Posts by tag: ordinanza

Cronaca 14 Maggio 2019

Il freddo non dà tregua e il Comune di Imola concede l'ennesima proroga: riscaldamenti accesi fino al 18 maggio

Il copione è sempre lo stesso, cambiano soltanto le date. L”Amministrazione comunale di Imola ha deciso di concedere l”ennesima proroga all”accensione degli impianti di riscaldamento in considerazione del “protrarsi della rigidità del clima” e delle “segnalazioni giunte”, oltre che per “tutelare la salute delle fasce più deboli della cittadinanza quali anziani, bambini piccoli e persone in condizioni precarie di salute”. Il nuovo termine è sabato 18 maggio compreso.

Vale sempre, è precisato nell”ordinanza, il limite delle sette ore giornaliere di attivazione, comprese tra le 5 del mattino e le 23 di ciascun giorno, che possono essere anche frazionate. Resta inoltre valido anche l”obbligo di non superare i 18°C per gli edifici adibiti ad attività industriali e artigianali e i 20°C per tutti gli altri tipi di edifici. (r.cr.)

Il freddo non dà tregua e il Comune di Imola concede l'ennesima proroga: riscaldamenti accesi fino al 18 maggio
Cronaca 9 Maggio 2019

Modifiche alla viabilità nell'area dell'autodromo e parcheggi straordinari nel weekend della Superbike

Dal 10 al 12 maggio è in programma all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola la tappa del mondiale Superbike e come di consueto, in occasione dell’evento, l’Amministrazione comunale di Imola ha introdotto attraverso un’ordinanza firmata dal dirigente della Polizia municipale una serie di modifiche alla viabilità cittadina.

In dettaglio, in via Malsicura è in vigore già da martedì il divieto di transito, di fermata e sosta su entrambi i lati che durerà fino a domenica 12 maggio alle 17. Analogo divieto è stabilito da venerdì 10 alle 8.30 a domenica 12 alle 17 su tutte le strade di seguito indicate interne al perimetro dell’Autodromo “Enzo e Dino Ferrari”: via Musso, via Kennedy, via Galli, via F.lli Rosselli, via Atleti Azzurri d’Italia, via dei Colli, con esclusione degli autorizzati. Dalle 9 del 10 maggio alle 17 del 12 maggio divieti di fermata e sosta e/o altre modifiche alla normale viabilità sono disposti in piazzale Leonardo da Vinci, viale Dante, via Goldoni, via Tasso, via Graziadei, via Pirandello, via dei Colli, via Ghiandolino, via Pediano, via Santerno, via Oriani, via Guicciardini, via Tabanelli.

Sono poi state adibite a parcheggi straordinari a pagamento per autoveicoli alcune aree pubbliche: l’Area verde Aviatori d’Italia in via Pirandello (fianco Famila), l’area “Spettacoli Viaggianti” di via Pirandello, i parcheggi via Oriani e via Tabanelli su ambo i lati della corsia di marcia verso nord fino al chiosco Strike per la sola giornata di domenica via Tabanelli su ambo i lati della corsia di marcia verso nord dal chiosco Strike a piazzale Michelangelo e via Guicciardini, il parcheggio via Graziadei, l’area golenale via Graziadei, il parcheggio via Santerno e parte dell’area verde “Chico Mendez”, l’area verde “Rivazza” in via dei Colli, l’area verde via dei Colli (sulla salita a sinistra), l’area verde vie dei Colli/Ascari, il parcheggio via Ascari (fianco scuola Agraria), l’area verde via Tiro a Segno e parcheggi lungo la banchina stradale.

Per le moto a pagamento sono stati ricavati parcheggi esclusivi in viale Dante da P.le Leonardo da Vinci a via Graziadei/Pirandello, lato est, via Romeo Galli da via Malsicura al termine della strada, lato ovest (escluso i residenti nel tratto da via Atleti Azzurri d’Italia al cancello di ingresso pista) e stradello interno fianco Stadio Romeo Galli, il tratto terminale di via Kennedy dal cancello Parco Acque Minerali. In tutte queste aree sono applicate le tariffe stabilite dall’Amministrazione comunale, vale a dire 40 euro per i pullman, 10 per le auto,7 per le moto, 15 per le roulotte e 16 per i camper. (r.cr.)

