Cronaca

Il Comune di Imola obbliga i cittadini a tagliare la vegetazione incolta per prevenire incendi e motivi di igiene pubblica

Il Comune di Imola obbliga i cittadini a tagliare la vegetazione incolta per prevenire incendi e motivi di igiene pubblica

Il Comune di Imola, nei giorni scorsi, ha emanato un’ordinanza che dispone il taglio delle vegetazione incolta per prevenire il rischio di incendi. A firmarla è stato il Commissario straordinario Izzo ed è rivolta «ai proprietari e conduttori a qualsiasi titolo frontisti di terreni, strade, aree o spazi pubblici e comunque a tutti i proprietari di terreni incolti in genere».

Spetta loro, infatti, provvedere entro e non oltre il prossimo 30 giugno ai seguenti interventi, che andranno ripetuti successivamente, ogni qualvolta necessario. Nello specifico, si tratta del «taglio della vegetazione incolta; taglio degli arbusti, rovi, sterpaglie, materiale secco di qualsiasi natura, dalle aree, ivi compreso quelle di cantiere, limitrofe a strade pubbliche, o prospicienti spazi e aree pubbliche; pulizia dei terreni incolti mediante rimozione di ogni elemento o condizione che possa rappresentare pericolo per l’incolumità e l’igiene pubblica o che possa essere veicolo o accrescere il pericolo di incendio».

Come ogni anno, l’ordinanza viene emanata in questo periodo in quanto «la stagione estiva a causa delle temperature particolarmente elevate che possono verificarsi, comporta un elevato pericolo di incendi nei terreni infestati da sterpi, arbusti, vegetazione secca, che, oltre a causare danni all’ambiente ed al territorio, può comportare un grave pregiudizio per la salute pubblica». Ma non solo. Come sottolinea la stessa ordinanza «la presenza di terreni incolti ed aree ricoperti da vegetazione spontanea, può inoltre provocare problemi di igiene in quanto favorisce la proliferazione di ratti, insetti, parassiti e animali nocivi di ogni genere e specie» (da.be.)

Nella foto: il Municipio di Imola

1 Comment

  • Regole ovvie degli anni 50. Si tagliava l’erba del frontespizio ed eventuale fosso di scolo, per usare il fieno come alimentazione per animali da cortile e comunque per scolo acque piovane. Nel tempo sono cambiate le cose…visibilità dei paracarri…lotti privati incolti..con i vari disagi. Una legge/ regola determina la manutenzione di in bene di possesso.

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