Posts by tag: Governo

Cronaca 8 Agosto 2021

Green pass, cosa fare per accedere ad attività e servizi se non è possibile vaccinarsi o effettuare la seconda dose?

Da venerdì 6 agosto in Italia è obbligatorio il green pass per accedere alla maggior parte dei servizi e delle attività. Come sempre, però, non mancano dubbi e dettagli da sistemare in corsa per rendere davvero operativo il sistema, postille di cui magari s’ignora l’esistenza o lacune da colmare. Ad esempio, ci sono anche dubbi pratici su come funziona e si utilizza il documento o certificato verde. Abbiamo cercato sul sito del Governo (www.dgc.gov.it) le risposte alle domande più frequenti (faq) e le abbiamo riportate per i lettori di sabato sera. Il consiglio, comunque, è ricontrollare la pagina nei prossimi giorni per essere aggiornati sulle novità. Per chi volesse ulteriori chiarimenti occorre scrivere una mail a cittadini@dgc.gov.it oppure chiamare il numero verde 80091249, ma non è per niente facile prendere la linea.

Le mie condizioni di salute non mi permettono di fare la vaccinazione o la seconda dose di vaccino, che cosa devo fare per accedere alle attività e ai servizi dove è richiesta la Certificazione verde Covid-19?

Per accedere ai servizi e alle attività che richiedono un green pass, le persone che non possono ricevere o completare la vaccinazione per motivi di salute possono utilizzare fino al 30 settembre una Certificazione di esenzione dalla vaccinazione, rilasciata dai medici vaccinatori dei Servizi vaccinali delle Aziende ed Enti dei Servizi sanitari regionali o dai Medici di medicina generale o Pediatri di libera scelta dell’assistito che operano nell’ambito della campagna di vaccinazione anti-Sars-CoV-2 nazionale, secondo le modalità e sulla base di precauzioni e controindicazioni definite dalla Circolare Ministero della Salute del 4 agosto 2021. Sono validi i certificati di esenzione vaccinali già emessi dai Servizi sanitari regionali sempre fino al 30 settembre. La Certificazione di esenzione è in formato cartaceo, gratuita e non contiene la motivazione clinica dell’esenzione. Le persone con Certificazione di esenzione dovranno continuare a usare dispositivi di protezione individuale, mantenere il distanziamento fisico dalle persone non conviventi, lavare le mani, evitare assembramenti in particolare in locali chiusi, rispettare le condizioni previste per i luoghi di lavoro e per i mezzi di trasporto. (r.cr.)

Green pass, cosa fare per accedere ad attività e servizi se non è possibile vaccinarsi o effettuare la seconda dose?
Cronaca 18 Giugno 2021

Coronavirus, via libera al «Green pass» per tornare a viaggiare e partecipare agli eventi in sicurezza

Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha firmato il Decreto che definisce le modalità di rilascio delle Certificazioni verdi digitali Covid-19. Con la firma del Dpcm si realizzano le condizioni per l’operatività del Regolamento Ue sul «Green Pass», che a partire dal prossimo 1° luglio garantirà la piena interoperabilità delle certificazioni digitali di tutti i Paesi dell”Unione. 

A COSA SERVE. Il documento gratuito, in formato digitale e stampabile, nel nostro Paese facilita nel nostro Paese la partecipazione ad eventi pubblici (come fiere, concerti, gare sportive, feste in occasione di cerimonie religiose o civili anche in zona bianca o gialla), l’accesso alle residenze sanitarie assistenziali e lo spostamento in entrata e in uscita da zona rossa o arancione. Dal prossimo primo luglio, poi, assicurerà la piena libertà di movimento sul territorio dell”Unione Europea a tutti coloro che avranno un certificato nazionale valido.

CHI PUO” AVERLO. Viene generato in automatico e messo a disposizione gratuitamente nei seguenti casi: aver effettuato la prima dose o il vaccino monodose da 15 giorni; aver completato il ciclo vaccinale; essere risultati negativi a un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti; essere guariti dal Covid-19 nei sei mesi precedenti.

COME OTTENERE IL PASS. Attraverso canali digitali e canali fisici. La disponibilità della certificazione viene comunicata tramite email o sms (ai contatti indicati in fase di prestazione sanitaria: vaccinazione, test o guarigione) con un codice per scaricarla. Via App -Immuni, è dotata di una nuova funzione che consente di scaricare la Certificazione inserendo il numero e la data di scadenza della propria Tessera sanitaria e il codice (authcode) ricevuto via email o sms ai contatti comunicati in fase di prestazione sanitaria.

