Cronaca

Coronavirus, le novità del Governo: da aprile niente green pass per ristoranti e bar all’aperto, mascherine fino a maggio

Coronavirus, le novità del Governo: da aprile niente green pass per ristoranti e bar all’aperto, mascherine fino a maggio

Il Cdm ha dato il via all’unanimità a “provvedimenti importanti che eliminano quasi tutte le restrizioni che hanno limitato i nostri comportamenti”. Così poco fa il presidente Mario Draghi in conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri. La road map comincerà con la fine dello stato di emergenza il 31 marzo e vedrà “il graduale superamento di provvedimenti come il certificato verde. Il green pass è stato un grande successo che ci ha permesso di far riprendere l’economia, mettendo insieme una ripresa graduale della socialità e la possibilità di essere più sicuri e più protetti”. E ancora “grazie ai vaccini sono stati evitati quasi 80 mila decessi nel 2021 in Italia. Le decisioni – ha ricordato Draghi – sono state prese sulla base della scienza e la pandemia è stata superata sulla base dei vaccini”.

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha dettagliato poi le tappe e sintetizzato alcune delle novità: prima cosa dall’1 aprile verrà superato il sistema colori per le regioni e relative ordinanze territoriali mentre verrà mantenuto il monitoraggio epidemiologico.

Sempre dall’1 aprile non ci saranno più le quarantene per i contatti (ad oggi erano state già superate solo per i vaccinati). “Rimarrà in isolamento solo chi è positivo al virus” ha detto il ministro. L’impatto ci sarà soprattutto nelle scuole: “Dall’1 aprile staranno a casa solo i positivi, gli altri rimarranno in classe”.

Per quanto riguarda l’obbligo vaccinale: fino al 30 aprile gli over 50 non dovranno più avere il gren pass rafforzato al lavoro ma solo il green pass base quindi “non ci sarà più la sospensione dal lavoro per la mancata vaccinazione”. L’obbligo “è stata una scelta forte per stimolare la vaccinazione” ha detto chiaramente Speranza. Obbligo e sospensione dal lavoro rimangono fino al 31 dicembre solo per le categorie che hanno a che fare con i più fragili, ovvero il personale sanitario, i lavoratori delle strutture ospedaliere e delle Rsa.

In generale per l’utilizzo del green pass è previsto un superamento in due momenti: “dall’1 aprile per la gran parte delle attività all’aperto, dall’1 maggio per i luoghi al chiuso” ha sottolineato il ministro.

Fino al 30 aprile sarà ancora richiesto il certificato verde: quello base per i trasporti a lunga percorrenza, le mense, i concorsi pubblici, per il pubblico delle competizioni sportive all’aperto; quello rafforzato invece nei bar e nella ristorazione al chiuso, nelle piscine, centri benessere, per convegni, congressi, centri sociali, feste, sale da ballo e discoteche, per il pubblico degli spettacoli e degli eventi sportivi al chiuso, per gli sport di squadra e di contatto.

Fino al 30 aprile rimangono anche le mascherine al chiuso (con Ffp2 in alcuni luoghi maggiormente a rischio).

Detto ciò come sempre occorre attendere i dettagli del decreto per capire esattamente come verranno applicate le norme. (l.a.)

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