei centri rende oltremodo indispensabile che i cittadini si rechino ad effettuare il vaccino nell”orario previsto dall”appuntamento fornito per evitare assembramenti” segnalano dall’Ausl. 

Oggi sono terminate le chiamate automatiche alle persone inserite nelle liste estremamente vulnerabili per programmare la prenotazione tramite i Cup (sportelli, farmacie e Cup telefonico). “Sono oltre 7300 le persone contattate e oltre 3000 hanno già effettuato la prenotazione” precisano dall’Azienda sanitaria. Nella classe 75-79 anni risultano essere state vaccinate già oltre 4100 persone e 500 sono prenotate, mentre diverse altre centinaia sono prenotate come estremamente vulnerabili. “Anche questo target ha un’adesione già superiore all”80%” continuano dall’Ausl imolese.  

Un tema delicato e che ha fatto molto discutere è quello della vaccinazione dei conviventi e care giver sia dei disabili certificati in base alla Legge 104 articolo 3 comma 3, sia dei minori estremamente vulnerabili non vaccinabili per età sia delle persone severamente immunodepresse. Il piano vaccinale nazionale e regionale prevede che anch’essi siano vaccinati ma l’attesa si sta prolungando non poco. “Queste persone dovranno attendere qualche giorno le indicazioni sui percorsi di vaccinazione a loro dedicati – ribadiscono dall’Ausl che invitano – a non contattare in questa fase i medici di famiglia che non hanno ulteriori informazioni”. (r.cr.)

Coronavirus, 35 nuovi positivi ma meno ricoveri e casi attivi a Imola. Record di vaccinazioni nel circondario
Cronaca 8 Aprile 2021

Coronavirus, 30 nuovi casi per Imola e una vittima a Mordano. Vaccinazioni: AstraZeneca per over 60

Più contagi ma meno ricoveri oggi nel circondario imolese, anche se, purtroppo, si registra ancora un decesso: una donna di Mordano di 77 anni. Nel bollettino odierno sono 30 i nuovi positivi registrati dall’Ausl di Imola su poco mneo di 90 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi. I guariti sono ben 132 quindi i casi attivi scendono a 769.

I pazienti ricoverati con Covid a Imola sono 67 (-7) in tutto oggi, di cui 61 (-5) nei reparti internistici e 6 (-2) in Ecu, rimangono 19 in terapia intensiva di cui 9 (-1) nell’ospedale di Imola, salgono a 20 (+2) i pazienti nel reparto post acuti all”OsCo Covid di Castel San Pietro, ancora 4 le persone in Covid Hotel.

Dei nuovi casi positivi odierni, 11 sono asintomatici, 11 emersi tramite tracciamento, 2 sono riferibili a focolai già noti; per quanto riguarda le fasce di età 2 hanno meno di 14 anni, 2 tra i 15 ed i 24 anni, 8 è nella fascia da 25 a 44 anni, 15 da 45 a 64 anni, 3 ha più di 65 anni. 

Nel resto dell’Emilia Romagna oggi risalgono oltre i mille i nuovi casi (1.075) su un numero di tamponi (30.262) sostanzialmente analogo a quello di ieri. Continua però il calo dei ricoveri: i pazienti in terapia intensiva sono 352 (-4) e scendono a 3.051 (-109 in meno) quelli negli altri reparti Covid. I guariti sono 1.162 quindi i casi attivi scendono a 68.855. I morti sono 25, tutti over 60. Dei nuovi positivi, 456 sono asintomatici, 316 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 577 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L”età media è di 42,8 anni. Tra le province al primo posto nei contagi c’è sempre Bologna con 218 nuovi casi più i 30 del circondario imolese, seguita da Parma con 140; poi Rimini e Forlì (entrambe con 114 nuovi casi), Ravenna (107), Reggio Emilia (104). Seguono Ferrara (88), Modena (80), Cesena (50) Piacenza (30).  

Gli occhi sono puntati sulle vaccinazioni: ieri sono 660 le vaccinazioni effettuate nel circondario imolese, il totale delle prime dosi sale a 18.033 e 8.189 le persone che hanno ricevuto anche la seconda dose, quindi potenzialmente immunizzate. In Emilia Romagna sono state superate il milione di dosi somministrate, oltre 300 mila le persone immunizzate.

