Elezioni

Elezioni 29 Maggio 2019

Speciale Comunali 2019, poche Amministrazioni hanno “cambiato colore' nel territorio della Città metropolitana

In attesa dell”esito del ballottaggio a Molinella, l”unico comune della Città metropolitana di Bologna al quale occorrerà il secondo turno per stabilire chi sarà il nuovo sindaco, intanto la nuova mappa dei colori politici nel territorio provinciale si presenta con pochi cambiamenti rispetto a prima del 26 maggio.

Ricordiamo innanzitutto che domenica scorsa si è votato in 46 comuni su 55, corrispondenti al 48,2% della popolazione metropolitana (mancavano infatti all”appello le due città maggiori, Bologna e Imola). L”affluenza si è attestata al 71,3%, oltre 3 punti in meno rispetto al 2014 (74,6%), con la punta massima registrata a San Benedetto Val di Sambro (76,25%) e la minima a Monterenzio (65,55%).

Venendo dunque all”esito politico della contesa, conferma per il centrosinistra in 36 comuni, compresi i sette su otto nel circondario imolese in cui già governava (Castel San Pietro Terme, Medicina, Casalfiumanese, Borgo Tossignano, Fontanelice, Castel Guelfo e Mordano), mentre a Dozza si è conquistato il secondo mandato il civico Luca Albertazzi. Tre comuni sono passati dal centrosinistra al centrodestra, il quale ne ha a sua volta ceduti due a liste civiche. Al momento risultano dunque di colore azzurro otto comuni: Monzuno e Sant”Agata Bolognese (confermati), Galliera, Monterenzio e Vergato (nuovi) più tre che domenica scorsa non erano interessati dalle urne, vale a dire Monghidoro, Gaggio Montano e San Giovanni in Persiceto. Sei invece i civici: San Benedetto Val di Sambro e Dozza (confermati), Loiano e Castel d”Aiano (nuovi), Budrio e Castel del Rio tra quelli che non hanno votato. Le amministrazioni di centrosinistra sono in tutto 39, mentre resta Imola l”unico comune metropolitano a guida 5Stelle.

Non resta che attendere dunque l”esito del ballottaggio che domenica 9 giugno vedrà sfidarsi, a Molinella, il sindaco uscente di centrosinistra Dario Mantovani, che ha sfiorato la vittoria al primo turno con il 49,45% dei voti e Marco Stegani, il candidato del centrodestra che ha chiuso il primo round con il 36,04%, per stilare il bilancio definitivo. (r.cr.)

Nella foto, la tabella della Città metropolitana con i colori delle Amministrazioni comunali a confronto con la situazione prima del 26 maggio (https://www.cittametropolitana.bo.it/portale/Engine/RAServeFile.php/f/colore_politico_comuni.jpg)

Speciale Comunali 2019, poche Amministrazioni hanno “cambiato colore' nel territorio della Città metropolitana
Ozzano dell'Emilia 27 Maggio 2019

Speciale Comunali 2019, Matteo Montanari è il nuovo primo cittadino di Medicina

Anche a Medicina è finito lo spoglio delle votazioni per le amministrative 2019.

La fascia di primo cittadino è andata a Matteo Montanari (Centrosinistra e sinistra uniti per Matteo Montanari-Lista civica Medicina Democratica e Solidale-Matteo Montanari Sindaco Lista Civica) che ha raggiunto il 55,71% (5.055 voti). Più distanziato Salvatore Cuscini di Cuscini Sindaco e Prima Medicina e il Popolo della Famiglia (19,68%, 1.786 voti). Dietro Cristian Cavina del Movimento 5Stelle con il 18,60% dei voti (1.688). Chiude Enrico Raspadori della Sinistra Medicinese (6%, 544 voti). (d.b.)

Nella foto: Matteo Montanari

Speciale Comunali 2019, Matteo Montanari è il nuovo primo cittadino di Medicina

Speciale Comunali 2019, Fausto Tinti confermato sindaco di Castel San Pietro Terme al primo turno

Fausto Tinti succede a se stesso. Il sindaco di Castel San Pietro Terme si è imposto nettamente nelle elezioni comunali del 26 maggio 2019 e si è assicurato la rielezione al primo turno, spazzando via lo spettro del ballottaggio. 

