Posts by tag: promozione

Cronaca 5 Settembre 2019

A Castel San Pietro cresciute le aziende e l'occupazione. E ora il sindaco Tinti punta su commercio e turismo

Nel corso del precedente mandato amministrativo del sindaco Fausto Tinti, riconfermato a maggio di quest’anno alla guida della città del Sillaro, diverse aziende si sono insediate o sviluppate in quel territorio comunale. Si tratta, ad esempio, della Robopac del gruppo Aetna, leader nel settore delle macchine per il packaging, che ha riutilizzato lo stabilimento prospiciente l’autostrada in passato occupato dalla Malaguti. Ma anche del maxi-accordo urbanistico firmato con Crif-Palazzo di Varignana, società al tempo stesso leader nell’informatica e con interessi nel settore alberghiero, onde favorirne lo sviluppo nell’area collinare e la realizzazione di un auditorium a Osteria Grande ove svolgere attività formative e meeting per i dipendenti e clienti provenienti da tutto il mondo.

Una capacità di attrarre investimenti e investitori certo non dovuta ad una formula magica, bensì ad una ricetta collaudata che ora il sindaco di Castel San Pietro intende replicare anche per lo sviluppo dei settori commercio e turismo. «Su mia proposta – spiega Tinti – la Giunta comunale ha deciso di istituire un nuovo servizio di sviluppo economico e promozione del territorio,con un dirigente dedicato e personale preparato, allo scopo di assistere e supportare le imprese che hanno un progetto di insediamento o sviluppo». Fra i motivi che possono attrarre (e far rimanere) un’azienda in un territorio, oltre a fattori come posizione o disponibilità di servizi, vi sono la capacità di offrire soluzioni su misura, nonché snellezza e certezza dei tempi delle procedure insediative. 

«E’ quel che stiamo cercando di fare con questo nuovo servizio – tiene a sottolineare Tinti -, che punta a facilitare il dialogo tra Amministrazionee impresa, onde garantire tempi rapidi e certi di risposta per il rilascio di titoli edilizi e autorizzazioni ambientali di competenza comunale, lavorando in collaborazione con gli uffici tecnici che conoscono le disponibilità del territorioper individuare le opportunità insediative da proporre a possibili investitori. Ovviamente, muovendosi all’interno degli strumenti normativi previsti». (mi.mo.)

A Castel San Pietro cresciute le aziende e l'occupazione. E ora il sindaco Tinti punta su commercio e turismo
Cronaca 27 Agosto 2019

Tanti progetti imolesi in cima alle graduatorie nel Programma annuale delle attività turistiche della Città metropolitana

Dagli eventi enogastronomici come il Baccanale e gli “Slow tour” alla biennale di illustrazione Fantastika, dai percorsi naturalistici di Geovagando a quelli riservati a cicloturisti e cicloamatori, alla Notte celeste e alla Fitness Valley. Nel Programma annuale delle attività turistiche anno 2020 della Destinazione turistica “Bologna Metropolitana”, approvato con la delibera del Consiglio metropolitano n. 42 del 24 luglio 2019, sono tanti i progetti presentati dagli enti del circondario imolese valutati in “fascia alta”, che dà diritto alla quota più alta di co-finanziamento. Il filone più interessante per il territorio è il secondo, che comprende le azioni di promo-commercializzazione messe in campo dalle pubbliche amministrazioni e da altri operatori pubblici, comprese le società d’area come If Imola Faenza Tourism Company.

Per la precisione, sono stati inseriti in “fascia alta”: il Baccanale presentato dal Comune di Imola; gli “Slow Tours”, eventi di cultura enogastronomica che hanno come capofila il Comune di Castel San Pietro Terme, insieme a quelli di Medicina e Mordano; l’edizione 2020 di Fantastika, che vede capofila il Comune di Dozza insieme a Castel Guelfo, Mordano e Medicina; “Geovagando”, il progetto che porta alla scoperta dei geositi più belli della Vena del Gesso (capofila il Comune di Castel del Rio con Casalfiumanese, Fontanelice e Borgo Tossignano); “Enjoy Routes”, percorsi esperienziali per gustare il territorio che riguardano tutto il territorio del circondario imolese e sono presentati da If; “Notte celeste 2020”, proposta di cultura, benessere e divertimento in cui il Comune di Castel San Pietro è capofila con l’ausilio di Monterenzio e Alto Reno Terme. Un altro progetto, quello della “Fitness Valley” (valle del Sillaro) è inserito in “fascia media” ed è stato presentato dall’Associazione Fitness Valley. 

