Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Sport 15 Settembre 2019

Basket A2 Supercoppa, successo in rimonta per l'Andrea Costa

Bella prova per Le Naturelle che, nell”ultimo match del girone «bianco» di Supercoppa, superano 89-83 Ravenna. I biancorossi di coach Di Paolantonio, sotto nel punteggio per 32 minuti, riescono nel finale ad avere la meglio sugli ospiti grazie ad parziale di 8-0 e una bomba di Bowers. Negli ultimi tre minuti Ravenna prova a ricucire ma non basta e l”Andrea Costa può così chiudere questo trittico di partite con due vittorie all”attivo. Nell”altro match Forlì ha vinto facile in casa contro Piacenza.

Tabellino

Andrea Costa Imola – OraSì Ravenna 89-83 (15-22, 44-49, 67-70)

Imola: Ingrosso 8, Ivanaj, Morse 14, Taflaj 13, Valentini 8, Calvi, Fultz 8, Baldasso 6, Masciadri 10, Bowers 22, Alberti ne. All. Di Paoloantonio. 

Ravenna: Farina ne, Potts 19, Thomas 25, Chiumenti 8, Marino 7, Zanetti 2, Treier 9, Venuto 6, Sergio 7, Bravi, Locci ne. All. Cancellieri.

Foto del match scattata da Isolapress

Basket A2 Supercoppa, successo in rimonta per l'Andrea Costa
Calcio 15 Settembre 2019

Più Modena che Imolese, ma la partita è decisa da una deviazione

L’ha decisa Rossetti al 26’ del primo tempo, con una deviazione che ha spiazzato Rossi. Ma c’è stata troppa poca Imolese per poter rimpiangere un pareggio. Forse i rossoblù avrebbero meritato il gol, ma la bilancia delle occasioni sprecate pende decisamente dalla parte dei canarini.

Ancora 2 punti in classifica dopo 4 giornate, con un problemino da non sottovalutare. A noi è sembrato che l’Imolese abbia fatto un passo indietro rispetto alla partita di Reggio. E l’ennesimo tempo regalato (il primo, da dimenticare), come era già successo in almeno altre due partite. Stavolta non si è trattato delle poche occasioni da gol, quanto del dominio lasciato al Modena, che se ha segnato un solo gol è solo perché non ha certo un attacco stellare.

Qualche curiosità. Tra i 1.017 spettatori al Romeo Galli c’era anche Morgan De Sanctis, ex portiere della Roma e attualmente osservatore giallorosso, venuto per ammirare i suoi Valeau e Marcucci, mentre la terna arbitrale (scarsa) indossava una insolita tenuta rossa.

La cronaca. C’è Belcastro titolare. C’è Bolzoni dal primo minuto, entrambi non al top fisicamente. Parte bene il Modena, molto pericoloso, sfruttando errori in disimpegno dei rossoblù. Non si esce dall’area e ci sono due conclusioni pericolose, prima di Rossetti (fil di palo a 2’), poi di De Grazia (buon intervento di Rossi al 6’) e quindi di Spagnoli (di testa, fuori di poco al 12’). Al 13’ c’è un timido contropiede dell’Imolese, con Marcucci che serve in profondità Padovan, ma il suo tiro rasoterra non è un problema per Gagno. Al 15’, dopo l’ennesima conclusione canarina (Spagnoli, parata), arriva un corner rossoblù: Marcucci la scodella bene, Latte Lath colpisce di testa da vicino e, sulla ribattuta miracolosa del portiere, Bolzoni spara fuori. Al 26’ Carini rischia grosso, non controlla il pallone e lancia il contropiede per Spagnoli, che spara alto la sua terza occasione pulita. Ma prima o poi… il gol doveva arrivare e infatti al 26’ ci prova De Grazia da fuori: tiro deviato da Rossetti e classico gol dell’ex (un mezzo scaraffione). Ma non si può evocare la sfortuna, bisognerebbe giocare un po’ meglio. Al 30’ ci prova ancora il Modena su punizione dai 25 metri e Bearzotti impegna Rossi, che respinge. Al 32’ trova un po’ di coraggio l’Imolese, c’è un velo e la palla giunge a Belcastro in area, che stramazza a terra. Rigore? No, fallo in attacco. Boh. In ogni caso sono episodi isolati. La partita la fa il Modena e infatti piovono altre occasioni (soprattutto Bearzotti al 37’).

