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Pillole 15 giugno 2017

Prigionieri di guerra… automuniti

Prigionieri di guerra... automuniti

Prigionieri di guerra… automuniti

DISS, SCOZIA
Un gruppo di cinque militari italiani prigionieri presso il campo di Diss, in Scozia, accettò la sfida di alcuni artigiani locali per la costruzione di oggetti con materiali di recupero. Vinsero largamente la sfida, anche se non ebbero nessun premio, con una piccola automobile, funzionante, la cui costruzione iniziò nell’ottobre del 1945 e terminò nel marzo del 1946. Tra questi intraprendenti costruttori c’era anche l’imolese Leonardo Nanni (il terzo da sinistra); nella foto manca il quinto partecipante, che probabilmente non si dispiacque di non venir fotografato, perché era appena stato rimpatriato.

Prigionieri di guerra… automuniti
Pillole 8 giugno 2017

I mille soci della Cooperativa di Sesto

I mille soci della Cooperativa di Sesto

I mille soci della Cooperativa di Sesto

IMOLA, SESTO IMOLESE
L’assemblea annuale del 1954 dei soci della Cooperativa Braccianti di Sesto Imolese nella sala della locale Casa del popolo. La cooperativa, costituita nel 1920, fu sciolta durante il fascismo e ricostituita nell’immediato dopoguerra, con una partecipazione straordinaria. Negli anni Cinquanta giunse a contare oltre un migliaio di soci.

I mille soci della Cooperativa di Sesto
Pillole 1 giugno 2017

Brindisi con mina, in Libia

Brindisi con mina, in Libia

Brindisi con mina, in Libia

LIBIA
L’imolese Peppino Maranini andò a lavorare in un cantiere ferroviario in Libia, per la costruzione di una linea litoranea che doveva giungere fino al confine con la Tunisia, negli anni della Seconda guerra mondiale. Un giorno, nei pressi del cantiere, venne ritrovata una mina navale in riva al mare. Passata la preoccupazione iniziale, visto che la mina era inoffensiva, Peppino pensò bene di brindare allo scampato pericolo.

Brindisi con mina, in Libia
Pillole 25 maggio 2017

L’ultimo birrocciaio in viale Dante

L'ultimo birrocciaio in viale Dante

L’ultimo birrocciaio in viale Dante

IMOLA
In questa foto vediamo transitare il birroccio di Luciano Sangiorgi, seduto (si fa per dire) a cassetta, lungo viale Dante, con la cavalla di razza austriaca Paula protetta da una coperta, come si faceva d’abitudine quando si doveva preservare la salute del cavallo. Siamo nel 1969, un’immagine di questo genere a Imola è già rara, ormai i mezzi a motore hanno decretato la scomparsa degli animali da traino e dei birrocciai. Luciano fu l’ultimo imolese appartenente a questa categoria e anche lui, dopo pochi anni, avrebbe abbandonato l’attività.

L’ultimo birrocciaio in viale Dante
Pillole 18 maggio 2017

I ciclisti dell’Unione sportiva imolese

I ciclisti dell'Unione sportiva imolese

I ciclisti dell’Unione sportiva imolese

IMOLA
Ecco una formazione di ciclisti dell’Unione sportiva imolese che ottenne numerose soddisfazioni dall’attività agonistica. Nella foto, scattata nel 1948, si riconoscono, tra gli altri, da sinistra: Piatesi, Rivola, Dondi, Dalpozzo, Minardi e Assirelli.

I ciclisti dell’Unione sportiva imolese
Pillole 20 aprile 2017

Il vaiolo a San Prospero

Il vaiolo a San Prospero

Il vaiolo a San Prospero

IMOLA, SAN PROSPERO
Questo è un dettaglio della foto ricordo di Francesco Cacchi di San Prospero con la moglie Mariuccia Zardi e il figlio Cesare, scattata tra la fine del 1915 e l’inizio del 1916. Non avrebbe nulla di particolare, come tante altre foto del genere che i soldati conservavano al fronte e le famiglie a casa per mantenere vivo un legame che poteva interrompersi da un monento all’altro. Per la famiglia Cacchi la foto divenne speciale perché fu l’unica a ritrarre il piccolo Cesare, che da lì a poco sarebbe morto nell’ultima epidemia di vaiolo che colpì le nostre terre, proprio a San Prospero, causando 21 morti.

Il vaiolo a San Prospero
Pillole 13 aprile 2017

Bambini di Napoli ospiti a Imola

Bambini di Napoli ospiti a Imola

Bambini di Napoli ospiti a Imola

IMOLA
Tra la fine degli anni Quaranta e l’inizio degli anni Cinquanta a Imola furono ospitati, da famiglie che si impegnarono volontariamente, dei bambini napoletani in condizioni di bisogno. L’iniziativa si protrasse per alcuni anni, nonostante i numerosi intralci burocratici che ostacolarono lo svolgimento di questa attività solidale. La fotografia è stata scattata in piazza Codronchi nel 1951, i bambini di Napoli posano insieme alle persone che li hanno ospitati.

Bambini di Napoli ospiti a Imola
Pillole 6 aprile 2017

Il primo parco macchine dei vigili

Il primo parco macchine dei vigili

Il primo parco macchine dei vigili

IMOLA
Il corpo dei Vigili urbani imolesi, appena costituito, posa in piazza Matteotti davanti al Municipio nell’ottobre 1945. Da osservare il parco macchine, costituito da un autocarro, una motocarrozzetta e una motocicletta.

Il primo parco macchine dei vigili
Pillole 30 marzo 2017

Bambini in posa, al naturale

Bambini in posa, al naturale

Bambini in posa, al naturale

IMOLA, LINARO
Questa foto di fratello e sorella scattata nel 1959 è stata realizzata con grande professionalità all’aperto, in un periodo in cui i ritratti formali di adulti e bambini erano realizzati prevalentemente in studio.

Bambini in posa, al naturale
Pillole 23 marzo 2017

C’era una volta a Sesto Imolese

C'era una volta a Sesto Imolese

C’era una volta a Sesto Imolese

SESTO IMOLESE
Questa veduta del centro di Sesto Imolese risale al 1930. Poche biciclette, un’auto ferma al bordo della strada, sullo sfondo il nuovo “casamento” con la scritta sulla parete che riporta una frase di Mussolini: “I popoli che abbandonano la terra sono condannati alla decadenza”.

C’era una volta a Sesto Imolese

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