Cronaca

Cronaca 1 Luglio 2020

Celiachia, i consigli di Silvia Conti, dietista dell’Aic

La celiachia è paragonata ad un camaleonte, perché ha sintomi comuni ad altre malattie e spesso è difficile da diagnosticare, tanto che molti si accorgono di esserne affetti solo in età adulta. Sul sito dell’Aic (Associazione italiana celiachia) è definita come «patologia cronica a prevalente interessamento intestinale, scatenata dall’ingestione di cereali contenenti glutine, in soggetti geneticamente predisposti».
Si tratta, in sostanza, di una malattia autoimmune: nel paziente celiaco, il glutine scatena una reazione che coinvolge il sistema immunitario, portandolo alla produzione di anticorpi che attaccano la mucosa intestinale e altri organi. Non è un’intolleranza, che varia a seconda della quantità assunta di un certo ingrediente, né un’allergia, poiché il celiaco non rischia lo choc anafilattico.

L’unica terapia attualmente possibile è la dieta. «Rigorosa e continua, senza sgarri né trasgressioni – precisa Silvia Conti, dietista dell’Aic -. Non è come una dieta dimagrante che lascia un giorno “libero”. Il glutine non va escluso solo come ingrediente dei cibi ingeriti, ma devono essere evitate anche le tracce potenziali, le “contaminazioni”. Per quanto riguarda laboratori e ristorazione, ad esempio, occorre separare la produzione di cibi con glutine e cibi senza glutine predisponendo aree diverse o, se non è possibile, differenziazioni temporali. Le linee guida in materia sono stabilite dall’Azienda usl». (mi.ta.)

L”articolo completo sul numero del Sabato sera del 25 giugno

Celiachia, i consigli di Silvia Conti, dietista dell’Aic
Cronaca 1 Luglio 2020

A Ozzano una quercia di proposte tra ciclabili, bici e parchi

Doveva essere un’iniziativa rivolta ai più giovani, specie ai bambini, invece hanno risposto persone di tutte le età. L’idea è dell’associazione di promozione sociale ozzanese «Idee in Campo», presente con questo nome da un paio d’anni, ma che prima si chiamava Amici della Terra.
«Attraverso Facebook, WhatsApp e mailing list – racconta Sandra Degiuli, vicepresidente di Idee in Campo – abbiamo lanciato una locandina con l’iniziativa “Come sogno Ozzano e il futuro del nostro pianeta A”, perché non c’è un pianeta B».
Le proposte, possibilmente con un disegno, dovevano pervenire dal 3 al 7 giugno sotto la grande quercia di via Sandro Pertini, in una zona abbastanza isolata ai piedi delle colline.

«Qualcuno deve aver preso sul serio l’iniziativa al punto da richiedere servizi di cui in paese si avverte la forte necessità» afferma Degiuli. Ad esempio, «studenti della vicina facoltà di Veterinaria hanno richiesto che venisse realizzato un attraversamento pedonale sulla via Emilia, all’altezza della pista ciclabile che collega Ozzano con la stazione ferroviaria». Ora infatti chi si sposta in bici o a piedi deve attraversare la via Emilia in un unico punto, il semaforo all’incrocio con via Marconi, per poi fare un bel pezzo prima di accedere al rettilineo che porta alla stazione.
«La maggior parte dei disegni riguarda comunque la viabilità – prosegue Degiuli –. Richieste di piste ciclabili, biciclette a noleggio, ma anche più polmoni verdi, cioè più alberi, e anche un incremento del servizio pedibus per accompagnare i bimbi a scuola a piedi, che già facciamo come associazione».
Le proposte saranno poi selezionate e consegnate al sindaco e agli assessori competenti. (t.f.)