Soddisfatto per le graduatorie il sindaco di Dozza, Luca Albertazzi, che è anche delegato al Turismo nella Conferenza dei sindaci del Nuovo Circondario imolese. «I risultati ottenuti dai progetti circondariali sono molto soddisfacenti: sono state riconosciute e premiate la professionalità e la qualità delle proposte – sottolinea Albertazzi -. Si tratta di un buon punto di partenza dal quale la politica locale dovrà partire per mettere a sistema le attrattive e le potenzialità su cui possiamo contare. La valorizzazione e la promozione delle attività turistico-culturali producono una ricaduta economica tangibile per tutto il territorio. A questo proposito voglio ricordare i recenti dati prodotti da If secondo i quali le ricadute economiche generate dalle attività turistiche nel solo 2018 sono quantificabili in 29 milioni di euro per il solo territorio Imolese».

«Abbiamo raggiunto un risultato importante, frutto della collaborazione con le Amministrazioni e con gli organizzatori dei principali eventi – dichiara a sua volta il direttore di If Imola Faenza, Erik Lanzoni -. Il ruolo di If, in particolare, è stato quello di valorizzare al meglio i principali progetti turistici già espressi dai territori valorizzando gli elementi identitari forti, integrando e diversificando prodotti turistici e servizi inerenti a settori economici diversi, in particolare agricoltura ed artigiano. Inoltre è stata prestata particolare attenzione all”inserimento nei diversi progetti del turismo culturale e sportivo (che il bando premiava in modo particolare), in quanto la Destinazione turistica Bologna tra le linee dei nuovi prodotti turistici da avviare, oltre al turismo culturale, darà sempre più importanza ai temi “Sport” e “Natura e Benessere”. A tal proposito segnaliamo che il 2020 sarà l”anno di Giuseppe Scarabelli (ricorrono i 200 anni dalla nascita), un’occasione per lanciare il geo-turismo, partendo dai Musei Civici di Imola, dal Parco delle Acque Minerali fino alla valorizzazione dei Geositi della Valle del Santerno e del Sillaro, che è il contenuto del progetto “Geovagando”». (r.cr.)

Nelle foto: un”immagine del Baccanale 2018 e la Riva dei Cavalli a Fontanelice

Tanti progetti imolesi in cima alle graduatorie nel Programma annuale delle attività turistiche della Città metropolitana
Cronaca 16 Agosto 2019

MxGp d'Italia: oggi “Black friday' per i residenti nei comuni soci del Con.Ami e sessione autografi

Comincia ad animarsi l’autodromo “Enzo e Dino Ferrari”, in vista del quindicesimo round dell’MxGp-Campionato mondiale motocross.

Grazie alla super promozione “Black Friday MxGp d’Italia”, nella sola giornata di oggi e per i soli residenti nei territori dei 23 comuni del consorzio ConAmi sarà possibile acquistare i biglietti per il round di Imola ad un prezzo super scontato. Le tipologie dei biglietti sono abbonamento sabato-domenica (55 euro invece di 70 euro) e domenica (45 euro invece di 55 euro).
I biglietti potranno essere acquistati solo alla biglietteria dell’autodromo di Imola presso l’Hub turistico IF-Imola Faenza Tourism Company, dalle 9.30 alle 13 e dalle 14 alle 18.

Inoltre, oggi pomeriggio, a partire circa dalle 15.30, piloti della MxGp e della Mx2 saranno infatti ospiti del Villaggio della salute, partner del round di Imola, per una sessione autografi.

Ma c’è attesa anche per la neonata E-X Bike World Cup, che avrà il suo battesimo proprio ad Imola. Tra i partecipanti (è prevista un’unica gara il sabato, con classifiche separate uomini e donne), che si sfideranno sulla pista di cross con le mountain-bike elettriche ci sarà anche Marco Melandri, grande appassionato della disciplina. (r. cr.)

MxGp d'Italia: oggi “Black friday' per i residenti nei comuni soci del Con.Ami e sessione autografi
Sport 7 Agosto 2019

Calcio dilettanti, ufficiali i gironi dall'Eccellenza alla Terza categoria

Oggi la Figc Emilia Romagna ha ufficializzato i gironi dall”Eccellenza alla Terza categoria.