La ripresa. Entra Vuthaj per Padovan, per dare un po’ di verve ad un attacco spento. Dopo 10 minuti di quasi nulla entrano anche Tentoni e Provenzano, al posto di Belcastro e Bolzoni. A parte la difesa, la squadra è ridisegnata, soprattutto a centrocampo. Al 60’ la scintilla prova ad accenderla Latte Lath, con una serpentina che semina il panico nel giallo modenese. Tiro fulmineo, ma Gagno è bravo a deviare in corner. Al 63’ l’Imolese prova a distendersi in contropiede, due passaggi e la palla che arriva a Vuthaj. Il gol lo fa, ma viene segnalato un fuorigioco che dalle tribune è parso dubbio. C’è anche il tempo per far esordire Bismark, ma al 76’ il Modena sforna un’altra clamorosa occasione, stavolta in velocità, con una palla al bacio scodellata per la testa di Mattioli, che però la passa a Rossi. L’occasione del pareggio arriva all’82’, con un bel traversone di Garattoni. Ma il tiro di Provenzano a botta sicura è deviato fortunosamente dalla difesa ospite. Ancora un tentativo, con Valeau all’86’, ma il suo rasoterra termina fuori di poco. Ciao mare. (p.z.)

Imolese – Modena 0-1 (0-1)

Imolese: Rossi; Garattoni, Checchi, Carini, Valeau; Alimi, Bolzoni (55’ Provenzano), Marcucci (28’ Maniero); Belcastro (55’ Tentoni); Padovan (46’ Vuthaj), Latte Lath (72’ Bismark). All. Coppitelli.

Gol: 26’ Rossetti (M).

Più Modena che Imolese, ma la partita è decisa da una deviazione
Cronaca 15 Settembre 2019

Carrera, la Mora si aggiudica anche la Coppa Terme. Sul podio Ov e Ovetto

Dopo la vittoria in centro storico di una settimana fa, questa mattina la Mora si è aggiudicata anche la 62^ Coppa Terme – Trofeo Giuseppe Raggi, sette giorni fa rinviata per maltempo. Il team rosanero, partito dalla seconda piazza, ha così centrato la settima vittoria consecutiva lungo il viale delle terme e la quarta doppietta di fila (in totale sono cinque su sette edizioni disputate). Sul podio anche l’Ov, scattato dalla pole, e l’Ovetto giunto terzo. (d.b.)

Nella foto (dalla pagina fb del Comune di Castel San Pietro): l”arrivo in volata della Mora e dell”Ov sul traguardo delle terme

Carrera, la Mora si aggiudica anche la Coppa Terme. Sul podio Ov e Ovetto
Sport 15 Settembre 2019

Serie C: Imolese-Modena, volerà prima il Grifo o il Canarino?

“Siamo in una situazione psicologica mista: tra soddisfazione, per le prestazioni ottenuto, e rammarico perché i punti in classifica sono ancora pochi”. Le parole dell”allenatore dell”Imolese Coppitelli descrivono bene lo stato d”animo con il quale la squadra che ha per simbolo un Grifo su sfondo rossoblu si avvicina a giocare il derby di oggi con il Modena, alle ore 15 al Romeo Galli. Uno stato d”animo simile a quello dei canarini gialloblu che in classifica hanno un solo punto contro i due dell”Imolese. Tutti a caccia della prima vittoria per spiccare il volo e non rimanere da subito impigliati nei bassifondi della classifica di una Serie C dove il solo girone B non vede squadre a 0 dopo tre giornate. Segno che ci sarà da sgomitare per trovare la salvezza mentre in vetta la classifica si sta già sgranando.
Alle Acque Minerali l”Imolese, si vocifera, potrebbe anche ritrovare dal primo minuto Belcastro nonostante i dinieghi del mister. Ci saranno sicuramente dall”inizio Bolzoni, l”innesto più nobile del mercato, Latte Lath, il più efficace, e Alimi, il più robusto. Basteranno per battere il Modena dove gli ex di giornata Rossetti e Varutti partono dalla panchina. La squadra allenata da Zironelli, ex tecnico della Juventus Under 23, ha i punti di riferimento nell”esperto Perna, nel centrocampista Boscolo Papo e nelle punte Ferrario e Tulissi. Il più talentuoso è Sodinha, fisico non scultoreo ma piedi d”artista. Entrerà sicuramente. (Paolo Bernardi)

