Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Economia 10 dicembre 2018

La Regione premia la Florim, l'azienda ceramica che ha uno stabilimento produttivo anche a Mordano

La Florim, azienda ceramica di Fiorano Modenese presente con uno stabilimento produttivo anche a Mordano, ha vinto il «premio speciale cultura» nell’ambito del «Premio Er.Rsi Innovatori Responsabili» promosso dalla Regione Emilia Romagna.

Il trofeo, consegnato qualche giorno fa nel corso dell’evento finale del concorso, che si è svolto alla Polveriera di Reggio Emilia, è stato assegnato al progetto Florim Gallery, uno spazio di 9.000 metri quadri situato nella sede principale dell’azienda, a Fiorano Modenese.

La Gallery è stata inaugurata nel 2013 ed è nata dalla ristrutturazione di vecchi capannoni, trasformati in un contenitore di eventi moderno ed elegante, dotato di ampi spazi. Dall’apertura, ha ospitato oltre 90 eventi e 60.000 presenze, conquistandosi il titolo di salotto culturale del distretto ceramico. Non a caso nella motivazione del premio è stato scritto che la Florim Gallery è “Uno spazio che si traduce nel frutto generoso di una visione imprenditoriale lungimirante, capace di investire sulla crescita e lo sviluppo culturale del proprio territorio, offrendo uno spazio innovativo di straordinaria bellezza dove si incontrano i valori della cultura e del lavoro”.

L’azienda Florim, fondata oltre 50 anni fa, ha 1.400 dipendenti e registra un fatturato di oltre 400 milioni di euro. Era già stata premiata al «Premio Er.Rsi Innovatori Responsabili» nel 2015 per il Centro «Salute&formazione», in collaborazione con l’ospedale di Sassuolo e nel 2016 per la scuola di formazione interna «Master in Florim».

Nella foto la consegna del riconoscimento a Reggio Emilia

La Regione premia la Florim, l'azienda ceramica che ha uno stabilimento produttivo anche a Mordano
Cronaca 10 dicembre 2018

Con il Piano di mobilità sostenibile treni ogni 15 minuti entro il 2020 nelle ore di punta sulla linea Imola-Bologna

Due dei servizi contenuti nel Piano della mobilità sostenibile (Pums), adottato dalla Città metropolitana di Bologna la scorsa settimana, previsti già entro due anni, cioè al 2020, riguardano il nostro territorio e sono l’attivazione di treni Sfm ogni 15 minuti nelle ore di punta sulla linea Bologna-Imola e la realizzazione dei Centri mobilità a Imola e Castel San Pietro di interscambio tra modalità di trasporto diverso, in particolare i bus. Se andrà in porto sarà davvero una bella notizia per il circondario.

Il Pums bolognese è il primo approvato in Italia e immagina una città metropolitana nella quale, ribaltando le proporzioni attuali, la mobilità sostenibile (piedi, bici, trasporto pubblico) arrivi al 60% (il 70% nella città capoluogo). L’obiettivo del Piano è arrivare al 2030 ad una riduzione del 40% delle emissioni di gas serra da traffico, questo significa che 440.000 spostamenti in auto (su un totale di 2,7 milioni di spostamenti che ogni giorno avvengono nell’area metropolitana) dovranno essere effettuati su mezzi sostenibili, in particolare trasporto pubblico (+19%) e bici (+14%).

Pilastro del Pums è la nascita del Trasporto pubblico metropolitano. Punti cardine il biglietto unico metropolitano e l’integrazione tariffaria multimodale estesa a tutta la rete di trasporto pubblico in ambito metropolitano, il potenziamento e l’ottimizzazione del Servizio ferroviario metropolitano (Sfm) con treni ogni 15 minuti in ore di punta e linee passanti oltre che verso Imola, come detto, anche su Porretta, Vignola-Portomaggiore e Ferrara.

