Posts by tag: turismo

Cronaca 6 Dicembre 2019

Imola andrà in onda su Rai3 grazie alle telecamere di Bellitalia, la rubrica dedicata ai beni culturali

E’ tornata ad Imola la troupe di Bellitalia, la rubrica dedicata ai beni culturali che va in onda ogni sabato alle 11 su Rai3, coordinata da Marco Hagge il celebre giornalista che si occupa appunto di storia, cultura e paesaggio. Nelle scorse settimane, ispirato dall’anniversario della morte di Leonardo da Vinci e dal fatto che il genio vinciano soggiornò nella nostra città nel 1502 (quando era ingegnere ed architetto al servizio di Cesare Borgia con il compito principale di esaminare le fortezze del Ducato di Romagna), Hagge ha percorso Imola in lungo e in largo accompagnato da Franco Capra, presidente dell’associazione turistica Pro Loco.

Con un drone e una steadycam si è interessato particolarmente alla rocca sforzesca, dove, confrontandosi con Loreno Confortini, disegnatore della rivista Bell’Italia, ha parlato di piante e rilievi (come la mappa della città di Imola conservata a Windsor), a piazza Matteotti, voluta dai Riario Sforza, e al palazzo comunale, i cui preziosi interni settecenteschi parlano di gonfalonieri e cardinali, al museo diocesano,oggi uno dei migliori d’Italia per gli oggetti conservati e per le continue proposte di mostre ed eventi di grande interesse.La visita si è poi conclusa alla porta del Piolo (port’Appia), di cui Leonardo disegnò le migliorie per adeguarla alle nuove tecniche di guerra, dove, con Fabrizia Fiumi, console del Touring Club Italiano  coordinatrice del Club territoriale, ha raccontato una cena ispirata a Leonardo. La trasmissione dedicata ad Imola andrà in onda sabato 7 dicembre, alle ore 11, su Rai 3. (r.cr.)

Imola andrà in onda su Rai3 grazie alle telecamere di Bellitalia, la rubrica dedicata ai beni culturali
Cronaca 3 Dicembre 2019

In arrivo camere più belle per gli alberghi delle Terme e Anusca Palace di Castel San Pietro

Oltre al complesso delle Terme castellane, l’Anusca è proprietaria anche del pacchetto di maggioranza di due alberghi: l’hotel delle Terme e l’Anusca Palace Hotel. Entrambi, con le Terme, sono destinatari dei contributi previsti dal bando regionale di sostegno agli investimenti per le imprese operanti nelle attività ricettive e turistico-ricreative.
I tre progetti sono infatti tra i 60 accettati in tutta la regione (cinque nell’area metropolitana bolognese) per quanto riguarda la prima finestra 2019 del bando. La somma di tutti e tre è di quasi tre milioni di euro, il 10 per cento erogati da viale Aldo Moro a fondo perduto, il resto finanziato tramite mutui ventennali garantiti dalla Cassa depositi e prestiti e controgarantiti dalla Regione Emilia Romagna.

Partendo dall’hotel Terme, la struttura è gestita in collaborazione con l’albergatore bolognese Paolo Mazza, al quale è stato affidato il rilancio dall’apertura a marzo 2019. Si tratta di un albergo a tre stelle dotato di 71 camere. L’investimento complessivo, di 600 mila euro, è destinato al rinnovo dell’impianto idraulico, di riscaldamento e diraffrescamento, insieme all’aggiustamento estetico delle camere, lavori finalizzati all’operazione di rilanciare la struttura ricettiva che resterà chiusa, per circa tre mesi (dal 1° dicembre a fine febbraio), per consentire lo svolgimento degli stessi.

(…) Lavori in vista anche per il quattro stelle Anusca Palace Hotel, destinatario di un contributo di 800 mila euro. Metà del budget sarà impiegato per interventi mirati alla riduzione dei consumi, attraverso l’installazione di due macchine perla cogenerazione. Il resto andrà alla risistemazione delle camere, 98 in tutto di cui 6 suite, con il fine di diversificare maggiormente il tipo di offerta, differenziando le camere business da quelle standard, creando in questo modo tre tipologie di offerta. (mi. ta.)