Probabili formazioni
IMOLESE (4-3-1-2) 22 Rossi; 23 Garattoni, 5 Checchi, 26 Carini, 27 Valeau; 6 Alimi, 21 Bolzoni, 8 Tentoni; 17 Maniero; 7 Latte Lath, 9 Vuthaj.
(1 Libertazzi, 12 Seri, 2 Alboni, 19 Boccardi, 28 Della Giovanna, 29 Ingrosso, 30 Schiavi, 4 Marcucci, 11 Provenzano, 10 Belcastro, 14 Bismark, 18 Padovan, 20 Sall). All. Coppitelli.
MODENA (3-5-2) 26 Gagno; 14 Politti, 19 Zaro, 13 Perna; 18 Mattioli, 20 Duca, 8 Boscolo Papo, 28 Davì, 17 Laurenti; 9 Ferrario, 2 Tulissi. (12 Narciso, 1 Pacini, 5 Cargnelutti, 15 Stefanelli, 23 Varutti, 4 Ingegneri, 16 Pezzella, 24 De Grazia, 7 Bearzotti,  10 Sodinha, 11 Spagnoli, 27 Rossetti). All.: Zironelli.

Nella foto Isolapress, Alessandro Garattoni.

Serie C: Imolese-Modena, volerà prima il Grifo o il Canarino?
Cultura e Spettacoli 15 Settembre 2019

Con il Palio della Serpe le cinque Torri di Medicina celebrano il ricordo della guarigione del Barbarossa

Giornata conclusiva oggi, domenica 15 settembre, per la Festa del Barbarossa a Medicina. Per celebrare l’avvenuta guarigione l’Imperatore ha mandato un drappello di armati a prelevare due Notai da Bologna ed ha confermato un festoso Palio per il pomeriggio di questo giorno, dove vi saranno gare di abilità e destrezza tra gli Atleti delle Torri. Il Barbarossa disporrà lasciti importanti al Castello di Medicina e sancirà per sempre la sua indipendenza dalla Città di Bologna, dal suo Senato e dalle sue Signorie, tracciandone anche nuovi e allargati confini. 

L’Imperatore comanda che tutto dovrà avvenire in maniera solenne, ed i Notai dovranno fedelmente riportare sui registri ogni atto in maniera permanente e indelebile, e detti registri dovranno essere consegnati al Senato Bolognese quale segno immutabile delle cose avvenute in questo Castello. Dal Castello di Medicina nel mese di settembre dell’A.D. 1155.

Ma oggi è anche la giornata del Palio della Serpe. Dapprima, in mattinata, si terrà una gara tra arcieri nel sagrato della chiesa di San Mamante. Poi, alle 18.45 nella
via di Mezzo, con una corsa che vede quattro atleti per ognuna delle Torri caricare su una portantina dei doni a scelta (vino, uova, carbone, mele o fieno) e
correre per consegnarli ai giudici delle Torri. Alla fine, ogni squadra dovrà prendere a mani nude la serpe dal pentolone e riporla in un recipiente da portare
davanti al Messo imperiale. Il Giudice Supremo, quindi, decreterà il vincitore del Palio. 

Per quel che riguarda le cinque Torri, la Torre dei Cavalli identifica il paese di Sant’Antonio della Quaderna, quella del Maniscalco è nata nei primi anni
‘90 da un gruppo di amici, che si trovava alle panche dei giardini e poi alla Torre del Maniscalco, la Torre dell’Oca vede coinvolti gli abitanti della frazione di Ganzanigo che hanno scelto la propria denominazione ispirandosi al toponimo
di via Guazzaloca dove si presume che anticamente si allevassero oche, il gruppo della Torre del Porco è nato ventitré anni fa allo scopo di aiutare la Polisportiva Villafontana, infine quella dell’Uva si riferisce ad una torre delle antiche mura di
Medicina nell’area a sud di piazza Garibaldi vicino alla quale si suppone che si trovasse «l’ortazzo » dell’arciprete in cui si coltivavano ortaggi, frutti e una piccola vite che finì col coprire la parte interna della Torre. (r.c.)