L”articolo completo è su «sabato sera» del 6 dicembre

La foto è tratta dal sito della Città metropolitana di Bologna

Con il Piano di mobilità sostenibile treni ogni 15 minuti entro il 2020 nelle ore di punta sulla linea Imola-Bologna
Sport 10 dicembre 2018

Pallamano A2, il Romagna non è sazio e si mangia… la Fiorentina

Successo alla Cavina per il Romagna che regola 28-26 la Fiorentina grazie alle ottime prove di Rotaru e Tassinari.

Attacco in forma e gran difesa sono le armi dei bianconeri nella prima frazione. Nel secondo tempo, invece, gli ospiti non demordono e mostrano una gran determinazione, ma alla fine sono costretti a capitolare.

Nel prossimo turno, in programma sabato 15 (ore 18), la squadra di Tassinari sarà impegnata sul campo del Modena. (d.b.)

Tabellino

Romagna-Fiorentina 28-26 (18-13)

Romagna: Martelli, Sami, Leotta, Amaroli 1, F.Tassinari 7, Gollini, Folli 1, Bosi, O. Boukhris 1, A. Boukhris, Andalò 1, Luppi 6, Panetti 1, Rotaru 10. All. D.Tassinari.

Fiorentina: Bini, Sbrocchi, Romei 3, Carlotti, Di Fabrizio 4, Al.Fratini 1, An.Fratini 4, Margheri, Grandi, Deda 5, Mazzanti 4, Ostuni, Paoli 4, Pampaloni 1. All. Dei.

Foto di Annalisa Mazzini

Pallamano A2, il Romagna non è sazio e si mangia… la Fiorentina
Sport 10 dicembre 2018

Pallavolo B2 femminile, primo squillo in trasferta per la Vtb Pianamiele Ozzano

E” servito il tie break alla Vtb Pianamiele Ozzano per avere la meglio sulla Gramsci Reggio Emilia. La squadra di Casadio centra così la prima vittoria in trasferta, un successo fondamentale arrivato in rimonta e contro la terza in classifica.

La Vtb nel prossimo turno sfiderà, domenica 16 (ore 18) in casa la Clai Imola.

Gramsci Reggio Emilia-Vtb Ozzano 2-3 (19-25, 25-19, 25-23, 16-25, 12-15)

Foto tratta dalla pagina facebook della Vtb Ozzano

Pallavolo B2 femminile, primo squillo in trasferta per la Vtb Pianamiele Ozzano
Sport 9 dicembre 2018

Pallavolo B2 femminile, vittoria al tie break per la Csi Clai Imola

La Csi Clai Imola ha bisogno del 5° set per superare l”Arbor Reggio Emilia e mantenere così la vetta della classifica con tre punti di vantaggio su Forlì.

Le ragazze di Turrini vincono i primi due parziali e sembrano chiudere il match, ma la reazione delle ospiti è veemente e sorprende le padrone di casa. Alla fine l”ultimo set premia la Clai che salva un match point ed ai vantaggi legittima la vittoria. Grande prestazione di Sofia Devetag ed Alice Tesanovic.

Nel prossimo turno, in programma domenica 16 (ore 18), la Clai sarà impegnata nel derby in casa della Vtb Ozzano. (d.b.)

Tabellino

Clai Imola-Arbor Reggio Emilia 3-2 (25-19, 25-22, 18-25, 22-25, 16-14)

Imola: Cavalli 4, Devetag 22, Ferracci 4, Melandri 13, Collet 14, Tesanovic 18, Dalmonte (lib), Ricci (lib), Bombardi 6, Folli 2, Gherardi 1, Caboni ne, Zanotti, Piva. All. Turrini.

Nella foto (dall”edizione di «sabato sera» del 6 dicembre): la gioia della Clai

Pallavolo B2 femminile, vittoria al tie break per la Csi Clai Imola
Sport 9 dicembre 2018

Basket serie B, zero punti ma tanti applausi per la Sinermatic Ozzano contro la capolista Faenza

Una Sinermatic Ozzano comunque da applausi esce sconfitta 89-83 dal parquet della capolista Faenza. Miglior marcatore della sfida Luigi Dordei, autore di 18 punti.