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 28 novembre

Fotografia tratta dal sito delle Terme di Castel San Pietro

In arrivo camere più belle per gli alberghi delle Terme e Anusca Palace di Castel San Pietro
Cronaca 27 Novembre 2019

Un gruppo di tour operator brasiliani in visita al nostro territorio ospiti di If Imola Faenza

Otto tour operator brasiliani, accompagnati da una funzionaria e dall”addetto stampa di Enit Brasile, stanno visitando in questi giorni il nostro territorio nell”ambito di un educational tour organizzato dalla società di promozione turistica If Imola Faenza in collaborazione con Bologna Welcome e Apt Servizi Emilia Romagna. Gli educational tour rappresentano una delle attività di promo-commercializzazione più utili e importanti per If, perché, come sottolinea il direttore Erik Lanzoni, «danno la possibilità ai tour operator di vedere e toccare con mano un territorio autentico, ospitale e attrattivo e a noi di accreditarci come vera destinazione turistica». 

Tra le mete che gli ospiti brasiliani hanno visitato o visiteranno in questi giorni ci sono Imola con l”autodromo e il museo Maicc (dove è allestita la mostra «Ayrton Magico») e il centro storico, Faenza con il Museo delle Ceramiche (Mic) e la scuderia Toro Rosso, Castel San Pietro Terme e Dozza, per poi andare a Bologna e al museo Ferrari di Maranello. I componenti della delegazione provengono dai principali stati del Brasile e sono interessati a conoscere il meglio che il territorio può offrire nei campi dell”enogastronomia, della cultura, dell”arte e degli sport motoristici. 

«Puntare sulla “Motor Valley”, brand conosciuto all”estero, ci permette di promuovere anche le altre nostre eccellenze – prosegue Lanzoni -. Questa è la strategia che ci sta dando importanti risultati in termini di consolidamento di arrivi e presenze, in sinergia con la Destinazione turistica Bologna Metropolitana e con l”Azienda di promozione della Regione, perché è importante far conoscere tutto il sistema turistico che abbiamo intorno». Insieme agli educational tour, If effettua anche trasferte nelle principali fiere turistiche italiane e mondiali, a cominciare dal Wtm di San Paolo, dove la società opera all”interno dello stand Italia gestito dall”Enit. (r.cr.)

Un gruppo di tour operator brasiliani in visita al nostro territorio ospiti di If Imola Faenza
Cronaca 7 Ottobre 2019

Ciclabile Santerno in ritardo, Imola rassicura sul bando

I ritardi sulla tabella di marcia si accumulano, ma dal Comune assicurano che l’iter per la realizzazione della Ciclabile Santerno da Mordano a Castel del Rio procede.
«Il bando di gara, sarà pubblicato da Area Blu Spa entro il 15 ottobre». Lo fa sapere Paola Freddi, assessore allo Sviluppo sostenibile del Comune di Imola, che aggiunge: «Il Comune di Imola – Ufficio Espropriazioni è già pronto ad emettere il decreto di occupazione d’urgenza delle aree necessarie a realizzare l’opera, al quale farà seguito la pronuncia di esproprio».
Una precisazione d’obbligo dal momento che gli intoppi non sono mancati per un’opera il cui progetto esecutivo è stato approvato a novembre 2018.

(…) La tabella di marcia del Bando vedeva l’avvio dei lavori entro giugno 2019 e la realizzazione completa in tre anni. Tra i fattori che hanno prolungato l’attesa, vanno ricordati i lunghi mesi di attesa delle autorizzazioni necessarie alla realizzazione di alcuni tratti per redigere l’esecutivo e i ricorsi dei proprietari di alcuni terreni.
Nel primo caso ci sono la concessione delle aree demaniali e disciplinare tecnico dell’Autorità di bacino, le autorizzazioni paesaggistiche dei vari Comuni attraversati, il nulla osta del Parco della Vena del gesso romagnola, l’autorizzazione del Consorzio del Canale dei molini e del canale Lambertini, quelle per il vincolo idrogeologico e sismiche su diverse passerelle e guadi distribuiti lungo il tracciato.
Poi vanno considerate la procedura per l’acquisizione delle aree e la partita degli indennizzi per gli espropri, che Area Blu ha gestito con il fine di evitare il più possibile i contenziosi.

