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Cronaca 11 Gennaio 2020

Ancora poche ore per iscriversi ai social contest per i giovani legati alla seconda edizione del Teen Day

Scade domani, domenica 12 gennaio, a Castel San Pietro il termine per iscriversi ai social contest #coglilattimocontest rivolti ai giovani fra i 13 e i 20 anni. L”iniziativa è organizzata da «Educativa Castello-progetto di educativa di strada», in collaborazione con l’assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Castel San Pietro Terme. Entro domani dunque occorre inviare i video via Tik Tok, le foto attraverso Instagram, i racconti per il concorso di scrittura attraverso Wattpad o la posta elettronica. Per iscriversi al contest, musicale e canoro, riservato ai ragazzi dagli 11 ai 20 anni, si deve invece contattare l’associazione Spazio Life, mentre i bandi di partecipazione sono pubblicati su Instagram e altri canali social. In palio ci sono diversi premi: merchandise di film e serie tv; giochi da tavolo; materiale di cartoleria; attrezzature tecnologiche; libri e graphic novel. 

Intanto ci si prepara alla seconda edizione di «Teen Day», la festa a entrata libera prevista sabato 18 gennaio al bocciodromo di viale Terme 740, durante la quale avverranno le premiazioni dei contest. Il programma della festa però è molto vario e ricco di iniziative, dai concerti ai laboratori ai giochi e tante altre. La manifestazione è promossa e coordinata dall’assessorato alle Politiche giovanili di Castel San Pietro Terme e organizzato da Educativa Castello Open Group, Spazio Life Radio Immaginaria, Sol.co Imola, Fridays for future e associazione di calcio Edu In-Forma(Zione), in collaborazione con scuole, centri giovanili e consiglio comunale dei ragazzi di Castel San Pietro Terme.

Ricordando che il «Teen Day» e i contest sono nati dalla volontà di promuovere la cultura espressa dai giovani del territorio, anche attraverso un invito a un uso creativo e consapevole dei social, l’assessore alle Politiche per i giovani Fabrizio Dondi sottolinea che «la proposta dei contest è partita dagli educatori di strada che da oltre due anni operano a Castel San Pietro e dagli operatori di Spazio Life e nel 2019 è stata realizzata una prima edizione di successo. L”assessorato ha invitato tutte le realtà particolarmente attive nella rete per l”adolescenza castellana e i giovanissimi che attivamente hanno contribuito alla riuscita della prima edizione, per organizzarne una seconda ancora più ricca e rispondente ai loro desideri. Mi auguro che ai contest e al Teen Day partecipino tanti ragazzi, e non solo di Castel San Pietro». (r.cr.)

Per informazioni sui contest: http://cspietro.it/ufficio/1/14/32/447/solidarieta-e-politiche-giovanili/iniziative-per-adolescenti-contest-e-talent

Nelle foto alcune immagini dell”edizione precedente

Ancora poche ore per iscriversi ai social contest per i giovani legati alla seconda edizione del Teen Day
Cronaca 3 Gennaio 2020

Una serata di giochi, musica e altro a Mordano per finanziare il nuovo Centro giovanile

Si chiama Flood New Life l”evento che un gruppo di giovani di Mordano e Bubano, in collaborazione con l”assessorato alle Politiche giovanili del Comune e l”associazione Mordano Par Tott, organizza per la serata di oggi, dalle 18 a mezzanotte, in via Ombrosa 4. Tanti gli ingredienti, dall”aperitivo alla musica, dalla mostra fotografica ai giochi di società. Il ricavato della serata sarà devoluto a finanziare le iniziative del Centro Giovani.

