Cronaca

Malore mentre fa un giro in bicicletta, morto l’ispettore capo della polizia locale di Imola

Malore mentre fa un giro in bicicletta, morto l’ispettore capo della polizia locale di Imola

Tragedia nella serata di ieri, intorno alle 20.15, sulla via Sellustra a Fontanelice. A perdere la vita Alberto Capponi, 60enne ispettore capo della polizia del comando di Imola. Lascia la moglie e due figli.

Secondo le ricostruzioni, l’uomo era in sella alla sua bicicletta mentre stava facendo un giro con il figlio quando improvvisamente si è accasciato a terra per un malore. Immediati i soccorsi del 118, ma per l’ispettore non c’era più nulla da fare. 

«A nome del Nuovo Circondario Imolese, della Città di Imola e mio personale desidero esprimere il più profondo cordoglio e le condoglianze alla famiglia per la improvvisa e prematura scomparsa di Alberto Capponi, ispettore capo del corpo di polizia locale, in servizio presso il comando di Imola come referente dell’ufficio infortunista stradale – ha commentato il sindaco di Imola, Marco Panieri -. Ho avuto modo di conoscerlo a partire dal mio insediamento e subito ho potuto apprezzarne la grande professionalità, la passione e la dedizione con cui ha sempre svolto il proprio lavoro, con la totale disponibilità verso tutti, ricca di umanità, pienamente al servizio della cittadinanza. Effettivo nel corpo di polizia locale di Imola dal dicembre 1991, dal 2005 si è occupato di infortunistica stradale, diventando non solo il referente dell’ufficio, ma un grande esperto a livello nazionale, tanto da collaborare alla stesura del volume “Il rilievo del sinistro stradale – Prontuario di infortunistica” (Maggioli Editore, 2016), testo di riferimento in ambito italiano. Grande appassionato di informatica, aveva messo questa sue competenze al servizio del Comando nel settore dell’infortunistica, definendo anche nuove metodologie di rilevamento dei dati. Molto ben voluto, oltre che fortemente apprezzato, da tutti i colleghi non faceva mancare il proprio supporto anche in strada, in caso di necessità nel rilevare incidenti particolarmente complessi». (r.cr.)

Foto d’archivio

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