Posts by tag: Giovani

Sport 29 Marzo 2020

Contest sui «social», evoluzioni in salotto per i baby calciatori

Il calcio giocato è fermo: a tutti i livelli, a tutte le categorie. Ormai, non è una novità: l’epidemia Coronavirus ha bloccato subito settori giovanili e dilettanti, per poi arrivare anche ai professionisti e, negli ultimi giorni, anche a chi partecipa alle coppe europee.

Come vediamo tutti i giorni sui principali notiziari sportivi televisivi e tramite le pagine social, gli atleti si attrezzano come possono: corsette, esercizi fisici e lavori di prevenzione. Sono poi le stesse società a tenere vivi i rapporti con i propri tesserati, soprattutto del settore giovanile, lanciando sfide attraverso i propri canali social. Andiamo a vedere quali sono i principali contest nel territorio.

Imolese capofila. Dopo la foto social del capitano Lorenzo Checchi, che ha posato con lo slogan #distantimauniti, la società rossoblù, tramite il suo presidente Lorenzo Spagnoli, ha lanciato ai ragazzi del proprio settore giovanile una sfida, chiamata #Allenamento Be- Different: il contest consisteva nel fare un video mentre ci si allenava a casa con palleggi, dribbling tra i divani, tunnel tra le sedie e quant’altro. Sanpaimola e Medifossa. In casa «Sanpa» i mister del settore giovanile hanno lanciato una sfida social ai propri ragazzi al grido di #iorestoacasa: l’obiettivo era quello di «fare gol» in una porta o in una finestra della propria abitazione in rovesciata. In casa Medicina Fossatone i ragazzi del settore giovanile giallorosso si sono dilettati in video mentre tirano, palleggiano o si esibiscono in acrobazie, con gli slogan #iorestoacasa e #iomialleno. Nel momento più difficile per la città, diventata focolaio e chiusa in quarantena, giocatori, dirigenti e tifosi hanno posato con la maglia giallorossa e il disegno dell’arcobaleno sopra il logo societario e gli slogan #andràtuttobene #forzaMedi- cina #forzaMedicinesi. «Valsa», Libertas e Guelfo. Per i valligiani è stato il responsabile del settore giovanile Iacopo Annese a lanciare la #familychallenge, con video di allenamenti fatti a casa con fratelli o altri parenti. I tecnici del settore giovanile si sono poi sfidati a palleggiare pure con i rotoli di carta igienica, ultima «moda» tra le sfide social. Tra i castellani spiccano video dei mister del settore giovanile, che salutano i loro ragazzi e li invitano a fare attività a casa. I guelfesi hanno invece coinvolto i bimbi del settore giovanile amaranto a posare in divisa di rappresentanza, con un disegno sul calcio e il messaggio #andràtuttobene. (an.cas.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 26 marzo.

Nella foto: alcuni dei giovani che hanno partecipato ai contest

Contest sui «social»,  evoluzioni in salotto per i baby calciatori
Cronaca 29 Marzo 2020

La rivisita statunitense Forbes mette tre giovani imolesi tra le 100 promesse italiane Under 30

Potrebbero essere di Imola i prossimi Mark Zuckerberg o Elon Musk, rispettivamente il fondatore di Facebook e l’inventore della Tesla. Fra le cento promesse italiane Under 30 che stanno cambiando il mondo individuate dalla rivista statunitense Forbes, infatti, ci sono tre giovani imolesi: Francesco Capponi, Matilde Padovano ed Emanuele Rossi, ideatori della piattaforma LeadTheFuture.

Insieme a loro nella classifica 2020 c’è chi ha inventato la bottiglia intelligente che pulisce il pianeta e chi ha resuscitato le cellule cerebrali di un maiale morto. LeadTheFuture, letteralmente «guida il futuro», è una comunità digitale per mettere in contatto gli studenti con figure professionali leader nel mondo Stem (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) che potranno fungere da mentori per l’orientamento accademico e lavorativo. Grazie al network lo scorso anno dieci giovani hanno ottenuto stage in aziende come Google e Nasa. In due anni di vita gli studenti coinvolti sono oltre trecento. (mi.mo.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 26 marzo

Nella foto Francesco Capponi, Matilde Padovano ed Emanuele Rossi

La rivisita statunitense Forbes mette tre giovani imolesi tra le 100 promesse italiane Under 30
Cronaca 31 Gennaio 2020

E' partita l'attività della Consulta delle ragazze e dei ragazzi di Imola che si è insediata a dicembre

E” cominciata in questi giorni la fase operativa dell”attività della Consulta delle ragazze e dei ragazzi di Imola, che si è insediata il 17 dicembre scorso. I 49 componenti, tutte alunne e alunni delle classi quarte delle scuole primarie (le vecchie elementari) e delle prime due classi delle scuole secondarie di primo grado degli istituti comprensivi della città (le scuole medie di una volta), hanno svolto infatti la loro prima riunione. Scopo dell”appuntamento era quello di valutare l”ordine di importanza degli obiettivi proposti dai ragazzi, la loro fattibilità e le modalità da mettere in atto per raggiungerli. 