Tra gli obiettivi da perseguire per il 2020 per il Comune di Mordano, infatti, come spiegano l”assessore alla Scuola Elisa Conti e il consigliere delegato alle Politiche giovanili Giuseppe Cassarino, «c”è la costituzione di un centro giovanile nel quale i ragazzi dai 14 ai 30 anni di età abbiano la possibilità di portare avanti, attraverso la collaborazione con educatori, iniziative di confronto e scambio tra giovani, favorendo e promuovendo la socializzazione anche intergenerazionale e mettendo in campo azioni ed interventi che hanno l”obiettivo di offrire ai giovani mezzi, opportunità, strumenti, possibilità e percorsi per vivere in modo pieno e positivo la transizione alla vita adulta, intesa come condizione di maggior autonomia e status di piena cittadinanza, quale fruibilità piena di diritti e doveri». (r.cr.)

Nella foto alcuni ragazzi promotori dell”iniziativa: Andrea Medri, Eugenio Andaló, Emanuele Sabatani e Francesco Baldisserri

Una serata di giochi, musica e altro a Mordano per finanziare il nuovo Centro giovanile
Sport 26 Dicembre 2019

Tutto pronto per il «Volta Xmas Workout», l'evento che riunisce i migliori giovani cestisti di Imola e dintorni

Tutto pronto a Imola per il «Volta Xmas Workout», l”iniziativa invernale ideata e curata dall”associazione Playground Volta Asd che, domani 27 dicembre, coinvolgerà i giovani cestisti della zona. Per l”occasione sono stati selezionati i migliori 50 talenti compresi nelle annate 2002-2006, che si alleneranno tutti insieme dalle ore 8 alle 13 al palaRuggi. «E” come se fosse un raduno della Nazionale delle nostre zone – racconta il presidente Daniele Casadei –. Vogliamo fare sempre di più per dare possibilità a tutti i giovani cestisti di migliorare dal punto di vista dei fondamentali individuali, e questo ci sembra un buon inizio. Non cerchiamo di sostituirci al grande lavoro che tutte le società fanno, ma anzi vogliamo diventare complementari e lavorare insieme. Proprio per questo abbiamo cercato di coinvolgerne il più possibile e siamo estremamente grati a tutte loro per darci la possibilità di avere i loro atleti».

Tra i 50 «eletti» per questo super allenamento (i giocatori verranno divisi per gruppi) vi sono elementi delle 3 maggiori società di Imola (International, Grifo e Virtus Spes Vis), atleti di Castel S.Pietro, Medicina e Forlì. La giornata comincerà molto presto al mattino, e dopo le varie formalità e il ritiro del materiale tecnico, si aprirà con una sessione di Hatha Yoga condotta da Barbara Martelli. «Tantissimi atleti di qualunque disciplina, e non da meno le star Nba hanno scoperto negli ultimi anni il giovamento che si può trarre dallo Yoga. E” per questo che già dai Camp Volta dell”estate scorsa abbiamo cominciato a introdurla e vogliamo che i ragazzi si abituino a praticarla, perchè può far loro solo che bene – descrive Lorenzo Dalmonte, Head Coach dello staff Volta –. Fa tutto parte di un programma ad ampissimo raggio, che comprende lavoro estivo individuale con un occhio al benessere fisico e mentale che ci piacerebbe instillare nelle menti dei giovani».

A seguire la mattinata proseguirà con quasi 3 ore di lavoro intenso senza contatto, lavorando su fondamentali precisi come arresto e tiro, situazioni speciali e anche lavoro fisico. Al termine dell”allenamento ci sarà un talk dove i ragazzi incontreranno il coach dell”Andrea Costa Emanuele Di Paolantonio e la guardia biancorossa Lorenzo Baldasso, oltre al playmaker di Ravenna Tommaso Marino. I ragazzi avranno così modo di scoprire consigli, trucchi e segreti per il recupero fisico e mentale e potranno fare domande per poter perfezionare il proprio bagaglio di esperienze. «Crediamo davvero che sia una iniziativa molto interessante – conclude Casadei – e oltretutto le famiglie dei ragazzi non dovranno tirare fuori neanche un euro per questa giornata. E”, infatti, tutto a carico nostro perchè davvero teniamo nell”aiutare a crescere le nuove generazioni di atleti sotto una nuova ottica. Invitiamo anche curiosi e chiunque voglia assistere a venirci a trovare. Più saremo e più ci divertiremo». (d.b.)