Eccellenza. Medifossa e Sanpaimola sono state inserite nel gruppo B, insieme ad Argentana, Castrocaro, Del Duca, Castenaso, Classe, Copparese, Corticella, Diegaro, Cava Ronco, Fya Riccione, Granamica, Marignanese, Masi Torello, Sant”Agostino, Tropical Coriano e  Vadese. Il campionato prenderà il via domenica 1 settembre (ore 16.30). In Coppa, invece, il Medifossa è stato sorteggiato nel girone H con Argentana e Granamica, mentre il Sanpaimola nel girone L insieme a Del Duca e Classe. Esordio domenica 25 (ore 16.30) con Medifossa-Argentana e Sanpaimola-Classe.

Promozione. Valsanterno, Sesto Imolese e Libertas Castel San Pietro sono state inserite nel gruppo C, insieme a Anzolavino, Atletico Castenaso, Bentivoglio, Cotignola, Castenaso 2020, Casumaro, Faro, Lavezzola, Massa Lombarda, Mesola, Porretta, Riolo Terme, Sasso Marconi, Solarolo e Trebbo. Il campionato prenderà il via domenica 1 settembre (ore 16.30). In Coppa, invece, Libertas Castello e Valsanterno sono state sorteggiate nel girone O con l”Atletico Castenaso, mentre il Sesto Imolese nel girone R insieme a Massa Lombarda e Lavezzola. Esordio domenica 25 (ore 16.60) con Atletico Castenaso-Libertas Castel San Pietro. Riposeranno Valsanterno e Sesto Imolese. 

Prima categoria. Ozzanese e Osteria Grande sono state inserite nel gruppo E, insieme ad Airone, Atletico Spm, Casalecchio, Ceretolese, Savignano, Fossolo, Marzabotto, Montombraro, Pontevecchio, Real Casalecchio, Roccamalatina, S. Benedetto, San Lazzaro e Spilamberto. Bubano e Fontanelice, invece, sono state sorteggiate nel girone G con Carpena, Cibox, Civitella, Forlimpopoli, Fratta Terme, Frugesport, Meldola, Pol. 2000, San Rocco, San Leonardo, Santagatasport, Savarna, Savio e Virtus Faenza. Il campionato prenderà il via domenica 15 settembre (ore 16.30). In Coppa, Ozzanese e Osteria Grande sono state inserite nel gruppo 20 con Pontevecchio e San Lazzaro, mentre Fontanelice nel girone 27 con Cibox, San Rocco e Virtus Faenza. Il Bubano, infine, nel gruppo 28 con Frugesport, Santagatasport e Savarna. Esordio domenica 25 (ore 16.60) con Ozzanese-Osteria Grande, Fontanelice-Cibox e Savarna-Bubano.

Seconda categoria. Amaranto Castel Guelfo, Dozzese e Castel del Rio sono state sorteggiate nel girone I insieme a Futa, Atletico Mazzini, Fly Sant”Antonio, Junior Corticella, Rainbow Granarolo, San Donato, Virtus Calcio, Siepelunga, Lagaro, Sporting Pianorese e Montefredente. Juvenilia, Mordano e Tozzona, invece, sono state inserite nel girone M con Atletico Lugo, Azzurra, Fornace Zarattini, Godo, Low Ponte, Fossolo, Voltana, Quartiere Stuoie, Real Faenza, Fusignano e San Pancrazio.

Terza categoria. Stella Azzurra, Sporting Valsanterno, Sporting Castel Guelfo e Ozzano Claterna sono state inserite nel girone B insieme ad Alfio Pizzi, Bevilacquese, Cagliari, Castel de Britti, Persicetana, La Dozza, Murri, San Gabriele, Tre Borgate ed Athletic San Lazzaro. (d.b.)

Nella foto: Max Alvieri, tornato in estate al Sesto Imolese

Calcio dilettanti, ufficiali i gironi dall'Eccellenza alla Terza categoria
Cronaca 6 Agosto 2019

Continuano a crescere le presenze turistiche nel circondario imolese, +4,3% nei primi sei mesi del 2019

Dopo un triennio di grande incremento, continuano a crescere le presenze turistiche in tutto il territorio di If Imola Faenza, dove le due aree (il circondario imolese e la Romagna faentina) registrano percentuali simili di aumento, intorno al 4,3%. Questo è quanto dicono i numeri (ancora provvisori) della Regione Emilia Romagna a proposito dei dati turistici nei primi sei mesi del 2019. Per restare alla nostra zona, il circondario imolese ha fatto registrare nel semestre considerato 156.197 presenze (che sono, lo ricordiamo, i pernottamenti), pari appunto al 4,3% in più rispetto allo stesso periodo del 2018. Meno positivo, invece, il dato degli arrivi, che ha fatto segnare un incremento lievissimo, appena lo 0,1%, per un dato assoluto di 76.663 registrazioni. Da notare che la percentuale di crescita delle presenze è superiore sia alla media della provincia (+2,1%), sia a Bologna città (+3%).

Come detto, il segno più resta anche se l”ultimo triennio, il 2016-2018, aveva già evidenziato nell”area If un grande aumento sia degli arrivi (+23,65%) sia delle presenze (+21,1%), ben superiori rispetto all”obiettivo del 3% in più anno su anno indicato dalla Regione. Un “giro” di visitatori che ha una rilevanza economica consistente. Come evidenziato dalla ricerca che la società Jfc ha condotto per conto di If (leggi qui), infatti, il turismo ha prodotto nel 2018 nel circondario imolese un fatturato di oltre 29 milioni di euro (+5% sul 2017), oltre 52 milioni se si considera anche l”area faentina.

Tra i comuni che hanno registrato gli aumenti maggiori va citato Castel San Pietro Terme (+15% di presenze), mentre anche Dozza, penalizzata dalla chiusura di Monte del Re, ha ricominciato a crescere seppur di poco sul semestre (0,1%), molto di più guardando al solo mese di giugno (+28,5%). Tra i motivi della performance castellana, dalla società If fanno notare il rilancio dell”Hotel Terme, che l”Anusca (proprietaria delle Terme) ora gestisce direttamente. Quasi stabile, invece, il dato delle presenze di Imola, con un +0,4% (97.346 il dato numerico), mentre gli arrivi calano di quasi 7 punti percentuali. In questo caso, If segnala tra le cause l”aumento del sommerso. «Un’indagine condotta da Federalberghi e presentata nel settembre 2018 da Confcommercio – sottolinea la nota inviata da If Imola Faenza – ha evidenziato la presenza di oltre 71 strutture extra alberghiere che vendono camere tramite la piattaforma internet Air bnb, ma molte di esse non comunicano le presenze all’Istat».

«I dati, pur ancora provvisori, ci confermano nella strada che stiamo percorrendo per valorizzare e promuovere un’offerta turistica ricca e completa. Ci attendiamo molto anche da una bella seconda parte dell’anno, caratterizzata da un calendario in grado di intercettare tante tipologie di visitatori. Penso al calendario dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari con il mondiale motocross, la mostra scambio del Crame e la tappa del Ferrari Challenge, alle proposte dell”entroterra legate al leisure, all’enogastronomia con il Baccanale a Imola e il Settembre castellano», commenta il direttore di If Erik Lanzoni -.  Per quanto riguarda il fenomeno del sommerso, penso ci si debba muovere per contrastarlo per diverse ragioni. Conoscere il dato reale delle presenze nel nostro territorio ci aiuterebbe a rendere sempre più mirate ed efficaci le nostre strategie di promo-commercializzazione, ma è importante anche per evitare fenomeni di concorrenza sleale e per motivi di sicurezza».  (r.cr.)

Nella foto Davide Cassani, presidente di Apt Emilia Romagna e ct della Nazionale italiana di ciclismo insieme a Erik Lanzoni nell”hub turistico di If all”autodromo Enzo e Dino Ferrari

Continuano a crescere le presenze turistiche nel circondario imolese, +4,3% nei primi sei mesi del 2019
Cultura e Spettacoli 16 Luglio 2019

L'«Antica fiera di luglio» ha visto il debutto ufficiale a Medicina di Monica Zaccherini come presidente della Pro Loco

Monica Zaccherini è il nuovo presidente dell’associazione Pro Loco di Medicina, nonché primo presidente in rosa. Eletta lo scorso 13 maggio dall’assemblea dei soci, Zaccherini è una medicinese di 48 anni già nota all’associazione per gli anni come volontaria. «Ho iniziato con il Barbarossa, evento clou del calendario di Medicina – racconta – ma negli ultimi anni mi sono avvicinata anche all’organizzazione degli altri eventi del territorio».

L’Antica fiera di luglio, che si è svolta dal 12 al 14 luglio, è stata di fatto il suo primo evento come presidente dell’associazione e già si vede il suo contributo originale. «Da qualche mese mi sto occupando di potenziare la comunicazione sui social dell’associazione per dare ai nostri eventi una maggiore visibilità – spiega -. Ora inizieremo a lavorare per la prossima edizione del Barbarossa e non sono escluse novità», anticipa con entusiasmo. Insieme a Zaccherini fanno parte del nuovo direttivo della Pro Loco medicinese altri otto membri: il vice-presidente Amerigo Setti, il tesoriere Alice Cristallini, il segretario Stefano Baricordi e i consiglieri Mattia Casamenti, Rossano Contato, Ercole Garelli, Mariano Grassia e Nicola Zucchini. (mi.mo.)

Nella foto la neo presidente della Pro Loco di Medicina Monica Zaccherini

L'«Antica fiera di luglio» ha visto il debutto ufficiale a Medicina di Monica Zaccherini come presidente della Pro Loco
Cronaca 18 Giugno 2019

Dalla caccia al tesoro “Cerca Maria in centro' ai laboratori di cucina e alle visite tematiche, Imola Experience si presenta

L’idea più curiosa è “Cerca Maria in centro”, una sfida partita in questi giorni che coinvolge in una sorta di caccia al tesoro con sfumature “mistiche” chiunque desideri partecipare. E poi ci sono Imola “Taste&Wine” e i quattro appuntamenti di EstaTour. Si presenta con queste prime tre proposte “Imola Experience”, un’associazione di promozione sociale che, come si legge nella nota di presentazione, «crea e organizza progetti di turismo esperienziale, studiando attività dal taglio divertente e curioso al fine di raccontare e far vivere la cultura del territorio imolese ai turisti, ma anche ai cittadini imolesi.

“Cerca Maria in centro” è un percorso-gioco realizzato in collaborazione con le associazioni culturali “Benvenuto da Imola” e “San Macario”, nel quale si interagisce con la pagina Facebook di Imola Experience. Chi desidera partecipare deve andare in cerca di immagini della Madonna (sculture, dipinti, affreschi, ceramiche, miniature, vetrate etc.), realizzare un selfie in cui compaia il proprio volto insieme all’immagine trovata e postare la foto con l’hashtag #cercamariaincentro2019 sulla pagina Facebook dell’associazione dedicata all’evento “Cerca Maria in centro”. Per vincere, occorre postare almeno 30 selfie con altrettante icone mariane “libere” che siano però contenute entro le mura medievali di Imola, comprese sulla mappa di Leonardo da Vinci. Il termine della gara è il 28 giugno alle 24 e i vincitori saranno proclamati sul web. Il 29 giugno, infine, è prevista una passeggiata che, partendo dall’ingresso della chiesa di San Domenico (via Quarto 4/a), andrà alla scoperta di alcune immagini mariane del centro storico, con foto di gruppo dei vincitori della caccia al tesoro che poi sarà pubblicata sulla pagina Facebook di Imola Experience e su altri gruppi social cittadini. L’associazione San Macario offrirà inoltre un libro ad ogni vincitore.

Passando a Imola “Taste&Wine”, si tratta di un laboratorio culinario per turisti con degustazione di prodotti agroalimentari locali di eccellenza, che si svolgerà in vari luoghi imolesi di pregio (ad esempio palazzo Sersanti e il convento dell’Osservanza). I partecipanti (è necessaria la prenotazione) prima si cimenteranno in una prova di cucina realizzando un piatto tipico, poi saranno coinvolti in una degustazione guidata di salumi e formaggi con un riferimento originale dedicato alla degustazione del miele e un abbinamento a vini locali curato dall’Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna, partner del progetto insieme alla cooperativa Clai (che fornirà i salumi) e all’Osservatorio nazionale del miele, con il quale si coordinerà l’abbinamento miele-formaggi. Imola “Taste&Wine” è offerta non solo in italiano, ma anche in inglese, spagnolo, tedesco e russo e sarà disponibile da settembre per turisti e operatori del settore da settembre.

Per quanto riguarda, infine, EstaTour, si tratta di quattro visite guidate tematiche, della durata di un’ora e mezza, la prima delle quali si è già svolta con partenza dal cimitero del Piratello. Le prossime tre sono in programma mercoledì 17 luglio alle 20.45, all’interno di Imola di Mercoledì e avrà come tema “La città dei manicomi” (ritrovo in piazza Caduti per la Libertà all’Info Point di Ascom Confcommercio). Sabato 27 luglio alle 18 sarà la volta di “Caterina una donna al potere – Lotte e intrighi della Signora di Romagna”, dedicata a Caterina Sforza (ritrovo in piazza Caduti per la Libertà). Ultimo appuntamento mercoledì 31 luglio alle 21 (ritrovo davanti ai bastioni di porta Appia) con “Imola by night – Luci e ombre dei palazzi imolesi”. (r.cr.)

Nella foto i promotori di Imola Experience

Dalla caccia al tesoro “Cerca Maria in centro' ai laboratori di cucina e alle visite tematiche, Imola Experience si presenta
Cronaca 11 Giugno 2019

Percorsi e servizi per sviluppare il cicloturismo: If Imola Faenza presenta il progetto “If Cycling Road & Gravel'

Un territorio a misura di bicicletta: l”area di Imola e Faenza, comprendente le vallate del Santerno, del Senio, del Sillaro e del Lamone, si presta particolarmente allo sviluppo del cicloturismo, per questo If Imola Faenza, la società di promo-commercializzazione turistica del territorio, sta portando avanti molte iniziative per potenziare questo settore. 

Oggi a Faenza, nella sede del Museo internazionale delle Ceramiche, è stato a tal fine presentato il progetto “IF Cycling Road & Gravel Bike”, che comprende diverse azioni proprio per far crescere il settore del cicloturismo che in Europa, secondo i dati forniti dal direttore di If, Erik Lanzoni, crea un indotto da 44 miliardi di euro, con 2 milioni di viaggi e 20 milioni di presenze, mentre in Italia si ferma a, 3,3 miliardi, con un 64% dato dai turisti stranieri. «Per questo stiamo lavorando per mettere a punto una serie di strumenti e servizi per chi viene a visitare il territorio in bicicletta – sottolinea Lanzoni – e nella seconda fase ci concentreremo sugli educational tour e press tour dedicati agli operatori turistici specializzati».

Tra gli strumenti presentati, c”è in particolare una brochure che propone undici percorsi dedicati ai cicloturisti, incentrati su altrettanti filoni tematici, contraddistinti da un hashtag: #legend, #spa, #nature, #taste e #art. Oltre alla piantina che individua i percorsi sul territorio, ogni itinerario è corredato di proposte di sosta sul territorio di Imola e Faenza in linea con il tema dell’itinerario stesso: dall”autodromo e dal circuito dei Tre Monti teatro della vittoria mondiale di Vittorio Adorni nel 1968 per il tema #legend agli stabilimenti termali per quello #spa, dal parco della Vena del Gesso per la natura a tutte le possibili suggestioni legate al gusto e all”arte, a cominciare dal borgo di Dozza.

Altre azioni portate avanti da If sul tema sono le uscite programmate sulle riviste specializzate del settore (Cicloturismo, Bicisport e Mtb Magazine), il ciclobrevetto “Romagna4Bike”, un percorso ad anello da percorrere in più giornate, il materiale scaricabile sul web e condiviso sui social, la app Geo-If. Un territorio, insomma, sempre più attrezzato per accogliere i turisti su due ruote, con servizi, strutture d”accoglienza, informazioni. «Abbiamo un territorio interessante, con strade ideali per la bici – conclude Davide Cassani, presente a Faenza in qualità di presidente di Apt Servizi Emilia Romagna, oltre che commissario tecnico della Nazionale di ciclismo su strada -. Il cicloturismo sta crescendo perché è uno sport particolare, unico. Con la bicicletta si può correre, passeggiare, fare gran fondo, la bici permette di vedere tante cose che girando in auto non si riescono a vedere, scoprendo luoghi unici. Il nostro territorio ha tutto: le strade, i luoghi di visitare, gli scenari, i servizi. E la bicicletta ha un altro pregio: si può praticare a tutte le età». (r.cr.)

Nelle foto: in alto Davide Cassani, in basso Erik Lanzoni e la mappa dei percorsi del territorio

Percorsi e servizi per sviluppare il cicloturismo: If Imola Faenza presenta il progetto “If Cycling Road & Gravel'
Cronaca 10 Maggio 2019

“Sulle tracce del genio di Leonardo', sabato 11 maggio la prima visita guidata promossa da If Imola Faenza

Parte con un primo appuntamento gratuito (gli altri saranno a pagamento) il programma di visite guidate “Sulle tracce del genio di Leonardo”, che If Imola Faenza Tourism Company organizza con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola e il patrocinio del Comune in occasione del cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci. L”appuntamento è per domani, sabato 11 maggio, alle 15, con un itinerario che prenderà il via da Palazzo Sersanti, in piazza Matteotti, dove in mattinata si svolgerà il convegno “Da Leonardo a Google Maps“.