PER QUANTO TEMPO E’ VALIDO. La durata varia a seconda della prestazione sanitaria a cui è collegata. In caso di vaccinazione: per la prima dose dei vaccini che ne richiedono due, la certificazione sarà generata dal 15° giorno dopo la somministrazione e avrà validità fino alla dose successiva. Nei casi di seconda dose o dose unica per pregressa infezione sarà generata entro un paio di giorni e avrà validità per 270 giorni (circa nove mesi) dalla data di somministrazione. Nei casi di vaccino monodose sarà generata dal 15° giorno dopo la somministrazione e avrà validità per 270 giorni (circa nove mesi). Nei casi di tampone negativo sarà generata in poche ore e avrà validità per 48 ore dall”ora del prelievo. Nei casi di guarigione da Covid-19 la certificazione sarà generata entro il giorno seguente e avrà validità per 180 giorni (6 mesi).

SITO DEDICATO. Il sito del Governo è già operativo; tutte le certificazioni associate alle vaccinazioni effettuate fino al 17 giugno saranno rese disponibili entro il 28 giugno.

Per tutte le informazioni è possibile contattare il Numero Verde della App Immuni 800.91.24.91, attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20.

Approfondimenti su «sabato sera» del 17 giugno.       

Coronavirus, via libera al «Green pass» per tornare a viaggiare e partecipare agli eventi in sicurezza
Cronaca 18 Maggio 2021

Coronavirus, le novità del decreto del Governo: coprifuoco alle 23 e centri commerciali aperti nel fine settimana

Coprifuoco che si sposta alle 23, centri commerciali aperti dal prossimo fine settimana e palestre da lunedì. Sono alcune delle novità introdotte dal decreto-legge approvato ieri dal Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi e del ministro della Salute Roberto Speranza. Si tratta in molti casi di anticipi rispetto a quando previsto nel decreto precedente, dovuto alla valutazione del miglioramento dei dati relativamente all’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Per prima cosa, in considerazione dell’andamento della curva epidemiologica e dello stato di attuazione del piano vaccinale, l’indice Rt perde valore per l’assegnazione del colore (bianco, giallo, arancione e rosso) e assumono principale rilievo l’incidenza dei contagi rispetto alla popolazione complessiva e la gravità dei casi, ovvero il tasso di occupazione dei posti letto (in area medica e terapia intensiva).  

Inoltre, anche nelle “zone gialle” sono previste una serie di novità che di fatto rappresentano un cronoprogramma di riaperture, dato che la quasi totalità dell’Italia attualmente è gialla.

L’inizio del coprifuoco si sposta alle 23 (entrerà in vigore alla pubblicazione del decreto in Gazzetta ufficiale, tra oggi e domani), poi dal 7 giugno scatterà a mezzanotte e dal 21 giugno sarà completamente abolito.
Da sabato 22 maggio compreso tutti gli esercizi presenti nei mercati, centri commerciali, gallerie e parchi commerciali potranno restare aperti anche nei festivi e prefestivi; potranno riaprire gli impianti di risalita in montagna.
Da lunedì 24 maggio potranno riaprire le palestre.
Dall’1 giugno via libera al consumo di cibi e bevande all’interno dei locali, e anche oltre le 18 ovvero fino all’orario di chiusura previsto dalle norme sugli spostamenti (l”orario del coprifuoco).
Dall’1 giugno all’aperto e dall’1 luglio al chiuso, sarà consentita la presenza di pubblico per tutte le competizioni o eventi sportivi, nei limiti già previsti del 25% della capienza massima, ovvero non più di 1.000 persone all’aperto e 500 al chiuso.
Dal 15 giugno saranno possibili feste e i ricevimenti di nozze, battesimi e altri successivi a cerimonie civili o religiose, anche al chiuso, ma occorrerà la “certificazione verde” o green pass (vale a dire il certificato di avvenuta vaccinazione, di guarigione o un tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti). Potranno riaprire anche i parchi tematici e di divertimento.
Dall’1 luglio potranno riaprire le piscine al chiuso, i centri natatori e i centri benessere; potranno riaprire anche sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò; saranno di nuovo possibili tutte le attività di centri culturali, centri sociali e centri ricreativi; si potranno tenere corsi di formazione pubblici e privati in presenza.
Restano sospese – ad oggi – solo le attività in sale da ballo, discoteche e simili, all’aperto o al chiuso. (r.cr.)

IL COMUNICATO STAMPA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Nella foto clienti seduti all”esterno di un bar a Imola (archivio Isolapress)

Coronavirus, le novità del decreto del Governo: coprifuoco alle 23 e centri commerciali aperti nel fine settimana
Cronaca 30 Aprile 2021

Coronavirus, l’Emilia Romagna resta in zona gialla. Le risposte del Governo alle domande più frequenti sulle misure da rispettare

Nessuna sorpresa dopo il monitoraggio dei dati settimanali da parte di Iss e Cts: l’Emilia Romagna resterà in zona gialla.

Nel frattempo il governo ha pubblicato le faq (risponde alle domande più frequenti) sulle misure previste in zona gialla e a quelle relative, in particolare, all’ambito sportivo e motorio.

DOMANDE FREQUENTI ZONA GIALLA

DOMANDE FREQUENTI ATTIVITA’ SPORTIVA E MOTORIA  

Nella foto: riapertura bar a Imola 

Coronavirus, l’Emilia Romagna resta in zona gialla. Le risposte del Governo alle domande più frequenti sulle misure da rispettare
Cronaca 29 Aprile 2021

Riforestazione urbana, tra i progetti candidati anche il «Bosco per l’autodromo di Imola»

C’è anche la creazione di un bosco all’autodromo di Imola, lungo la ciclopista del Santerno, tra i cinque progetti che la Città metropolitana candiderà per il finanziamento al Ministero della Transizione Ecologica nell’ambito dall’avviso pubblico per la riforestazione urbana nelle città metropolitane. La superficie complessiva interessata è di 57.600 mq con la messa a dimora di 6.900 impianti arborei.

Il Ministero ha avviato nel 2020 il programma sperimentale di messa a dimora di alberi, di reimpianto e di silvicoltura e per la creazione di foreste urbane e periurbane nelle città metropolitane stanziando 15 milioni, mentre per il 2021 ha messo a disposizione 18 milioni di euro. Nel 2020 la Città metropolitana aveva inviato al Ministero la candidatura di altri cinque progetti (tra cui Medicina) per un finanziamento totale di circa 2,5 milioni di euro e una superficie complessiva interessata di circa 22 ettari. (r.cr.)

Ulteriori informazioni sul progetto su «sabato sera» del 15 aprile.

Nella foto: veduta aerea dell’audtodromo di Imola

    

Riforestazione urbana, tra i progetti candidati anche il «Bosco per l’autodromo di Imola»
Cronaca 25 Marzo 2021

A Castello via libera ai progetti di prevenzione del dissesto idrogeologico finanziati dal Governo

Ottime notizie per l’Amministrazione comunale di Castel San Pietro che, grazie alla partecipazione a un bando del Ministero dell’Interno, ha ricevuto un corposo finanziamento pari a 368mila euro circa per tre importanti progetti di messa in sicurezza del territorio. «Sono quattro i progetti per la regimazione delle acque e per  interventi di prevenzione del dissesto idrogeologico che abbiamo presentato al Ministero dell”Interno – spiega il vicesindaco Andrea Bondi –. Il dicastero ne ha finanziati tre per un valore complessivo di circa 368mila euro. Nel corso dell’anno, inoltre, il Ministero dovrebbe stanziare ulteriori risorse per lo scorrimento della graduatoria. La nostra speranza è che venga finanziato anche il quarto progetto. Infine, i nostri ringraziamenti vanno all’ufficio tecnico comunale che, ancora una volta, ha messo in campo le competenze e la professionalità necessarie ad accedere a questi importanti finanziamenti»

Nel dettaglio, gli interventi che prenderanno presto il via grazie a questo finanziamento riguardano il consolidamento della frana in località Mulino dell’Aquila (all’altezza della Mingardona) con realizzazione di briglie sommerse in terra battuta e regimazione delle acque, la sistemazione idraulica del torrente Sillaro con risagomatura dell’alveo e la ricostruzione delle sponde in due diversi punti: uno a valle del ponte della Mingardona (all’altezza della frana di cui sopra) e l’altro subito a valle dei laghetti Molinetto. Il quarto progetto, che potrebbe essere finanziato in un secondo momento nell’ambito dello stesso bando ministeriale, riguarda il consolidamento della sede stradale e la regimazione delle acque delle vie Destra Sillaro e Rio Acqua Bona. Gli interventi di regimazione delle acque e sistemazione idraulica consentiranno di ridurre il verificarsi di processi erosivi, contribuendo alla stabilità delle aree interessate.

Per informazioni consultare il sito web e la pagina Facebook del Comune di Castel San Pietro. (da.be.)

 

A Castello via libera ai progetti di prevenzione del dissesto idrogeologico finanziati dal Governo
Cronaca 11 Febbraio 2021

Governo, alle consultazioni pieno sostegno di Alleanza Cooperative italiane a Mario Draghi

Ieri, durante le consultazioni, anche Alleanza Cooperative italiane ha manifestato il pieno sostegno al presidente incaricato Mario Draghi per il lavoro che sta svolgendo al fine di formare il nuovo Governo. All’incontro era presente il presidente di Legacoop e Alleanza delle Cooperative italiane Mauro Lusetti, a nome anche di Confcooperative e Agci.