Foto concessa dall”associazione Playground Volta Asd

Tutto pronto per il «Volta Xmas Workout», l'evento che riunisce i migliori giovani cestisti di Imola e dintorni
Sport 26 Dicembre 2019

Basket «Next Gen Cup», William Wiltshire in prestito alla Virtus Roma per il torneo U18 di A1

La grande stagione con gli Under 18 di Eccellenza in maglia International e l’ottimo impatto senior in C Gold con la Prosic Castel Guelfo hanno acceso i fari su William Wiltshire, ala imolese classe 2001, che recentemente ha segnato 53 punti contro la Reggiana, portando i biancorossi alla vittoria.

La Virtus Roma lo ha chiesto in prestito per partecipare alla «Next Gen Cup» di serie A1, che si disputerà da domani, 27 dicembre, al 4 gennaio al Padiglione 30 della Fiera di Bologna. Al torneo prendono parte le 17 formazioni Under 18 di A1, suddivise in quattro gironi e Wiltshire incrocerà Varese, Cantù e Trieste. Se passerà il turno, la fase finale verrà giocata a Pesaro a metà febbraio. (r.s.)

Nella foto: a destra William Wiltshire insieme al fratello Thomas

Basket «Next Gen Cup», William Wiltshire in prestito alla Virtus Roma per il torneo U18 di A1
Cronaca 18 Dicembre 2019

Successo per il mercatino di beneficenza del Consiglio comunale dei Ragazzi di Castel San Pietro

Ben 735 euro raccolti dai giovanissimi membri del Consiglio comunale dei Ragazzi di Castel San Pietro Terme grazie al mercatino di Natale che si è svolto domenica 15 dicembre sotto i portici del centro storico. Un grande risultato e tanta soddisfazione per i ragazzi, che avevano organizzato l”evento con finalità benefiche in cui si vendevano giochi, libri e vari oggetti.

I proventi dell”iniziativa andranno a progetti solidali. Una parte andrà in donazione all’associazione Ageop per contribuire ad un progetto specifico che riguarda l’oncologia pediatrica di Bologna. Il giorno prima del mercatino, i consiglieri sono andati anche al Centro diurno anziani per cantare canti natalizi e fare merenda insieme agli ospiti della struttura. (r.cr.)

Successo per il mercatino di beneficenza del Consiglio comunale dei Ragazzi di Castel San Pietro
Cronaca 18 Novembre 2019

A San Martino in Pedriolo apre un nuovo spazio per adolescenti

Il paese fa più spazio ai suoi giovani con l’apertura di un nuovo centro di aggregazione giovanile nella frazione di San Martino in Pedriolo. Novità anche per la sede del centro «Avalon» di Casalfiumanese che, in funzione ormai da una ventina di anni, ora è stato traslocato all’interno del centro commerciale La Martelluzza, al civico 20 di via I Maggio. Il centro di San Martino, invece, è un servizio nuovo ed è stato aperto in via Longo 1, in locali di proprietà del Comune.

«Nel capoluogo utilizzavamo una sala sopra al teatro che non era idonea e abbiamo deciso di spostare il centro giovanile “Avalon” più vicino alla via Montanara, in modo da facilitare gli spostamenti dei giovani che, spostandosi in autobus da altri paesi, decidono di frequentarlo – motiva il sindaco, Beatrice Poli –. A San Martino, invece, è un servizio nuovo. Ormai è una frazione che conta circa 800 abitanti ed era importante creare uno spazio per i ragazzi anche lì». L’inaugurazione dei due centri c’è stata lunedì 4 novembre.

