Cronaca

Presentato il progetto per il nuovo polo scolastico di Osteria Grande

Presentato il progetto per il nuovo polo scolastico di Osteria Grande

Entra nel vivo la realizzazione del nuovo polo scolastico di Osteria Grande. La costruzione di nido e materna (3 milioni e 600 mila euro) è in capo all”Inail e lunedì 14 maggio nel centro civico di via Broccoli è stato presentato (presenti una quarantina di cittadini) il progetto di nido e materna, del quale si sta occupando lo studio di architettura Colucci&Partners di Pontedera. «E’ uno studio di fattiblità tecnicoeconomica, al quale seguiranno a breve le altre fasi di progettazione, da completare entro dicembre 2018 – spiega il dirigente dell’ufficio tecnico castellano, Angelo Premi -. Lo stesso studio, inoltre, si sta occupando del masterplan (il piano generale, ndr) di tutto il resto del polo scolastico».

A questo proposito, rispetto alla prima bozza del 2013, sono state invertite la posizione dell’auditorium e della primaria, che è stata spostata al centro. Il nuovo polo scolastico occuperà un’area di 25 mila metri quadri compresa tra via Broccoli e via Rodari, abbracciando il centro civico della frazione castellana. «La grande quercia presente all’interno dell’area verde è diventata il simbolo del nostro progetto e verrà mantenuta – racconta l’architetto Giuseppe Colucci -. Inoltre, ci saranno ampi scorci in direzione del torrente Quaderna».

L’area destinata a nido e materna, quella alle spalle del centro civico, sarà pari a circa 9 mila metri quadri. La materna, più vicina al centro civico, avrà una superificie di 1.150 metri quadri e sei sezioni (per 150 bambini in tutto) con una zona soggiorno e una zona dedicata al riposo dei bimbi che potrà essere usata anche come «spazio atelier», ossia per esporre i lavori realizzati. Inoltre, sono previsti servizi igienici, laboratori per la musica e attività psicomotorie e un’agorà, ossia «un’ampio spazio all’ingresso dedicato all’accoglienza» dice Colucci. Passando al nido, una struttura da 760 metri quadri, sono previste tre sezioni (per 73 bimbi) con zona soggiorno, riposo e bagni, più spazi per laboratori e l’agorà centrale. «Ogni sezione avrà un’ampiezza di almeno 50 metri quadri – precisa Colucci -. Inoltre, abbiamo pensato a delle pareti mobili per rendere la scuola modulare e far sì che la struttura possa essere adeguata alle esigenze per molti anni». Sia nido che materna avranno le fondazioni in cemento armato, mentre la struttura sarà in legno e gli infissi in alluminio. Inoltre, saranno dotate di impianto di climatizzazione, pannelli fotovoltaici e radianti per acqua calda sanitaria, riscaldamento a pavimento e pannelli fonoassorbenti sul suffitto. All’esterno, invece, verranno realizzate delle pensiline «con la duplice funzione di protezione dalla pioggia e schermatura dai raggi del sole» aggiunge Colucci.

L’accesso a entrambe le strutture sarà da via Rodari, «in fondo alla quale verrà realizzato un nuovo parcheggio con i soldi della lottizzazione Quaderna» dice il sindaco, Fausto Tinti. Inoltre, i due immobili che ospiteranno nido e materna, pensati come unico polo d’infanzia, «avranno un accesso unico, un’area accoglienza da 73 mila metri quadrati con le pareti vetrate con la funzione di cerniera» precisa l’architetto. Per accedere alla primaria, invece, è previsto un secondo ingresso da via Broccoli. Per l’Amministrazione castellana, che tanto si è spesa per il nuovo polo scolastico, si tratta di un lavoro impegnativo durato anni. «Come obiettivo di mandato ci siamo dati l’impegno di realizzare sia la parte in capo all’Inail che quella in capo al fondo immobiliare – conclude Tinti -. Nel 2019 partiranno entrambi i cantieri e contiamo di realizzare l’intero polo scolastico entro il 2020».

gi.gi.

Nella foto: il rendering delle nuove scuole

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