Successivamente la visita, sviluppata in collaborazione con i Musei Civici di Imola diretti da Claudia Pedrini e gestita (come le successive) dalle guide turistiche della Pro Loco di Faenza, socia di If, toccherà tutti i luoghi legati alla presenza di Leonardo in città nel 1502: piazza Matteotti e il portico di via Emilia, l’albergo El Capello (via Emilia 140), palazzo Sassatelli Monsignani (via Emilia 69), palazzo Machirelli poi Dal Pozzo (via Emilia 25), il canale dei Mulini, il complesso monumentale dell’Osservanza, la Rocca Sforzesca. Per i partecipanti è prevista anche la distribuzione della mappa di Leonardo attualizzata con i nomi odierni delle vie del centro e l’indicazione dei principali siti, realizzata dall’Associazione Imola Storico Artistica (Aisa) insieme a Sister. La visita durerà circa due ore e mezza, con prenotazione obbligatoria. 

Domenica 26 maggio, dalle 10 alle 12, ci sarà la prima visita guidata a Faenza, con ritrovo allo Iat (Voltone della Molinella). A giugno la visita a Faenza è in programma il primo giorno del mese, un sabato, con gli stessi orari, mentre a Imola domenica 9, dalle 10 alle 12.30, il percorso inizierà all’ingresso della Rocca Sforzesca (piazzale Giovanni dalle Bande Nere) alle 9.45. 

Per informazioni e prenotazioni: If Imola Faenza tel. 0542-25413, mail info@imolafaenza.it.  Per la visita a Faenza ci si può prenotare anche telefonando allo sportello Iat della città, al numero di telefono 0546-25231. (r.cr.)

Nella foto l”immagine scelta per il volantino dell”iniziativa di If

“Sulle tracce del genio di Leonardo', sabato 11 maggio la prima visita guidata promossa da If Imola Faenza
Sport 26 Aprile 2019

Futsal Imolese Kaos, il «dottor» promozione Alessandro Bandini con un passato tra i pali

In ogni grande società che si rispetti tutte le componenti devono essere di prim’ordine. Anche all’Imolese Kaos nulla è lasciato al caso, nemmeno ciò che riguarda il settore medico-sanitario. Diagnosi, recupero e gestione degli infortunati sono aspetti che non vanno sottovalutati se si vuole raggiungere un obiettivo prestigioso come la promozione in A2. A tutto questo, da agosto ad oggi, ci ha pensato l’imolese Alessandro Bandini, medico 35enne, che in molti ricordano per un passato nell’Imolese del calcio a 11 a cavallo degli anni 2000. «Nevio Valdifiori mi fece esordire in C2 a 16 anni nel ’99 – ha confermato Bandini -, mentre nella stagione successiva ero il secondo di Emiliano Betti, con Bianchetti in panchina. Giocai la Coppa e tre partite da titolare in campionato, poi la mia carriera di fatto terminò poco dopo tra Castel San Pietro, Mezzolara e Dozza».

In quel periodo giocavi e lavoravi sfruttando il diploma da geometra. Quando è nata la passione per la medicina?

«Avevo 24 anni e giocavo a San Patrizio. I sacrifici sono stati tanti, ma volevo fare un lavoro che mi piacesse davvero».

Si può dire che sei tornato a casa.

«A dire il vero, dopo la parentesi da giocatore, durante l’era Lelli per un periodo ho fatto l’allenatore dei portieri. E poi, due anni fa, seguivo già i rossoblù del futsal in serie B, ma lavorando a Udine non sempre ero presente, mentre ora studio alla specialistica di anestesia e rianimazione a Bologna. Il calcio a 11, però, lo seguo ancora: a Sesto Imolese do una mano al diesse Tozzoli, mentre non mi perdo un risultato del Sanpaimola dei miei amici Balducci e Tinti». (d.b.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 18 aprile.

Nella foto (Isolapress): Alessandro Bandini

Futsal Imolese Kaos, il «dottor» promozione Alessandro Bandini con un passato tra i pali

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast