Cronaca

Area Blu, il presidente Olivieri e il futuro della società in house

Area Blu, il presidente Olivieri e il futuro della società in house

Molte scelte strategiche del Comune di Imola passano attraverso Area Blu, la società in house nata alla fine degli anni Novanta per attuare e gestire il sistema della sosta e che oggi, grazie alla fusione con l’altra società pubblica Benicomuni, spazia più in generale tra viabilità, progettazione e realizzazione di opere pubbliche, gestione del patrimonio, verde pubblico e manutenzioni.

Presidente e amministratore delegato della società dalla scorsa estate è Domenico Olivieri, 64 anni, una vita in Sacmi (dal 1984 al 2015), di cui è stato presidente dal 2001 al 2013, per poi diventare presidente di Assicoop Imola e poi di Bologna metropolitana dopo la fusione avvenuta proprio durante il suo mandato. Dal 2015 al 2019 ha ricoperto anche il ruolo di presidente della Legacoop Imola e dell’Alleanza delle Cooperative di Imola. La sua nomina, nel luglio scorso, ha messo d’accordo tutti, l’azionista di maggioranza (il Comune di Imola con quasi il 92% delle quote) rappresentato dal commissario Nicola Izzo e gli altri (Città metropolitana di Bologna, ConAmi, Nuovo Circondario imolese, Comuni di Castel San Pietro, Medicina, Dozza e Mordano). E Olivieri in quattro mesi ha diretto un’azienda di un centinaio di dipendenti togliendosi anche qualche soddisfazione, ad esempio in occasione dei Mondiali di ciclismo.

Il sindaco Marco Panieri le ha confermato la fiducia. Quali sono gli input arrivati dalla nuova Giunta e quali le priorità per il futuro?

«Il primo tema che si pone è definire con chiarezza cosa deve fare Area Blu, ovvero accrescere la propria capacità di erogare servizi per una comunità più larga rispetto ad oggi. L’idea è quella di percorrere la strada dell’inclusione e in questo senso si pone l’interessamento del Comune di Castel Guelfo ad entrare in società. Inoltre, vogliamo proporci all’intero Circondario imolese e anche in maniera più forte e significativa alla Città metropolitana, alla quale forniamo già servizi nell’ambito della mobilità. Dei 22 milioni di euro di fatturato del 2019, 16,5-17 si riferiscono al Comune di Imola: l’obiettivo è far crescere l’altra parte, sia proponendoci agli altri Comuni del Circondario, sia fornendo più servizi a quelli che sono già soci». (mi.ta.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 3 dicembre.

Nella foto: il presidente di Area Blu, Domenico Olivieri 

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