«Entrambi sono a accesso libero e gratuito dedicati a ragazzi che vanno dagli 11 a 18 anni – spiega Valentina Gardenghi, coordinatrice dei centri giovanili presenti nel circondario imolese, che l’Asp ha affidato in gestione alla cooperativa Solco Prossimo –. Il centro di Casalfiumanese e quello di San Martino sono aperti ogni lunedì dalle 14 alle 17 fino al mese di maggio. In entrambe le sedi i ragazzi sono seguiti da educatrici professionali».

Ma cosa fanno i ragazzi all’interno dei centri giovanili? «Durante l’anno facciamo varie attività ludico-ricreative e socio-educative – prosegue la Gardenghi –. Quello che cerchiamo di fare è rendere i ragazzi i protagonisti del loro tempo facendoli anche partecipare a eventi del territorio o dando loro il compito di crearne. A volte ospitiamo anche dei laboratori per esempio sulla prevenzione da sostanze stupefacenti aderiamo al “Progetto Vivere”». (re. co.)

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 14 novembre

A San Martino in Pedriolo apre un nuovo spazio per adolescenti
Cronaca 15 Novembre 2019

Le droghe fanno sempre paura, come cambia il mercato dello sballo e cosa fare per prevenire i rischi

Il mondo cambia e il mercato dello «sballo» è sempre un passo avanti. Parlare di droga non significa più solo eroina, cocaina e marijuana o hashish bensì pasticche fatte in casa con pericolosi cocktail di sostanze psicoattive, oppure farmaci complice la chimica e Internet. Una complicata rincorsa sulla quale la Regione Emilia Romagna da tempo ha acceso dei fari di prevenzione delle dipendenze e monitoraggio con il progetto «Vivere» e le Unità di strada, per il territorio dell’imolese seguito dalla coop. SolcoSalute, nell’ambito delle attività gestite dalle Dipendenze patologiche dell’Ausl di Imola. E’ in questo filone che si è inserito l’incontro «Nuove droghe: strategie di prevenzione» che si è svolto ieri nella Sala Bcc Città & Cultura di via Emilia 212. Ad organizzarlo Comune, Dipartimento di Salute mentale dell’Ausl, Solco Salute e Solco Imola, l’Associazione Avvocati, il sindacato di polizia Sap.

«Casi di Fentanyl (il super antidolorifico che ha provocato molte morti negli Stati Uniti, ndr) non se ne sono ancora visti in Italia ma qualcosa “gira” e i mix di alcol e farmaci sono già un mondo diverso dal passato» chiarisce il coordinatore dell’Unità di strada di SolcoSalute, lo psicologo Alberto Martini. Nel circondario «tutto sommato la situazione è buona- prosegue Martini -. I ventenni sono più consapevoli e informati, ad esempio hanno il “guidatore designato” che non beve quando escono la sera, però vivono il web come uno spazio dove si può tutto». E lo «spacciatore» che fa paura non lo trovi più per strada ma tramite gruppi Telegram sul cellulare o passaggi nel dark net per procurarsi pasticche che sfuggono ad ogni controllo da pagare in evanescenti bitcoin.

All”incontro di ieri hanno partecipato molti cittadini e in particolare insegnanti, educatori, forze dell’ordine, operatori del Pronto soccorso, di Croce Rossa Italiana e di altre organizzazioni del terzo settore che effettuano interventi in strada. «Ringrazio Solco Salute Cooperativa Sociale per aver fornito informazioni molto importanti agli addetti ai lavori perché le nuove droghe sintetiche sono spesso preparate in modo artigianale, ad esempio in taluni casi utilizzando sostanze velenose come il veleno per topi, il che le rende molto pericolose – sottolinea Andrea Longhi, assessore alla Legalità e Sicurezza -. Anche in questo campo vogliamo compiere insieme un percorso fra istituzioni, insegnanti, famiglie. Ci tengo a ringraziare i relatori, i rappresentanti delle forze dell’ordine e i tanti cittadini che hanno partecipato. Convegni come questi sono molto importanti, sia per chi effettua interventi in strada sia per informare i cittadini. Non bisogna mai abbassare la guardia ed essere sempre vigili verso tutto ciò che circonda noi, i nostri cari e soprattutto i giovani». (l.a. r.cr.)