A Ozzano una quercia di proposte tra ciclabili, bici e parchi
Cronaca 1 Luglio 2020

Case vacanza, calano le truffe in regione. Ma la Polizia postale invita a non abbassare la guardia

Cala il numero degli emiliano-romagnoli truffati nella ricerca di appartamenti e case vacanze per l’estate. Dai 74 casi che la Polizia postale e delle comunicazioni regionale ha perseguito due anni fa, si è progressivamente scesi a 53 nel 2019 e a 14 nei primi sei mesi di quest’anno.

La ripartenza dopo il lockdown, però, non è priva di insidie, per questo «è bene mantenere traccia (tramite screenshot) dell’annuncio a cui si è risposto – consiglia la Polizia postale –, nonché memorizzare tutte le comunicazioni elettroniche ricevute dall’inserzionista, così come la documentazione da questi inviata quale garanzia della disponibilità dell’immobile (artifici e raggiri). Qualora vi sia stato scambio di e-mail, è opportuno che la vittima le mantenga nella memoria della propria casella di posta elettronica in quanto esse possono fornire agli investigatori elementi tecnici utili per l’individuazione dell’autore del reato (header file)».
Inoltre, «come in tutti i reati informatici, la tempestività dell’informazione alla Polizia giudiziaria è fondamentale ai fini investigativi – ricorda la Polizia postale – e per poter confidare di recuperare in tutto o anche solo in parte il denaro sottratto». (r.cr.)

Case vacanza, calano le truffe in regione. Ma la Polizia postale invita a non abbassare la guardia
Politica 1 Luglio 2020

Case vacanza, calano le truffe in regione. Ma la Polizia postale rilancia

Cala il numero degli emiliano-romagnoli truffati nella ricerca di appartamenti e case vacanze per l’estate. Dai 74 casi che la Polizia postale e delle comunicazioni regionale ha perseguito due anni fa, si è progressivamente scesi a 53 nel 2019 e a 14 nei primi sei mesi di quest’anno.

La ripartenza dopo il lockdown, però, non è priva di insidie, per questo «è bene mantenere traccia (tramite screenshot) dell’annuncio a cui si è risposto – consiglia la Polizia postale –, nonché memorizzare tutte le comunicazioni elettroniche ricevute dall’inserzionista, così come la documentazione da questi inviata quale garanzia della disponibilità dell’immobile (artifici e raggiri). Qualora vi sia stato scambio di e-mail, è opportuno che la vittima le mantenga nella memoria della propria casella di posta elettronica in quanto esse possono fornire agli investigatori elementi tecnici utili per l’individuazione dell’autore del reato (header file)».
Inoltre, «come in tutti i reati informatici, la tempestività dell’informazione alla Polizia giudiziaria è fondamentale ai fini investigativi – ricorda la Polizia postale – e per poter confidare di recuperare in tutto o anche solo in parte il denaro sottratto». (r.cr.)

Cronaca 30 Giugno 2020

Coronavirus, scendono a 3 i casi per Imola. A Bologna 6 nuovi positivi. In regione 5 morti. Prorogata l’esenzione ticket per disoccupati e lavoratori colpiti dalla crisi

Nessun nuovo positivo ed 1 guarito a Imola. Scendono quindi a 3 i casi ancora attivi nel circondario imolese: 2 residenti a Imola e 1 a Dozza. Il totale sono 404 dall’inizio dell’epidemia.

Nel resto della regione continuano a crescere i nuovi casi: 20 oggi, di cui 16 asintomatici individuate attraverso l’attività di screening regionale. Ma si tratta di numeri che non cambiano il risultato: continuano a calare i casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, che sono oggi 1.010 (22 in meno rispetto a ieri). I pazienti in terapia intensiva sono stabilmente 12, mentre calano quelli ricoverati negli altri reparti Covid sono 108 (-3). Purtroppo, continuano anche i decessi, 5 oggi; complessivamente, in Emilia Romagna i morti sono arrivati a quota 4.260. In totale sono saliti a 28.492 i positivi refertati in regione dall’inizio dell’epidemia.

