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Sport 5 agosto 2018

Due giorni di allenamenti a Ozzano per il campione Nba Marco Belinelli

Nonostante il caldo torrido e la mancanza di area condizionata all”interno del palazzo, anche quest”anno (dopo la presenza nel giugno 2017) il campione Nba Marco Belinelli, fresco di ritorno ai San Antonio Spurs, ha svolto, tra mercoledì pomeriggio e giovedì mattina, una due giorni di allenamenti a porte chiuse ad Ozzano. 

Agli ordini, come di consueto in questo periodo della stagione, di coach Marco Sanguettoli, «Beli» è apparso molto determinato e motivato, svolgendo esercizi di tiro, trattamento palla e lavorando in maniera maniacale sui fondamentali. Chi era presente ha visto infatti un campione che, ancora una volta, ha dimostrato tutta la propria professionalità, non lasciando mai nulla al caso nemmeno in questi due mesi di vacanza dove avrebbe potuto essere tranquillamente altrove a riposare.

Insieme a lui, come sparring partner, erano presenti anche l”ex Virtus Bologna e Forlì Claudio Tommasini, l”ex Andrea Costa Lorenzo «Lollo» Penna e il play dei New Flying Balls Mario Chiusolo, oltre a qualche ragazzino del vivaio biancorosso e di San Lazzaro che hanno approfittato dell”occasione per vedere da vicino il talento originario di San Giovanni in Persiceto.

I prossimi appuntamenti per Belinelli saranno a settembre in Nazionale (il 14 a Bologna arriva la Polonia per le qualificazioni al Mondiale 2019), prima di tornare in America e rituffarsi nella sua nuova avventura Nba.

r.s.

Nella foto (dalla pagina facebook dei New Flying Balls): Marco Belinelli durante un allenamento nel palazzetto di Ozzano

Due giorni di allenamenti a Ozzano per il campione Nba Marco Belinelli
Sport 5 agosto 2018

Calcio, questa sera l'Imolese scende a Benevento per il secondo turno di Coppa Italia

Alla seconda partecipazione (consecutiva) in 99 anni di storia, l’Imolese ha vinto una partita della Coppa Italia nazionale. Il gol vincente a Carrara lo ha messo a segno Michael De Marchi a metà del secondo tempo, regalando la qualificazione al secondo turno, in programma questa sera (inizio ore 20), quando i rossoblù scenderanno a Benevento, squadra appena retrocessa dalla serie A alla B. Il «Vigorito», storico stadio dei giallorossi campani, che il 7 aprile scorso ha ospitato la Juventus nella partita di ritorno del massimo campionato, sarà dunque una vetrina privilegiata per la formazione rossoblù allenata da Alessio Dionisi. «Io per la verità l’erba del Vigorito l’ho già conosciuta quando giocavo nel Tritium in C1 – ha detto il tecnico toscano -. Quindi per me non sarà una novità entrare in quello stadio, che quando è pieno regala indubbiamente sensazioni particolari».

Sarà una serata speciale per tutta l’Imolese quella di Benevento.

«Certamente. Ma poi torneremo alla nostra dimensione. Per noi queste partite rappresentano una palestra, uno step ulteriore per arrivare più preparati all’inizio del campionato. Anche se dobbiamo considerare che manca ancora qualche giocatore per completare la rosa».

Pronostico chiuso in partenza?

«Non è detto. Il calcio a volte riserva sorprese inimmaginabili. Se nella circostanza daremo il cento per cento che è dentro di noi, possiamo anche ribaltare il pronostico. Sarebbe bellissimo fare un altro colpaccio e poi andare a giocare a Udine. Ma non poniamoci limiti e pensiamo che queste partite, più che una gratificante vetrina, per noi devono essere soprattutto una preziosa esperienza da vivere sulla strada della crescita costante».

Scorrendo la rosa del Benevento, risulta abissale la differenza di organico nei confronti dell’Imolese.

«Su questo siamo tutti d’accordo. Però le partite possono evolvere in tanti modi. Loro, consapevoli della loro superiorità, prenderanno senz’altro l’iniziativa. Ma così facendo ci concederanno ampi spazi di manovra. Insomma, ci lasceranno giocare. A quel punto dovremo essere bravi a gestire il pallone. E anche ad evitare di commettere leggerezze in zone sensibili del campo. Perché a certi livelli paghi carissimo anche il minimo errore».

Mancherà Boccardi, squalificato. Difesa di reinventare?