Nella foto un momento del convegno che si è svolto ieri a Imola

Le droghe fanno sempre paura, come cambia il mercato dello sballo e cosa fare per prevenire i rischi
Cronaca 15 Novembre 2019

«Arrivederci amore ciao», il saluto di Seacoop a Ca' Vaina con la festa di fine gestione

E’ «Arrivederci amore ciao», celebre verso della canzone «Insieme a te non ci sto più», il titolo che il centro giovanile Ca’ Vaina ha scelto per la festa di fine gestione da parte della cooperativa Seacoop, in programma sabato 16 novembre. Dopo la mancata pubblicazione del bando per l’individuazione del nuovo gestore, che l’Amministrazione Sangiorgi ha continuato a posticipare (la concessione alla cooperativa è scaduta alla fine dello scorso anno ed è stata prorogata due volte) e che il commissariamento del Comune, dopo le dimissioni rassegnate dalla sindaca Sangiorgi, non farà che ritardare ulteriormente, e prima della chiusura in previsione degli annunciati lavori di manutenzione straordinaria, organizzare una festa è stata una decisione sofferta.

«Sarà un saluto alla città pieno di malinconia – non nasconde Simona Landi, coordinatrice del centro giovanile per Seacoop –. Ventitré anni di attività sono una storia lunga e difficile da accantonare in questa maniera». Come «preparazione» alla festa, «abbiamo lanciato l’hashtag #ArrivederciAmoreCiao, chiedendo agli utenti di Ca’ Vaina di realizzare un video di una trentina di secondi in cui raccontavano un proprio ricordo legato al centro e ci salutavano, da condividere sulla pagina Facebook dell’evento – aggiunge la Landi –. Abbiamo pubblicato una trentina di contributi fra tutti quelli che abbiamo ricevuto».

«Ci vorrebbe un video di un giorno per trasmettere tutte le emozioni che Ca’ Vaina ci ha regalato in questi anni – introduce il proprio video Clara Delfino, di Riolo –. Ca’ Vaina esiste perché tutti noi lo abbiamo costruito lasciando una parte di noi. Ca’ Vaina non è un luogo, è un’emozione grande». Il cartellone di sabato, invece, prevede «l’esibizione di ventuno cantanti/gruppi che hanno fatto la storia del centro – continua la coordinatrice di Ca’ Vaina – e sei dj set, divisi fra il palco principale, l’Art Rock Cafè e le varie sale. Si comincia alle 17 e si va avanti fino a notte inoltrata. E purtroppo abbiamo dovuto dire dei no, perché le richieste erano troppe». Sul palco saliranno Lorenzo Montanari, i Mindcross, Andrea De Marco, i Whatever, Blitz &Shuttle, Genna (referente delle serate freestyle e dei reading), gli Alter ego, i Magic 80, Tronko (referente della rassegna Metal Zone), Matteo Mazza, i Madcaps, i TmSky, Aster, gli Aster & The xBand di Leonardo Scarpetti (referente della rassegna Indie Pills), Alessandro De Francesco, Marta Innocenti dei 12n-Twelvenotes, Fabio Mazzini, i Morgana, i Degradè, i La mossa, Vaglia e Tamp, e Max & The Razors.

In consolle, invece, si alterneranno Zanzu aka Madj (ore 19-20), Sara Elle (ore 20-21), Paso Dj (ore22-22.30), Franz Dj (ore 22.30-23), Artu Dj (ore 23-mezzanotte) e Fiat Lux (mezzanotte-01). «Alle 21 ci saranno un buffet offerto da Seacoop e un brindisi, anche se non ci sarebbe niente da festeggiare, perché Imola perde uno spazio decisamente significativo per i giovani – continua la Landi –. Poi un momento di saluto degli operatori del centro». L’ingresso alla festa è gratuito. (lu.ba.)