Primi due quarti tutti di marca manfreda, con i padroni di casa che sembrano già chiudere il match all”intervallo lungo sotto i colpi di Chiappelli e Venucci (47-29). Nel secondo tempo, però, la reazione dei biancorossi è commovente. Dordei e compagni rosicchiano punto su punto alla capolista, e nell”ultimo parziale arrivano fino a -1 a 5 minuti dalla sirena. Faenza però si ricorda di essere, al momento, la miglior squadra del girone, e chiude la contesa.

Nel prossimo turno i biancorossi affronteranno, sabato 15 (ore 20.30), in casa Reggio Emilia. (d.b.)

Tabellino

Faenza-Sinermatic 89-83 (22-12, 47-29, 66-54)       

Faenza: Chiappelli 16, Petrucci 15, Fumagalli 14, Venucci 14, Gay 15, Zampa, Santini ne, Pambianco ne, Costanzelli 2, Silimbani 8, Casagrande 5, Petrini ne. All. Friso.

Ozzano: Corcelli 9, Chiusolo 8, Ranocchi 8, Dordei 18, Morara 3, Salvardi ne, Mastrangelo 6, Giannasi ne, Folli 12, Agusto 5, Klyuchnyk 14. All. Grandi.

Nella foto (dalla pagina facebook dei Flying Ozzano): Matteo Folli

Basket serie B, zero punti ma tanti applausi per la Sinermatic Ozzano contro la capolista Faenza
Sport 9 dicembre 2018

Basket A2, il miglior Bowers trascina Le Naturelle alla vittoria su Bakery Piacenza

Le Naturelle Imola vincono contro la Bakery Piacenza. Dopo molto equilibrio nei primi 20 minuti Imola parte in progressione e Piacenza non tiene il passo. Un grande Tim Bowers e il solito Raymond fanno la parte dei mattatori nel tabellino delle Naturelle
Primo quarto dai ritmi compassati. Le Naturelle Imola sono più spesso ad inseguire, ma senza mai allontanarsi troppo. Il lungo Crosariol per Piacenza è letale per Imola, Bj Raymond e Magrini sono indigesti per Piacenza. Le Naturelle Imola ttentano l”allungo prima dell”intervallo (44-39) ma Vuskuil da tre a fil di sirena rimette in asse la partita.
Le Naturelle cambiano marcia nel terzo quarto con solide percentuali di tiro, un Tim Bowers tutto sostanza e una difesa più aggressiva che patisce solo Crosariol, ma annichilisce il resto della squadra allenata da Di Carlo. Il terzo parziale finisce 19-14 per Imola che ha solo il difetto di sbagliare tanto da 3 (1/7 in 10 minuti che sporca il buon 7/16 dei primi 20 minuti).
Nell”ultimo quarto il primo canestro arriva dopo 4 minuti e 19 secondi grazie ad un libero di Bowers, il migliore anche alla fine con una valutazione di 31 (22 punti, 9 di plus minus). (Paolo Bernardi)

Il tabellino
Le Naturelle Imola – Bakery Piacenza 79-70 (20-21, 44-42, 63-56)
Imola: Fultz 4, Bowers 22, Magrini 10, Simioni 10, Raymond 19; Crow 7, Monanari, Rossi 7. Ne Ndaw, Wilthshire, Calabrese. All. Di Paolantonio.
Piacenza: Green 3, Voskuil 12, Pederzini 19, Perego 18, Crosariol 13; Cassar, Pastore 3, Guerra, Buffo 2. Ne Castelli. All. Di Carlo.

Nella foto Isolapress, Bj Raymond sfida Guerra e Crosariol.