Tinti ha ottenuto complessivamente 6.676 voti, pari al 58,71%, davanti all”avversario della lista di centrodestra Prima Castello, Claudio Franzoni, che ha sfiorato quota 25% (24,92%, con 2.834 voti) e alla portabandiera del Movimento 5 Stella, Elisa Maurizzi, terza con il 16,37% (1.862 voti assoluti).

Passando alle quattro liste che sostenevano il primo cittadino uscente, il Partito Democratico ha conquistato il 42,39% dei suffragi e dovrebbe avere otto seggi in consiglio comunale. Un consigliere a testa per Uniti al centro per Castello (6,41%) e per Castello in Comune (5,89%), mentre Città futura con il 4,01% non avrà rappresentanti nell”assemblea cittadina. 

All”opposizione siederanno, se i dati ufficiosi saranno confermati e così il riparto dei seggi, quattro consiglieri di centrodestra (la lista Prima Castello raggruppa Lega, Forza Italia e Forza Italia) e due del Movimento 5 Stelle. (r.cr.)

Nella foto Fausto Tinti in fascia tricolore (credit Comune di Castel San Pietro Terme)

Speciale Comunali 2019, Fausto Tinti confermato sindaco di Castel San Pietro Terme al primo turno
Elezioni 27 Maggio 2019

Elezioni europee, nel circondario imolese balzo della Lega oltre il 28%, Pd primo partito con il 35,46%, in calo i 5 Stelle

Partito Democratico prima forza nel circondario con il 35,46% dei voti, ma il dato più eclatante è l”avanzata della Lega, che si attesta al 28,30%, con punta massima a Fontanelice, dove il partito del vicepremier Matteo Salvini ha superato il 40%.

E” il risultato delle elezioni europee nel territorio del circondario imolese, che ha chiuso la tornata di ieri con un”affluenza del 66,90%.

Tornando al Pd, il partito guidato dal segretario nazionale Nicola Zingaretti ha ottenuto il suo miglior risultato a Castel San Pietro Terme con il 37,52%, con Imola a poca distanza (36,68%). Sotto al 30% i dem a Fontanelice (25,99%) e a Dozza (27,01%). 

Non è andata molto bene, invece, al Movimento 5 Stelle, che si è fermato al 15,66% sul territorio circondariale. Il miglior risultato il movimento lo raggiunge a Medicina (18,49%), il punto più basso a Castel del Rio, dove non arriva alla doppia cifra (9,43%). A Imola, dove governa con la sindaca Manuela Sangiorgi, la percentuale è del 15,35%, ben al di sotto rispetto alle Comunali 2018.

Per quanto riguarda gli altri partiti, nell”area del centrodestra scarso il bottino di Forza Italia, che raccoglie il 5,59% sui dieci comuni e supera il 6% soltanto a Mordano, mentre sorride Fratelli d”Italia che sale sopra al 4% anche se di pochissimo (4,04%). Nell”area di centrosinistra la lista +Europa – Italia in Comune – Pde Italia si ferma al 3,39% (ma a Imola supera il 4%), La Sinistra non arriva al 2% (1,78%) mentre l”impresa di andare oltre i due punti (2,51% per la precisione) riesce a Europa Verde. (r.cr.)

Elezioni europee, nel circondario imolese balzo della Lega oltre il 28%, Pd primo partito con il 35,46%, in calo i 5 Stelle
Ozzano dell'Emilia 27 Maggio 2019

Speciale Comunali 2019, Luca Lelli si riconferma sindaco ad Ozzano Emilia

E” finita anche ad Ozzano l”attesa per i risultati delle elezioni amministrative 2019.

A vincere, per il secondo mandato consecutivo, il sindaco uscente Luca Lelli con la lista Passione in Comune. Per lui ben il 67,25% dei voti (5.309). A seguire Monia Vason (Forza Italia-Lega Salvini Premier-Fratelli d”Italia-Unione di Centro) che ha raggiunto il 18,13% (1.431 voti). Chiude Aldo Gori di Progresso Ozzano (14,63%, 1.155 voti). (d.b.)

