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Economia 15 Gennaio 2019

Matilde, la ragazza appassionata di matematica e informatica che studia a Cambridge e ha lavorato per Google

Se riscontrate che di recente il servizio di ricerca di Google sia migliorato, sappiate che il merito va anche ad una imolese che la scorsa estate ha lavorato per la nota azienda di servizi online grazie ad un tirocinio di tre mesi. A dire il vero lei, Matilde Padovano, parla di un “internship” (tirocinio, appunto) che ha avuto la possibilità di fare nell’”intern” (reparto) Google search a seguito di diversi “interview” (colloqui) perché Google è un’azienda che presta grande attenzione al “recruiting” (reclutamento del personale). La ventenne, infatti, è studentessa di Computer science presso l’università di Cambridge, in Gran Bretagna, e mastica l’inglese quotidianamente, tanto da sostituirlo, talvolta, all’italiano.

Matilde, racconta la tua esperienza…
«E’ stato semplicemente bellissimo, l’esperienza più bella della mia vita ad oggi. A differenza di quanto a volte accade in Italia, non sono stata messa a fare fotocopie o portare caffè ma sono entrata direttamente nel team che lavorava al miglioramento della Google search, il più noto fra i tanti servizi di Google. Da subito sono stata messa alla prova nella risoluzione di problemi complessi: una bella sfida», commenta entusiasta.

Com’è Google come datore di lavoro?
«Oltre a prestare grande attenzione alla formazione sul campo degli studenti, Google ha a cuore anche il benessere di tutti i dipendenti: nella sede di Zurigo, ad esempio, c’è una vasta scelta di ristoranti aziendali dove pranzare secondo le esigenze, o semplicemente la voglia che uno ha. E in ogni piano ci sono le “nap room” dove, all’occorrenza, fare pisolini utili alla creatività e alla produttività. Sono attenzioni atte ad evitare il “burnout” (esaurimento da lavoro) dei dipendenti. Inoltre l’azienda organizza numerose attività per i dipendenti al fine di incentivare il “team building” (la costruzione del gruppo di lavoro), come giornate fuori sede, weekend in campeggio o attività extralavorative per premiare gli interessi dei lavoratori. Io, ad esempio, ho partecipato a gare di canoa, ad una gita allo zoo e sono stata negli Stati Uniti per seguire una delle più grandi conferenze al mondo dedicata alle donne nell’informatica: un’opportunità grandiosa».

Ecco, quando e come nasce la tua passione per l’informatica?
«Per caso, o meglio – spiega – cogliendo un’opportunità a scuola. Durante gli anni al liceo scientifico ho partecipato prima alle Olimpiadi di matematica, materia caratterizzante il mio corso di studi, e poi a quelle di informatica, anche grazie agli studenti ed ex studenti che offrono corsi di preparazione dedicati proprio alle olimpiadi scolastiche. Mi sono subito appassionata alla risoluzione di problemi informatici attraverso gli algoritmi, per i quali serve una forma mentis prettamente matematica oltre ad una conoscenza approfondita della materia. Partecipare alle Olimpiadi di informatica è stato bello, rivelatorio ed anche utile sia per ottenere il mio internship presso la sede Google a Zurigo, sia per passare l’esame di ammissione a Cambridge». (mi.mo)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 10 gennaio

Nella foto Matilde Padovano

Matilde, la ragazza appassionata di matematica e informatica che studia a Cambridge e ha lavorato per Google
Cronaca 15 Gennaio 2019

Elezioni in rosa per i ragazzi e le ragazze di Castel San Pietro Terme: Michelle Lamieri sindaca, Nina Sebagabo vice

Si chiama Michelle Lamieri e frequenta la 2a B della scuola secondaria di primo grado paritaria Malpighi-Visitandine. E” la nuova sindaca dei ragazzi e delle ragazze di Castel San Pietro Terme, eletta sabato 12 gennaio dai 34 consiglieri che fanno parte del 10° Consiglio comunale dei Ragazzi. Michelle, che ai voti ha avuto la meglio su Nina Sebagabo, alunna della  della scuola primaria Luciana Sassatelli, che sarà vicesindaca, resterà in carica, così come il Consiglio, fino alla fine dell”anno scolastico 2019-2020. 

All”elezione era presente, insieme al sindaco Fauto Tinti, la vicesindaca di Castello Francesca Farolfi, che ha commentato: «Nel Consiglio comunale dei Ragazzi le ragazze e ragazzi possono sviluppare idee e proposte per migliorare la nostra città, esprimere le loro opinioni, confrontarsi e discutere liberamente nel rispetto delle regole. E’ un progetto che promuove la responsabilità e la partecipazione dei nostri più giovani cittadini e cittadine nel divulgare i valori espressi nella nostra Costituzione. Come Amministrazione comunale riaffermiamo l’impegno a declinare questi valori in azioni ed opportunità e quindi a guardare, riflettere ed organizzare la nostra città ascoltando le esigenze anche dei più piccoli. Fondamentali sono l’ascolto e il dialogo, in modo che ci sia circolarità nella comunicazione e un ritorno sulle idee proposte dai ragazzi, per favorire la realizzazione dei loro progetti».

Il Consiglio è formato da 34 membri, 22 maschi e 12 femmine, eletti in rappresentanza di tutte le classi quarte e quinte delle scuole primarie Sassatelli, Albertazzi, Serotti, Don Milani e Don Luciano Sarti e delle classi prime e seconde delle scuole secondarie di primo grado Pizzigotti e Visitandine-Malpighi. Questi i nomi: Arianna Oliani, Tourabi Douaa, Manuel Tufo, Nina Sebagabo, Sebastiano Cupo, Michelle Lamieri, Alescia Calderon, Luca Ciani, Simone Zotta, Diego Ziromi, Francesca Giordani, Aleandro Ucci, Rebecca Musto, Anna Lanconelli, Gabriele Abuuk, Luca Benini, Martin Pietro Busso, Alessandro Bonanno, Miriam Spadaccini Maria, Federico Marabini, Davide Morivigni, Nicolò Innesto, Saad Boumlikoala, Davide Sassatelli, Benedetta Ventura, Chrisham Parenti, Damiano Pilani, Flavio Strollo, Chen Zoupei, Francesco Riccio, Ginevra Tizzani, Samuele Zacchiroli, Rita Fini, Luca Fonsati.  

Per essere eletti i giovani candidati hanno presentato un “programma” con i temi che stavano loro a cuore. Tra questi possiamo citare: la raccolta differenziata, la tutela dell’ambiente in generale (dal bike sharing all’uso della bioplastica nelle scuole), le piste ciclabili, l”idea di un”aula scolastica nel verde per fare lezioni nella natura, la maratonina con pulizia dei parchi, la pagina web del Ccr, la raccolta fondi attraverso le maratonine e i mercatini di natale con vendita di giocattoli e libri con ricavato da devolvere alle associazioni del territorio e per l’acquisto di reti per i canestri nei parchi. Alcune cose, poi, i ragazzi intendono realizzarle in prima persona, come la ritinteggiatura con murales delle porte e dei bagni delle scuole Pizzigotti per coprire le scritte.

Il Consiglio comunale dei Ragazzi si presenterà alla città in un incontro che si svolgerà prima della prossima seduta del Consiglio comunale di fine gennaio e al quale parteciperà il sindaco Tinti con altri rappresentanti della Giunta, le classi e le famiglie coinvolte. Di seguito ci saranno incontri programmati il sabato mattina, ogni 30-40 giorni.  Come accade alle assemblee elettive dei grandi, anche i ragazzi si divideranno in Commissioni: “Ambiente, sicurezza”, “Vivere insieme agli altri, tempo libero, sport”, “Scuola, cultura-culture-spettacolo, informazioni-comunicazioni”. Ciascuna di queste tre commissioni lavorerà per competenza su progetti da realizzare entro il prossimo anno scolastico. (r.cro)

Nella foto le nuove elette con il sindaco Tinti e la vicesindaca Farolfi

Elezioni in rosa per i ragazzi e le ragazze di Castel San Pietro Terme: Michelle Lamieri sindaca, Nina Sebagabo vice
Economia 14 Gennaio 2019

L'azienda Imola Legno ha premiato 11 studenti con le borse di studio alla memoria del co-fondatore Elio Poli

Anche quest’anno Imola Legno ha assegnato le borse di studio intitolate alla memoria di Elio Poli, co-fondatore dell’azienda scomparso nel 2011. La premiazione è avvenuta lo scorso 19 dicembre.