Per maggiori informazioni: http://www.comune.imola.bo.it/in-evidenza/mondiale-sbk-a-imola

Modifiche alla viabilità nell'area dell'autodromo e parcheggi straordinari nel weekend della Superbike
Cronaca 15 Aprile 2019

Le temperature non si alzano, a Imola accensione degli impianti di riscaldamento prorogata fino al 27 aprile

Feste pasquali con il riscaldamento acceso per i cittadini imolesi. Poiché infatti le temperature di questo fresco aprile non accennano ad alzarsi, l”Amministrazione comunale ha deciso di prorogare l”accensione degli impianti fino al 27 aprile 2019 compreso. L”ordinanza firmata dalla sindaca Manuela Sangiorgi prescrive tuttavia che la durata giornaliera dell’accensione «non deve essere superiore alla metà di quella consentita a pieno regime»: in sostanza i termosifoni dovranno essere accesi per un massimo di 7 ore giornaliere, comprese tra le 5 e le 23 di ciascun giorno, anche frazionate in due o più periodi.

«Sono pervenute segnalazioni – prosegue l”ordinanza – da parte di cittadini imolesi, in particolare anziani, che, viste le condizioni atmosferiche e considerato il protrarsi della rigidità del clima, lamentano disagio nelle ore più fredde della giornata, considerato anche che diversi sistemi edificio/impianti non sempre consentono di ottenere temperature operanti che garantiscano comfort climatico». Il provvedimento aggiunge inoltre, motivando ulteriormente la decisione presa, che «l”obiettivo primario è tutelare la salute delle fasce più deboli della cittadinanza quali anziani, bambini piccoli e persone in condizioni precarie di salute».

Tuttavia, l’ordinanza invita i cittadini a «limitare l’accensione nelle ore più fredde, ricordando l’obbligo di legge di non superare la temperatura di 18 gradi centigradi più 2 di tolleranza per gli edifici rientranti nella categoria E.8 (edifici adibiti ad attività industriali ed artigianali e assimilabili) e di 20 gradi centigradi più 2 di tolleranza per tutti gli altri edifici. (r.cr.)

Le temperature non si alzano, a Imola accensione degli impianti di riscaldamento prorogata fino al 27 aprile
Cronaca 12 Febbraio 2019

Il Comune di Imola vieta di dare cibo ai piccioni, sanzioni da 25 a 500 euro per i trasgressori

Multe da 25 a 500 euro per chi dà da mangiare ai piccioni. E’ quanto prevede l’ordinanza firmata dalla sindaca di Imola, Manuela Sangiorgi, l’8 febbraio scorso e appena entrata in vigore. Il provvedimento, nato con l’intento di contenere la presenza di piccioni nell’ambito urbano, prevede il divieto per chiunque, in tutta la zona urbana di Imola e delle frazioni (delimitata dai cartelli di inizio del centro abitato, in base al Codice della strada), di «somministrare ai piccioni ed altri volatili selvatici, con espresso divieto di gettare al suolo sia pubblico che privato, granaglie, sostanze di scarto e avanzi alimentari».

Non solo: l’ordinanza dispone anche l’obbligo per i proprietari di edifici situati in ambito urbano per chiunque a qualsiasi titolo vanti diritti su immobili, esposti alla nidificazione ed allo stazionamento dei piccioni, di «mantenere pulite da guano o uccelli morti le aree private sottostanti i fabbricati e le strutture interessate dalla presenza dei volatili; di schermare con apposite reticelle o altra modalità idonea, ogni apertura di soffitte, solai, sottotetti, onde impedire l’accesso ai piccioni per il riparo e la nidificazione». 

Diversi i motivi che hanno portato all’emissione del provvedimento, tutti citati nell’ordinanza stessa. In primo luogo, la constatazione che «la presenza di piccioni allo stato libero sul territorio comunale in ambito urbano, ha generato l’insorgere di problematiche di carattere igienico-sanitarie, con conseguenti disagi connessi sia all’accumulo del guano maleodorante, sia alla preoccupazione per il rischio potenziale di malattie infettive e parassitarie veicolate da volatili». Inoltre, si prende atto del fatto che gli interventi compiuti negli anni dal Comune per il contenimento della popolazione dei piccioni con metodi ecologici (in attuazione delle previsti dal piano quinquennale di controllo di cui alla L. 157/1992 elaborato dalla Regione) hanno avuto un’efficacia «comunque limitata oltre che controversa».