Il programma completo è su «sabato sera» del 12 settembre

Con il Palio della Serpe le cinque Torri di Medicina celebrano il ricordo della guarigione del Barbarossa
Sport 14 Settembre 2019

A Casatorre il 4º Memorial Renzo Cerè, tutti in campo per dare un calcio alla disabilità

Speciale appuntamento domani, domenica 15 settembre, presso i campi di calcio a 5 del centro sportivo Casatorre, dove si giocherà il 4° Memorial Renzo Cerè «Calciando la disabilità». L’appuntamento è organizzato dall’associazione Edu In-Forma(Zione) Bologna Scuola Calcio Aiac, in collaborazione con l’associazione sportiva dilettantistica Club Calcio a 5 Castel San Pietro Terme. La serata avrà inizio alle ore 18, quando scenderà in campo la Bfc Senza Barriere Scuola Calcio Renzo Cerè e, a seguire, si terrà la partita Lara – Antenati, con tanto di intrattenimento musicale con dj Cita.

Ricordiamo che il progetto Edu In-Forma(zione) Bologna dell’Aiac è nato nel 2016 a Castel San Pietro e promuove l’avviamento sportivo integrato e inclusivo, in particolare per il gioco del calcio, per ragazzi e ragazze diversamente abili. Nel 2017 ha aperto la seconda scuola calcio a Bologna e nel 2018 la terza a Imola. Le tre scuole calcio sono già in campo dai primi settembre. A Castel San Pietro gli allenamenti si tengono al centro sportivo Casatorre in viale Terme 740, nei campi di calcio a 5 (ingresso bocciodromo) il lunedì e il mercoledì dalle ore 17.30 alle 19. Le iscrizioni sono sempre aperte.

Per info: Giovanni Grassi 338-4691853, indirizzo mail: eduinformazione@gmail.com, pagina Facebook: Edu In- FormaZione Bologna Asd. (r.s.)

A Casatorre il 4º Memorial Renzo Cerè, tutti in campo per dare un calcio alla disabilità
Sport 14 Settembre 2019

Calcio serie C, l'ex rossoblù Simone Rossetti presenta Imolese-Modena: «Se segno non esulto»

Giocare domani, domenica 15 (ore 15) con la maglia del Modena al Romeo Galli contro l’Imolese. Un’estate fa, sarebbe stato uno scenario impensabile quello che si presenterà domenica 15 settembre a Simone Rossetti, attaccante nato «sotto l’orologio» che affronterà con la maglia dei gialli la sua ex squadra. Quell’Imolese che lo scorso anno ad agosto scommise sul suo rilancio, dopo l’infortunio patito nel primo anno da professionista con la maglia della Virtus Francavilla. «L’addio all’Imolese di questa estate – ricorda Rossetti – non mi ha lasciato l’amaro in bocca. Quando chiama una società come il Modena non si può certo pensare di dire no. Nessun rancore verso la dirigenza imolese: quando si hanno 22 anni bisogna cogliere al volo occasioni del genere».

A proposito di scontato, non può mancare la domanda sull’eventuale esultanza per un gol segnato alla ex squadra.

«Prima bisogna vedere se segnerò, ma se capiterà, non esulterò. Troppo fresco il ricordo e l’attaccamento che ho per la squadra della mia città». (an. mir.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 12 settembre.

Nella foto (Isolapress): Simone Rossetti con la maglia dell”Imolese

Calcio serie C, l'ex rossoblù Simone Rossetti presenta Imolese-Modena: «Se segno non esulto»
Cronaca 14 Settembre 2019

Carrera, dopo il maltempo domani si recupera la 62ª Coppa Terme

Il maltempo ha condizionato l’edizione 2019 della Carrera, con la pioggia che, domenica 8 settembre, ha causato l’annullamento al mattino della sfilata dei team e della 62ª Coppa Terme – Trofeo Giuseppe Raggi. Niente sfida all’ultimo metro, quindi, tra il team Ov, clamorosamente in pole position, e la Mora, detronizzata dopo sei anni dalla prima piazzola sul viale delle Terme. Sfida, però, solo rinviata a domenica 15 settembre, con la sfilata prevista alle ore 10 (percorso modificato a causa della concomitanza con la fiera del miele: partenza da via Mazzini, poi via Cavour, viale Carducci e arrivo alla fontana luminosa) e il via alla gara che sarà dato sempre alle 12. «Era dav vero impossibi le correre – ha spiegato il presidente dell’associazione Club Carrera, Andrea Tozzi -. Ora pensiamo alla Coppa Terme di domani e speriamo davvero che il tempo stavolta sia clemente». (d.b.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 12 settembre.

Nella foto (Isolapress): l”arrivo 2019 della Carrera in centro storico

Carrera, dopo il maltempo domani si recupera la 62ª Coppa Terme
Cultura e Spettacoli 14 Settembre 2019

Undici concerti e quattro opere liriche nella stagione invernale dell'Emilia Romagna Festival

La stagione dei bagni e delle passeggiate in montagna è ormai finita ma non c’è motivo di preoccuparsi perché, a tenerci compagnia durante i mesi invernali, ci sarà la stagione musicale e operistica dell’Emilia Romagna Festival organizzata in collaborazione con il Comune di Imola. Quest’anno Imola ospiterà ben undici concerti di virtuosi provenienti da tutto il mondo e quattro opere della tradizione lirica italiana trasmesse in diretta dai grandi teatri al Ridotto dell’Ebe Stignani. «Un programma di livello internazionale» afferma il direttore artistico dell’Emilia Romagna Festival, Massimo Mercelli. «Ci siamo impegnati per prendere al volo i migliori solisti e complessi – continua – cercando di offrire una programmazione che copra tutta la storia della musica: dal Rinascimento ai giorni nostri».

I concerti cominceranno venerdì 25 ottobre con un grande pianista, Arcadi Volodos, d’origine russa ma spagnolo d’adozione, che suonerà brani di Liszt e Schumann. Il 6 novembre il violino di Sergej Krilov, cremonese a dispetto del nome, incontrerà il pianoforte di Rotislav Krimer per un programma di grandi classici come Brahms. Mercoledì 20 novembre sarà nuovamente il pianoforte a essere protagonista con Sofya Gulyac, prima donna a vincere il concorso pianistico di Leeds nel 2009 e che da lì ha continuato con una brillante carriera. La Gulyac a Imola eseguirà musiche di Bach, Chopin, Rachmaninov e altri. L’Orchestra Sinfonica della Radiotelevisione Slovena verrà invece ospitata allo Stignani l’8 dicembre con Stefan Milenkovich come violino solista.

Poco prima di Natale, martedì 17 dicembre, sarà la musica antica a distinguersi con un repertorio barocco eseguito dal sopranista Paolo Lopez accompagnato dall’Accademia Hermans. Seguirà il pianista ceco Martin Kasìk, reduce da numerosi premi internazionali, che presenterà brani della sua tradizione nazionale e di Musorgskij l’11 gennaio. Mercoledì 22 gennaio sarà la volta di un mito della chitarra: Manuel Barrueco che suonerà con i Solisti Aquilani un programma impostato sulla musica iberica. Il duo composto dal violoncellista David Geringas e dal pianista Paver Kaspar si esibirà il 6 febbraio. Gli Hirundo Maris, ensemble specializzato in musica antica, si esibiranno il 18 febbraio, mentre I Virtuosi Italiani saranno sul palco con il soprano Roberta Invernizzi il 25 marzo.I concerti dal vivo saranno intervallati da «L’Opera nel ridotto», quattro proiezioni di opere a ingresso gratuito presentate dal direttore artistico del teatro, Luca Rebeggiani (18 ottobre, 8 novembre, 21 febbraio e 20 marzo). (re.co.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 12 settembre

Nella foto da sinistra: Luca Rebeggiani, la sindaca Manuela Sangiorgi e Massimo Mercelli

Undici concerti e quattro opere liriche nella stagione invernale dell'Emilia Romagna Festival

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