Nella foto: il sindaco Luca Lelli

Speciale Comunali 2019, Luca Lelli si riconferma sindaco ad Ozzano Emilia
Elezioni 27 Maggio 2019

Speciale Comunali 2019, in vallata eletti Poli a Casale, Ghini a Borgo e Meluzzi a Fontanelice

Nessuna rivoluzione alle elezioni comunali nella Vallata del Santerno, dove il centrosinistra fa il pieno nei tre comuni che andavano al voto in questa tornata (a Castel del Rio toccherà infatti soltanto l”anno prossimo).

A Casalfiumanese il nuovo sindaco è Beatrice Poli, sostenuta dalla lista Insieme per Casalfiumanese. La giovane ex assessore della giunta Rivola risulta eletta con il 45,21% dei voti (812 i voti assoluti) davanti a Fabrizio Sarti (Movimento 5 Stelle), che si è fermato al 23,78% (427). Solo terzo il sindaco uscente, Gisella Rivola (Uniti Rivola Sindaco), con il 23,22% (417), che precede il Centrodestra Unito di Donatella Marchetti, quarta con 140 voti, per una percentuale del 7,8%.

Affermazione netta a Borgo Tossignano per Mauro Ghini, che ottiene la maggioranza assoluta dei suffragi con la lista 100% Partecipazione Democratica. La sua percentuale è del 51,59% (826 voti assoluti). Nettamente staccate sia Sara Manzoni, del Movimento 5 Stelle, con il 29,86% (478) che Brigida Miranda, terza con il suo Patto Civico per Borgo Tossignano al 18,55% (297).

Anche a Fontanelice il centrosinistra con la lista Insieme per Fontanelice si conferma e porta alla fascia tricolore Gabriele Meluzzi con il 47,53% dei voti (491 le schede a favore). Secondo con il 39,50% è Vito Vecchio (408) con Lista Civica per Fontanelice e terzo Fabio Morotti con il 12,97% (134). (r.cr.)

Nella foto Beatrice Poli, Mauro Ghini e Gabriele Meluzzi

Speciale Comunali 2019, in vallata eletti Poli a Casale, Ghini a Borgo e Meluzzi a Fontanelice
Elezioni 27 Maggio 2019

Speciale Comunali 2019: Albertazzi ancora sindaco a Dozza, a Mordano vince Tassinari, Franceschi conquista Castel Guelfo

Finita l”attesa per i risultati delle elezioni amministrative 2019. Il Ministero dell”Interno, infatti, ha reso noto i dati ufficiali per ogni Comune.

A Dozza si è riconfermato sindaco Luca Albertazzi, con la lista Progetto Dozza, che ha conquistato ben il 70,61% dei voti (2.393). Niente da fare, quindi, per lo sfidante Leonardo Vanni che, con Insieme per Dozza, si è fermato al 29,39% (996 voti).

In un certo senso la continuità è stata premiata anche a Mordano. L”ex assessore della Giunta uscente Nicola Tassinari, infatti, con la lista Un Comune una Comunità, ha ottenuto il 64,34% dei voti (1.604), mentre Fabio Minzoni di Patto civivo gente in Comune ha raggiunto solo il 35,66% (889 voti).

Chiude Castel Guelfo. L”ex vicesindaco Claudio Franceschi (Insieme per Castel Guelfo) ha conquistato la fascia tricolore con il 48,90% dei voti (1.182) davanti a Gianni Tonelli di Lega Salvini Premier – Fratelli d”Italia (32,77%, 792 voti) e Francesco Dalto di La tua Castel Guelfo (18,33%, 443 voti). (d.b.)

Nella foto: da sinistra Albertazzi, Tassinari e Franceschi

Speciale Comunali 2019: Albertazzi ancora sindaco a Dozza, a Mordano vince Tassinari, Franceschi conquista Castel Guelfo
Elezioni 27 Maggio 2019

Speciale elezioni, affluenza in calo, Imola si ferma al 63,42%, solo Mordano e Fontanelice oltre il 74%

Nonostante un certo ottimismo sui dati alle 19, quelli di chiusura confermano il calo generalizzato dell”affluenza ai seggi degli italiani per queste elezioni europee. Un dato che si conferma anche nel nostro circondario e dintorni, e nonostante in otto comuni su dieci vi fossero contestualmente le elezioni amministrative per il rinnovo di sindaci e consigli comunali. L”Italia si è fermata al 55,81%, in calo di circa il 3% rispetto alle politiche del 2018. Nel resto d”Europa, al contrario, vedi la Germania, i dati dell”affluenza parlano di dati in crescita.

AFFLUENZA COMUNE PER COMUNE NEL CIRCONDARIO

BORGO TOSSIGNANO 69,24% (alle politiche 2018 79,56% alle Europee 2014 75,45%)

CASALFIUMANESE 71,28% (alle politiche 2018 80,67% alle Europee 2014 73,93%)

CASTEL DEL RIO 61,16% (alle politiche 2018 76,39% alle Europee 2014 63,55%)

CASTEL GUELFO 72,15% (alle politiche 2018 80,04% alle Europee 2014 73,47%)

CASTEL SAN PIETRO TERME 71,01% (alle politiche 2018 80,97% alle Europee 2014 74,35%)

DOZZA 68,83%  (alle politiche 2018 77,13% alle Europee 2014 73,29%)

FONTANELICE 74,11% (alle politiche 2018 83,10% alle Europee 2014 77,61%)

IMOLA 63,42% (alle politiche 2018 79,68% alle Europee 2014 68,10%)

MEDICINA 70,66% (alle politiche 2018 80,30% alle Europee 2014 73,3%)

MORDANO 74,71% (alle politiche 2018 83,71% alle Europee 2014 76,73%)

OZZANO DELL”EMILIA 73,74% (alle politiche 2018 81,85% alle Europee 2014 75,49%)

Il sito web Eligendo della prefettura

(l.a.)

Speciale elezioni, affluenza in calo, Imola si ferma al 63,42%, solo Mordano e Fontanelice oltre il 74%
Elezioni 26 Maggio 2019

Elezioni, seggi aperti per le comunali e per le europee fino alle ore 23

Seggi aperti dalle 7 per questo election day che vede il voto per il rinnovo del Parlamento di Strasburgo unirsi a quello per le amministrative in vari enti locali italiani. Nei dieci comuni del nostro circondario, i cittadini sono impegnati solo per le europee (scheda marrone) a Imola e Castel del Rio. Invece a Medicina, Castel San Pietro, Dozza, Castel Guelfo, Mordano, Casalfiumanese, Borgo Tossignano e Fontanelice si vota anche per il sindaco e il rinnovo del Consiglio comunale (scheda azzurro scuro). Tra i comuni vicini, ha il turno delle amministrative anche Ozzano Emilia.

Possono votare tutti i cittadini residenti con più di 18 anni. Occorre recarsi al seggio con un documento d’identità valido e la tessera elettorale (dove sono riportati il numero e l’indirizzo del seggio di riferimento). Se occorre rifarla ci si deve rivolgere agli uffici comunali dei rispettivi Comuni che, per venire incontro ai cittadini, hanno previsto aperture straordinarie (da verificare sui siti web o chiamando i Comuni).

Da notare che possono votare per le amministrative del Comune in cui hanno la residenza anche i cittadini di altri Paesi europei, purché abbiano fatto domanda entro il quarantesimo giorno antecedente la votazione. Lo scrutinio delle schede delle amministrative comincerà alle ore 14 di lunedì 27 maggio. Invece i risultati delle europee si sapranno già questa notte perché lo scrutinio comincerà alla chiusura dei seggi, dopo le 23.

Il sistema elettorale in vigore prevede alcune differenze per i Comuni con più di 15 mila abitanti, come Medicina e Castel San Pietro, rispetto a quelli più piccoli. Ad esempio gli elettori possono dare uno o due voti di preferenza all’interno della lista votata (nel caso siano due devono riguardare persone di sesso diverso, pena l”annullamento della seconda preferenza). Il voto si può esprimere in tre modi: tracciando un segno sul simbolo di una lista (il voto va sia alla lista che al candidato sindaco appoggiato); tracciando un segno solo sul nome del candidato sindaco (in questo caso il voto non va anche alle liste collegate); tracciando un segno sul simbolo di una lista e contestualmente sul nome di un candidato sindaco non collegato, il voto (disgiunto) va ad entrambi. Viene eletto sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi, cioè almeno il 50 per cento più uno. Qualora nessuno raggiunga tale soglia si andrà al ballottaggio il 9 giugno, i cittadini dovranno tornare alle urne per scegliere tra i due candidati più votati.  

Nei comuni fino a 15 mila abitanti, invece, ogni candidato sindaco può essere appoggiato da una sola lista. Nei comuni tra 5 mila e 15 mila abitanti (come Dozza e Ozzano Emilia) si possono esprimere anche fino a due preferenze, nei più piccoli (Fontanelice, Borgo Tossignano, Casalfiumanese, Castel Guelfo, Mordano) una sola. Viene eletto sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti. Solo in caso di parità tra due candidati si andrà al ballottaggio; in caso di ulteriore parità verrà dichiarato eletto il candidato più anziano. (r.cr)

Foto d”archivio delle amministrative ed europee 2014 

Elezioni, seggi aperti per le comunali e per le europee fino alle ore 23
Elezioni 25 Maggio 2019

Elezioni europee, domenica 26 maggio tutti ai seggi per eleggere gli eurodeputati

Domenica 26 maggio tutti i cittadini italiani sono chiamati alle urne per il rinnovo del Parlamento europeo. Dovranno recarsi ai seggi anche imolesi e alidosiani, che nel nostro circondario non sono interessati dal voto amministrativo (a Imola si è tenuto l’anno scorso e a Castel del Rio è previsto per il 2020).

QUANDO La scheda elettorale delle europee è di colore marrone; i seggi, come per le comunali, saranno aperti dalle ore 7 alle 23. In questo caso lo scrutinio comincerà subito dopo la chiusura (per quello delle amministrative, invece, si dovrà attendere lunedì alle 14). 

COME Ogni Paese utilizza sistemi elettorali diversi per le europee. In Italia l’età per candidarsi è di 25 anni, mentre per votare e occorrono i 18 anni (solo in Austria bastano i 16 anni). Il voto si esprime tracciando un segno sul simbolo della lista. E’ possibile esprimere fino a tre preferenze (tra i candidati della lista votata) scrivendo, nelle apposite righe, il nome e cognome o solo il cognome del candidato prescelto; nel caso siano due o tre devono essere di sesso diverso (almeno una nel caso delle tre preferenze), pena l’annullamento della seconda e della terza.   

I CANDIDATI In tutto gli europarlamentari sono 751 (anche gli inglesi voteranno i loro dato che la Brexit non è ancora operativa). La circoscrizione che comprende l’Emilia Romagna è la II, insieme a Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. Nella circoscrizione verranno eletti 15 eurodeputati e i candidati in lizza sono 220, suddivisi in 17 liste. Di questi, 114 sono uomini (età media di 50,6 anni) e 106 donne (età media 48,5 anni). Il più anziano ha 82 anni ed è nelle file di Forza Italia, i più giovani hanno 25 anni e sono donne, una nelle file del Partito Pirata e una ne La Sinistra. In generale le donne sono più giovani degli uomini, e sono in numero maggiore (più del 50%) nelle liste di Partito Democratico, Europa Verde, Movimento 5 Stelle, Popolo della Famiglia. I nati in Emilia Romagna superano il 25% nelle liste +Europa, Europa Verde, la Sinistra, Partito Pirata, Popolari per l’Italia. I candidati provenienti da regioni esterne alla circoscrizione superano il 73% per Forza Italia e Lega, il 60% per Fratelli d’Italia e la Sinistra. (r.cr.) 

Il link al sito web della Regione con lo Speciale elezioni 

Foto d”archivio delle precedenti elezioni europee del 2014

Elezioni europee, domenica 26 maggio tutti ai seggi per eleggere gli eurodeputati

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast