Posts by tag: turismo

Cronaca 7 Gennaio 2020

Beni artistici e culturali risorsa per la collettività. Mauro Felicori ospite a Imola

«Uno stimolo a cambiare l”approccio verso la cultura ed i beni artistici». Così l’associazione Fare Cambiare Migliorare presenta l’incontro con Mauro Felicori, già direttore generale della Reggia di Caserta e candidato a consigliere regionale della lista civica Bonaccini presidente, in programma alla sala Gran Prix dell’albergo Donatello domani sera, alle 20.
«E” ora di chiedersi come si possono valorizzare le tante piccole e grandi risorse più o meno conosciute del nostro territorio, per renderle un volano dell”economia locale, rafforzando la nostra immagine nel mondo – aggiunge l’associazione –. Perchè è non vero che “con la cultura non si mangia”. Un interrogativo da cui partire per parlare delle bellezze di Imola». (r.cr.)

Beni artistici e culturali risorsa per la collettività. Mauro Felicori ospite a Imola
Cronaca 4 Gennaio 2020

Ozzano vivrà una domenica da protagonista a Fico grazie alla rassegna Comuni in Festa

Domenica 5 gennaio 2020 Ozzano Emilia protagonista a Fico, il parco del cibo più grande del mondo che si trova a Bologna. Il Comune e la Proloco, affiancati da alcune aziende del territorio, parteciperanno infatti alla rassegna «Comuni in Festa», promossa da Fico con l”obiettivo di raccontare le tradizioni culturali e culinarie di tutti i Comuni italiani. Per l”intera giornata Ozzano si presenterà al pubblico attraverso l”allestimento di un”area espositiva nella quale si svolgeranno degustazioni, presentazioni delle tipicità enogastronomiche e del sistema di accoglienza turistica e uno spazio per i cooking show, dove saranno protagonisti ricette e tipicità locali: il cardo ozzanese (Azienda Gualandi), gli «imbutini» (Arte della Pasta) e i lieviti e preparati per dolci (Ar.pa).

Nell”occasione sarà inoltre presentato in anteprima assoluta il nuovo brick Eco-Logiko “plastic free” brevettato dall”azienda ozzanese “Arti grafiche Reggiani”. A far conoscere il territorio, inserito nel Parco regionale “Ente Emilia orientale” (che sarà presente a Fico), contribuiranno anche diversi produttori locali che offriranno i loro prodotti in degustazione, dai vini pluripremiati della Palazzona di Maggio al miele e derivati dell”Apicoltura Palazzo Bianchetti agli insaccati della Bottega Laboratorio La Palazzina di Ciagnano. Infine, dal 5 gennaio al 5 marzo 2020 per gli ozzanesi che visiteranno Fico è prevista in omaggio la “Carta privilegio”, che dà diritto al 10% di sconto per un anno su tutti i prodotti acquistabili all’interno del Parco del cibo. (r.cr.)

Nella foto tratta dal sito del Comune di Ozzano l”area espositiva dei Comuni in Festa a Fico

Ozzano vivrà una domenica da protagonista a Fico grazie alla rassegna Comuni in Festa
Cronaca 17 Dicembre 2019

Grande risalto a Imola, Castel San Pietro e Dozza nella nuova guida Lonely Planet

E’ uscita nei giorni scorsi la nuova guida Lonely Planet dedicata all’Emilia-Romagna. Dopo un ampio approfondimento sulle caratteristiche della regione e dei suoi abitanti, con capitoli dedicati alla storia, all’arte e architettura, alla letteratura e al cinema, alla musica, alla cucina e all’ambiente, il volume passa alle sezioni specifiche per ogni singola area geografica.