Basket A2, il miglior Bowers trascina Le Naturelle alla vittoria su Bakery Piacenza
Sport 9 dicembre 2018

Ginnastica artistica, alle finali nazionali quarto posto per le Allieve della Biancoverde

Podio sfiorato per le Allieve della Ginnastica Biancoverde che, nella finalissima del campionato nazionale Gold-1 disputato a Jesolo, hanno chiuso al 4° posto sulle 40 formazioni presenti. La squadra imolese, composta dalle ginnaste Under 13 Cristina Cotroneo, Jennifer Nechyporenko, Viola Bassani ed Eleonora Galli e allenata da Giacomo Zuffa ed Eleonora Gatti, al sabato ha conquistato il secondo posto nel proprio girone di qualificazione, garantendosi quindi il passaggio alla finale della domenica con il quinto punteggio assoluto. Nell’ultimo atto, le giovani atlete si sono ulteriormente migliorate, ma non a sufficienza per entrare in zona medaglia. «Siamo contenti del risultato ottenuto – commenta il tecnico Giacomo Zuffa -, anche se alla fine il terzo gradino del podio era addirittura possibile. Abbiamo, purtroppo, distribuito qualche errore tra i vari esercizi, ma nel volteggio il nostro è stato uno dei punteggi più alti. Non abbiamo,  comunque, affatto sfigurato in una competizione dove erano presenti anche metropoli come Milano e Roma».

Le ragazze della Biancoverde hanno dimostrato di essere cresciute molto sia come squadra che individualmente, tanto da ricordare un’altra squadra della stessa società imolese, composta da Arianna Gozzi, Elisa Stefani, Martina Masi e Lorenza Montroni, che 14 anni fa centrò lo stesso risultato, sempre con Zuffa e la Gatti come allenatori. «Quel gruppo alla fine conquistò la promozione in A1 – ricorda il tecnico – e non voglio aggiungere altro per scaramanzia, ma spero solo sia di buon auspicio».

Ora le ginnaste si prepareranno in vista del campionato nazionale di A2 che scatterà il prossimo febbraio. Nel frattempo prosegue la raccolta fondi (qui tutte le informazioni) per aiutare la società imolese ad autofinanziarsi in vista di quest’importante manifestazione che porterà le giovani atlete in giro per tutta la penisola. (d.b.)

Nella foto: da sinistra Jennifer Nechyporenko, Viola Bassani, Cristina Cotroneo ed Eleonora Galli, insieme ai loro allenatori

Ginnastica artistica, alle finali nazionali quarto posto per le Allieve della Biancoverde
Cultura e Spettacoli 9 dicembre 2018

Oggi nella parrocchia di Zolino la presentazione dello studio sul Tabernacolo di Montefune

Forse non tutti sanno che nella piccola chiesa di Montefune, in comune di Castel del Rio, fu utilizzato per molto tempo un tabernacolo dipinto dal Beato Angelico, proveniente da una pala d’altare realizzata dallo stesso artista per il convento di San Domenico a Fiesole. Le vicissitudini di questo piccolo capolavoro e i legami con la grande opera fiesolana di cui faceva parte sono state studiate da Emilio Prantoni, che ha pubblicato i risultati delle sue ricerche in due libri di Bacchilega editore, «Il tabernacolo di Montefune del Beato Angelico» e «Ipotesi di ricostruzione del Tabernacolo di Montefune e della Pala di Fiesole del Beato Angelico».

Infatti, Prantoni ha esaminato prima la storia del pregevole manufatto e ne ha scoperto i legami con l’opera fiesolana, poi li ha approfonditi eseguendo sopralluoghi e misurazioni accurate. Infine si è dedicato alla ricostruzione filologica del Tabernacolo, che aveva subito notevoli rimaneggiamenti nel corso dei secoli, e ne ha individuato aspetto e posizione nel progetto originale del Beato Angelico, che l’aveva concepito alla base della grande pala d’altare, rimovibile, poiché si trattava di un manufatto che conteneva l’ostia consacrata.

Una volta stabilita la «teoria», Prantoni, con l’aiuto di abili e pazienti artigiani, ha ricostruito il tabernacolo stesso, riproducendo anche le parti dipinte. Questo lavoro ha destato molto interesse ed è stato presentato più volte. Ora tocca alla parrocchia di Zolino, che tra l’altro ha in gestione proprio la chiesa di Montefune, ospitare la presentazione, che avrà luogo oggi, domenica 9 dicembre, alle ore 17, in via Villa.

Nella foto la riproduzione del Tabernacolo di Montefune

Oggi nella parrocchia di Zolino la presentazione dello studio sul Tabernacolo di Montefune

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