A complicare il procedere delle vaccinazioni oltre ai dubbi sulle forniture, anche l’ennesimo colpo di scena sul vaccino AstraZeneca (o meglio Vaxzevria). Oggi il ministero della Salute ha aggiornato le raccomandazioni. Nella circolare inviata a Regioni, istituzioni ed associazioni, l’Ansa riporta che per l’AstraZeneca è “raccomandato un suo uso preferenziale nelle persone sopra i 60 anni”, dopo esser stato consigliato prima per gli under 55 e poi esteso a tutte le classi di età. Questo da un lato costringe il governo a rimettere mano al piano vaccinale, già cambiato tre volte dall”inizio della campagna a dicembre, dall’altro occorrerà spiegare bene cosa sta succedendo per scongiurare timori e rinunce.

“Chi ha già ricevuto una prima dose Vaxzevria, può completare il ciclo col medesimo vaccino” sarebbe precisato sempre nella circolare. Ma dato che per la seconda dose occorre aspettare tre mesi – e le vaccinazioni con AstraZeneca sono iniziate da un mesetto, c’è ancora un po’ di tempo. A Imola è stato utilizzato soprattutto per personale scolastico, forze dell”ordine e, negli ultimi tempi, per i volontari. (l.a.)

Coronavirus, 30 nuovi casi per Imola e una vittima a Mordano. Vaccinazioni: AstraZeneca per over 60
Cronaca 6 Aprile 2021

Coronavirus, casi attivi sotto quota mille per Imola. Operativo il punto vaccinale Artemide a Castello

Tante guarigioni e pochissimi positivi refertati oggi dall’Ausl di Imola. Sono appena 6 i nuovi casi su un numero analogamente basso di tamponi, circa 300 tra molecolari e antigenici rapidi. I guariti invece sono 136, i casi attivi nel circondario imolese scendono quindi finalmente sotto i mille (910). Sostanzialmente stabili i ricoveri: oggi sono 77 di cui 70 (-1) nei reparti internistici e rimangono 7 in Ecu, sempre 20 in terapia intensiva di cui 9 (+1) ad Imola; scesi a 19 i ricoveri post acuti all”OsCo Covid di Castel San Pietro mentre sono 4 le persone in Covid Hotel.

Dei nuovi casi positivi odierni, 2 sono asintomatici emersi tramite tracciamento, 1 persone è riferibile a focolaio già noto; per quanto riguarda le fasce di età 1 ha meno di 14 anni, 1 è nella fascia da 25 a 44 anni, 3 da 45 a 64 anni, 1 ha più di 65 anni. 

Situazione analoga nel resto della Regione sul fronte dei nuovi contagi (appena 791 ma su appena 13.003 tamponi), in aumento però i ricoveri: 3.206 nei reparti Covid (+58) e 367 in terapia intensiva (+1). E si contano altri 38 morti, tutti anziani. Dei nuovi positivi, 327 sono asintomatici, 178 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 344 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media è di 43 anni.  La situazione dei contagi nelle province vede in testa sempre Bologna con 258 nuovi casi (più i 6 di Imola) e Modena (179); poi Reggio Emilia (108), Cesena (71), Ravenna (43), Piacenza (41), Forlì (33), Rimini (22). Seguono le province di Ferrara (16), Parma (14). 

La vera buona notizia arriva dalle vaccinazioni. Nel circondario imolese sono 17006 prime dosi somministrate ad oggi e 7763 le persone che hanno ricevuto anche la seconda, quindi hanno completato il ciclo vaccinale. Dal pomeriggio è operativo come previsto anche il punto vaccinale hub di Castel San Pietro, che accoglie sia castellani che residenti a Dozza e vallata del Sillaro.  

Nella foto vaccinazioni nel Centro Congressi Artemide di Castel San Pietro Terme, anche i volontari degli Alpini a dare una mano per la logistica

Coronavirus, casi attivi sotto quota mille per Imola. Operativo il punto vaccinale Artemide a Castello
Cronaca 4 Aprile 2021

Coronavirus, 22 nuovi casi e una vittima per Imola. Vaccino e vulnerabili: telefonata per 300 in cura nel Day hospital dell'Oncologia

Si conferma anche oggi il trend positivo dell”epidemia da Coronavirus nel circondario imolese. In netto calo i contagi registrati dall’Ausl di Imola, appena 22 su un migliaio di tamponi tra molecolari e antigenici rapidi. I guariti sono 65 quindi i casi attivi scendono a 1034. In lieve calo anche i ricoveri in terapia intensiva, che sono 19 (-1). Purtroppo si allunga ancora l”elenco delle vittime, con un uomo di Imola di 96 anni.