Ora, dopo che il Tar dell’Emilia Romagna ha rigettato la richiesta di sospensiva sull’unico ricorso ancora pendente, Area Blu sta ultimando la trasmissione degli importi delle indennità provvisorie al Circondario imolese, che a sua volta le girerà ai singoli Comuni per procedere alle comunicazioni alle proprietà interessate. In tutto sono circa 400 mila euro.

(…) «L’occupazione d’urgenza delle aree consentirà comunque l’avvio dei lavori fin dalla data della proposta di aggiudicazione dell’appalto, prevista per fine dicembre» fa sapere l’assessore Freddi. La ciclabile, però, non sarà sicuramente completata entro aprile 2020, cioè nei tre anni previsti.
Per non perdere i contributi sarà inevitabile chiedere una proroga. Area Blu è ottimista: «A luglio il Circondario ha effettuato una rendicontazione elencando quanto fatto e le spese sostenute – dicono i tecnici –. A lavori iniziati (l’ipotesi al più tardi a metà marzo 2020, ndr), potremo chiedere una proroga per i mesi necessari per completare l’intervento». (mi. ta.)

Altri particolari sul Sabato sera del 3 ottobre

Ciclabile Santerno in ritardo, Imola rassicura sul bando
Cronaca 25 Settembre 2019

Per i Campeggiatori turistici Castel San Pietro merita la «bandiera gialla», il riconoscimento consegnato al sindaco

L”associazione Campeggiatori turistici d”Italia non ha dubbi: Castel San Pietro Terme ha meritato la «bandiera gialla», il riconoscimento assegnato per l”impegno dell”Amministrazione nel promuovere lo sviluppo di questo specifico settore turistico, in accordo con la filosofia della Cittaslow. La consegna è avvenuta in occasione della Fiera di Parma, nell”ambito del Salone del Camper 2019. A ritirare il premio è stato il sindaco Fausto Tinti, accompagnato dalla presidente della Pro loco Raimonda Raggi. 

«Questo prestigioso riconoscimento – sottolinea Tinti – premia prima di tutto i castellani e le castellane, la nostra città con le sue peculiarità in termini ambientali e di infrastrutture, di servizi e di accoglienza turistica, e arreca soddisfazione anche al turista itinerante e a tutti coloro che condividono la passione, l’amore e il rispetto della natura, per diffondere una cultura del tempo libero che consenta di apprezzare appieno il patrimonio storico, paesaggistico, gastronomico e artistico locale». (r.cr.)

Per i Campeggiatori turistici Castel San Pietro merita la «bandiera gialla», il riconoscimento consegnato al sindaco
Cronaca 27 Agosto 2019

Tanti progetti imolesi in cima alle graduatorie nel Programma annuale delle attività turistiche della Città metropolitana

Dagli eventi enogastronomici come il Baccanale e gli “Slow tour” alla biennale di illustrazione Fantastika, dai percorsi naturalistici di Geovagando a quelli riservati a cicloturisti e cicloamatori, alla Notte celeste e alla Fitness Valley. Nel Programma annuale delle attività turistiche anno 2020 della Destinazione turistica “Bologna Metropolitana”, approvato con la delibera del Consiglio metropolitano n. 42 del 24 luglio 2019, sono tanti i progetti presentati dagli enti del circondario imolese valutati in “fascia alta”, che dà diritto alla quota più alta di co-finanziamento. Il filone più interessante per il territorio è il secondo, che comprende le azioni di promo-commercializzazione messe in campo dalle pubbliche amministrazioni e da altri operatori pubblici, comprese le società d’area come If Imola Faenza Tourism Company.