Le elezioni della Consulta sono avvenute in novembre, sulla base di un «programma elettorale» che i candidati hanno presentato ai loro compagni per ottenere i voti. I 49 eletti resteranno in carica per un biennio che comprende l”anno scolastico in corso e il prossimo, il 2020/2021. Durante la cerimonia di insediamento, il Commissario al Comune di Imola, Nicola Izzo, ha consegnato a ciascun membro della Consulta la Costituzione italiana e l”attestato di nomina e ha fatto loro gli auguri di buon lavoro, con l”invito ad essere «sempre riflessivi e critici verso le nuove forme di comunicazione, per un uso intelligente e prudente delle tecnologie mediatiche della cosiddetta rete e a farsi promotori e paladini del dialogo tra famiglia e scuola».

La Consulta delle ragazze e dei ragazzi è un”esperienza di partecipazione per gli alunni delle scuole imolesi, che si è costituita per la prima volta nell”anno scolastico 2007/2008. All”interno di questo organismo i ragazzi eletti possono approfondire le loro conoscenze sul territorio e la comunità, fare proposte e cercare soluzioni per migliorare la vita di tutti. Il progetto è realizzato congiuntamente da Amministrazione comunale e istituti comprensivi. (r.cr.)

Nella foto i ragazzi e le ragazze della Consulta il giorno dell”insediamento in municipio con il commissario Nicola Izzo

E' partita l'attività della Consulta delle ragazze e dei ragazzi di Imola che si è insediata a dicembre
Cronaca 11 Gennaio 2020

Ancora poche ore per iscriversi ai social contest per i giovani legati alla seconda edizione del Teen Day

Scade domani, domenica 12 gennaio, a Castel San Pietro il termine per iscriversi ai social contest #coglilattimocontest rivolti ai giovani fra i 13 e i 20 anni. L”iniziativa è organizzata da «Educativa Castello-progetto di educativa di strada», in collaborazione con l’assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Castel San Pietro Terme. Entro domani dunque occorre inviare i video via Tik Tok, le foto attraverso Instagram, i racconti per il concorso di scrittura attraverso Wattpad o la posta elettronica. Per iscriversi al contest, musicale e canoro, riservato ai ragazzi dagli 11 ai 20 anni, si deve invece contattare l’associazione Spazio Life, mentre i bandi di partecipazione sono pubblicati su Instagram e altri canali social. In palio ci sono diversi premi: merchandise di film e serie tv; giochi da tavolo; materiale di cartoleria; attrezzature tecnologiche; libri e graphic novel. 

Intanto ci si prepara alla seconda edizione di «Teen Day», la festa a entrata libera prevista sabato 18 gennaio al bocciodromo di viale Terme 740, durante la quale avverranno le premiazioni dei contest. Il programma della festa però è molto vario e ricco di iniziative, dai concerti ai laboratori ai giochi e tante altre. La manifestazione è promossa e coordinata dall’assessorato alle Politiche giovanili di Castel San Pietro Terme e organizzato da Educativa Castello Open Group, Spazio Life Radio Immaginaria, Sol.co Imola, Fridays for future e associazione di calcio Edu In-Forma(Zione), in collaborazione con scuole, centri giovanili e consiglio comunale dei ragazzi di Castel San Pietro Terme.

Ricordando che il «Teen Day» e i contest sono nati dalla volontà di promuovere la cultura espressa dai giovani del territorio, anche attraverso un invito a un uso creativo e consapevole dei social, l’assessore alle Politiche per i giovani Fabrizio Dondi sottolinea che «la proposta dei contest è partita dagli educatori di strada che da oltre due anni operano a Castel San Pietro e dagli operatori di Spazio Life e nel 2019 è stata realizzata una prima edizione di successo. L”assessorato ha invitato tutte le realtà particolarmente attive nella rete per l”adolescenza castellana e i giovanissimi che attivamente hanno contribuito alla riuscita della prima edizione, per organizzarne una seconda ancora più ricca e rispondente ai loro desideri. Mi auguro che ai contest e al Teen Day partecipino tanti ragazzi, e non solo di Castel San Pietro». (r.cr.)