«Questa iniziativa, giunta alla sua sesta edizione – spiega l’amministratrice delegata, Silvia Poli – vuole commemorare la considerazione che Elio Poli aveva per il ruolo dell’educazione scolastica nello sviluppo della persona. Il concorso, inizialmente dedicato solo ai figli dei dipendenti, è stato aperto anche agli studenti delle scuole di Imola e Lugo e agli studenti universitari residenti nei due comuni».

Le 11 borse sono state assegnate in base alla media scolastica nell’anno scolastico 2017-18 e al risultato di una prova incentrata sul tema «La sostenibilità della terra e delle sue risorse», che a seconda del livello scolastico dei partecipanti doveva esser sviluppato in un disegno (scuole primarie), un tema (scuole medie e superiori) o una tesina (università).

Sono stati così premiati Riccardo Piselli (5ª elementare), Serena Faretina (2ª elementare), Sara Pierrotti (3ª elementare), Maya Zanotti (2ª media), Sofia Piselli (2ª media), Marco Trione (2ª media), Fabio Veroli (3ª superiore), Alessandro Patuelli (3ª superiore), Valentina Moreschini (5ª superiore), Silvia Malacarne (università) e Eleonora Lodovici (università).

Il servizio completo è su «sabato sera» del 10 gennaio

Nella foto la premiazione

L'azienda Imola Legno ha premiato 11 studenti con le borse di studio alla memoria del co-fondatore Elio Poli
Cronaca 9 Gennaio 2019

Servizio civile nazionale, sono sei i ragazzi impegnati negli uffici del Comune di Castel San Pietro

Sono sei i giovani che stanno svolgendo il servizio civile nazionale per il Comune di Castel San Pietro Terme. Tre di essi sono impegnati all”Ufficio Scuola: Cristian Serotti, di 19 anni, residente a Castel San Pietro Terme e diplomato all’Istituto professionale commerciale Canedi, che negli scorsi anni aveva già fatto due tirocini nello stesso ufficio; Micol Daghia, 24 anni, residente a Castel San Pietro Terme, laureata al Dams che sta studiando come arte-terapeuta, alla sua prima esperienza di questo tipo; Siwar Ben Raies, 24 anni residente a Montecalderaro, proveniente dalla scuola superiore Ghini, che aveva già fatto uno stage in una scuola materna di un altro comune.

Due ragazze prestano servizio allo Sportello Cittadino: Beatrice Baldin, 20 anni, residente a Castel San Pietro Terme, diplomata al liceo artistico a Faenza e ora frequentante la Facoltà di Filosofia, alla sua prima esperienza lavorativa e Annalisa Perrone, 27 anni di Imola, una laurea in Servizi Sociali e in Management pubblico e dei Sistemi sociosanitari, con alle spalle un’esperienza presso un altro Comune in provincia di Brindisi.

Nelle Biblioteche comunali è in servizio, infine, Nicole Meloni, 24 anni, residente a Castel San Pietro Terme, con una laurea triennale in Culture Letterarie Europee e laurea magistrale in Italianistica, alla prima esperienza nel mondo del lavoro, ma con all”attivo un”esperienza di volontariato per l’aiuto ai compiti.

Il Servizio civile nazionale, rivolto a ragazzi e ragazze tra i 18 e i 29 anni, dura un anno e prevede un totale di 1400 ore (circa 30/33 ore settimanali), per 5 giorni alla settimana.