Per la precisione, sono stati inseriti in “fascia alta”: il Baccanale presentato dal Comune di Imola; gli “Slow Tours”, eventi di cultura enogastronomica che hanno come capofila il Comune di Castel San Pietro Terme, insieme a quelli di Medicina e Mordano; l’edizione 2020 di Fantastika, che vede capofila il Comune di Dozza insieme a Castel Guelfo, Mordano e Medicina; “Geovagando”, il progetto che porta alla scoperta dei geositi più belli della Vena del Gesso (capofila il Comune di Castel del Rio con Casalfiumanese, Fontanelice e Borgo Tossignano); “Enjoy Routes”, percorsi esperienziali per gustare il territorio che riguardano tutto il territorio del circondario imolese e sono presentati da If; “Notte celeste 2020”, proposta di cultura, benessere e divertimento in cui il Comune di Castel San Pietro è capofila con l’ausilio di Monterenzio e Alto Reno Terme. Un altro progetto, quello della “Fitness Valley” (valle del Sillaro) è inserito in “fascia media” ed è stato presentato dall’Associazione Fitness Valley. 

Soddisfatto per le graduatorie il sindaco di Dozza, Luca Albertazzi, che è anche delegato al Turismo nella Conferenza dei sindaci del Nuovo Circondario imolese. «I risultati ottenuti dai progetti circondariali sono molto soddisfacenti: sono state riconosciute e premiate la professionalità e la qualità delle proposte – sottolinea Albertazzi -. Si tratta di un buon punto di partenza dal quale la politica locale dovrà partire per mettere a sistema le attrattive e le potenzialità su cui possiamo contare. La valorizzazione e la promozione delle attività turistico-culturali producono una ricaduta economica tangibile per tutto il territorio. A questo proposito voglio ricordare i recenti dati prodotti da If secondo i quali le ricadute economiche generate dalle attività turistiche nel solo 2018 sono quantificabili in 29 milioni di euro per il solo territorio Imolese».

«Abbiamo raggiunto un risultato importante, frutto della collaborazione con le Amministrazioni e con gli organizzatori dei principali eventi – dichiara a sua volta il direttore di If Imola Faenza, Erik Lanzoni -. Il ruolo di If, in particolare, è stato quello di valorizzare al meglio i principali progetti turistici già espressi dai territori valorizzando gli elementi identitari forti, integrando e diversificando prodotti turistici e servizi inerenti a settori economici diversi, in particolare agricoltura ed artigiano. Inoltre è stata prestata particolare attenzione all”inserimento nei diversi progetti del turismo culturale e sportivo (che il bando premiava in modo particolare), in quanto la Destinazione turistica Bologna tra le linee dei nuovi prodotti turistici da avviare, oltre al turismo culturale, darà sempre più importanza ai temi “Sport” e “Natura e Benessere”. A tal proposito segnaliamo che il 2020 sarà l”anno di Giuseppe Scarabelli (ricorrono i 200 anni dalla nascita), un’occasione per lanciare il geo-turismo, partendo dai Musei Civici di Imola, dal Parco delle Acque Minerali fino alla valorizzazione dei Geositi della Valle del Santerno e del Sillaro, che è il contenuto del progetto “Geovagando”». (r.cr.)

Nelle foto: un”immagine del Baccanale 2018 e la Riva dei Cavalli a Fontanelice

Tanti progetti imolesi in cima alle graduatorie nel Programma annuale delle attività turistiche della Città metropolitana
Cronaca 18 Giugno 2019

Dalla caccia al tesoro “Cerca Maria in centro' ai laboratori di cucina e alle visite tematiche, Imola Experience si presenta

L’idea più curiosa è “Cerca Maria in centro”, una sfida partita in questi giorni che coinvolge in una sorta di caccia al tesoro con sfumature “mistiche” chiunque desideri partecipare. E poi ci sono Imola “Taste&Wine” e i quattro appuntamenti di EstaTour. Si presenta con queste prime tre proposte “Imola Experience”, un’associazione di promozione sociale che, come si legge nella nota di presentazione, «crea e organizza progetti di turismo esperienziale, studiando attività dal taglio divertente e curioso al fine di raccontare e far vivere la cultura del territorio imolese ai turisti, ma anche ai cittadini imolesi.