Per informazioni sui contest: http://cspietro.it/ufficio/1/14/32/447/solidarieta-e-politiche-giovanili/iniziative-per-adolescenti-contest-e-talent

Nelle foto alcune immagini dell”edizione precedente

Ancora poche ore per iscriversi ai social contest per i giovani legati alla seconda edizione del Teen Day
Cronaca 3 Gennaio 2020

Una serata di giochi, musica e altro a Mordano per finanziare il nuovo Centro giovanile

Si chiama Flood New Life l”evento che un gruppo di giovani di Mordano e Bubano, in collaborazione con l”assessorato alle Politiche giovanili del Comune e l”associazione Mordano Par Tott, organizza per la serata di oggi, dalle 18 a mezzanotte, in via Ombrosa 4. Tanti gli ingredienti, dall”aperitivo alla musica, dalla mostra fotografica ai giochi di società. Il ricavato della serata sarà devoluto a finanziare le iniziative del Centro Giovani.

Tra gli obiettivi da perseguire per il 2020 per il Comune di Mordano, infatti, come spiegano l”assessore alla Scuola Elisa Conti e il consigliere delegato alle Politiche giovanili Giuseppe Cassarino, «c”è la costituzione di un centro giovanile nel quale i ragazzi dai 14 ai 30 anni di età abbiano la possibilità di portare avanti, attraverso la collaborazione con educatori, iniziative di confronto e scambio tra giovani, favorendo e promuovendo la socializzazione anche intergenerazionale e mettendo in campo azioni ed interventi che hanno l”obiettivo di offrire ai giovani mezzi, opportunità, strumenti, possibilità e percorsi per vivere in modo pieno e positivo la transizione alla vita adulta, intesa come condizione di maggior autonomia e status di piena cittadinanza, quale fruibilità piena di diritti e doveri». (r.cr.)

Nella foto alcuni ragazzi promotori dell”iniziativa: Andrea Medri, Eugenio Andaló, Emanuele Sabatani e Francesco Baldisserri

Una serata di giochi, musica e altro a Mordano per finanziare il nuovo Centro giovanile
Sport 26 Dicembre 2019

Tutto pronto per il «Volta Xmas Workout», l'evento che riunisce i migliori giovani cestisti di Imola e dintorni

Tutto pronto a Imola per il «Volta Xmas Workout», l”iniziativa invernale ideata e curata dall”associazione Playground Volta Asd che, domani 27 dicembre, coinvolgerà i giovani cestisti della zona. Per l”occasione sono stati selezionati i migliori 50 talenti compresi nelle annate 2002-2006, che si alleneranno tutti insieme dalle ore 8 alle 13 al palaRuggi. «E” come se fosse un raduno della Nazionale delle nostre zone – racconta il presidente Daniele Casadei –. Vogliamo fare sempre di più per dare possibilità a tutti i giovani cestisti di migliorare dal punto di vista dei fondamentali individuali, e questo ci sembra un buon inizio. Non cerchiamo di sostituirci al grande lavoro che tutte le società fanno, ma anzi vogliamo diventare complementari e lavorare insieme. Proprio per questo abbiamo cercato di coinvolgerne il più possibile e siamo estremamente grati a tutte loro per darci la possibilità di avere i loro atleti».

Tra i 50 «eletti» per questo super allenamento (i giocatori verranno divisi per gruppi) vi sono elementi delle 3 maggiori società di Imola (International, Grifo e Virtus Spes Vis), atleti di Castel S.Pietro, Medicina e Forlì. La giornata comincerà molto presto al mattino, e dopo le varie formalità e il ritiro del materiale tecnico, si aprirà con una sessione di Hatha Yoga condotta da Barbara Martelli. «Tantissimi atleti di qualunque disciplina, e non da meno le star Nba hanno scoperto negli ultimi anni il giovamento che si può trarre dallo Yoga. E” per questo che già dai Camp Volta dell”estate scorsa abbiamo cominciato a introdurla e vogliamo che i ragazzi si abituino a praticarla, perchè può far loro solo che bene – descrive Lorenzo Dalmonte, Head Coach dello staff Volta –. Fa tutto parte di un programma ad ampissimo raggio, che comprende lavoro estivo individuale con un occhio al benessere fisico e mentale che ci piacerebbe instillare nelle menti dei giovani».

A seguire la mattinata proseguirà con quasi 3 ore di lavoro intenso senza contatto, lavorando su fondamentali precisi come arresto e tiro, situazioni speciali e anche lavoro fisico. Al termine dell”allenamento ci sarà un talk dove i ragazzi incontreranno il coach dell”Andrea Costa Emanuele Di Paolantonio e la guardia biancorossa Lorenzo Baldasso, oltre al playmaker di Ravenna Tommaso Marino. I ragazzi avranno così modo di scoprire consigli, trucchi e segreti per il recupero fisico e mentale e potranno fare domande per poter perfezionare il proprio bagaglio di esperienze. «Crediamo davvero che sia una iniziativa molto interessante – conclude Casadei – e oltretutto le famiglie dei ragazzi non dovranno tirare fuori neanche un euro per questa giornata. E”, infatti, tutto a carico nostro perchè davvero teniamo nell”aiutare a crescere le nuove generazioni di atleti sotto una nuova ottica. Invitiamo anche curiosi e chiunque voglia assistere a venirci a trovare. Più saremo e più ci divertiremo». (d.b.)

Foto concessa dall”associazione Playground Volta Asd

Tutto pronto per il «Volta Xmas Workout», l'evento che riunisce i migliori giovani cestisti di Imola e dintorni
Sport 26 Dicembre 2019

Basket «Next Gen Cup», William Wiltshire in prestito alla Virtus Roma per il torneo U18 di A1

La grande stagione con gli Under 18 di Eccellenza in maglia International e l’ottimo impatto senior in C Gold con la Prosic Castel Guelfo hanno acceso i fari su William Wiltshire, ala imolese classe 2001, che recentemente ha segnato 53 punti contro la Reggiana, portando i biancorossi alla vittoria.

La Virtus Roma lo ha chiesto in prestito per partecipare alla «Next Gen Cup» di serie A1, che si disputerà da domani, 27 dicembre, al 4 gennaio al Padiglione 30 della Fiera di Bologna. Al torneo prendono parte le 17 formazioni Under 18 di A1, suddivise in quattro gironi e Wiltshire incrocerà Varese, Cantù e Trieste. Se passerà il turno, la fase finale verrà giocata a Pesaro a metà febbraio. (r.s.)

Nella foto: a destra William Wiltshire insieme al fratello Thomas

Basket «Next Gen Cup», William Wiltshire in prestito alla Virtus Roma per il torneo U18 di A1
Cronaca 18 Dicembre 2019

Successo per il mercatino di beneficenza del Consiglio comunale dei Ragazzi di Castel San Pietro

Ben 735 euro raccolti dai giovanissimi membri del Consiglio comunale dei Ragazzi di Castel San Pietro Terme grazie al mercatino di Natale che si è svolto domenica 15 dicembre sotto i portici del centro storico. Un grande risultato e tanta soddisfazione per i ragazzi, che avevano organizzato l”evento con finalità benefiche in cui si vendevano giochi, libri e vari oggetti.

I proventi dell”iniziativa andranno a progetti solidali. Una parte andrà in donazione all’associazione Ageop per contribuire ad un progetto specifico che riguarda l’oncologia pediatrica di Bologna. Il giorno prima del mercatino, i consiglieri sono andati anche al Centro diurno anziani per cantare canti natalizi e fare merenda insieme agli ospiti della struttura. (r.cr.)

Successo per il mercatino di beneficenza del Consiglio comunale dei Ragazzi di Castel San Pietro
Cronaca 18 Novembre 2019

A San Martino in Pedriolo apre un nuovo spazio per adolescenti

Il paese fa più spazio ai suoi giovani con l’apertura di un nuovo centro di aggregazione giovanile nella frazione di San Martino in Pedriolo. Novità anche per la sede del centro «Avalon» di Casalfiumanese che, in funzione ormai da una ventina di anni, ora è stato traslocato all’interno del centro commerciale La Martelluzza, al civico 20 di via I Maggio. Il centro di San Martino, invece, è un servizio nuovo ed è stato aperto in via Longo 1, in locali di proprietà del Comune.

«Nel capoluogo utilizzavamo una sala sopra al teatro che non era idonea e abbiamo deciso di spostare il centro giovanile “Avalon” più vicino alla via Montanara, in modo da facilitare gli spostamenti dei giovani che, spostandosi in autobus da altri paesi, decidono di frequentarlo – motiva il sindaco, Beatrice Poli –. A San Martino, invece, è un servizio nuovo. Ormai è una frazione che conta circa 800 abitanti ed era importante creare uno spazio per i ragazzi anche lì». L’inaugurazione dei due centri c’è stata lunedì 4 novembre.

«Entrambi sono a accesso libero e gratuito dedicati a ragazzi che vanno dagli 11 a 18 anni – spiega Valentina Gardenghi, coordinatrice dei centri giovanili presenti nel circondario imolese, che l’Asp ha affidato in gestione alla cooperativa Solco Prossimo –. Il centro di Casalfiumanese e quello di San Martino sono aperti ogni lunedì dalle 14 alle 17 fino al mese di maggio. In entrambe le sedi i ragazzi sono seguiti da educatrici professionali».

Ma cosa fanno i ragazzi all’interno dei centri giovanili? «Durante l’anno facciamo varie attività ludico-ricreative e socio-educative – prosegue la Gardenghi –. Quello che cerchiamo di fare è rendere i ragazzi i protagonisti del loro tempo facendoli anche partecipare a eventi del territorio o dando loro il compito di crearne. A volte ospitiamo anche dei laboratori per esempio sulla prevenzione da sostanze stupefacenti aderiamo al “Progetto Vivere”». (re. co.)

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 14 novembre

A San Martino in Pedriolo apre un nuovo spazio per adolescenti
Cronaca 15 Novembre 2019

Le droghe fanno sempre paura, come cambia il mercato dello sballo e cosa fare per prevenire i rischi

Il mondo cambia e il mercato dello «sballo» è sempre un passo avanti. Parlare di droga non significa più solo eroina, cocaina e marijuana o hashish bensì pasticche fatte in casa con pericolosi cocktail di sostanze psicoattive, oppure farmaci complice la chimica e Internet. Una complicata rincorsa sulla quale la Regione Emilia Romagna da tempo ha acceso dei fari di prevenzione delle dipendenze e monitoraggio con il progetto «Vivere» e le Unità di strada, per il territorio dell’imolese seguito dalla coop. SolcoSalute, nell’ambito delle attività gestite dalle Dipendenze patologiche dell’Ausl di Imola. E’ in questo filone che si è inserito l’incontro «Nuove droghe: strategie di prevenzione» che si è svolto ieri nella Sala Bcc Città & Cultura di via Emilia 212. Ad organizzarlo Comune, Dipartimento di Salute mentale dell’Ausl, Solco Salute e Solco Imola, l’Associazione Avvocati, il sindacato di polizia Sap.

«Casi di Fentanyl (il super antidolorifico che ha provocato molte morti negli Stati Uniti, ndr) non se ne sono ancora visti in Italia ma qualcosa “gira” e i mix di alcol e farmaci sono già un mondo diverso dal passato» chiarisce il coordinatore dell’Unità di strada di SolcoSalute, lo psicologo Alberto Martini. Nel circondario «tutto sommato la situazione è buona- prosegue Martini -. I ventenni sono più consapevoli e informati, ad esempio hanno il “guidatore designato” che non beve quando escono la sera, però vivono il web come uno spazio dove si può tutto». E lo «spacciatore» che fa paura non lo trovi più per strada ma tramite gruppi Telegram sul cellulare o passaggi nel dark net per procurarsi pasticche che sfuggono ad ogni controllo da pagare in evanescenti bitcoin.

All”incontro di ieri hanno partecipato molti cittadini e in particolare insegnanti, educatori, forze dell’ordine, operatori del Pronto soccorso, di Croce Rossa Italiana e di altre organizzazioni del terzo settore che effettuano interventi in strada. «Ringrazio Solco Salute Cooperativa Sociale per aver fornito informazioni molto importanti agli addetti ai lavori perché le nuove droghe sintetiche sono spesso preparate in modo artigianale, ad esempio in taluni casi utilizzando sostanze velenose come il veleno per topi, il che le rende molto pericolose – sottolinea Andrea Longhi, assessore alla Legalità e Sicurezza -. Anche in questo campo vogliamo compiere insieme un percorso fra istituzioni, insegnanti, famiglie. Ci tengo a ringraziare i relatori, i rappresentanti delle forze dell’ordine e i tanti cittadini che hanno partecipato. Convegni come questi sono molto importanti, sia per chi effettua interventi in strada sia per informare i cittadini. Non bisogna mai abbassare la guardia ed essere sempre vigili verso tutto ciò che circonda noi, i nostri cari e soprattutto i giovani». (l.a. r.cr.)

Nella foto un momento del convegno che si è svolto ieri a Imola

Le droghe fanno sempre paura, come cambia il mercato dello sballo e cosa fare per prevenire i rischi

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