La situazione più complicata rimane a Bologna dove oggi i nuovi positivi sono 6, di cui 4 asintomatici, e dove nelle scorse settimane si sono evidenziati alcuni focolai. Il più impegnativo è quello individuato presso l’azienda di logistica Bartolini, dove i casi di positività individuati dalle autorità sanitarie  – tra lavoratori del gruppo e loro familiari o conoscenti  – ad oggi sono 113, di cui 87 asintomatici. Sono invece 10 gli ospiti dell’hub per immigrati di via Mattei risultati positivi, tutti asintomatici. Infine, dopo che un’educatrice del centro estivo dell”Istituto Collegio San Luigi di via D’Azeglio, è risultata positiva al virus, è stata sospesa temporaneamente l’attività.

Da annotare che l’assessorato alla Sanità della Regione Emilia Romagna ha deciso l’ulteriore proroga per quattro mesi delle esenzioni al pagamento dei ticket per prestazioni e farmaci, per i disoccupati (E02) e i lavoratori colpiti dalla crisi (E99). Le esenzioni in scadenza oggi, 30 giugno, sono valide fino al 31 ottobre. Il rinnovo avviene automaticamente, chi ha già presentato l”autocertificazione per ottenere l”esonero non deve presentarsi allo Sportello anagrafe sanitaria dell’Ausl. (r.cr.)

Coronavirus, scendono a 3 i casi per Imola. A Bologna 6 nuovi positivi. In regione 5 morti. Prorogata l’esenzione ticket per disoccupati e lavoratori colpiti dalla crisi
Cronaca 30 Giugno 2020

Tragedia a Sassoleone, 85enne perde la vita travolto dal camion dei rifiuti

Tragedia oggi pomeriggio mezzogiorno a Sassoleone, nei pressi della trattoria Damì, in zona Bivio Bordona. A perdere la vita un 85enne, schiacciato dal camion dei rifiuti mentre quest’ultimo si stava accingendo a fare manovra vicino ai bidoni posti sulla strada.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri,  l’uomo, un collaboratore della trattoria, voleva gettare un sacco di dei rifiuti direttamente nel camion della carta. Il conducente del camion, però, senza accorgersi della sua presenza e ignaro delle intenzioni dell”anziano, ha inserito la retromarcia, investendo mortalmente sul colpo il pensionato. Sul posto oltre ai militari dell’Arma per i rilievi anche l”elisoccorso del 118. 

ll camion di proprietà della Cuti, azienda che ha ricevuto l’appalto dei rifiuti da Hera, non è stato posto sotto sequestro in quanto pare che dalle telecamere del ristorante sia chiaro come il conducente, anche lui dipendente Cuti, non potesse evitare la tragedia. (da.be.)

Foto d’archivio 

Tragedia a Sassoleone, 85enne perde la vita travolto dal camion dei rifiuti
Cronaca 30 Giugno 2020

Tragedia a Sassoleone, 85enne perde la vita travolto dal camion dei rifiuti

Tragedia oggi a mezzogiorno a Sassoleone, nei pressi della trattoria Damì, in zona bivio Bordona. A perdere la vita un 85enne, schiacciato dal camion dei rifiuti mentre quest’ultimo si stava accingendo a fare manovra vicino ai bidoni posti sulla strada.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri,  l’uomo, un collaboratore della trattoria, voleva gettare un sacco di dei rifiuti nei cassonetti quando il conducente del camion, però, senza accorgersi della sua presenza e ignaro delle intenzioni dell”anziano, ha inserito la retromarcia, investendo mortalmente sul colpo il pensionato. Sul posto oltre ai militari dell’Arma per i rilievi anche l”elisoccorso del 118. 

ll camion di proprietà di un’azienda associata alla Cuti Consai, ditta che gestisce per conto di Hera la raccolta dei rifiuti, non è stato posto sotto sequestro in quanto pare che dalle telecamere del ristorante sia chiaro come il conducente, dipendente della stessa azienda associata, non potesse evitare l’incidente. «Una tragica fatalità – ha commentato il presidente di Cuti Consai Remo Camurani -. Dispiace molto per la famiglia che ha perso una persona cara». (da.be.)

