Da Fontanelice parte la musica della «Romagna in fiore», l’1 maggio al via la rassegna del Ravenna Festival
Parte da Fontanelice l’1 maggio «Romagna in fiore», la rassegna creata e organizzata da Ravenna Festival nel 2024 per i territori più duramente colpiti dall’alluvione dell’anno precedente. Alla sua terza edizione, propone appuntamenti pomeridiani nei quattro fine settimana dall’1 al 24 maggio in nove località della Romagna, tornando a Modigliana, Faenza, Forlì e Ravenna alla Torraccia, e raggiungendo anche Fontanelice, Cotignola, Santa Sofia, Bertinoro e il Rifugio Ca’ Carnè presso Brisighella. I luoghi di spettacolo sono spazi all’aperto raggiungibili a piedi o in bicicletta. Protagoniste, insieme ad artisti in scena quali Bandabardò, Eugenio Finardi o Irene Grandi, sono le comunità locali con il patrimonio di natura e tradizioni.
Venerdì 1 maggio la rassegna si apre a Fontanelice, presso la Torre di Fornione, dove si esibirà il polistrumentista Davide Ambrogio che si è ispirato alla tradizione orale della Calabria per creare un proprio linguaggio musicale originale. Il suo più recente album, Mater Nullius (Viavox, 2025), esplora l’alienazione dell’uomo moderno dalla natura e il bisogno di una rinascita umana e spirituale. L’opening act è di Laura Agnusdei, che con il suo sassofono percorre territori ibridi tra retaggi jazz, improvvisazione, composizione elettroacustica e tanto altro.
Gli appuntamenti successivi vedranno la Bandabardò a Cotignola (2 maggio), il Canzoniere Grecanico Salentino a Modigliana (il 3), il cantautore Motta a Castel Raniero di Faenza il 9, Enzo Avitabile a Santa Sofia il 10, Eugenio Finardi a Brisghella il 16, Irene Grandi a Forlì il 17, Niccolò Fabi alla Torraccia di Ravenna il 23. Appuntamento conclusivo domenica 24 maggio a Bertinoro, con il cantautore brasiliano Zé Ibarra.
La Torre di Fornione a Fontanelice, Laura Agnusdei (foto di Matilde Piazzi) e Davide Ambrogio
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