Cronaca

«Arrivederci amore ciao», il saluto di Seacoop a Ca' Vaina con la festa di fine gestione

«Arrivederci amore ciao», il saluto di Seacoop a Ca' Vaina con la festa di fine gestione

E’ «Arrivederci amore ciao», celebre verso della canzone «Insieme a te non ci sto più», il titolo che il centro giovanile Ca’ Vaina ha scelto per la festa di fine gestione da parte della cooperativa Seacoop, in programma sabato 16 novembre. Dopo la mancata pubblicazione del bando per l’individuazione del nuovo gestore, che l’Amministrazione Sangiorgi ha continuato a posticipare (la concessione alla cooperativa è scaduta alla fine dello scorso anno ed è stata prorogata due volte) e che il commissariamento del Comune, dopo le dimissioni rassegnate dalla sindaca Sangiorgi, non farà che ritardare ulteriormente, e prima della chiusura in previsione degli annunciati lavori di manutenzione straordinaria, organizzare una festa è stata una decisione sofferta.

«Sarà un saluto alla città pieno di malinconia – non nasconde Simona Landi, coordinatrice del centro giovanile per Seacoop –. Ventitré anni di attività sono una storia lunga e difficile da accantonare in questa maniera». Come «preparazione» alla festa, «abbiamo lanciato l’hashtag #ArrivederciAmoreCiao, chiedendo agli utenti di Ca’ Vaina di realizzare un video di una trentina di secondi in cui raccontavano un proprio ricordo legato al centro e ci salutavano, da condividere sulla pagina Facebook dell’evento – aggiunge la Landi –. Abbiamo pubblicato una trentina di contributi fra tutti quelli che abbiamo ricevuto».

«Ci vorrebbe un video di un giorno per trasmettere tutte le emozioni che Ca’ Vaina ci ha regalato in questi anni – introduce il proprio video Clara Delfino, di Riolo –. Ca’ Vaina esiste perché tutti noi lo abbiamo costruito lasciando una parte di noi. Ca’ Vaina non è un luogo, è un’emozione grande». Il cartellone di sabato, invece, prevede «l’esibizione di ventuno cantanti/gruppi che hanno fatto la storia del centro – continua la coordinatrice di Ca’ Vaina – e sei dj set, divisi fra il palco principale, l’Art Rock Cafè e le varie sale. Si comincia alle 17 e si va avanti fino a notte inoltrata. E purtroppo abbiamo dovuto dire dei no, perché le richieste erano troppe». Sul palco saliranno Lorenzo Montanari, i Mindcross, Andrea De Marco, i Whatever, Blitz &Shuttle, Genna (referente delle serate freestyle e dei reading), gli Alter ego, i Magic 80, Tronko (referente della rassegna Metal Zone), Matteo Mazza, i Madcaps, i TmSky, Aster, gli Aster & The xBand di Leonardo Scarpetti (referente della rassegna Indie Pills), Alessandro De Francesco, Marta Innocenti dei 12n-Twelvenotes, Fabio Mazzini, i Morgana, i Degradè, i La mossa, Vaglia e Tamp, e Max & The Razors.

In consolle, invece, si alterneranno Zanzu aka Madj (ore 19-20), Sara Elle (ore 20-21), Paso Dj (ore22-22.30), Franz Dj (ore 22.30-23), Artu Dj (ore 23-mezzanotte) e Fiat Lux (mezzanotte-01). «Alle 21 ci saranno un buffet offerto da Seacoop e un brindisi, anche se non ci sarebbe niente da festeggiare, perché Imola perde uno spazio decisamente significativo per i giovani – continua la Landi –. Poi un momento di saluto degli operatori del centro». L’ingresso alla festa è gratuito. (lu.ba.)

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