Grifo d’oro a Margherita Ferri, Imola premia la regista dei «pantaloni rosa» contro il bullismo
Grifo d’oro alla regista imolese Margherita Ferri. La consegna della massima onorificenza della Città di Imola sarà sabato 28 febbraio alle ore 10 nella sala del Consiglio comunale (ingresso libero fino ad esaurimento posti).
Ferri, regista e sceneggiatrice cresciuta a Imola, si è laureata in Scienze della Comunicazione all’Università di Bologna, ha frequentato la scuola di cinema della Ucla e conseguito il diploma in regia al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Ha firmato documentari e progetti audiovisivi di rilievo, affermandosi anche come autrice e regista per il cinema e la televisione.
Tra questi ricordiamo «Zen sul ghiaccio sottile», presentato alla 75ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, e «Il ragazzo dai pantaloni rosa», che racconta la tristemente nota vicenda di Andrea Spezzacatena, morto suicida nel 2012 e considerato la prima vittima di cyberbullismo in Italia. Quest’ultimo è stato il film italiano più visto in sala nel 2024 e ha fatto incetta di riconoscimenti. L’anno scorso, infatti, Ferri ha dominato la prima edizione dei David di Donatello su TikTok (due premi) e si è aggiudicata due Nastri d’Argento (canzone originale e premio speciale «Nuovo Imaie» al protagonista Samuele Carrino). Attualmente, ha appena finito le riprese di «Piercing», un film «libero, che se ne frega dei generi e delle regole» lo ha definito la stessa Ferri.
«Con questo riconoscimento la Città vuole dire grazie a una professionista che, attraverso il cinema, continua a portare Imola in Italia e nel mondo» afferma il sindaco Marco Panieri.
r.cr.
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Nella foto: Margherita Ferri
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