“Cerca Maria in centro” è un percorso-gioco realizzato in collaborazione con le associazioni culturali “Benvenuto da Imola” e “San Macario”, nel quale si interagisce con la pagina Facebook di Imola Experience. Chi desidera partecipare deve andare in cerca di immagini della Madonna (sculture, dipinti, affreschi, ceramiche, miniature, vetrate etc.), realizzare un selfie in cui compaia il proprio volto insieme all’immagine trovata e postare la foto con l’hashtag #cercamariaincentro2019 sulla pagina Facebook dell’associazione dedicata all’evento “Cerca Maria in centro”. Per vincere, occorre postare almeno 30 selfie con altrettante icone mariane “libere” che siano però contenute entro le mura medievali di Imola, comprese sulla mappa di Leonardo da Vinci. Il termine della gara è il 28 giugno alle 24 e i vincitori saranno proclamati sul web. Il 29 giugno, infine, è prevista una passeggiata che, partendo dall’ingresso della chiesa di San Domenico (via Quarto 4/a), andrà alla scoperta di alcune immagini mariane del centro storico, con foto di gruppo dei vincitori della caccia al tesoro che poi sarà pubblicata sulla pagina Facebook di Imola Experience e su altri gruppi social cittadini. L’associazione San Macario offrirà inoltre un libro ad ogni vincitore.

Passando a Imola “Taste&Wine”, si tratta di un laboratorio culinario per turisti con degustazione di prodotti agroalimentari locali di eccellenza, che si svolgerà in vari luoghi imolesi di pregio (ad esempio palazzo Sersanti e il convento dell’Osservanza). I partecipanti (è necessaria la prenotazione) prima si cimenteranno in una prova di cucina realizzando un piatto tipico, poi saranno coinvolti in una degustazione guidata di salumi e formaggi con un riferimento originale dedicato alla degustazione del miele e un abbinamento a vini locali curato dall’Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna, partner del progetto insieme alla cooperativa Clai (che fornirà i salumi) e all’Osservatorio nazionale del miele, con il quale si coordinerà l’abbinamento miele-formaggi. Imola “Taste&Wine” è offerta non solo in italiano, ma anche in inglese, spagnolo, tedesco e russo e sarà disponibile da settembre per turisti e operatori del settore da settembre.

Per quanto riguarda, infine, EstaTour, si tratta di quattro visite guidate tematiche, della durata di un’ora e mezza, la prima delle quali si è già svolta con partenza dal cimitero del Piratello. Le prossime tre sono in programma mercoledì 17 luglio alle 20.45, all’interno di Imola di Mercoledì e avrà come tema “La città dei manicomi” (ritrovo in piazza Caduti per la Libertà all’Info Point di Ascom Confcommercio). Sabato 27 luglio alle 18 sarà la volta di “Caterina una donna al potere – Lotte e intrighi della Signora di Romagna”, dedicata a Caterina Sforza (ritrovo in piazza Caduti per la Libertà). Ultimo appuntamento mercoledì 31 luglio alle 21 (ritrovo davanti ai bastioni di porta Appia) con “Imola by night – Luci e ombre dei palazzi imolesi”. (r.cr.)

Nella foto i promotori di Imola Experience

Dalla caccia al tesoro “Cerca Maria in centro' ai laboratori di cucina e alle visite tematiche, Imola Experience si presenta
Cronaca 11 Giugno 2019

Percorsi e servizi per sviluppare il cicloturismo: If Imola Faenza presenta il progetto “If Cycling Road & Gravel'

Un territorio a misura di bicicletta: l”area di Imola e Faenza, comprendente le vallate del Santerno, del Senio, del Sillaro e del Lamone, si presta particolarmente allo sviluppo del cicloturismo, per questo If Imola Faenza, la società di promo-commercializzazione turistica del territorio, sta portando avanti molte iniziative per potenziare questo settore. 