Foto d’archivio 

Tragedia a Sassoleone, 85enne perde la vita travolto dal camion dei rifiuti
Cronaca 30 Giugno 2020

Da domani ripartono sale studio e scaffale aperto della Bim

Dopo oltre un mese dalla riapertura dei servizi di prestito, le Biblioteche comunali ampliano progressivamente i loro servizi al pubblico. Da domani torna la possibilità per gli utenti di scegliere direttamente i libri da prendere a prestito a scaffale aperto e di tornare a studiare in biblioteca nelle sale studio.

La riapertura dei servizi bibliotecari e archivistici imolesi prosegue quindi con ulteriori riaperture che prevedono: la possibilità per gli utenti di accedere direttamente, per tempi limitati, allo scaffale aperto per la scelta dei libri da prendere in prestito, la possibilità per gli studenti di studiare in sede, presso postazioni appositamente dedicate e distanziate, in Bim, e la conduzione di attività culturali presso il cortile della Bim e di attività strutturate e laboratoriali per bambini presso gli spazi aperti di Casa Piani e delle altre biblioteche cittadine (r.cr.)

Da domani ripartono sale studio e scaffale aperto della Bim
Cronaca 30 Giugno 2020

Auto investe ciclista sulla via Emilia, ferito 84enne

Incidente questa mattina, poco prima delle 8, a Imola. Secondo la ricostruzione della polizia locale giunta sul posto, un 84enne di Castel Bolognese era in sella alla sua bici lungo la via Emilia Levante, in direzione Forlì, quando è stato travolto da una Chevrolet Jinx, condotta da un 49enne imolese, che provenendo da via Gratusa stava svoltando a sinistra per immettersi sulla via Emilia.

A causa dell’impatto il ciclista è caduto rovinosamente a terra. Soccorso dai sanitari del 118 è stato trasportato all’ospedale di Imola. Per lui qualche lesione, ma non risulta essere in pericolo di vita. (da.be.)

Foto d’archivio

Auto investe ciclista sulla via Emilia, ferito 84enne
Cronaca 30 Giugno 2020

Deiezioni di cani e abbandono di rifiuti, l'appello al decoro della Polizia locale

Vicoli del centro storico di Imol maleodoranti, a causa in particolare le deiezioni liquide dei cani. Una situazione che, con l’arrivo della estate e delle alte temperature, rischia di diventare ancora più sgradevole.
Dalla Polizia locale arriva la raccomandazione e l’appello ad un pieno senso civico dei proprietari, nella consapevolezza che la stragrande maggioranza di essi adotta comportamenti corretti – spiega il Comune – e l’invito ad attrezzarsi in modo da ridurre il più possibile queste situazioni».

Contemporaneamente, la Polizia rinnova «la raccomandazione a tutti i cittadini a non abbandonare i rifiuti fuori dai cassonetti – aggiunge via Mazzini –, una pessima abitudine di pochi che finisce per creare un disagio collettivo, a discapito dei tantissimi che rispettano le regole».

Queste raccomandazioni vanno di pari passo ai controlli effettuati dalla Polizia Locale anche in collaborazione con il Corpo Gam, sia sul versante delle deiezioni animali che dell’abbandono dei rifiuti, che saranno ancora più stringenti, procedendo alle sanzioni applicabili nei casi di violazione, al fine di garantire quel decoro urbano che fa degli spazi pubblici di una città un luogo nel quale ciascun cittadino può sentirsi come nel salotto di casa propria. (r.cr.)

Deiezioni di cani e abbandono di rifiuti, l'appello al decoro della Polizia locale

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