Un centinaio sono le pagine che descrivono in maniera piuttosto dettagliata Bologna e la Città metropolitana. Al suo interno, la città di Imola e il suo circondario occupano un posto di rilievo, con tante mappe che aiutano non solo ad individuare geograficamente le località più interessanti, ma anche a costruire itinerari tematici. Diversi gli eventi segnalati, così come i luoghi di interesse, mentre apposite schede forniscono altrettanti focus per i turisti desiderosi di non perdere il meglio che questo territorio ha da offrire. Tra le mete da non perdere, vengono in particolare citati il Borgo di Dozza, l’autodromo “Enzo e Dino Ferrari” a Imola, Castel San Pietro con le Terme e il Golf Club. Inoltre, completano il progetto molti suggerimenti su dove mangiare, dormire, fare acquisti o trascorrere una serata divertente, informazioni utili su trasporti e numeri di emergenza.
La presenza qualificata del territorio imolese su una guida importante come la Lonely Planet è frutto anche del ruolo di stimolo svolto da Apt Servizi con la collaborazione di If Imola Faenza Tourism Company.

«Ringraziamo gli autori della guida per la grande attenzione per la nostra regione – sottolinea Erik Lanzoni, direttore di If Imola Faenza –. Dopo avere inserito l’Emilia-Romagna come prima destinazione in Europa per l’enogastronomia nell’anno 2018, Lonely Planet ha infatti realizzato la guida su Bologna e ora quella dell’Emilia-Romagna. Essere presenti sulla guida è strategico per essere visibili al grande pubblico, soprattutto oggi che il turista individuale, quello che parte con l a guida in mano per cercare, in completa autonomia, mete e percorsi, è rappresentativo del modo di viaggiare e vivere la vacanza».
E, a proposito di guide, Lanzoni anticipa che «nella primavera 2020 uscirà anche la guida francese Petit Futé, sempre dedicata all’Emilia Romagna, nella sola versione francese con distribuzione in Francia, Belgio e Canada. Proprio in questi giorni abbiamo seguito e accompagnato la giornalista che deve occuparsi dei contenuti a visitare le principali attrazioni turistiche del nostro territorio. Siamo davvero curiosi di vedere il risultato finale, anche perché queste azioni avranno un impatto sempre più rilevante in futuro per incrementare i flussi turistici nelle nostre aree». (r.cr.)

Nella fotografia di Marco Isola/Isolapress, le prove dei clienti Ferrari all”autodromo

Grande risalto a Imola, Castel San Pietro e Dozza nella nuova guida Lonely Planet
Cronaca 7 Dicembre 2019

La Rocca di Dozza è entrata a far parte del Circuito dei Castelli dell'Emilia Romagna

Ora anche Dozza fa parte del «Circuito dei Castelli dell’Emilia Romagna», il progetto di promozione turistica realizzato dall’Apt Servizi in collaborazione con l’Ibacn (Istituto per i beni artistici culturali e naturali) regionale e l’Associazione dei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza, con l’obiettivo di mettere in rete i castelli della regione e creare un nuovo prodotto di promozione turistica trasversale al territorio emiliano-romagnolo. «L”affascinante Rocca di Dozza si trova sulle colline tra Imola e Bologna. Cucina storica, prigioni, sala delle torture, camere da letto, torri e un”enoteca nei sotterranei con prodotti tipici della zona, rendono la Rocca unica nel suo genere. Immersa in un borgo con i muri dipinti ci si ritrova in un museo a cielo aperto in cui arte e storia convivono in un”atmosfera da lasciare senza fiato», recita la sezione apposita del sito castelliemiliaromagna.it. 

«La realizzazione del portale dei Castelli dell’Emilia Romagna parte dall’ottimo successo riscontrato soprattutto con i tour operator e i visitatori esteri – dichiara in proposito il sindaco di Dozza, Luca Albertazzi – L’Apt ha considerato Dozza degna di entrare in questo circuito e di conseguenza nella promozione anche internazionale di questa rete. Per noi questa è una ulteriore e importante opportunità di promozione che va ad aggiungersi a quelle già avviate. Le prospettive sono ottime, anche tenendo conto che ad oggi nel territorio della Città metropolitana di Bologna sono presenti la Rocchetta Mattei e la Rocca di Dozza, a dimostrazione che si tratta di una rete di qualità. Vogliamo ringraziare Apt per aver inserito il nostro borgo e  per questa ottima possibilità che ci è stata data».