«Mi è dispiaciuto quel cartellino rosso nel finale, perché a Carrara ha disputato una grande partita. Ma la sua assenza darà l’opportunità a qualcuno dei nostri giovani, mi riferisco ad esempio a Ciofi e Tissone, di sfruttare l’eventuale occasione che potrei offrirgli. Checchi? Sta lavorando col pallone da poco più di una settimana, e non ha senso rischiarlo dall’inizio in una partita così».

Per il resto formazione confermata?

«Non è detto. Chi è entrato a Carrara ha fatto bene. E potrei anche ripartire da lì. E se fossero stati possibili cinque cambi, e non solo tre, li avrei sfruttati tutti».

a.d.p.

L”articolo completo su «sabato sera» del 2 agosto.

Nella foto (Isolapress): Michael De Marchi, l”autore del gol storico in Coppa Italia contro la Carrarese

Calcio, questa sera l'Imolese scende a Benevento per il secondo turno di Coppa Italia
Sport 4 agosto 2018

Basket A2, l'Andrea Costa chiude il mercato con il botto e ingaggia Benjamin Raymond

L’Andrea Costa Imola Basket chiude il mercato in grande stile e ufficializza l”americano Benjamin Raymond che firma così un contratto per le prossime due stagioni, con opzione di uscita al termine del primo anno.

Raymond, ala grande classe 1987, è originario di Boston e prodotto della Xavier University (Cincinnati, Ohio) e nella scorsa stagione ha vestito la maglia di Latina, nel girone Ovest di Serie A2, risultando essere uno dei più produttivi atleti dell’intera categoria (terzo in classifica marcatori ad Ovest), con addirittura 21.2 punti e 7.9 rimbalzi di media a partita. Inoltre vanta esperienze anche in Argentina, Belgio, Cipro e Slovenia, ma dal 2014 è in pianta stabile in Italia: nel 2014/2015 a Biella, poi due anni a Ferentino (nel 2016 insieme al connazionale e attuale compagno di squadra a Imola Tim Bowers), prima di passare come detto a Latina. 

Raymond, per via di impegni familiari, giungerà a Imola il 27 agosto, quando si unirà ai suoi nuovi compagni. «C”è grande soddisfazione per la firma di Benjamin – ha commentato coach Di Paolantonio -.È un giocatore che conosce molto bene il nostro campionato, ed è un “4” in grado di giocare sia vicino a canestro sia fronte, potendo attaccare dal palleggio o colpire con il suo ottimo tiro da 3. Fin dall”inizio ha mostrato grande entusiasmo nello sposare il nostro progetto, anche per la possibilità di poter giocare in un club organizzato e storico come l”Andrea Costa, e non da ultimo avendo la chance di far parte di una squadra esperta con in più un suo vecchio amico come Tim Bowers».

r.s.

Nella foto (dalla pagina facebook dell”Andrea Costa): l”annuncio dell”acquisto di Benjamin Raymond

Imola

Basket A2, l'Andrea Costa chiude il mercato con il botto e ingaggia Benjamin Raymond
Sport 4 agosto 2018

Calcio serie C, gli ultimi 20 giorni intensi che hanno cambiato la storia dell'Imolese

«Una telefonata allunga la vita», recitava lo spot della «Sip» con Massimo Lopez. Stavolta quella chiamata tanto attesa ha cambiato la storia dei tanti protagonisti del ripescaggio in serie C dell’Imolese; negli ultimi 20 giorni instancabili sia dietro le scrivanie del Bacchilega, ma anche dietro quelle del Comune.

Lunedì 16 luglio. Meglio andare con ordine e partire dal giorno del raduno nel quale il direttore generale Fiorella Poggi aveva confermato che l’Imolese avrebbe presentato la domanda di ripescaggio corredata dalla richiesta di giocare in deroga al Morgagni di Forlì, in attesa che fossero effettuati quei lavori al Galli che avevano acceso lo scontro fra la proprietà rossoblù e la vecchia Amministrazione comunale.

Tra il 17 e il 20 luglio. Tutti a casa felici e contenti e conto alla rovescia verso il 27 luglio (termine ultimo per presentare la domanda) che inizia e che vive la svolta in una delle serate fra quel lunedì famoso e giovedì 20. Una telefonata da Roma ha fatto stracciare all’Imolese la richiesta di deroga (per non creare precedenti) per Forlì e «consigliato» caldamente di accelerare con i lavori minimi al Galli, in modo da essere pronti per l’inizio del campionato.