Draghi, oltre ai partiti politici, infatti, ha voluto ascoltare anche le proposte delle parti sociali, ovvero coloro che ogni giorno sono impegnate nell’economia e nella società e contribuiscono in maniera importante per affrontare e risolvere le problematiche del paese. Scelta apprezzata da Alleanza delle Cooperative italiane che ha espresso piena disponibilità a collaborare alla definizione del piano nazionale di ripresa e resilienza per l’avvio di riforme da tempo attese come il fisco, la pubblica amministrazione, la giustizia e il lavoro e contribuire alla logistica per l distribuzione dei vaccini e al rafforzamento della medicina territoriale. (da.be.)

Foto dal sito di Alleanza Cooperative italiane

PER SAPERNE DI PIU”

Governo, alle consultazioni pieno sostegno di Alleanza Cooperative italiane a Mario Draghi
Economia 17 Dicembre 2020

Da Governo e Regione Emilia Romagna fondi per le attività produttive nei comuni montani

Ci sono anche Borgo Tossignano, Casalfiumanese, Fontanelice, Castel del Rio e il Circondario imolese tra gli enti destinatari dei fondi messi a disposizione da Governo e Regione Emilia Romagna, uno stanziamento di 7 milioni di euro nel triennio 2020-2022 a beneficio di 79 piccoli Comuni in tutte le province, con cui finanziare interventi di ristrutturazione, ammodernamento, acquisto di macchinari e attrezzature, spese di gestione da parte di negozi, imprese, attività produttive e artigianali.

Altri 14 milioni saranno erogati dalla Regione stessa, per «sostenere azioni in grado di produrre investimenti pubblici diffusi, capaci di offrire servizi per i cittadini, dalle connessioni digitali, all’innovazione e di favorire progetti condivisi tra Comuni, Unioni e Regione». (r.e.)

Nella foto (dalla pagina Facebook del Comune di Castel del Rio): scorcio del ponte Alidosi

Da Governo e Regione Emilia Romagna fondi per le attività produttive nei comuni montani
Cronaca 2 Dicembre 2020

Coronavirus, con i fondi del Governo il Comune di Medicina copre i costi del servizio di assistenza alla mensa scolastica

Nei giorni scorsi il Comune di Medicina ha ricevuto un fondo straordinario dal Governo a seguito della dichiarazione della zona rossa a marzo. Una parte di questo contributo, pari a 26 mila euro, è stato trasferito, in accordo con l’Istituto Comprensivo di Medicina, per coprire integralmente i costi del servizio di assistenza alla mensa gestito dalla cooperativa Ida Poli.

Questo servizio di assistenza è stato organizzato dall’Istituto Comprensivo allo scopo di creare un pacchetto di ore del personale docente da utilizzare in caso di emergenze dovute al Covid. «E’ con grande soddisfazione che grazie ai contributi straordinari ricevuti a seguito della zona rossa di Medicina siamo riusciti a sostenere questo costo, contribuendo ad alleggerire gli impegni economici delle famiglie» dichiara l’Assessore all’Istruzione Dilva Fava. (da.be.)

Foto tratta dalla pagina Facebook del Comune di Medicina 

Coronavirus, con i fondi del Governo il Comune di Medicina copre i costi del servizio di assistenza alla mensa scolastica
Economia 30 Giugno 2020

Le proposte di Alleanza delle cooperative italiane agli Stati generali

Un grande piano nazionale per la transizione ecologica ed energetica, un pacchetto con 100 proposte di semplificazione normativa, la richiesta di interventi per sostenere la capitalizzazione e il rafforzamento patrimoniale delle imprese e nuovo patto sociale che defiscalizzi gli incrementi di produttività.
Queste, in sintesi, le principali proposte che l’Alleanza delle Cooperative ha presentato al Governo nel corso degli Stati generali.

«Dl rilancio e Dl liquidità – ha spiegato il presidente Mauro Lusetti, anche a nome dei copresidenti Maurizio Gardini e Giovanni Schiavone – hanno pensato soprattutto alla finanza, ma non al rafforzamento patrimoniale. Noi abbiamo invece avanzato diverse proposte che vanno proprio in questa direzione: Ace, fiscalità agevolata dei ristorni portati a capitale; favorire la rivalutazione dei beni di impresa. E ancora equity anziché debito per sostenere le Pmi; sostegno ai workers buy out non solo per imprese in crisi, ma anche per successione generazionale e interventi nel capitale delle imprese da parte dei Fondi di previdenza integrativa». (r.cr.)

Le proposte di Alleanza delle cooperative italiane agli Stati generali

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