 Sono poi stati considerati altri tre fattori: la consapevolezza che «l’eccessiva presenza di volatili, pregiudizievole non solo delle condizioni igienico sanitarie ma anche del decoro pubblico, è determinata, tra l’altro, dalla somministrazione di cibo ai piccioni ed altri volatili selvatici per dispersione e/o abbandono nell’ambito urbano», le « numerose segnalazioni circa gli effetti di deterioramento del suolo e degli edifici, degrado delle strutture e scadimento delle condizioni igieniche dell’abitato determinati dal guano e «l’abitudine dei piccioni ad occupare soffitte, solai, sottotetti, specialmente di edifici disabitati» cosa che «favorisce la nidificazione in ambito urbano con aggravio delle condizioni igieniche». 

E’ il caso di sottolineare, infine, che la nuova ordinanza sostituisce quella precedente in materia, risalente al 2001, con l’avvertenza che anche la disposizione appena entrata in vigore «potrà essere revocata o rimodulata in funzione dei risultati conseguiti a contenimento della popolazione dei piccioni in ambito urbano». (r.cro.)

Immagine tratta dal sito del Comune di Imola

Il Comune di Imola vieta di dare cibo ai piccioni, sanzioni da 25 a 500 euro per i trasgressori
Cronaca 10 Febbraio 2019

Smog, oggi 10 febbraio è domenica ecologica: i limiti alla circolazione di auto e moto a Imola e Ozzano

Oggi, domenica 10 febbraio, è domenica ecologica nel territorio bolognese. Le limitazioni alla circolazione riguardano dunque, oltre al capoluogo, i comuni dell”agglomerato urbano di Bologna, tra cui Ozzano, e il comune di Imola.

Dalle 8.30 alle 18.30 saranno pertanto in vigore i seguenti divieti: autoveicoli a benzina fino all”Euro 1, autoveicoli diesel fino a Euro 3, ciclomotori e motocicli fino a Euro 0, veicoli diesel di tipo M2, M3, N2 o N3 fino a Euro 3, veicoli diesel commerciali di tipo N 1 fino a Euro 3.

Accanto alle limitazioni saranno comunque valide anche le deroghe riconosciute per particolari necessità, come i lavoratori turnisti, chi si muove per ragioni di cura e assistenza e le persone meno abbienti.

Dopo quella odierna, sono previste altre tre domeniche ecologiche per la stagione 2018-2019: il 17 febbraio, il 3 e il 24 marzo.

Nella foto la centralina Arpa di via De Amicis a Imola

Smog, oggi 10 febbraio è domenica ecologica: i limiti alla circolazione di auto e moto a Imola e Ozzano
Cronaca 10 Agosto 2018

Ordinanza del Comune di Imola per il taglio della vegetazione a ridosso della ferrovia

E” in vigore da oggi l”ordinanza del Comune di Imola, firmata della sindaca Manuela Sangiorgi, che impone ai proprietari, possessori e detentori di terreni confinanti con la sede ferroviaria il taglio di rami, alberi e vegetazione secca, che interferiscono con la rete ferroviariaL’ordinanza è stata emessa dal Comune per scongiurare pericoli all’incolumità pubblica, vista l”impossibilità di provvedere con gli ordinari mezzi offerti dalla legislazione, in virtù della ragionevole previsione di danno incombente e alla luce della comunicazione di Rfi dei giorni scorsi con la quale si chiede tale provvedimento ai sindaci dei Comuni nei cui territori passa la linea ferroviaria. 

Nello specifico, l’ordinanza prevede che i proprietari, ciascuno per la particella catastale di propria competenza, debbano verificare e, ovunque occorra, eliminare i fattori di pericolo. Obbliga, inoltre, gli stessi proprietari, a mantenere nel tempo le distanze di sicurezza dalla sede ferroviaria delle piante o siepi che possono interferire con essa. L’apposita normativa (DPR 753/1980 artt. 48, 52, 55) prevede infatti, come riporta l’ordinanza, «il divieto lungo i tracciati della ferrovia, di far crescere piante o siepi che possono interferire con la sede ferroviaria e che i terreni adiacenti, destinati a bosco non possono distare meno di 50 metri dalla rotaia più vicina, nonché prescrive il divieto di dare fuoco alle stoppie o accendere comunque fuochi in vicinanza della linea ferroviaria senza adottare tutte le cautele necessarie a difesa della sede ferroviaria e sue pertinenze». 

Ai trasgressori della presente ordinanza sarà inflitta la sanzione pecuniaria da €. 25,00 a €. 500,00 fatte salve eventuale violazioni di carattere penale. Per ogni informazione ci si può rivolgere all’Ufficio Ambiente del Comune (via Cogne 2- tel. 0542 602283, pec urbanistica.ambiente@pec.comune.imola.bo.it).

r.c.