Nelle foto i sei ragazzi che stanno svolgendo il servizio civile per il Comune di Castel San Pietro Terme

Servizio civile nazionale, sono sei i ragazzi impegnati negli uffici del Comune di Castel San Pietro
Cultura e Spettacoli 14 Dicembre 2018

«Zen sul ghiaccio sottile» al Cappuccini. La regista Margherita Ferri sarà in sala. I progetti futuri

«Zen sul ghiaccio sottile» approda al cinema Cappuccini e questa sera in sala ci sarà anche la regista, Margherita Ferri, l’imolese trentaquattrenne, che l’ha scritto e diretto. Il film ha già avuto una prima proiezione a Imola, a novembre al Centrale, reduce dalla passerella alla 75a Mostra internazionale del Cinema di Venezia, ma ora ritorna per due giorni «carico» di altri premi e candidature (domani a Roma è in lizza tra le migliori opere prime ai Fabrique Awards della rivista di cinema Fabrique Du Cinema a Roma, punto di riferimento per il cinema giovane).  

«Zen sul ghiaccio sottile» è stato girato i soli 19 giorni alla fine dello scorso inverno a Fanano («la montagna» modenese), tra il suo palaghiaccio e la frazione di Fellicarolo, con qualche ripresa a Castiglione dei Pepoli (appennino bolognese). Gli attori sono tutti alla prima esperienza. 

La storia è quella di Maia/Zen, sedicenne che gioca a hockey e si ritrova in un corpo femminile in cui non si riconosce. Ci sono i compagni che la prendono in giro e Vanessa, di cui si innamora. C’è la ricerca della propria individualità e di un percorso di crescita, l”amore e il bullismo nelle scuole, l’omosessualità.

Il tema fa ancora discutere anche tra gli adolescenti…
«Ieri mattina abbiamo fatto una proiezione dedicata proprio alle scuole sempre al Cappuccini ed è andata benissimo, hanno partecipato circa 180 ragazzi dei licei delle scienze sociali. di Imola e Bologna, c’è stato un bel dibattito» racconta Ferri.

Su cosa stai lavorando ora?
«Sto lavorando ad un altro progetto ambientato nel mondo dello sport. Sempre in Emilia Romagna e sempre con tematiche lgtb con una produzione di Roma. Teniamo le dita incrociate!» 

«Zen» è il tuo primo lungometraggio di finzione dopo tanti documentari. Finzione ma sempre con tanto impegno. Le commedie leggere non ti attirano?
«Ma io sono una persona molto leggera, i miei film non sono per niente pesanti! Commedie in cantiere non ne ho, ma un giorno vorrei fare un film di super eroi emiliano romagnoli…».

La proiezione comincia alle ore 21 (via Cilla Clelia 12). Replica sabato 15 alla stessa ore. (l.a.)     

Nella foto la locandina del film e Margherita Ferri

«Zen sul ghiaccio sottile» al Cappuccini. La regista Margherita Ferri sarà in sala. I progetti futuri
Sport 28 Novembre 2018

Calcio giovanile, cartellino verde per un Medifossa da fair-play. Il commento del direttore generale Cristian Moroni

Dimenticatevi per un attimo le brutture della «tentata» finale di Coppa Libertadores tra River Plate e Boca Juniors o, limitandoci a ciò che succede all’interno del rettangolo verde, simulazioni, colpi a palla lontana e altre miserie che troppo spesso danneggiano il mondo del calcio. Provate adesso a rifarvi la bocca con un piccolo gesto di sportività che fa ben sperare, soprattutto perché compiuto da ragazzini di 13 anni.

Il fatto risale alla grigia mattinata di domenica 18 novembre quando, durante la sfida tra Barca Reno e Medicina Fossatone, valida per il campionato Giovanissimi Interprovinciali, l’arbitro, sul punteggio di 2-0 per il Medifossa, ha assegnato il secondo rigore consecutivo ai giallorossi nel giro di 5 minuti. All’unisono i giocatori di entrambe le squadre dicono al direttore che il fallo è inesistente, ma questo non sente ragioni e convalida la decisione. «A quel punto il nostro rigorista, d’accordo coi compagni, si è diretto sul dischetto e ha calciato di proposito il rigore fuori dalla porta, rifiutando i vantaggi di una decisione palesemente ingiusta – spiega il direttore generale del Medicina Fossatone, Cristian Moroni -. Per noi si è trattato di un gesto di correttezza, che riteniamo debba essere abbastanza normale, ma la cosa si è sviluppata in modo da emozionare tutti i presenti, anche perché i ragazzini subito dopo si sono abbracciati. Insomma, è stato un bel momento. In serata quelli del Barca hanno raccontato sul loro sito la storia ed è partito il tam-tam mediatico, siamo stati contattati anche dalla Rai, la Federazione ha dato il cartellino verde della lealtà sportiva al ragazzo e venerdì scorso, a Bologna, lo ha premiato in occasione del sorteggio dei gironi del prossimo campionato Europeo Under 21, che si terrà in Italia. I Giovanissimi di quella squadra sono quasi tutti del 2005, nati e cresciuti col progetto di fusione che ci ha fatto diventare il Medicina Fossatone. C’è chi dice che è facile essere generosi quando vinci 2-0, ma io sono convinto che sarebbe stato lo stesso anche sull’1-1: per la società sono un orgoglio, un grazie agli allenatori e allo staff, bravi a trasmettere quella sportività che deve sempre essere alla base della nostra attività». (Alessandro Marchetti)