Oggi a Faenza, nella sede del Museo internazionale delle Ceramiche, è stato a tal fine presentato il progetto “IF Cycling Road & Gravel Bike”, che comprende diverse azioni proprio per far crescere il settore del cicloturismo che in Europa, secondo i dati forniti dal direttore di If, Erik Lanzoni, crea un indotto da 44 miliardi di euro, con 2 milioni di viaggi e 20 milioni di presenze, mentre in Italia si ferma a, 3,3 miliardi, con un 64% dato dai turisti stranieri. «Per questo stiamo lavorando per mettere a punto una serie di strumenti e servizi per chi viene a visitare il territorio in bicicletta – sottolinea Lanzoni – e nella seconda fase ci concentreremo sugli educational tour e press tour dedicati agli operatori turistici specializzati».

Tra gli strumenti presentati, c”è in particolare una brochure che propone undici percorsi dedicati ai cicloturisti, incentrati su altrettanti filoni tematici, contraddistinti da un hashtag: #legend, #spa, #nature, #taste e #art. Oltre alla piantina che individua i percorsi sul territorio, ogni itinerario è corredato di proposte di sosta sul territorio di Imola e Faenza in linea con il tema dell’itinerario stesso: dall”autodromo e dal circuito dei Tre Monti teatro della vittoria mondiale di Vittorio Adorni nel 1968 per il tema #legend agli stabilimenti termali per quello #spa, dal parco della Vena del Gesso per la natura a tutte le possibili suggestioni legate al gusto e all”arte, a cominciare dal borgo di Dozza.

Altre azioni portate avanti da If sul tema sono le uscite programmate sulle riviste specializzate del settore (Cicloturismo, Bicisport e Mtb Magazine), il ciclobrevetto “Romagna4Bike”, un percorso ad anello da percorrere in più giornate, il materiale scaricabile sul web e condiviso sui social, la app Geo-If. Un territorio, insomma, sempre più attrezzato per accogliere i turisti su due ruote, con servizi, strutture d”accoglienza, informazioni. «Abbiamo un territorio interessante, con strade ideali per la bici – conclude Davide Cassani, presente a Faenza in qualità di presidente di Apt Servizi Emilia Romagna, oltre che commissario tecnico della Nazionale di ciclismo su strada -. Il cicloturismo sta crescendo perché è uno sport particolare, unico. Con la bicicletta si può correre, passeggiare, fare gran fondo, la bici permette di vedere tante cose che girando in auto non si riescono a vedere, scoprendo luoghi unici. Il nostro territorio ha tutto: le strade, i luoghi di visitare, gli scenari, i servizi. E la bicicletta ha un altro pregio: si può praticare a tutte le età». (r.cr.)

Nelle foto: in alto Davide Cassani, in basso Erik Lanzoni e la mappa dei percorsi del territorio

Percorsi e servizi per sviluppare il cicloturismo: If Imola Faenza presenta il progetto “If Cycling Road & Gravel'
Cronaca 10 Maggio 2019

“Sulle tracce del genio di Leonardo', sabato 11 maggio la prima visita guidata promossa da If Imola Faenza

Parte con un primo appuntamento gratuito (gli altri saranno a pagamento) il programma di visite guidate “Sulle tracce del genio di Leonardo”, che If Imola Faenza Tourism Company organizza con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola e il patrocinio del Comune in occasione del cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci. L”appuntamento è per domani, sabato 11 maggio, alle 15, con un itinerario che prenderà il via da Palazzo Sersanti, in piazza Matteotti, dove in mattinata si svolgerà il convegno “Da Leonardo a Google Maps“.

Successivamente la visita, sviluppata in collaborazione con i Musei Civici di Imola diretti da Claudia Pedrini e gestita (come le successive) dalle guide turistiche della Pro Loco di Faenza, socia di If, toccherà tutti i luoghi legati alla presenza di Leonardo in città nel 1502: piazza Matteotti e il portico di via Emilia, l’albergo El Capello (via Emilia 140), palazzo Sassatelli Monsignani (via Emilia 69), palazzo Machirelli poi Dal Pozzo (via Emilia 25), il canale dei Mulini, il complesso monumentale dell’Osservanza, la Rocca Sforzesca. Per i partecipanti è prevista anche la distribuzione della mappa di Leonardo attualizzata con i nomi odierni delle vie del centro e l’indicazione dei principali siti, realizzata dall’Associazione Imola Storico Artistica (Aisa) insieme a Sister. La visita durerà circa due ore e mezza, con prenotazione obbligatoria. 

