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Sport 24 aprile 2018

Contratto rinnovato, la Sbk rimarrà a Imola fino al 2020. Quest'anno la madrina è Aida Yespica

Il round di Imola continuerà ad essere uno degli appuntamenti del Campionato Mondiale Fim Motul Superbike fino al 2020. L’annuncio del rinnovo triennale è stato dato ieri a Milano in occasione della conferenza stampa ufficiale di presentazione dell’ormai prossimo appuntamento dell’11-13 maggio a Imola.

Il rinnovo porterà a 18 le edizioni del Mondiale SBK nell’autodromo imolese. Un tracciato che ha visto imprese leggendarie come l’epico duello tra Edwards e Bayliss nel 2002 o la vittoria iridata di Biaggi con l’Aprilia nel 2010. E che continua ad offrire gare spettacolari ad ogni edizione, tanto da richiamare decine di migliaia di appassionati: nel 2017 furono oltre 75.000, secondo round più seguito di tutto il campionato.

Nel corso della conferenza stampa è stata presentata anche la madrina dell’edizione 2018, Aida Yespica, che prosegue la tradizione delle attrici e show girl che hanno prestato il loro volto all’evento, come Belen Rodriguez, Raffaella Fico e Cristina Buccino.

Non solo. E’ stata anticipata anche un’importante novità per l’appuntamento del prossimo anno, ovvero la concomitante gara di moto elettriche. Grazie alla collaborazione tra Formula Imola, la società che gestisce l”impianto imolese, e Impulse Modena Racing (Imr), gli appassionati potranno assistere ad una gara dimostrativa tra moto sviluppate da team universitari provenienti da tutto il mondo.

Stefano Pacchioli, direttore e amministratore delegato del WorldSBK, ha commentato: “La firma sull”estensione del contratto conferma l”importanza che WorldSBK attribuisce al mercato italiano e al territorio nello specifico”.

Uberto Selvatico Estense, presidente di Formula Imola, ha aggiunto: “WorldSBK è l”evento principale del calendario di Imola dal 2009. Siamo orgogliosi di essere considerati da Dorna uno dei partner migliori e affidabili e di continuare questa fantastica avventura. La nostra volontà è quella di aumentare la nostra identità nel cuore degli appassionati del motorsport per attirare ogni anno sempre più persone nella Motor Valley di Imola”. 

Nella foto Stefano Pacchioli, direttore e amministratore delegato WorldSBK, Aida Yespica e Uberto Selvatico Estense, presidente di Formula Imola

Contratto rinnovato, la Sbk rimarrà a Imola fino al 2020. Quest'anno la madrina è Aida Yespica
Sport 24 aprile 2018

Grande successo e 20.000 presenze alla prima edizione del Motor Legend Festival. IL VIDEO

Il Motor Legend Festival ha fatto centro al primo colpo. Le 20.000 presenze nei tre giorni dichiarate dall’organizzazione hanno reso splendido il colpo d’occhio e confermato un successo che alla vigilia non era scontato, ma che, complice anche un inconsueto e invidiabile anticipo d’estate, è stato pieno e convincente. Ma a certificare la riuscita di una manifestazione così ricca di eventi dentro e fuori la pista, con gare, esibizioni, parate, incontri, tributi agli scomparsi Ayrton Senna, Jim Clark, Elio De Angelis, Ludovico Scarfiotti (con la sala conferenze sempre esaurita), presentazioni di volumi (un successone il libro dell’ingegner Mauro Forghieri sulla Ferrari e anche le pubblicazioni di Mario Donnini dedicate ad pluricampione del mondo Agostini), mostre e mercatini vari, è stata soprattutto la quantità di personaggi intervenuti, fra i quali molti ex piloti delle due e delle quattro ruote motorizzate, come Giacomo Agostini, Johnny Cecotto, Freddie Spencer, Phil Read, Carlos Lavado, Riccardo Patrese, René Arnoux, Jacky Ickx, Arturo Merzario, Emanuele Pirro, Paolo Barilla, Giancarlo Martini.

Per non parlare dell’imponente schieramento di F1 (col Ferrari Corse Clienti che l’ha fatta da protagonista), di prototipi Le Mans, di Gran Turismo, che si sono anche sfidati in pista in vere e proprie gare. E poi le leggendarie Mv Agusta 3 cilindri, le Benelli 250 e 500, la Suzuki Rg 500, le Honda 500 3 e 4 cilindri, Yamaha, Bsa, Ducati. Insomma, un grandioso schieramento di mezzi che, riempiendo interamente paddock 1 e 2 dell’Enzo e Dino Ferrari, hanno reso il Motor Legend Festival, messo in piedi magistralmente dagli organizzatori Andrea Gallignani e Vito Piarulli, simile ad un’immensa fiera del motore.

r.s.

Nella foto: Jackie Ickx alla guida della Ferrari 312B, sulla sinistra Rene” Arnoux, Guido Schittone e Paolo Barilla. Con il casco Riccardo Patrese

Grande successo e 20.000 presenze alla prima edizione del Motor Legend Festival. IL VIDEO
Sport 23 aprile 2018

Calcio, intervista all'imolese Daniele Ferri dopo l'operazione al ginocchio. «Vorrei più giocatori di Imola in rossoblù»

C’è poco da fare, quando l’Imolese in campionato incrocia la Pianese, sono sempre e solo dolori. Lo scorso anno furono Mammetti e Golfo a fare male ai rossoblù, domenica 15 aprile, invece, è stato di nuovo Golfo a ripetere ciò che all’andata era riuscito a Daniele Ferri, ovvero battere Rossi e consegnare un risultato positivo ai bianconeri amiatini.

Stavolta però, contrariamente alla fine di novembre, Daniele Ferri non era in campo, anzi era nei primi giorni della convalescenza post operatoria dopo la rottura del collaterale rimediata contro la Colligiana. «Mi sono operato a Faenza il giovedì prima della gara con l’Imolese – dichiara il centravanti imolese, che ha fatto armi e bagagli da Piancastagnaio per restare ora a casa a Imola – ed è andato tutto bene: ora mi attendono 2-3 mesi di rieducazione con Marco Cola («mago» romagnolo per i giocatori che devono recuperare da lunghi infortuni, nda) poi fra 4-5 mesi potrò tornare in campo».

Questo infortunio davvero non ci voleva.

«Le cose stavano andando per il meglio, avevo segnato 10 gol ed ero riuscito a trovare lo spazio che cercavo per provare a tornare nei professionisti e c’era già qualche squadra che si era interessata alla mia situazione».

Un girone che ha visto il Rimini tagliare il traguardo a braccia alzate, lasciando all’Imolese la possibilità di chiudere «solo» al secondo posto.

«Non mi aspettavo questo finale: per me l’Imolese ha un organico superiore al Rimini e i biancorossi a livello di gioco non mi hanno assolutamente impressionato, anche se hanno fatto qualcosa di grande a livello di continuità di risultati».

Ai rossoblù quindi cosa può essere successo?

«Le sono girate male parecchie cose, basti pensare ai tanti infortuni che hanno avuto in attacco Ferretti e Titone e poi anche Belcastro nel girone di ritorno ha saltato 7 partite: ad Imola in questi anni si è alzata molto l’asticella ed anche il fatto che i gol segnati da Ferretti siano considerati qualcosa di normale o di sottotono rispetto al previsto, lo fa capire».

Si può mettere una… pezza?

«Adesso l’Imolese deve provare a vincere i play-off e può farcela, poi magari si penserà al ripescaggio e potrebbe risentirsi l’attaccamento della città alla propria squadra, anche passando dalla presenza di giocatori di Imola con la maglia rossoblù. Ho sempre in mente la partita di andata: quando segnai, ci fu più esultanza per il mio gol da parte dei miei amici che per il gol con il quale l’Imolese pareggiò quella partita…».

an.mir.

L”articolo completo su «sabato sera» del 19 aprile.

Nella foto (Isolapress): da sinistra, Daniele Ferri dopo l”intervento al ginocchio. A destra lo stesso Ferri al Galli in un contrasto con Torta

Calcio, intervista all'imolese Daniele Ferri dopo l'operazione al ginocchio. «Vorrei più giocatori di Imola in rossoblù»
Sport 23 aprile 2018

Autodromo, una sola apertura prevista anche questa settimana

All’autodromo Enzo e Dino Ferrari proseguono le date di apertura al pubblico. Questa settimana, l’unica giornata in cui è previsto l’accesso è domani dalle 18.45 alle 20. E’ ovviamente consentito l’accesso alla pista a piedi e con mezzi meccanici non a motore.

r.s.

Nella foto: appassionati in pista durante un”apertura

Autodromo, una sola apertura prevista anche questa settimana
Cultura e Spettacoli 23 aprile 2018

«I nostri prof di ciclismo», gli assi del pedale imolese in un libro della Bacchilega editore

Una raccolta di articoli di Nino Villa darà vita a un libro sui ciclisti del territorio imolese passati al professionismo, che verrà presto pubblicato da Bacchilega editore. Di seguito riportiamo l’introduzione al libro scritta dall’autore.

Da bambino mi piaceva molto assistere alle gare che a fine anni ‘40, inizi ‘50 si correvano nel circuito  di viale Dante, viale Zappi, strada dei birocciai (via Boccaccio ghiaiata) e via Goldoni. Erano gare per uomini e donne e mi affascinava lo scorrere veloce dei gruppi e dei mezzi. Il passaggio del Giro d’Italia nel 1953 fu ancora più emozionante, perché riuscii a vedere Coppi ed anche il nasone di Ferdy Kubler. Il 1° maggio del 1956 mio padre ed altri amici del bar Rivola mi portarono a vedere la gara di Varignana che vinse Mario Monti e salghì ed Sass (il pavimentista di Sasso Morelli) che correva per la Felsineo di Bologna. I protagonisti dovevano essere Ronchini, Baldini e Pambianco ma si ritirarono sotto un impietoso acquazzone.

Quella data rappresenta l’inizio del grande amore, che a volte  ha fatto soffrire ma non  ha mai tradito, per lo sport della bicicletta e sono state tante le gare di esordienti, allievi, dilettanti e professionisti seguite successivamente, per strada o in tv. Molti amici o compagni di scuola come Salvatore Mongardi gareggiavano tra gli esordienti, con la mia sportivissima famiglia andavamo a vedere le corse di Diego Ronchini, di Franco Costanzi, del casalese Battista Monti o del bubanese Olindo Gardelli – che poi è stato mio compagno di squadra tra i cicloamatori – ed anch’io avrei voluto iniziare a correre ma una congiura tra mia madre e il dott. Ricci che faceva le visite di idoneità, me lo impedì. A diciannove anni cominciai per vendetta col rugby, in mischia, ma vent’anni dopo venuto in possesso della bici di mio padre scomparso troppo presto, iniziai la carriera cicloturistica e cicloamatoriale. Abitavo a Bologna e cominciai per caso a scrivere di sport per le pagine dell’Unità Emilia-Romagna e a fare le cronache sportive di “ntv”. Venivo a Imola per la Coppa Placci e una la seguii sulla macchina del giornale assieme al grande Ginetto Sala. Posso dire di aver iniziato al giornalismo il Ct Davide Cassani ed ho conosciuto il commissario tecnico più medagliato di tutti, il grande Alfredo Martini. Era un piacere visitare il personale museo di Luciano Pezzi, parlando con lui anche di cose più importanti per la sua esperienza partigiana.

Ho intervistato anche gli olimpionici sovietici Viktor Kapitonov e Serghey Soukouroutchenko, oltre a Gimondi, Adorni, Moser, Saronni, Bugno, Fondriest, Bettini, Ballerini e tanti altri, anche al San Silvestro d’Oro nel modenese, che metteva i campioni sulla bilancia per pareggiare il peso con prodotti alimentari. Tornato a Imola, sabato sera  mi ha dato l’opportunità di scrivere dello sport locale e naturalmente il ciclismo è sempre stato tra i preferiti. Nel 2013, ho proposto a Paolo Zanelli, caporedattore dello sport, il ritratto di tutti i ciclisti imolesi passati al professionismo, ma in questa rassegna mi sembra giusto aggiungervi anche il biker azzurro Mirko Pirazzoli e Patrizia Zulato, che ha partecipato ad un Tour femminile nei primi anni 2000, oltre ai suiveurs più noti e che molto hanno dato allo sport che amiamo. E’ venuta fuori questa raccolta di ritratti e di ricordi che vuole essere memoria storica per i datati come me e uno strumento di conoscenza della storia del ciclismo imolese per chi, più giovane, oltre che a pedalare vuole conoscere le radici di questo nostro amore faticoso e spesso sofferente ma sempre appagante.

ni.vi.

I lettori di «sabato sera» possono prenotare il libro presso la redazione di viale Zappi 56 C al prezzo di lancio di 9 euro anziché 12

Nella foto: Marco Pantani e Fabiano Fontanelli in un momento di relax

«I nostri prof di ciclismo», gli assi del pedale imolese in un libro della Bacchilega editore
Sport 23 aprile 2018

Pallavolo B2 femminile, la Csi Clai Imola ko contro la capolista. Sabato prossimo si gioca i play-off

IMOLA

Se non fosse per il fatto che non conta nulla per smuovere la classifica, aver vinto un set con la già promossa Capannori, la Csi Clai Imola potrebbe sorridere e pensare all”impresa nella sconfitta in trasferta per 3-1, visto che le toscane avevano perso solo otto set nelle precedenti 23 partite.

Sono dunque rimandati al prossimo fine settimana i festeggiamenti per i play-off quando, alla penultima giornata (che si giocherà in contemporanea su tutti i campi sabato 27 aprile alle 21), Imola ospiterà Rimini. In caso di vittoria l”accesso alla post season sarebbe matematica.

r.s.

Nottolini Capannori – Csi Clai Imola: 3-1 (25-14, 25-17, 26-28, 25-9).
Capannori
: Mutti 8, Miccoli (L), Magnelli 13, Coselli 17, Renieri n.e., Puccini 20, Degma 2, Roni n.e., Bonasera 9, Bresciani 3, Chericoni F. 1, Chiavacci (L), Marsili 1, Maltagliati. All.: Becheroni.
Imola: Rapisarda, Devetag 5, Bombardi n.e., Cavalli 1, Ferracci 4, Folli 1, Ricci Maccarini (L2), Melandri 6, Tamburini 1, Collet 11, Tesanovic 6, Magaraggia (L1). All.: Turrini.

Pallavolo B2 femminile, la Csi Clai Imola ko contro la capolista. Sabato prossimo si gioca i play-off
Sport 23 aprile 2018

Pallamano, il Romagna Handball è retrocesso in serie A2 dopo sei anni

IMOLA

Il Romagna Handball è retrocesso in serie A2 al termine di una partita mai in discussione contro Gaeta che ha superato i ragazzi di Tassinari 34-18. Una settimana dopo aver perso di soli 3 punti negli ultimi 5” gara-1, i bianconeri crollano in trasferta al termine di una stagione avara di soddisfazione.

In 6 anni nella massima serie, il cammino del Romagna Handball ha vissuto grandi gioie: dalle due semifinali scudetto consecutive alla partecipazione alle coppe europee.

Il Romagna Handball ha comunque ancora un obiettivo stagionale: le finali nazionali Under 21 di giugno: più che una consolazione una ripartenza.

r.s.

Carburex Gaeta – Romagna Handball: 34-18 (18-9).
Gaeta
: Amendolagine, Cienzo, Lombardi 10, Ponticella 4, Marciano, Amato 2, D.Ciccolella 1, Lodato 1, Bono 5, Morello 4, A.Ciccolella, Gallo 3, Antonio Filipovic 4, Pantanella. All: Onelli.
Romagna: Martelli, Sami, F.Folli 3, Minoccheri 3, F.Tassinari, Andalò, Golini 1, La Posta 3, Chika 3, Bosi, Filipponi 1, Panetti 1, A.Boukhris 1, Rotaru 2. All: D.Tassinari.

Pallamano, il Romagna Handball è retrocesso in serie A2 dopo sei anni
Sport 22 aprile 2018

Basket C Gold, la Vsv Imola “asfalta' Montecchio e si porta avanti 1-0 nel primo turno play-off

La Virtus Vis Spes Imola surclassa 95-60 Montecchio e si porta subito avanti 1-0 nella serie.

La squadra di Tassinari ha condotto le operazioni dall”inizio alla fine, non lasciando la possibilità agli ospiti di rimanere in scia. Match già chiuso a fine primo tempo, con alla sirena ben sei giocatori imolesi in doppia cifra. Tra questi i due mvp di serata, ovvero Zhytaryuk (18 punti e 10 rimbalzi) e Casadei (10 punti e 11 rimbalzi).

Gara-2 in programma venerdì 27 (ore 21) in terra reggiana potrebbe già consegnare ai gialloneri il passaggio del turno ed evitare quindi il rischio di una bella da giocare al Ruggi il 1° maggio.

d.b.

Tabellino

Npc-Montecchio 95-60 (18-8, 43-29, 69-44)

Vsv: Dal Fiume, Nucci 19, Casadei 10, Zhytaryuk 18, Dalpozzo 13, Boero 13, Creti ne, Murati ne, Ranocchi 17, Sassi ne, Sangiorgi 5. All. Tassinari.

Montecchio: Seclì 7, Di Noia 8, Basso 2, Vanni 5, Negri 5, Grisendi 9, Borghi, Guidi 4, Corrias, Gruosso 20, Ghezzi, Giglioli. All. Cavalieri.

Nella foto (dalla pagina facebook della Vsv Imola): Zhytaryuk e Casadei

Basket C Gold, la Vsv Imola “asfalta' Montecchio e si porta avanti 1-0  nel primo turno play-off
Sport 22 aprile 2018

Basket A2: applausi all'Andrea Costa che lascia strada a Udine

Finisce con una sconfitta la stagione dell”Andrea Costa. La squadra di Cavina a Udine non aveva nulla da giocarsi, se non la volontà di confermare un campionato di qualità, iniziato per salvarsi e terminato a ridosso dei play-off. E lo ha fatto nel migliore dei modi meritandosi applausi e lottando per tutta la partita.

In Friuli la squadra di Imola ha iniziato con piglio sbarazzino e nel primo quarto ha costruito il suo vantaggio con i tiri da tre punti (5 su 13) e un Bell che ha mostrato il suo volto migliore. Anche nel secondo e nel terzo quarto Imola ha sempre risposto ai tentativi di allungo udinesi guadagnando. Nell”ultimo quarto la panchina corta (erano assenti Maggioli e Rossi) e la determinazione dei padroni di casa mettono in ghiaccio la partita dove Bell con 26 punti si ricava il ruolo di bomber di serata.

In classifica Imola si piazza al decimo posto finale (30 punti) dietro a Ravenna che perde di un soffio lo spareggio per entrare nei play-off a Jesi. Le otto squadre che accedono agli spareggi promozione nel girone Est sono (nell”ordine): Trieste, Fortitudo Bologna, Treviso, Udine, Montegranaro, Verona, Ferrara, Jesi. Nel girone Ovest la classifica delle prime otto è la seguente: Casale Monferrato, Scafati, Legnano, Biella, Tortona, Trapani, Agrigento, Treviglio.

p.b.

Il tabellino

Udine – Andrea Costa Imola 85-71 (18-19, 38-37, 61-58)

Udine: Dykes 18, Mortellaro 16, Caupain 14, Pellegrino 14, Diop 9, Pinton 6, Raspino 3, Nobile 3, Ferrari 2, Bushati, Chiti.

Imola: Bell 26, Alviti 12, Wilson 12, Gasparin 8, Simioni 7, Toffali 5, Penna 1, Prato, Cai, Turrini.

Basket A2: applausi all'Andrea Costa che lascia strada a Udine
Sport 22 aprile 2018

Basket C Gold, la tripla di Grillini sulla sirena regala a Castel Guelfo il successo in gara-1 play-off

Castel Guelfo ribalta ogni pronostico in gara-1 play-off ed espugna 67-66 il campo della Salus con un Trombetti da doppia doppia (15 punti e 12 rimbalzi).

Dopo un primo tempo fantastico e solo 4 punti concessi agli avversari nel secondo quarto, i ragazzi di coach Serio subiscono la rimonta dei padroni di casa che si materializza con il +1 di fine terzo periodo (48-47). Negli ultimi 10 minuti però regna l”equilibrio, i guelfesi vanno sotto di 5 a 12 secondi dalla sirena, ma Grillini con due «bombe», l”ultima allo scadere, regala ai suoi una vittoria memorabile.

Gara-2 è in calendario giovedì 26 (ore 21) al palaMarchetti. Vincere per i gialloblù vorrebbe dire raggiunge il traguardo delle semifinali e proseguire il sogno.

d.b.

Tabellino

Salus-Prosic 66-67 (12-12, 16-29, 48-47)

Salus: Tugnoli 5, Stojkov 14, Trentin 12, Polverelli 7, Percan 13, Amoni 15, Veronesi, Arletti ne, Savio, Gebbia ne, Branzaglia. All. Fili.

Castel Guelfo: Grillini 14, Musolesi 13, Pieri, Govi 6, Trombetti 15, Bernabini 3, Bernardi ne, Rebeggiani ne, Santini ne, Casagrande 9, Degli Esposti Castori, Baccarini 7. All. Serio.

Nella foto: Alessandro Trombetti

Basket C Gold, la tripla di Grillini sulla sirena regala a Castel Guelfo il successo in gara-1 play-off

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