Tra il 21 e il 25 luglio. Telefono caldo sull’asse Roma – Imola, caldissimo sull’asse Bacchilega – Comune, con la sindaca Manuela Sangiorgi che, messa al corrente della situazione, ha subito dato il via all’assessore allo Sport Maurizio Lelli ed al suo staff per far partire la macchina a suon di riunioni, incontri e tavoli tecnici per non mettere i bastoni fra le ruote ad un’Imolese che il 26 luglio doveva portare a Roma la documentazione completa, relativa alla rispondenza del Galli ai criteri infrastrutturali richiesti. Il nodo della parte economica superato grazie all’Imolese che ha fatto l’ennesimo esborso in questa estate storica di sforzi e disponibilità massima da parte del Comune ad accelerare tutte le pratiche necessarie.

Giovedì 26 luglio. Il traguardo è stato così tagliato con successo: infatti la segretaria generale Elisa Tassinari (figura fondamentale, al pari dell’architetto Laura Graziani) deposita a Roma a tutti i documenti richiesti con la prima «occhiata» della Covisoc che dà semaforo verde a quanto presentato.

Venerdì 3 agosto. La Figc ufficializza il ripescaggio dell”Imolese in C (che con il professionismo cambierà la ragione sociale da Ssd a Srl). E” il tempo dei festeggiamenti in una giornata che profuma già di storia e dove tutti i protagonisti possono dire ad alta voce: «Ce l’abbiamo fatta». Con una C bella maiuscola…

an.mir.

L”articolo completo su «sabato sera» del 2 agosto.

Nella foto: il presidente Lorenzo Spagnoli e il direttore generale Fiorella Poggi

Calcio serie C, gli ultimi 20 giorni intensi che hanno cambiato la storia dell'Imolese
Sport 3 agosto 2018

Pattinaggio, oro tricolore per l'Imola Roller con Jacopo Campoli tra le coppie «Cadette»

Le rotelle non finiscono mai di stupire. L’ultimo successo è quello di Jacopo Campoli, che ha vinto il titolo italiano Cadetti in coppia con Alice Piazzi, atleta della Orizon Bologna. Nel palcoscenico trentino di Folgaria, l’Imola Roller della Polisportiva Tozzona era presente per i tricolori federali e il suo portacolori non l’ha tradita.

Inizialmente Campoli è giunto quinto nelle gare di singolo, quindi ha iniziato ad assaggiare il podio (secondo) con Alice nello «short program», per poi raggiungere la medaglia d’oro nel «programma lungo». 

r.s.

Nella foto: al centro, Jacopo Campoli

Pattinaggio, oro tricolore per l'Imola Roller con Jacopo Campoli tra le coppie «Cadette»
Sport 3 agosto 2018

Serie C, adesso è ufficiale: 100 di questi… anni per l’Imolese

Ore 12.45, minuto in più, minuto in meno, di venerdì 3 agosto 2018, è arrivata l’ufficialità del ripescaggio in serie C. La serie C vera, la terza categoria italiana, quella che manca ai rossoblù dalla stagione 1971/72. Insomma, 46 anni dopo. Una vita. 

E’ dunque un momento storico, dove passano davanti agli occhi immagini in rapida sequenza, anche per chi quella C non se la può ricordare. Ma ci si ricorda del dopo, delle gioie, delle sofferenze, dei fallimenti. Quelli che hanno portato via tanta passione. Dove sono finite, per esempio quelle 1000 persone che andarono a Fano nel 1990 per vedere uno spareggio indimenticabile? Sono finite nella delusione di pochi mesi dopo, col fallimento. Dove sono finiti quelli che avevano invaso Lugo? Bisognerà ricostruire, pian piano, una base appassionata. Facendogli capire che adesso si fa sul serio, grazie a gente seria, merce rara nel mondo italiano del pallone. 

E’ un nuovo inizio, ma con molta più fiducia rispetto a prima. Spagnoli e signora se la meritano tutta. Basta vedere quello che hanno investito, non solo sulla prima squadra, ma soprattutto nel Centro Bacchilega e nel settore giovanile. E poi, il fatto che questa data storica coincida anche col centenario della società. Beh. Cosa si può dire di più? Almeno questo, 100 di questi giorni, anzi, di questi anni. (p.z.)

Serie C, adesso è ufficiale: 100 di questi… anni per l’Imolese
Sport 3 agosto 2018

In attesa dell'ufficialità sul ripescaggio in C dell'Imolese, i quattro punti sui lavori al «Galli»

«In 10 giorni è stato fatto quello che in 2 anni sembrava impossibile». Sono le parole con le quali il direttore generale Fiorella Poggi ha commentato quanto accaduto dalla settimana di inizio del raduno in poi.

Il «punto 1» del restyling è stato quello legato all’illuminazione, potenziata grazie ai 4 bracci allungabili fino a 21 metri con i fari di integrazione all’impianto già esistente, per raggiungere la quota minima di 500 lux, necessaria per poter permettere le riprese televisive. La tribuna non subirà particolari stravolgimenti per il pubblico, se non nella zona centrale, quella delle poltrone rossoblù: una parte di esse, infatti, dovrà essere destinata alle postazioni stampa (30 posti necessari), con la possibilità quindi di trasloco all’aperto dei giornalisti, il cui precedente locale sarebbe destinato quindi al Gos (Gruppo Operativo Sicurezza), che avrà sotto controllo il Galli attraverso l’impianto di videosorveglianza, opera al «punto 2» dei lavori.

Il Romeo Galli, che avrà tutti i posti numerati in qualsiasi settore, sarà interamente coperto da wi-fi («punto 3») necessario per evitare l’installazione dei tornelli alle due entrate (gli imolesi passeranno dal lato tribuna, con il cancello automatico ancora chiuso ed aperto solo come uscita di emergenza, mentre gli ospiti entreranno dal lato distinti). Dunque un «palmare» permetterà il riconoscimento di ogni spettatore e del proprio tagliando, acquistabile in prevendita, oppure stampato direttamente alla biglietteria al momento dell’ingresso. Operazione che, richiedendo la necessità di una stampante termica e della compilazione con computer di ogni singolo biglietto, porterà certamente a qualche mugugno di chi arriverà all’ultimo minuto e si troverà davanti la fila: ecco perché abbonarsi nella prossima stagione sarà la strada migliore per evitare le attese e poter arrivare al Galli parcheggiando in una delle due aree riservate ai locali (lato Acque Minerali, oppure lato via Musso), mentre tutte le auto ospiti saranno posteggiate nei parcheggi davanti alle tribune dell’autodromo.Il tratto di via Galli fra la rotonda del bar Renzo e via Musso potrebbe poi essere chiuso al traffico dalla Questura il giorno della gara, per isolare il pullman della squadra ospite davanti agli spogliatoi, nei quali le uniche modifiche dovrebbero essere nella zona riservata alle interviste, dove dovrà essere adeguato l’impianto elettrico.

Dovrà, infine, essere spostato il campo da gioco («punto 4»). La necessità di avere almeno 2,5 metri fra la bandierina del calcio d’angolo e gli ostacoli fissi (pista atletica), porterà infatti ad un restringimento del campo di 1 metro (da 105 a 104 metri in lunghezza con 64 metri di larghezza), mentre le panchine verranno tolte dall’attuale posizione e sistemate con postazioni mobili sulla pista d’atletica.Queste sono tutte le opere immediate, senza dimenticare che poi ci sarà la necessità di sostituire i pali attuali dell’illuminazione con quelli necessari per portarsi agli 800 lux richiesti nella stagione successiva.

an.mir.

Nella foto (Isolpress): le nuovi luci al Romeo Galli

In attesa dell'ufficialità sul ripescaggio in C dell'Imolese, i quattro punti sui lavori al «Galli»
Sport 3 agosto 2018

Nuoto, Ilaria Bianchi e i portacolori dell'Imolanuoto in vasca agli Europei di Glasgow

Tutti a caccia di una medaglia. Ben 5 atleti, tra imolesi e «acquisiti», sono pronti per i Campionati Europei 2018, in programma da oggi al 9 agosto al Tollcross International Swimming Centre di Glasgow: ai soliti Scozzoli, Bianchi e Polieri, si sono aggiunti una rediviva Zofkova (qualificata per la rassegna continentale al Sette Colli) e l’ultima arrivata in casa Imolanuoto, la genovese Martina Carraro.

La più esperta del gruppo è certamente Ilaria Bianchi, al quarto Europeo in vasca lunga (a cui se ne aggiungono 6 in corta). La castellana, medaglia di bronzo a Berlino 2014 e Londra 2016 dietro a Sjoestroem e Ottesen (in quest’ordine in Inghilterra, a posizioni invertite in Germania), cercherà di confermarsi anche a Glasgow. Un’impresa difficile: non tanto per il livello della Bianchi, da quasi un decennio ormai al top nei 100 farfalla, quanto per quello delle avversarie. Una lista a cui si è aggiunta da poco anche la pugliese Elena Di Liddo, strepitosa al Sette Colli con 57”38. «Elena è un’avversaria e uno stimolo in più per me – conferma Ilaria -. Non mi faccio troppo influenzare o buttare giù dal risultato di una gara: sono 10 anni che nuoto su questi tempi, vedremo se il suo è stato solo un exploit, oppure se si confermerà agli Europei». 

A pochi chilometri di distanza da Castel San Pietro, invece, si festeggia qualcosa di storico: mai l’Imolanuoto aveva portato 4 atleti ad una manifestazione di questo livello. «E’ una soddisfazione enorme per la società – spiega il tecnico Cesare Casella -, che è stata ripagata per l’impegno messo in questi anni per far sì che tutti gli atleti potessero raggiungere il proprio massimo livello. «Gli obiettivi spesso rischiano di offuscare il focus di atleta e allenatore. Fabio Scozzoli, così come tutti gli altri, deve pensare a fare il meglio possibile, concentrandosi sui dettagli, come ad esempio la partenza. La Polieri negli ultimi anni è cresciuta tantissimo, sia a livello tecnico che mentale, soprattutto nella gestione dell’approccio alle gare. Martina Carraro, invece, non la conoscevo dal punto di vista del lavoro quotidiano e mi ha fatto un’impressione splendida. Infine anche per la Zofkova è stato importante concentrarsi su se stessa e sui miglioramenti da fare, senza pensare troppo ai piazzamenti. Gli sforzi hanno pagato».

an.cas.

L”articolo completo e gli orari delle gare su «sabato sera» del 2 agosto.

Nella foto (Isolapress): il gruppo dell”Imolanuoto con il presidente Mirco Piancastelli (da sinistra), il tecnico Cesare Casella, i nuotatori Alessia Polieri, Martina Carraro e Fabio Scozzoli 

Nuoto, Ilaria Bianchi e i portacolori dell'Imolanuoto in vasca agli Europei di Glasgow
Cronaca 2 agosto 2018

Pronti i nuovi spogliatoi allo stadio di via dello Sport di Ozzano

Nella giornata di oggi, presso lo stadio di via dello Sport di Ozzano è avvenuta la consegna di fine lavori dei nuovi spogliatoi a servizio del campo di calcio. Gli interventi hanno interessato il rafforzamento delle fondamenta tramite nuove travi e micropali, l’inserimento di fibre di carbonio sulle strutture in elevazione, sul sistema impiantistico di scarico ed elettrico compreso il rifacimento completo delle finiture.

«I locali vengono oggi riconsegnati alla Polisportiva Ozzanese Calcio per le attività sportive – afferma il sindaco Luca Lelli -. Era da tempo che aspettavano l”esecuzione di questi lavori ed oggi finalmente sono pronti e a disposizione degli atleti che si allenano al comunale di via dello Sport. Abbiamo voluto dare ai locali un tocco di “ozzanesità” dipingendo l”esterno con i colori bianco e rosso che sono quelli di Ozzano e che contraddistinguono anche il nostro gonfalone. Si e” trattato di un investimento non di poco conto per l”Amministrazione comunale, pari a 190mila euro».

r.c.

Nella foto: i nuovi spogliatoi allo stadio di via dello Sport di Ozzano

Pronti i nuovi spogliatoi allo stadio di via dello Sport di Ozzano
Sport 2 agosto 2018

Ciclismo su pista, oro per Alessia Patuelli nell'inseguimento a squadre Allieve

Dal 30 luglio fino ad oggi a San Francesco al Campo, in provincia di Torino, si sono svolti i campionati italiani giovanili di ciclismo su pista.

A brillare è stata l”imolese Alessia Patuelli che ha conquistato l”oro nell”inseguimento a squadre Allievi, con l”Emilia-Romagna finita davanti alle padrone di casa del Piemonte e alla Lombardia.

La Patuelli, infine, si è fregiata anche dell”argento nell”inseguimento individuale Allieve.

r.s.

Nella foto: la premiazione delle atlete emiliano romagnole con Alessia Patuelli che è la prima a destra

Ciclismo su pista, oro per Alessia Patuelli nell'inseguimento a squadre Allieve

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