Intanto, ieri (venerdì 6 dicembre) è stato inaugurato un importante intervento di riqualificazione della Rocca, ovvero i lavori di restauro della loggia collocata al piano terra della stessa, dove sono presenti gli “strappi” dei murales realizzati dai maestri Saetti e Purificato. Insieme a questo intervento, è stato inaugurato anche il nuovo bookshop del museo. Entrambe le novità rappresentano il proseguimento, conclude il sindaco, «del percorso avviato da anni dalla nostra amministrazione comunale. Vogliamo ringraziare la Fondazione Dozza Città d”Arte per tutte queste iniziative che contribuiscono ad aumentare l’attrattività del nostro borgo». (mi.ta.)

Nella foto un momento dell”inaugurazione di ieri alla Rocca di Dozza

La Rocca di Dozza è entrata a far parte del Circuito dei Castelli dell'Emilia Romagna
Cronaca 6 Dicembre 2019

Imola andrà in onda su Rai3 grazie alle telecamere di Bellitalia, la rubrica dedicata ai beni culturali

E’ tornata ad Imola la troupe di Bellitalia, la rubrica dedicata ai beni culturali che va in onda ogni sabato alle 11 su Rai3, coordinata da Marco Hagge il celebre giornalista che si occupa appunto di storia, cultura e paesaggio. Nelle scorse settimane, ispirato dall’anniversario della morte di Leonardo da Vinci e dal fatto che il genio vinciano soggiornò nella nostra città nel 1502 (quando era ingegnere ed architetto al servizio di Cesare Borgia con il compito principale di esaminare le fortezze del Ducato di Romagna), Hagge ha percorso Imola in lungo e in largo accompagnato da Franco Capra, presidente dell’associazione turistica Pro Loco.

Con un drone e una steadycam si è interessato particolarmente alla rocca sforzesca, dove, confrontandosi con Loreno Confortini, disegnatore della rivista Bell’Italia, ha parlato di piante e rilievi (come la mappa della città di Imola conservata a Windsor), a piazza Matteotti, voluta dai Riario Sforza, e al palazzo comunale, i cui preziosi interni settecenteschi parlano di gonfalonieri e cardinali, al museo diocesano,oggi uno dei migliori d’Italia per gli oggetti conservati e per le continue proposte di mostre ed eventi di grande interesse.La visita si è poi conclusa alla porta del Piolo (port’Appia), di cui Leonardo disegnò le migliorie per adeguarla alle nuove tecniche di guerra, dove, con Fabrizia Fiumi, console del Touring Club Italiano  coordinatrice del Club territoriale, ha raccontato una cena ispirata a Leonardo. La trasmissione dedicata ad Imola andrà in onda sabato 7 dicembre, alle ore 11, su Rai 3. (r.cr.)

Imola andrà in onda su Rai3 grazie alle telecamere di Bellitalia, la rubrica dedicata ai beni culturali
Cronaca 3 Dicembre 2019

In arrivo camere più belle per gli alberghi delle Terme e Anusca Palace di Castel San Pietro

Oltre al complesso delle Terme castellane, l’Anusca è proprietaria anche del pacchetto di maggioranza di due alberghi: l’hotel delle Terme e l’Anusca Palace Hotel. Entrambi, con le Terme, sono destinatari dei contributi previsti dal bando regionale di sostegno agli investimenti per le imprese operanti nelle attività ricettive e turistico-ricreative.
I tre progetti sono infatti tra i 60 accettati in tutta la regione (cinque nell’area metropolitana bolognese) per quanto riguarda la prima finestra 2019 del bando. La somma di tutti e tre è di quasi tre milioni di euro, il 10 per cento erogati da viale Aldo Moro a fondo perduto, il resto finanziato tramite mutui ventennali garantiti dalla Cassa depositi e prestiti e controgarantiti dalla Regione Emilia Romagna.

