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Motocross a Imola, nel 2020 la tappa mondiale potrebbe essere in calendario a giugno

Motocross a Imola, nel 2020 la tappa mondiale potrebbe essere in calendario a giugno

Comunque vada, sarà un successo. Frase di circostanza che sembra calzare a pennello per la situazione del Mondiale di motocross a Imola. Acquisita ormai la data del 17 e 18 agosto per la gara 2019, la cui organizzazione sta andando avanti a firma Off Road Pro Racing in sinergia con Motoclub Monte Coralli Faenza (ovviamente col supporto di Formula Imola, che è ancora titolare del contratto triennale, più uno, col promoter Youthstream), grandi novità positive sembrerebbero esserci per il 2020. Proprio in questi giorni è stata diramata la versione del calendario della prossima stagione e la data accordata a Imola sarebbe quella del 14 giugno, undicesima prova su 20. Una data davvero molto interessante, come molto interessanti sono le classi proposte.

Ad Imola infatti, oltre alla Mxgp e alla Mx2, verrebbero assegnati nuovamente il Mondiale femminile, la 125 Europea ed una nuova classe Open che si preannuncia tutta da seguire. Vista così, in soldoni, il sacrificio a cui è stata sottoposta questa manifestazione verrebbe ampiamente risarcito il prossimo anno. Non ci sono particolari reazioni da parte degli interessati, tutti molto concentrati sull’appuntamento agostano che sta «lievitando» con un buon lavoro di promozione molto dedicato agli appassionati veri e propri, e con un occhio all’estero dove ci sono tifoserie davvero organizzate e presenti ad ogni evento. La data 2020, lo ripetiamo, è frutto di una prima elaborazione di un calendario che abbiamo visto essere molto ballerino con entrate ed uscite continue (ad esempio non c’è più Assen) e per questo del futuro se ne parlerà solo in occasione del round di quest’anno, dove sicuramente Youthstream, Formula Imola e (perché no?) Off Road Pro Racing e Monte Coralli Faenza si metteranno attorno ad un tavolo.

Infatti, alla fine, il grande obiettivo rimane il «più uno», ovvero la possibilità di avere il Motocross delle Nazioni del 2021 che porterebbe davvero tanta gente. E’ sempre una questione di visione ed in questo caso una messa alla prova. La gara di motocross a Imola è passata nell’ordine da «ritorno glorioso alle origini» a «gara spettacolare» a «causa principale del buco di bilancio di Formula Imola 2018» e quindi «salvataggio in extremis con organizzatore esterno» con la stessa velocità di una partenza. Adesso è ora di supportare bene questa edizione, non farsi tante domande e sognare in grande per il 2020 e 2021 con l’azione di tutti, perché quella bella data del 14 giugno e il Cross delle Nazioni poi se li potrebbe prendere qualcun altro e Imola rimanere (neanche tanto in senso figurato) solo con un pugno di terra in mano. (m.r.)

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