Nella foto: la sindaca Manuela Sangiorgi

Ordinanza del Comune di Imola per il taglio della vegetazione a ridosso della ferrovia
Cronaca 30 Maggio 2018

Il Comune ordina di tagliare l'erba alta a ridosso di strade e aree pubbliche entro il 30 giugno

Entro il 30 giugno i proprietari o affittuari-conduttori di aree limitrofe a terreni, strade, corsi d”acqua o spazi pubblici così come i proprietari di terreni incolti in genere, dovranno provvedere al taglio di arbusti e sterpaglie e all”asportazione del materiale secco di qualsiasi tipo dalle aree interessate, comprese quelle di cantiere.

Questo il succo dell”ordinanza emanata dal commissario straordinario del Comune di Imola Adriana Cogode e rivolta in generale a tutti i cittadini. Lo scopo è prevenire, in vista della stagione estiva e delle alte temperature, il rischio di incendi e, allo stesso tempo, garantire l’igiene pubblica per evitare la proliferazione di ratti, insetti o altri parassiti.

Caldo e umidità e l”erba cresce. Per chi l”avesse dimenticato, d”inverno spetta ai proprietari pulire il marciapiede dalla neve di fronte alla propria abitazione e potare gli alberi per evitare che i rami si spezzino e provochino qualche guaio, così d”estate è compito di ciascuno tenere in ordine le proprie aree verdi, siepi e giardini, in particolare confinanti con strade e aree pubbliche.  

Allo stesso tempo debbono essere mantenuti puliti i terreni incolti rimuovendo tutto quello che può rappresentare un pericolo. Queste operazioni, si precisa nell”ordinanza, vanno ripetute ogni qualvolta è necessario.

Per chi viola l”ordinanza sono previste sanzioni come da articolo 7 del decreto legislativo 267 del 2000, che parla di una multa da 25 a 500 euro.

r.c.

Nella foto: il Commissario straordinario Adriana Cogode

Il Comune ordina di tagliare l'erba alta a ridosso di strade e aree pubbliche entro il 30 giugno
Cronaca 1 Maggio 2018

Prevenzione anti-zanzara tigre, a Imola scatta l'ordinanza sui trattamenti obbligatori. Larvicidi acquistabili nei punti autorizzati

Come ogni estate torna, purtroppo, d”attualità il problema della zanzara tigre, insetto tristemente salito alla cronaca perché portatore di diverse malattie virali, in particolare la Chikungunya, la Dengue e la febbre gialla, con alcuni casi segnalati anche in Emilia Romagna.

Il Comune di Imola ha, in tal senso, posto l”obbligo, da oggi 1° maggio fino al 31 ottobre, di effettuare tutti i trattamenti necessari per prevenire la diffusione dell”insetto. Nello specifico, come si legge nell”atto del commissario straordinario numero 40 del 2018, ogni cittadino deve eliminare i depositi di acqua stagnante, utilizzare settimanalmente il larvicida nei pozzetti e nei ristagni, ricoprire con zanzariere tombini e contenitori di accumulo d”acqua e proteggersi  evitando le punture della zanzara (qui la campagna di prevenzione). 

L”Amministrazione comunale provvederà alla disinfestazione periodica delle aree pubbliche, comprese le strade, le scuole, le zone verdi e il trattamento di tutti i pozzetti delle strade ed edifici pubblici della città e della zona urbana delle frazioni. Il calendario dei trattamenti dipenderà dai dati raccolti mediante la schiusa delle uova invernali raccolte nelle ovitrappole, che indicano quale è l”inizio dell’infestazione ogni anno. I cittadini, invece, dovranno utilizzare lo specifico larvicida nei tombini dei cortili e negli spazi condominiali e privati. Il prodotto non elimina la zanzara viva e non ha alcuna efficacia se spruzzato sulle piante o sull’erba. E” possibile acquistarlo nei negozi di giardinaggio, nei consorzi agrari, nei supermercati o nelle farmacie (in confezioni per uso domestico). Il trattamento non va sospeso durante il periodo estivo.

La mancata osservanza dell”Ordinanza è punibile con una sanzione amministrativa pecuniaria che potrebbe andare da un minimo di 25 euro ad un massimo di 500 euro. Spetterà, invece, alla polizia municipale, all’Azienda Usl di Imola e alle Guardie ambientali metropolitane accertarsi che tali disposizioni vengano rispettate.

r.c.

Prevenzione anti-zanzara tigre, a Imola scatta l'ordinanza sui trattamenti obbligatori. Larvicidi acquistabili nei punti autorizzati

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