Nella foto: il giovanissimo del Medifossa che volontariamente ha sbagliato il calcio di rigore

Calcio giovanile, cartellino verde per un Medifossa da fair-play. Il commento del direttore generale Cristian Moroni
Sport 28 Novembre 2018

Ciclismo giovanile, la Santerno Fabbi è un fiume in piena. Ben 11 vittorie in questo 2018

Il 2018 è stato un anno particolarmente intenso per la Ciclistica Santerno Fabbi, società sportiva giovanile che dal 1995 svolge attività ludica, agonistica e organizzativa per consentire a ragazze e ragazzi imolesi di provare l’esperienza del ciclismo agonistico in sicurezza. Nel 2018 sono stati 24 i tesserati tra i 7 e i 16 anni: 5 Allievi, 7 Esordienti e 12 Giovanissimi, seguiti da 8 tecnici riconosciuti dalla Federazione Ciclistica Italiana e da tanti altri collaboratori (si arriva a 100 volontari impegnati nelle attività organizzative) che gravitano attorno alla società giallloverde, fondata da Ilario Rossi e presieduta da Luca Martelli, accompagnati fin dall’esordio dalla ditta Fabbi, materiale elettrico. «Per noi il ciclismo è un’esperienza di crescita attraverso la pratica di uno sport che insegna i valori dell’impegno, della costanza e dell’attitudine al lavoro di squadra, ma allo stesso tempo anche al confronto con se stessi – riassume il presidente Luca Martelli -. Un’esperienza di crescita che riguarda sia i ragazzi e le ragazze che aiutiamo ad avvicinarsi all’uso della bicicletta, sia i nostri volontari che dedicano il proprio tempo e le proprie competenze al progetto. Direttori sportivi e atleti sono già al lavoro per il 2019, insieme alle famiglie, continuando a portare avanti la nostra idea di ciclismo, che vede la crescita personale come obiettivo primario».

L’attività ludica di avviamento al ciclismo prevede allenamenti e gare per i tesserati, ma non mancano occasioni in cui anche i non tesserati possono provare l’emozione di salire su una vera bicicletta da corsa in sicurezza. Nel 2018, circa 500 bambini e bambine hanno partecipato alle gimcane organizzate dalla società gialloverde, in collaborazione con il Comune di Imola, nell’ambito di manifestazioni come «Giocando in Piazza», «Imola di Mercoledì» e «Sport al Centro», in attesa dell’arrivo della tappa Osimo – Imola del Giro d’Italia a maggio o in occasione del 50° anniversario dei campionati del mondo di ciclismo 1968 a Imola. Oltre a due raduni cicloturistici di autofinanziamento a febbraio e a ottobre, il focus dell’attività organizzativa della Santerno Fabbi è sulle gare per Giovanissimi, Esordienti e Allievi, che hanno visto complessivamente al via oltre 900 giovani partecipanti nel 2018. Il 23° Gp Fabbi Imola, che ha coinvolto tutte e tre le categorie dai 7 ai 16 anni, ha visto oltre 750 ragazzi e ragazze gareggiare a luglio all’autodromo Enzo e Dino Ferrari, che si conferma una struttura polivalente particolarmente indicata per praticare ciclismo giovanile in sicurezza. Inoltre, all’autodromo i Giovanissimi gialloverdi si allenano un paio di volte a settimana, da alcuni anni, nello spazio chiuso del paddock 3. Il 20° Memorial Luciano Pezzi, gara in linea per Allievi organizzata domenica 16 settembre insieme alla Fondazione Luciano Pezzi, ha portato quasi 150 concorrenti a darsi battaglia tra Toscanella e Dozza. 

I dirigenti gialloverdi sottolineano sempre i valori fondanti del progetto di ciclismo della Santerno Fabbi, che vuole formare uomini, non campioni. E se i risultati più importanti sono quelli scolastici, affrontare il ciclismo con caparbietà porta anche, come logica conseguenza, buoni risultati sportivi: nel 2018 la Santerno Fabbi ha raccolto complessivamente 11 vittorie (3 per gli Allievi con Matteo Montefiori, 8 dei Giovanissimi con Alena Andrenacci e Alessandro Zardi), 31 podi e circa 70 piazzamenti nei primi dieci, oltre a tre convocazioni nelle selezioni emiliano romagnole (due per l’Allievo Montefiori, una per l’Esordiente Luca Maccaferri) e un 4° posto ai campionati italiani a cronometro Allievi (Montefiori). Non meno importante, entrambi gli Allievi di secondo anno sono riusciti a trovare squadra per il passaggio agli Juniores: Matteo Montefiori all’Italia Nuova Borgo Panigale, Alessio Grillini al Team Alice Bike Cesenatico. (Massimo Marani)

Nella foto: i giovanissimi della Ciclistica Santerno Fabbi Imola  

Ciclismo giovanile, la Santerno Fabbi è un fiume in piena. Ben 11 vittorie in questo 2018
Cronaca 26 Ottobre 2018

Riprendono sabato 27 ottobre le feste per gli adolescenti nel nuovo centro giovanile di piazzale Dante

Novità per i giovani sul Sillaro: lo spazio destinato a loro come luogo di incontro nel capoluogo si è infatti spostato dal centro sociale Bertella alla sede dell’associazione Spazio Life, centro socio-pedagogico in piazzale Dante al civico 11. Il direttivo Bertella, infatti, ha scelto di dedicare più tempo e spazio alle attività per la terza età riducendo quindi la disponibilità per gli adolescenti «nonostante la buona convivenza», precisa l’assessore alle Politiche giovanili, Fabrizio Dondi. Nella nuova sede le attività del centro giovanile castellano «Spazio giovani» si svolgono ogni martedì dalle 13 alle 17.30 e mercoledì dalle 14 alle 16.

A Osteria Grande, invece, il centro giovanile «Pegaso» prosegue le attività presso il centro civico di viale Broccoli con un pomeriggio in più «grazie alla crescente risposta positiva dell’utenza», commenta Dondi: ogni lunedì dalle 15 alle 19, mercoledì dalle 16 alle 19 e venerdì dalle 16 alle 19.30.

Inversione di tendenza invece per quanto riguarda i sabati sera del progetto «Spazio libero» di AuserArt dedicato agli adolescenti dagli 11 ai 17 anni, che lo scorso anno aveva riscosso grande successo nel capoluogo proprio presso il centro sociale Bertella. Anche le serate si trasferiscono presso i locali di Spazio Life e da bisettimanali diventano settimanali: ogni sabato, infatti, un tema diverso accoglierà i partecipanti, dal pizza al Nutella party, dalla serata Wii Just Dance (videogioco che fa letteralmente ballare i partecipanti) allo speed date dell’amicizia.

La prima festa che apre la stagione è in programma sabato 27 ottobre. Come sempre l’ingresso è previsto con tessera associativa AuserArt, del costo annuale di 5 euro. Ad Osteria Grande, per contro, in programma ci sono solo tre serate fino alla fine dell’anno, sempre presso il centro giovanile della frazione: 27 otto-bre, 17 novembre e 15 dicembre. (mi.mo.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 18 ottobre

Nella foto l”assessore Fabrizio Dondi

Riprendono sabato 27 ottobre le feste per gli adolescenti nel nuovo centro giovanile di piazzale Dante
Sport 25 Ottobre 2018

Calcio giovanile, il medicinese Riccardo Montalbani convocato nella nazionale Under 15

C’era anche il medicinese Riccardo Montalbani tra i 36 convocati della selezione CentroNord della Nazionale Under 15 italiana del Ct Patrizia Panico, che si è trovata mercoledì 17 ottobre al Centro Tecnico Federale di Coverciano. Montalbani, difensore che milita nel Bologna (così come gli altri azzurri Mattia Motolese, anche lui difensore, e Jacopo Casadei, centrocampista), ha partecipato alla partita amichevole tra selezione «Blu» e selezione «Bianca», terminata 1-1.

r.s.

Nella foto: Riccardo Montalbani

Calcio giovanile, il medicinese Riccardo Montalbani convocato nella nazionale Under 15
Cronaca 12 Ottobre 2018

Torna 100/100: sabato 13 ottobre a Imola Confartigianato e Bcc premiano 58 studenti maturi con il massimo dei voti

Il Credito cooperativo ravennate, forlivese e imolese e Confartigianato imprese Bologna metropolitana tornano a premiare i ragazzi del circondario che si sono diplomati con il massimo dei voti negli istituti superiori imolesi. L’iniziativa, dal titolo «100/100. Diamo valore ai giovani», si svolgerà sabato 13 ottobre, a partire dalle ore 10, alla sala Bcc Città e Cultura, in piazza Matteotti.

Lo scorso anno scolastico gli studenti «supermaturi» sono stati 58, due in più rispetto al 2016/2017. Ad ognuno di loro sarà consegnato un buono del valore di 100 euro da utilizzare per l’apertura di un conto corrente o di una carta ricaricabile (il valore del buono raddoppia a 200 euro nel caso siano soci o figli di soci La Bcc) offerto dal Credito cooperativo ravennate forlivese e imolese. Confartigianato, invece, metterà a disposizione un tutoraggio gratuito per l’avvio di un progetto d’impresa e un contributo in conto interessi per un finanziamento bancario.

«Quest’anno – spiegano gli organizzatori – si tratta della decima edizione dell’iniziativa, che segna quindi un traguardo importante e che negli ultimi anni ha reso sempre più protagonisti i giovani. Prima della cerimonia di premiazione si svolgerà infatti un confronto fra i neodiplomati e gli studenti delle classi quinte, invitati a un dibattito sul tema della prova d’esame e della scelta del percorso universitario, guidati dal moderatore Marco Bassetti».

Alla consegna dei riconoscimenti interverranno Claudia Resta, assessore a Formazione e istruzione del Comune di Imola, don Pierpaolo Pasini in rappresentanza della Diocesi di Imola, Raffaele Mazzanti, amministratore del Credito cooperativo ravennate, forlivese e imolese, e Amilcare Renzi, segretario di Confartigianato imprese Bologna metropolitana.

«Con questa iniziativa – commenta Raffaele Mazzanti – La Bcc sostiene i giovani, da sempre al centro delle nostre politiche aziendali, e anche le istituzioni scolastiche. In questi anni abbiamo messo in campo tanti progetti dedicati alla formazione dei ragazzi, affinché le scuole del nostro territorio possano offrire dei percorsi di eccellenza. Siamo onorati di premiare questi giovani ragazzi, che si sono distinti per il loro impegno e le loro capacità».

Amilcare Renzi contestualizza l’evento nel panorama economico del territorio di riferimento. «La nostra regione – afferma – sta vivendo una fase positiva trainata dal manifatturiero e, in particolare, dai comparti con maggiore tecnologia, che rappresentano un fiore all’occhiello del nostro territorio a livello internazionale. Naturalmente non dobbiamo accontentarci e sottovalutare le insidie di un mercato globale sempre più agguerrito e sfidante, che richiede investimenti in innovazione, marketing e in risorse umane specializzate e appassionate».

Per l’assessore Claudia Resta «questa premiazione rappresenta un importante riconoscimento dell’impegno e della costanza che i ragazzi hanno impiegato nel loro percorso di studi per raggiungere questo traguardo così importante».

L”articolo completo è su «sabato sera»dell”11 ottobre

Torna 100/100: sabato 13 ottobre a Imola Confartigianato e Bcc premiano 58 studenti maturi con il massimo dei voti

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