La regione sperimenta sulle elementari: aperte dal 31 agosto anche nell’imolese
Dal 31 agosto al 14 settembre le scuole primarie dell’Emilia-Romagna resteranno aperte, anticipando di due settimane l’inizio ufficiale dell’anno scolastico, fissato al 15 settembre. Dal 31 agosto al 14 settembre attività al mattino coordinate da Comuni e associazioni. È questa la sperimentazione annunciata dalla Regione, che stanzia 3 milioni di euro a sostegno dei progetti comunali. L’iniziativa coinvolge 42 Comuni e Unioni di Comuni nelle aree Atuss (Agende trasformative urbane per lo sviluppo sostenibile), tra cui anche quelli del Circondario imolese, e punta a offrire alle famiglie servizi extrascolastici (laboratori, sport, musica, creatività e assistenza) per conciliare i tempi di vita e di lavoro con attività concentra te nel corso della mattinata. De Pascale e Conti: «Dal 2027 obiettivo è estendere il progetto a tutti i Comuni della regione» «Una risposta concreta ai bisogni delle famiglie – dichiarano il presidente Michele de Pascale e l’assessora alla Scuola Isabella Conti -. L’obiettivo è rendere strutturale l’o erta educativa a partire dal 2027, estendendola a tutti i Comuni della nostra regione che vorranno aderire». Le modalità verranno definite nelle prossime settimane. Il modello è infatti flessibile: ogni Comune potrà adattare l’offerta alle proprie realtà locali, valorizzando associazioni, realtà sportive e culturali del territorio. L’iniziativa si affianca al programma «Scuole aperte» già attivo per le secondarie nel pomeriggio con attività extracurricolari.
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