Dei nuovi casi positivi odierni, 11 sono asintomatici emersi tramite tracciamento, 16 persone erano già isolate e solo 1 è riferibile ad un focolaio noto; per quanto riguarda le fasce di età sono 7 con meno di 14 anni, 1 da 15 a 24 anni, 3 da 25 a 44 anni, 6 da 45 a 64 anni, 5 dai 65 anni in su. Questi i dati dell’Imolese nel bollettino della pandemia dell’Azienda sanitaria.

Un”ulteriore buona notizie arrivano dalla campagna vaccinale. Nonostante i dubbi sulle consegne delle forniture da parte delle aziende farmaceutiche, si procede con l’accelerata prevista: ieri oltre 600 le vaccinazioni effettuate ieri e oggi alle 14 erano già 200 le vaccinazioni effettuate. Sono 16284 le prime dosi somministrate nel circondario imolese e 7562 le persone che hanno ricevuto anche la seconda (il 6% della popolazione del circondario).

Oltre ai target vaccinali per età, l’Ausl sta procedendo anche con le persone “estremamente vulnerabili” inserite nelle liste nominali per patologie o gravemente immunodepresse. In questi giorni, ad esempio, gli operatori dell”Oncologia, “oltre alle loro normali attività quotidiane di assistenza e cura che non si sono mai fermate durante la pandemia, stanno chiamando telefonicamente ad uno a uno i pazienti in cura presso il nostro Day hospital, circa 300 – si legge sulla pagina Facebook dell’Azienda sanitaria stessa -. In gran parte sono state e saranno vaccinate direttamente in reparto e in parte minore in un ambulatorio vaccinale territoriale dedicato”.

Anche nel resto dell”Emilia Romagna calano i ricoveri ma i contagi giornalieri sono ancora 1.700 seppur su pochi tamponi 19.778 in tutto (un 30 per cento in meno rispetto ai giorni scorsi). Le guarigioni sono 1.954 quindi i casi attivi scendono a 72.188. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 360 (-6) e 3.117 (-63) quelli negli altri reparti Covid. Ma ci sono ancora 35 vittime, tra cui un uomo di 40 anni a Bologna e uno di 53 a Ravenna, una donna di 52 in provincia di Forlì-Cesena. Dei nuovi positivi, 674 sono asintomatici, 486 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 753 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media è 41,7 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede sempre in testa Bologna 403 più i 22 di Imola, a seguire Modena (302), Reggio Emilia (181), Parma (166), Ravenna (156), Ferrara (132), Cesena (109), Rimini (107), Forlì (98), Piacenza (24). (l.a.)

Nella foto anche l”Esercito oggi a dare una mano oggi per l”organizzazione delle operazioni vaccinali all”Osservanza a Imola (foto Ausl di Imola)

Coronavirus, 22 nuovi casi e una vittima per Imola. Vaccino e vulnerabili: telefonata per 300 in cura nel Day hospital dell'Oncologia
Cronaca 30 Marzo 2021

Coronavirus, nove morti nel circondario di Imola. Vaccinazioni dal 6 aprile nel Centro Artemide a Castel San Pietro

Pochissimi i nuovi casi ma si allunga non poco l’elenco delle vittime oggi. Sono ben nove i decessi comunicati dall’Ausl di Imola e avvenuti nell’ultima settimana: due uomini di Imola di 56 e 88 anni, due donne di 77 e 68 anni ed un uomo di 82 anni di Medicina, una donna di 97 anni di Mordano, un uomo di 72 anni e una donna di 80 anni di Castel San Pietro Terme, un uomo di 89 anni di Casalfiumanese.