Domenica 26 maggio, dalle 10 alle 12, ci sarà la prima visita guidata a Faenza, con ritrovo allo Iat (Voltone della Molinella). A giugno la visita a Faenza è in programma il primo giorno del mese, un sabato, con gli stessi orari, mentre a Imola domenica 9, dalle 10 alle 12.30, il percorso inizierà all’ingresso della Rocca Sforzesca (piazzale Giovanni dalle Bande Nere) alle 9.45. 

Per informazioni e prenotazioni: If Imola Faenza tel. 0542-25413, mail info@imolafaenza.it.  Per la visita a Faenza ci si può prenotare anche telefonando allo sportello Iat della città, al numero di telefono 0546-25231. (r.cr.)

Nella foto l”immagine scelta per il volantino dell”iniziativa di If

“Sulle tracce del genio di Leonardo', sabato 11 maggio la prima visita guidata promossa da If Imola Faenza
Cronaca 26 Aprile 2019

C'è anche Castel San Pietro nel travel book “Wellness” presentato nei giorni scorsi da Trenitalia

Nel travel book “Wellness” presentato nei giorni scorsi da Trenitalia c’è anche Castel San Pietro. Si tratta di un progetto editoriale dedicato alle località termali raggiungibili comodamente con i treni regionali di Trenitalia (Gruppo Ferrovie dello Stato) considerato ulteriore volano per il turismo.  

Il travel book “Wellness” è disponibile in versione cartacea e digitale in formato sfogliabile su trenitalia.com e riporta informazioni e curiosità su un totale di 21 località termali distribuite sul territorio nazionale e sul modo per raggiungerle direttamente in treno, lasciando a casa l’automobile. Castel San Pietro è nelle pagine dedicate all’Emilia Romagna insieme a PorrettaTerme, Salsomaggiore e Cervia. Come curiosità viene indicato che ha quasi 100 metri quadrati di verde per abitante quindi «è una città davvero green» dove si possono fare ogni tipo di sport. 

Il pacchetto di maggioranza della società Terme di Castel San Pietro è posseduto da agosto 2017 da Anusca, l’Associazione nazionale ufficiali di stato civile e anagrafe che ha sede (oltre ad un hotel 4 stelle con tanto di spa) sull’altro lato del viale (il rimanente è del Comune). Dall’anno scorso sono stati avviati importanti interventi di riqualificazione, prima è stato rifatto completamente il settore dedicato alle cure inalatorie, quest’anno l’ala delle vasche termali, un’area di 600 metri quadri dove trovano posto una piscina per la riabilitazione in acqua calda (a 34,5 gradi centigradi) e due percorsi vascolari a 27 e 31 gradi. Le terme, che hanno aperto per la stagione a fine febbraio, si presentano quindi rinnovate. 

I travel book di Trenitalia strizzano l’occhio a chi preferisce il viaggio sostenibile e si sposta in treno anche nel tempo libero. Dai soli mercati esteri si registra un incremento costante, con quasi 8 milioni di turisti che hanno viaggiato con Trenitalia nel corso del 2018, in crescita del 19% rispetto al 2017, mentre nel primo trimestre del 2019 si registra già un incremento del 22%. Oltre al “Wellness” vi sono altri travel book dedicati a Siti Unesco, Grandi Giardini Italiani, Borghi, Mare, Neve&Parchi. Tutti sono disponibili nella sezione dedicata di trenitalia.com. (l.a.)

Nella foto il reparto inalazioni delle Terme di Castel San Pietro

C'è anche Castel San Pietro nel travel book “Wellness” presentato nei giorni scorsi da Trenitalia

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