Partendo dall’hotel Terme, la struttura è gestita in collaborazione con l’albergatore bolognese Paolo Mazza, al quale è stato affidato il rilancio dall’apertura a marzo 2019. Si tratta di un albergo a tre stelle dotato di 71 camere. L’investimento complessivo, di 600 mila euro, è destinato al rinnovo dell’impianto idraulico, di riscaldamento e diraffrescamento, insieme all’aggiustamento estetico delle camere, lavori finalizzati all’operazione di rilanciare la struttura ricettiva che resterà chiusa, per circa tre mesi (dal 1° dicembre a fine febbraio), per consentire lo svolgimento degli stessi.

(…) Lavori in vista anche per il quattro stelle Anusca Palace Hotel, destinatario di un contributo di 800 mila euro. Metà del budget sarà impiegato per interventi mirati alla riduzione dei consumi, attraverso l’installazione di due macchine perla cogenerazione. Il resto andrà alla risistemazione delle camere, 98 in tutto di cui 6 suite, con il fine di diversificare maggiormente il tipo di offerta, differenziando le camere business da quelle standard, creando in questo modo tre tipologie di offerta. (mi. ta.)

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 28 novembre

Fotografia tratta dal sito delle Terme di Castel San Pietro

In arrivo camere più belle per gli alberghi delle Terme e Anusca Palace di Castel San Pietro
Cronaca 27 Novembre 2019

Un gruppo di tour operator brasiliani in visita al nostro territorio ospiti di If Imola Faenza

Otto tour operator brasiliani, accompagnati da una funzionaria e dall”addetto stampa di Enit Brasile, stanno visitando in questi giorni il nostro territorio nell”ambito di un educational tour organizzato dalla società di promozione turistica If Imola Faenza in collaborazione con Bologna Welcome e Apt Servizi Emilia Romagna. Gli educational tour rappresentano una delle attività di promo-commercializzazione più utili e importanti per If, perché, come sottolinea il direttore Erik Lanzoni, «danno la possibilità ai tour operator di vedere e toccare con mano un territorio autentico, ospitale e attrattivo e a noi di accreditarci come vera destinazione turistica». 

Tra le mete che gli ospiti brasiliani hanno visitato o visiteranno in questi giorni ci sono Imola con l”autodromo e il museo Maicc (dove è allestita la mostra «Ayrton Magico») e il centro storico, Faenza con il Museo delle Ceramiche (Mic) e la scuderia Toro Rosso, Castel San Pietro Terme e Dozza, per poi andare a Bologna e al museo Ferrari di Maranello. I componenti della delegazione provengono dai principali stati del Brasile e sono interessati a conoscere il meglio che il territorio può offrire nei campi dell”enogastronomia, della cultura, dell”arte e degli sport motoristici. 

«Puntare sulla “Motor Valley”, brand conosciuto all”estero, ci permette di promuovere anche le altre nostre eccellenze – prosegue Lanzoni -. Questa è la strategia che ci sta dando importanti risultati in termini di consolidamento di arrivi e presenze, in sinergia con la Destinazione turistica Bologna Metropolitana e con l”Azienda di promozione della Regione, perché è importante far conoscere tutto il sistema turistico che abbiamo intorno». Insieme agli educational tour, If effettua anche trasferte nelle principali fiere turistiche italiane e mondiali, a cominciare dal Wtm di San Paolo, dove la società opera all”interno dello stand Italia gestito dall”Enit. (r.cr.)

Un gruppo di tour operator brasiliani in visita al nostro territorio ospiti di If Imola Faenza
Cronaca 7 Ottobre 2019

Ciclabile Santerno in ritardo, Imola rassicura sul bando

I ritardi sulla tabella di marcia si accumulano, ma dal Comune assicurano che l’iter per la realizzazione della Ciclabile Santerno da Mordano a Castel del Rio procede.
«Il bando di gara, sarà pubblicato da Area Blu Spa entro il 15 ottobre». Lo fa sapere Paola Freddi, assessore allo Sviluppo sostenibile del Comune di Imola, che aggiunge: «Il Comune di Imola – Ufficio Espropriazioni è già pronto ad emettere il decreto di occupazione d’urgenza delle aree necessarie a realizzare l’opera, al quale farà seguito la pronuncia di esproprio».
Una precisazione d’obbligo dal momento che gli intoppi non sono mancati per un’opera il cui progetto esecutivo è stato approvato a novembre 2018.