I nuovi casi positivi invece sono appena 17 su pochissimi tamponi, circa 500 tra molecolari e antigenici rapidi. I guariti sono 69 e i casi attivi scendono a 1249. I ricoverati con Covid nell’ospedale di Imola sono: 85 (+2), rimangono 8 quelli in Ecu, 22 (-1) in terapia intensiva (di cui stabili 9 a Imola) e gli altri nelle altre terapie intensive regionali; sempre a pieno regime l’OsCo Covid di Castel San Pietro Terme, con tutti i 21 posti letto occupati.

Dei nuovi casi di oggi, 10 sono asintomatici, 9 positività sono emerse tramite tracciamento; per quanto riguarda le fasce di età 8 hanno da 25 a 44 anni, 4 da 45 a 64 anni, 5 dai 65 anni in su.

Nel resto dell’Emilia Romagna calo significativo di nuovi casi e ricoveri, ma cresce il numero dei morti: sono 67, di cui venti nel Bolognese. I ricoverati in terapia intensiva sono 392 (-6), quelli negli altri reparti 3.486 (-54). I guariti sono 1.917, quindi i casi attivi sono 73.080. I nuovi contagi sono quasi mille in meno della media degli ultimi giorni, 1.187 rilevati con 33.338 tamponi. Dei nuovi casi, 415 sono asintomatici, 273 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing. L”età media è 43,8 anni. La situazione dei contagi nelle province vede Modena con 249 nuovi casi e Bologna (234 più i 17 di Imola), poi Parma (149), Rimini (118), quindi Reggio Emilia (98) e Forlì (94). Quindi Cesena (66), Ravenna (58), Piacenza (54) e Ferrara (50).

Nel frattempo prosegue e avanza la campagna vaccinale. Sono 13539 le persone vaccinate con almeno una dose di cui 6977 hanno completato il ciclo vaccinale con due dosi. Ed è quasi pronto il nuovo punto vaccinale annunciato presso il Centro Artemide di Castel San Pietro; sarà operativo da martedì 6 aprile anche per la popolazione di Dozza.

«Tutta l”organizzazione dipenderà dalla disponibilità dei sieri, ma è essenziale, anche in vista della partenza della campagna vaccinale di massa, avere un presidio di prossimità» afferma il sindaco castellano Fausto Tinti.

Il Centro congressi Artemide si trova in viale Terme 1010/B, fa parte dell’Hotel Castello della famiglia Tosoni. «Quando mi è stata chiesta la disponibilità della struttura, sono stata molto contenta di poter dare una mano alla comunità» commenta Luisa Tosoni.  

Il punto castellano entrerà nella programmazione indicata dall’Ausl del piano vaccinale e funzionerà come quello nell’Auditorium dell’Osservanza a Imola. Qualche giorno dopo, aprirà anche un altro punto vaccinale in Pedagna a Imola, all’interno della tensostruttura del pattinaggio, nel centro sociale La Tozzona.

Nel frattempo l’Ausl sta procedendo con le vaccinazioni degli «estremamente vulnerabili»; sono circa 7000 gli interessati nel circondario. L’Ausl sta procedendo con i più anziani o appartenenti a gruppi in carico ai servizi (persone in dialisi o con fibrosi cistica, trapiantati di rene) mentre da domani giovedì 1 aprile si parte con tutti gli altri avvertendoli con una chiamata telefonica automatica seguita da un sms. «Solo chi riceverà il messaggio potrà effettuare la prenotazione» precisa l’Ausl (non basta essere affetti da una delle patologie elencate nel documento del Ministero, ma è stata fatta una stratificazione del rischio morte connesso alla Covid-19, le liste arrivano già definite alle Aziende usl). (l.a.) 

Nella foto il sindaco di Castello Fausto Tinti e Luisa Tosoni davanti al Centro Artemide

Coronavirus, nove morti nel circondario di Imola. Vaccinazioni dal 6 aprile nel Centro Artemide a Castel San Pietro
Cronaca 22 Marzo 2021

Coronavirus, meno contagi ma più ricoveri a Imola e in Emilia Romagna. Bonaccini: “Rt cala, restrizioni funzionano'. Donini: “Over 80 già vaccinati al 70%'

Pochi contagi ma continuano ad aumentare i ricoveri per Covid, soprattutto quelli gravi. Sono appena 32 i nuovi positivi refertati oggi dall’Ausl di Imola su un numero di tamponi pressoché dimezzato rispetto al solito, poco più di 700. Come ha precisato la Regione, la domenica e nei festivi i tamponi, è inferiore a quello degli altri giorni e, soprattutto imolecolari, vengono fatti su casi per i quali spesso è atteso il risultato positivo.

Oggi ci sono anche ben 181 guarigioni certificate nel circondario, i casi attivi quindi scendono finalmente, fermandosi a quota 2024. Una buona notizia, purtroppo accompagnata dal fatto che ci sono oggi 90 (+7) pazienti con Covid nei reparti internistici dell’ospedale Santa Maria della Scaletta di Imola, rimangono 8 quelli in Ecu e salgono a 14 (+1) quelli in terapia intensiva (altre 19 le persone tuttora nelle terapie intensive regionali); 21 sono i post acuti ricoverati nell’area Covid dell’OsCo di Castel San Pietro.

Il reparto Ecu (Emergency care unit) è la terapia semi-intensiva gestita dagli operatori del pronto soccorso e della Medicina di Urgenza, negli spazi ex Obi; un reparto che è nato con la pandemia da Covid-19, per ricoverare persone che hanno bisogno di ventilazione non invasiva (il famoso casco).

Dei nuovi casi odierni, metà sono asintomatici, 15 emersi tramite tracciamento, 13 persone erano già isolate, nessuna riferibile a focolaio già noto; per quanto riguarda le fasce di età 6 hanno meno di 14 anni, 1 da 15 a 24 anni, 7 da 25 a 44 anni, 8 da 45 a 64 anni, 10 dai 65 anni in su.

La buona notizia arriva dalla campagna vaccinale: salgono a 10.097 le persone vaccinate con almeno 1 dose nel circondario imolese, di queste 5.753 hanno già completato il ciclo vaccinale di due dosi. “Il 9,5% delle persone che hanno completato il loro ciclo di immunizzazione con la somministrazione anche della seconda dose, sono cittadini emiliano-romagnoli – ha scritto l’assessore regionale alla Sanità Raffaele Donini ieri sulla sua pagina Facebook -. In settimana, con l’arrivo di nuove consegne di vaccini – ha aggiunto -, ci avvicineremo alle 20.000 dosi somministrate al giorno. Intanto la vaccinazione degli ultra ottantenni sale al 70% del target”.

Nel resto dell’Emilia Romagna la situazione è pressoché analoga, anche se il circondario imolese è stato il territorio dove è partita prima questa nuova ondata di contagi e la conseguente zona rossa, quindi il raffreddamento della curva sembra evidenziarsi meglio. Comunque, oggi sono 2.118 i nuovi positivi, individuati sulla base di appena 19.902 tamponi. Le guarigioni sono 1.762, i casi attivi salgono ancora e raggiungono quota 74.771. Calano leggermente i ricoverati in terapia intensiva che sono 390 (-6) oggi ma crescono decisamente quelli negli altri reparti Covid, oggi 3.702 (-137). E si contano altri 44 morti, tra cui due 56enni, una donna a Modena e un uomo a Ferrara.

Dei nuovi positivi, 1.057 sono asintomatici, 645 individuati nell’ambito delle attività di contact tracing, 849 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 41,9 anni.La provincia con più contagi si conferma ancora Bologna, con 563 casi più i 32 di Imola, seguita da Modena (310) Rimini (215), Reggio Emilia (205), Ravenna (199), Ferrara (196), Parma (166), Cesena (135), Forlì (91), Piacenza (38).

“Speriamo si apra un”altra settimana di continuo calo della curva: se questo abbrivio verrà confermato significa che le restrizioni funzionano e sono le uniche, insieme ai comportamenti, che permettono di fare scendere i contagi”. Così il presidente della Regione Stefano Bonaccini, questa mattina a margine di una videconferenza. “L”Rt dell”Emilia Romagna fino a pochi giorni fa, era andato sopra l”1.30, adesso è sotto l”1.20 – ha aggiunto-. E” sceso molto, ad esempio, a Bologna che è il territorio più colpito dalla variante inglese, che riguarda quasi la totalità dei casi di contagio presenti”. I numeri sembrano dire che “il picco pare essere raggiunto” un po’ in tutta la regione ma “non è ancora finita”.(r.cr.)

Nella foto il reparto Ecu dell”ospedale nuovo di Imola, il paziente nel letto sulla destra indossa il famoso casco per la ventilazione (fonte Ausl di Imola)

Coronavirus, meno contagi ma più ricoveri a Imola e in Emilia Romagna. Bonaccini: “Rt cala, restrizioni funzionano'. Donini: “Over 80 già vaccinati al 70%'
Cronaca 21 Marzo 2021

Coronavirus, 98 nuovi positivi a Imola. I ladri per due volte nel centro vaccinale all’Osservanza, l’Ausl “Rubato un pc, ma i vaccini non li teniamo lì”

Il bollettino odierno dell’Ausl vede numeri leggermente inferiori a ieri ma ancora molto alti sul fronte dei contagi: 98 nuovi casi positivi registrati su circa 1200 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi. I guariti sono 35, i casi attivi quindi risalgono a 2170. Situazione analoga per quanto riguarda i ricoveri. Nell’ospedale di Imola sono 83 (-2) i pazienti con Covid nei reparti internistici, rimangono 8 quelli in Ecu e 13 (-1) in terapia intensiva (altre 19 le persone sono nelle terapie intensive regionali); 21 i pazienti post acuti ricoverati nell’area Covid dell’OsCo di Castel San Pietro e 17 le persone in Covid Hotel.

Dei nuovi positivi, metà cioè 59 sono asintomatici, 46 emersi tramite tracciamento, 52 persone erano già isolate e 9 riferibili a focolai già noti; per quanto riguarda le fasce di età, 10 hanno meno di 14 anni, 16 da 15 a 24 anni, 15 da 25 a 44 anni, 35 da 45 a 64 anni, 22 dai 65 anni in su.  

Situazione simile nel resto dell’Emilia Romagna. Sono 2.448 i nuovi positivi, un numero in linea con i giorni scorsi, ma su un numero di tamponi dimezzato, 17.110, come solitamente accade nel fine settimana. I ricoverati in terapia intensiva oggi sono 396 (-5), negli altri reparti Covid sono 3.566 (+48). I morti sono 34, tra cui un uomo di 57 anni di Cesena e una donna di 59 nel Bolognese. Le persone guarite sono 1.382 oggi, i casi attivi salgono così a 74.464. Dei nuovi positivi, sono 1.152 gli asintomatici, 695 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 951 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 43,3 anni. La situazione dei contagi nelle province vede sempre Bologna in testa con 580 nuovi casi a cui vanno aggiunti i 98 di Imola, poi Modena (368), Reggio Emilia (337) e Ravenna (214), Rimini (190), Parma (184), Ferrara (164), Cesena (140), Forlì (137), Piacenza (36). 

La buona notizia arriva dalla campagna vaccinale che prosegue nel circondario di Imola: sono 9.791 le persone vaccinate con almeno 1 dose, di queste 5.652 hanno già completato il ciclo di due dosi, si va avanti sia con Pfizer-Biontech che con AstraZeneca.

Questo nonostante ci siano state due visite di malintenzionati al centro vaccinale di Imola nell’Auditorium Osservanza, giovedì e venerdì. “Abbiamo avuto due effrazioni notturne consecutive – dettagliano dall’Ausl -, hanno rubato 1 pc portatile la prima notte e niente la seconda, non c’è granché da portare via. Abbiamo fatto denuncia ai carabinieri”. La prima notte hanno scassinato la porta sul retro, la seconda quella sul davanti. Le ipotesi sui ladruncoli possono essere le più varie, ma se si tratta di qualcuno a caccia di vaccini ha fatto male i calcoli: “Non li teniamo lì”.

L’unica certezza sono i danni per la collettività, ad esempio qualche rallentamento per chi doveva vaccinarsi: “Solo un po” di coda venerdì mattina per permettere ai carabinieri di fare le verifiche del caso” precisa l’Ausl. (l.a.)

Nella foto (Isolapress) la vaccinazione delle forze dell”ordine nell”Auditorium Osservanza

Coronavirus, 98 nuovi positivi a Imola. I ladri per due volte nel centro vaccinale all’Osservanza, l’Ausl “Rubato un pc, ma i vaccini non li teniamo lì”

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast