Cronaca

La valle del Sillaro sempre più Fitness valley, cinque Comuni aderiscono all'associazione di promozione turistica

La valle del Sillaro sempre più Fitness valley, cinque Comuni aderiscono all'associazione di promozione turistica

Nata nove mesi fa come associazione fra privati per la promozione turistica della valle del Sillaro, oggi la Fitness valley diventa un’associazione pubblico-privata grazie all’adesione di ben cinque Amministrazioni comunali che hanno scelto di abbracciare l’intento di tutela, promozione e valorizzazione del territorio fra Emilia Romagna e Toscana di cui fanno parte: si tratta di Castel San Pietro Terme, Casalfiumanese, Castel del Rio, Monterenzio e Firenzuola. Dal punto di vista giuridico oggi l’associazione, che conta una trentina di aziende e attività economiche (all’atto della sua nascita erano venti), guadagna una possibilità di azione ulteriore.

A spiegarlo è il presidente della Fitness valley Graziano Prantoni, già general manager del Gruppo Monti Salute Più di cui fa parte anche il Villaggio della Salute Più lungo via Sillaro, una delle attività affiliate all’associazione: «Abbiamo numerosi progetti pratici nel cassetto, su cui stiamo già lavorando – spiega -. Stiamo predisponendo una card per garantire vantaggi di vario tipo agli ospiti e ai visitatori della Fitness valley: come gruppo Monti contiamo oltre 200 mila presenze annue al Villaggio della Salute Più, un patrimonio di utenti che potrebbero decidere di godere anche di altre proposte del territorio. Inoltre stiamo lavorando in rete per predisporre dei percorsi di trekking nei boschi, non solo a piedi ma anche in bici e a cavallo, ed anche dei cammini religiosi per unire i luoghi sacri di questa valle ed altri percorsi per riscoprire i mulini storici qui presenti. Dal punto di vista più pratico, l’adesione delle amministrazioni pubbliche è utile per realizzare dei percorsi fisici di collegamento e lungo le direttrici viarie interne alla Fitness valley».

Ad entrare nel dettaglio di un progetto non da poco, seppur ancora acerbo, è il sindaco di Castel San Pietro Terme, Fausto Tinti: «Castello è una delle porte d’ingresso per la valle del Sillaro – dice -. Fra le prime azioni da sviluppare per la valorizzazione di entrambi i territori, ovvero la nostra città termale e la valle della salubrità che qui inizia, c’è ad esempio una ciclabile lungo il Sillaro che permetta al visitatore di raggiungere le tante proposte della Fitness valley in pieno spirito naturalistico ed ecologico. Se non abbiamo aderito subito alla Fitness Valley quando è nata, lo scorso maggio – giustifica – non è stato per mancanza di interesse ma aspettavamo il piano industriale del nostro stabilimento termale che era appena passato di proprietà. Oggi che quel piano c’è, e i risultati già si vedono, abbiamo deciso di aderire al progetto turistico di rete».

Ventitré percorsi ed itinerari della valle del Sillaro (e dunque della Fitness valley) sono già descritti nel volume Percorsi nella valle del fitness di Emilio Prantoni e pubblicato da Bacchilega editore. Gli stessi percorsi sono anche disponibili sul sito del Villaggio della Salute Più (il sito vero e proprio della Fitness valley è ancora in costruzione). (mi.mo.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 14 febbraio

Nella foto il castello di Frassineto, a nove chilometri da Castel San Pietro, lungo la valle del Sillaro

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