(…) La tabella di marcia del Bando vedeva l’avvio dei lavori entro giugno 2019 e la realizzazione completa in tre anni. Tra i fattori che hanno prolungato l’attesa, vanno ricordati i lunghi mesi di attesa delle autorizzazioni necessarie alla realizzazione di alcuni tratti per redigere l’esecutivo e i ricorsi dei proprietari di alcuni terreni.
Nel primo caso ci sono la concessione delle aree demaniali e disciplinare tecnico dell’Autorità di bacino, le autorizzazioni paesaggistiche dei vari Comuni attraversati, il nulla osta del Parco della Vena del gesso romagnola, l’autorizzazione del Consorzio del Canale dei molini e del canale Lambertini, quelle per il vincolo idrogeologico e sismiche su diverse passerelle e guadi distribuiti lungo il tracciato.
Poi vanno considerate la procedura per l’acquisizione delle aree e la partita degli indennizzi per gli espropri, che Area Blu ha gestito con il fine di evitare il più possibile i contenziosi.

Ora, dopo che il Tar dell’Emilia Romagna ha rigettato la richiesta di sospensiva sull’unico ricorso ancora pendente, Area Blu sta ultimando la trasmissione degli importi delle indennità provvisorie al Circondario imolese, che a sua volta le girerà ai singoli Comuni per procedere alle comunicazioni alle proprietà interessate. In tutto sono circa 400 mila euro.

(…) «L’occupazione d’urgenza delle aree consentirà comunque l’avvio dei lavori fin dalla data della proposta di aggiudicazione dell’appalto, prevista per fine dicembre» fa sapere l’assessore Freddi. La ciclabile, però, non sarà sicuramente completata entro aprile 2020, cioè nei tre anni previsti.
Per non perdere i contributi sarà inevitabile chiedere una proroga. Area Blu è ottimista: «A luglio il Circondario ha effettuato una rendicontazione elencando quanto fatto e le spese sostenute – dicono i tecnici –. A lavori iniziati (l’ipotesi al più tardi a metà marzo 2020, ndr), potremo chiedere una proroga per i mesi necessari per completare l’intervento». (mi. ta.)

Altri particolari sul Sabato sera del 3 ottobre

Ciclabile Santerno in ritardo, Imola rassicura sul bando
Cronaca 25 Settembre 2019

Per i Campeggiatori turistici Castel San Pietro merita la «bandiera gialla», il riconoscimento consegnato al sindaco

L”associazione Campeggiatori turistici d”Italia non ha dubbi: Castel San Pietro Terme ha meritato la «bandiera gialla», il riconoscimento assegnato per l”impegno dell”Amministrazione nel promuovere lo sviluppo di questo specifico settore turistico, in accordo con la filosofia della Cittaslow. La consegna è avvenuta in occasione della Fiera di Parma, nell”ambito del Salone del Camper 2019. A ritirare il premio è stato il sindaco Fausto Tinti, accompagnato dalla presidente della Pro loco Raimonda Raggi. 

«Questo prestigioso riconoscimento – sottolinea Tinti – premia prima di tutto i castellani e le castellane, la nostra città con le sue peculiarità in termini ambientali e di infrastrutture, di servizi e di accoglienza turistica, e arreca soddisfazione anche al turista itinerante e a tutti coloro che condividono la passione, l’amore e il rispetto della natura, per diffondere una cultura del tempo libero che consenta di apprezzare appieno il patrimonio storico, paesaggistico, gastronomico e artistico locale». (r.cr.)

Per i Campeggiatori turistici Castel San Pietro merita la «bandiera gialla», il riconoscimento consegnato al sindaco
Cronaca 27 Agosto 2019

Tanti progetti imolesi in cima alle graduatorie nel Programma annuale delle attività turistiche della Città metropolitana

Dagli eventi enogastronomici come il Baccanale e gli “Slow tour” alla biennale di illustrazione Fantastika, dai percorsi naturalistici di Geovagando a quelli riservati a cicloturisti e cicloamatori, alla Notte celeste e alla Fitness Valley. Nel Programma annuale delle attività turistiche anno 2020 della Destinazione turistica “Bologna Metropolitana”, approvato con la delibera del Consiglio metropolitano n. 42 del 24 luglio 2019, sono tanti i progetti presentati dagli enti del circondario imolese valutati in “fascia alta”, che dà diritto alla quota più alta di co-finanziamento. Il filone più interessante per il territorio è il secondo, che comprende le azioni di promo-commercializzazione messe in campo dalle pubbliche amministrazioni e da altri operatori pubblici, comprese le società d’area come If Imola Faenza Tourism Company.

Per la precisione, sono stati inseriti in “fascia alta”: il Baccanale presentato dal Comune di Imola; gli “Slow Tours”, eventi di cultura enogastronomica che hanno come capofila il Comune di Castel San Pietro Terme, insieme a quelli di Medicina e Mordano; l’edizione 2020 di Fantastika, che vede capofila il Comune di Dozza insieme a Castel Guelfo, Mordano e Medicina; “Geovagando”, il progetto che porta alla scoperta dei geositi più belli della Vena del Gesso (capofila il Comune di Castel del Rio con Casalfiumanese, Fontanelice e Borgo Tossignano); “Enjoy Routes”, percorsi esperienziali per gustare il territorio che riguardano tutto il territorio del circondario imolese e sono presentati da If; “Notte celeste 2020”, proposta di cultura, benessere e divertimento in cui il Comune di Castel San Pietro è capofila con l’ausilio di Monterenzio e Alto Reno Terme. Un altro progetto, quello della “Fitness Valley” (valle del Sillaro) è inserito in “fascia media” ed è stato presentato dall’Associazione Fitness Valley. 

Soddisfatto per le graduatorie il sindaco di Dozza, Luca Albertazzi, che è anche delegato al Turismo nella Conferenza dei sindaci del Nuovo Circondario imolese. «I risultati ottenuti dai progetti circondariali sono molto soddisfacenti: sono state riconosciute e premiate la professionalità e la qualità delle proposte – sottolinea Albertazzi -. Si tratta di un buon punto di partenza dal quale la politica locale dovrà partire per mettere a sistema le attrattive e le potenzialità su cui possiamo contare. La valorizzazione e la promozione delle attività turistico-culturali producono una ricaduta economica tangibile per tutto il territorio. A questo proposito voglio ricordare i recenti dati prodotti da If secondo i quali le ricadute economiche generate dalle attività turistiche nel solo 2018 sono quantificabili in 29 milioni di euro per il solo territorio Imolese».

«Abbiamo raggiunto un risultato importante, frutto della collaborazione con le Amministrazioni e con gli organizzatori dei principali eventi – dichiara a sua volta il direttore di If Imola Faenza, Erik Lanzoni -. Il ruolo di If, in particolare, è stato quello di valorizzare al meglio i principali progetti turistici già espressi dai territori valorizzando gli elementi identitari forti, integrando e diversificando prodotti turistici e servizi inerenti a settori economici diversi, in particolare agricoltura ed artigiano. Inoltre è stata prestata particolare attenzione all”inserimento nei diversi progetti del turismo culturale e sportivo (che il bando premiava in modo particolare), in quanto la Destinazione turistica Bologna tra le linee dei nuovi prodotti turistici da avviare, oltre al turismo culturale, darà sempre più importanza ai temi “Sport” e “Natura e Benessere”. A tal proposito segnaliamo che il 2020 sarà l”anno di Giuseppe Scarabelli (ricorrono i 200 anni dalla nascita), un’occasione per lanciare il geo-turismo, partendo dai Musei Civici di Imola, dal Parco delle Acque Minerali fino alla valorizzazione dei Geositi della Valle del Santerno e del Sillaro, che è il contenuto del progetto “Geovagando”». (r.cr.)

Nelle foto: un”immagine del Baccanale 2018 e la Riva dei Cavalli a Fontanelice

Tanti progetti imolesi in cima alle graduatorie nel Programma annuale delle attività turistiche della Città metropolitana

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