«Arrivederci amore ciao», il saluto di Seacoop a Ca' Vaina con la festa di fine gestione
Cronaca 28 Ottobre 2019

La chiusura di Ca' Vaina fa discutere, la soluzione del Comune non soddisfa musicisti e giovani

Ca’ Vaina si trasferisce nei locali della scuola di musica Vassura Baroncini di via Fratelli Bandiera. Questa la soluzione dell’Amministrazione Sangiorgi per ovviare alla chiusura per una serie di lavori, che si aggiungono all’attesa di un nuovo bando per la gestione di centro giovanile e sale prova dopo la proroga dei mesi scorsi. La proposta, però, non ha soddisfatto i frequentatori che hanno risposto con una lettera con quasi un centinaio di firme, e suscitato perplessità e preoccupazione anche a livello politico. 

La nota della Giunta. «Dai primi riscontri effettuati è emerso che lo stabile ospitante le attività, edificio notevolmente datato, necessita di maggiori interventi rispetto alle previsioni», spiegava la Giunta, attraverso una nota, il 23 ottobre. «Oltre ai lavori di inventario, di imbiancatura e voltura delle utenze già previsti, se ne sono  aggiunti altri attinenti al rifacimento dell’impianto elettrico, alla sistemazione del tetto, all’installazione dell’allarme antincendio e ad un intervento sulla scala a chiocciola interna all’immobile – entra nei particolari l’Amministrazione –. Per questi ulteriori necessità, che garantiranno allo stabile una generale opera di ammodernamento ed adeguamento, Area Blu ha preventivato di realizzare i lavori entro qualche mese».

La soluzione? «Nel frattempo l’Amministrazione comunale metterà a disposizione alcune aule presso la scuola di musica Vassura Baroncini da utilizzare come sale prove, per permettere ai ragazzi di continuare le loro attività malgrado la temporanea chiusura del centro».

La lettera. Non passano ventiquattr”ore che settantaquattro fra musicisti e utenti di Ca” Vaina mettono nero su bianco i loro timori: «Non solo i musicisti sono preoccupati, sia per la chiusura delle sale sia per la chiusura di un luogo in cui proporre la propria musica, ma anche gli utenti dell’Info Giovani, dell’Art Rock Cafè e gli altri organizzatori dei corsi e delle rassegne artistiche e musicali organizzati in loco» si legge nel documento.

Quanto al trasferimento in via Fratelli Bandiera, due le ragioni della contrarietà: «Allestire spazi per le prove alla scuola di musica Vassura Baroncini, non rispettando gli orari serali del centro giovanile Ca’ Vaina, non costituisce né una alternativa valida, né una soluzione al problema, in quanto la maggior parte degli utenti utilizzano le sale in orario serale, orario in cui la Vassura Baroncini è chiusa».

La speranza collettiva è che «il Comune riesca a tenere aperta questa prolifica comunità e insieme esempio concreto di aggregazione creativa – si conclude la lettera –. La chiusura del centro giovanile Ca’ Vaina sarebbe una grave perdita per la città». Alle prime settantaquattro firme, questa mattina se ne sono aggiunte altre ventidue. 

La politica. A condividere i contenuti della lettera anche sono Giacomo Gambi, consigliere comunale del Partito democratico, e Giuseppina Brienza, coordinatrice di Italia in Comune per Imola e circondario. «C’è una sola verità: il Comune di Imola ha deciso che il centro non rientra tra le attività utili per i giovani – commenta il primo, attraverso un post pubblicato sul proprio profilo Facebook –. Ed il problema è che nel frattempo non ha individuato altre priorità». Il bisogno di manutenzione che l’Amministrazione ha indicato come motivazione del trasferimento è una «problematica mai evidenziata in questo anno in cui abbiamo posto periodicamente delle domande su Ca” Vaina – incalza Gambi –. Il Comune passa la palla ad Area Blu. Così adesso, se il Centro non riaprirà, potranno dare la colpa ad Area Blu anche per questo».

«Se è vero che il centro giovanile ha bisogno di così tanti interventi, perché non è stato chiuso immediatamente, per garantire la massima sicurezza possibile per gli operatori e per gli utenti? – domanda a sua volta la Brienza –. E con la scuola di musica chiusa alla sera, in quali orari questa Amministrazione immagina che si possano programmare attività come le prove e i concerti? In contemporanea con le lezioni?». Ma soprattutto, «tutte le opportunità che caratterizzano il centro giovanile come tale in quali spazi verranno garantiti? – chiede ancora la coordinatrice di Italia in Comune  –. Se verranno garantiti». (lu.ba.)

Nella foto Ca” Vaina l”estate scorsa

La chiusura di Ca' Vaina fa discutere, la soluzione del Comune non soddisfa musicisti e giovani
Cronaca 14 Ottobre 2019

Prorogato il termine per le domande di servizio civile, ancora possibile iscriversi al progetto Linkontro

C”è ancora qualche giorno di tempo per i ragazzi dai 18 ai 28 anni compiuti che intendono presentare domanda per il Servizio civile universale. E” stata infatti prorogata alle 14 di venerdì 17 ottobre 2019 la scadenza del bando nazionale per la selezione dei volontari per il Servizio, che sarebbe altrimenti scaduta il 10 ottobre. Tale proroga è stata richiesta da vari enti e Regioni al fine di agevolare i giovani interessati che quest”anno si sono trovati ad affrontare una procedura completamente nuova rispetto al passato.

Venendo al nostro territorio, è dunque ancora possibile candidarsi a partecipare al progetto “Linkontro” del Servizio civile universale 2019-20, proposto da cinque Comuni del circondario e rivolto a ragazze e ragazzi nella fascia d”età sopra indicata, interessati a svolgere un”esperienza in servizi educativi, scuole, biblioteche e uffici di relazione con il pubblico di Medicina (4 posti), Castel Guelfo (4 posti), Castel S. Pietro Terme (6 posti), Dozza (5 posti), Mordano (4 posti). Il servizio durerà un anno e si articola in 25 ore settimanali, cinque giorni alla settimana. Il contributo forfettario previsto è di 439,50 euro mensili.

Il progetto Linkontro consente ai ragazzi e alle ragazze partecipanti di partecipare a percorsi di sensibilizzazione e promozione della cultura dell”accoglienza e dello scambio culturale ed affettivo fra le generazioni, poiché si prefigge di promuovere l”incontro (o meglio Linkontro) tra giovani e anziani, nella convinzione che grazie allo scambio intergenerazionale gli anziani possono trasmettere saperi, storia e tradizioni, oltre al bagaglio delle competenze ed esperienze accumulato negli anni. Gli anziani hanno così l”opportunità di partecipare alla vita della comunità attivamente, mentre i ragazzi conosceranno, attraverso testimonianze dirette, aspetti delle proprie radici culturali o di altre culture, creando al contempo relazioni significative con persone di età differenti. Inoltre, i giovani potranno a loro volta trasmettere alle persone più anziane consigli e conoscenze nel campo delle nuove tecnologie, come l”uso del pc, del tablet e dello smartphone.

Per quanto riguarda le domande, da quest”anno devono essere presentate esclusivamente online sulla piattaforma DOL raggiungibile con pc, tablet e smartphone, utilizzando le credenziali Spid. (Info su come richiedere le credenziali Spid e per presentare domanda on line: https://domandaonline.serviziocivile.it – https://www.serviziocivile.gov.it/main/area-volontari-hp/faq/03-domande-di-partecipazione.aspx#domanda1). (r.cr.)

Nella foto un”immagine della campagna ufficiale governativa per il Servizio civile universale

Prorogato il termine per le domande di servizio civile, ancora possibile iscriversi al progetto Linkontro

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