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Cronaca 8 Agosto 2018

Nidi Imola, il Comune incontra la Cgil e si impegna a ripristinare le sezioni soppresse a Fontanelle e Piazza Romagna

Massimo impegno per provare, il prossimo anno scolastico, a riaprire le due sezioni di nido chiuse dal Commissario straordinario ovvero a dotarle del personale necessario. E’ quanto hanno assicurato l’assessore alla Scuola del Comune di Imola, Claudia Resta e il collega al Personale, Claudio Frati, nell’incontro avuto ieri, 7 agosto, con la delegazione della Cgil proprio in merito alla situazione dei nidi d’infanzia comunali.

L’incontro, al quale hanno partecipato per la Cgil la segretaria generale Mirella Collina ed Elisabetta Brazzoli per la Funzione Pubblica, era stato richiesto dalla stessa organizzazione sindacale per discutere proprio delle due sezioni, una al nido Fontanelle e una al nido Piazza Romagna, per le quali il Commissario ha stabilito all’inizio di giugno la chiusura per l’anno scolastico 2018/2019.

A tale proposito, la delegazione sindacale ha chiesto espressamente all’Amministrazione comunale di non ridurre le sezioni. «Mantenendo l’attuale numero di sezioni a Fontanelle e a Piazza Romagna, ma riducendo a 12 per sezione il numero dei bambini – sottolineano Collina e Brazzoli – non varia il numero del personale coinvolto, ma possiamo avere un ulteriore miglioramento nella qualità dei servizi (già molto alti e graditi alle famiglie) e una possibilità di aumento di bambini nel corso dell’anno come abitualmente accade».

Sulla proposta l’assessore Resta, che nei giorni scorsi aveva incontrato anche l’altro sindacato che ne aveva fatto richiesta, il Csa, ha risposto che «si tratta di una possibilità che andrà valutata attentamente col referente del servizio scuole e con la pedagogista per capire se è possibile separare gruppi di bambini già formati e soprattutto con il personale scolastico interessato, con il quale vogliamo realizzare un percorso di confronto e di collaborazione per intraprendere direzioni condivise».

In attesa di capire dunque se le due sezioni saranno ripristinateo, riassumiamo i numeri attuali. Nei nidi comunali sono attivati 320 posti (36 in meno rispetto a prima della chiusura), cui si aggiungono i posti convenzionati in strutture private, rimasti invariati a quota 273. In lista d’attesa ci sono 22 bambini, un livello definito “fisiologico” dal Comune e comunque inferiore all’anno scorso, quando erano oltre 50, in conseguenza del calo demografico del 2017. Poiché il turn-over è piuttosto elevato nei mesi autunnali e invernali, la lista dovrebbe dunque essere smaltita in tempi brevi.

Nel corso della riunione è stato fatto, inoltre, il punto sulle risorse a disposizione del settore. A maggio sono arrivati 376.680,96 euro provenienti dal Ministero della Pubblica istruzione per il servizio infanzia, usati dalla precedente amministrazione per ripristinare il pareggio di bilancio e ne sono attesi altri 402.986 sempre per l’anno 2018. Una parte di questi, 231.358, sono già stati destinati dal Commissario straordinario ai servizi straordinari, mentre il resto sarà usato per fronteggiare minori entrate emerse dal precedente bilancio. Altri 588.000 euro per i servizi scolastici, infine, sono stati stanziati con la delibera approvata dal Consiglio comunale del 31 luglio scorso, che portano il totale dei finanziamenti destinati dal Comune al settore scuole per gestione ordinaria e corretto avvio dell’anno scolastico a 819.358 euro. «Una cifra – precisa Resta – superiore alle previsioni di entrata 2018 relative ai contributi del Miur».

Va inoltre considerato che la Regione ha previsto un piano triennale di finanziamenti per ridurre le liste d”attesa e il costo delle rette a carico delle famiglie, con l”obiettivo di aumentare il numero di bambini iscritti al nido o ai servizi educativi, come precisano le sindacaliste della Cgil, che rendono infine nota, in tema di personale, l”intenzione del Comune (espressa sempre nell”incontro di ieri) di assumere 11 unità di personale nel settore scuola, di cui due per la scuola dell’infanzia e nove per i nidi. (r.c.)

Nella foto Claudia Resta, assessora alla Scuola

Imola

Nidi Imola, il Comune incontra la Cgil e si impegna a ripristinare le sezioni soppresse a Fontanelle e Piazza Romagna
Cronaca 7 Agosto 2018

Spara in strada per gioco, residenti impauriti chiamano i Carabinieri

Spari, anche se per finta, e tanta paura. E” questo quanto successo a Castel San Pietro in pieno centro storico e che ha visto protagonista un 45enne di origini indiane. L”uomo, in compagnia del figlio 14enne,  infatti ha sparato qualche colpo in aria dalla finestra della sua abitazione per controllare il corretto funzionamento della sua pistola scacciacani con il tappo rosso, riproduzione di una Beretta 92.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Imola e Medicina chiamati dai residenti allarmati dal rumore degli spari e rintanata nei bar e nei negozi pensando ad una rapina o a qualcosa di simile.

L”uomo ha, così, rischiato la denuncia ma se l”è cavata scusandosi sia con i militari che con i vicini di casa per aver seminato il panico nel centro del paese, promettendo che l”accaduto non si ripeterà più.

r.c.

Foto d”archivio

Spara in strada per gioco, residenti impauriti chiamano i Carabinieri
Sport 7 Agosto 2018

Europei di nuoto, terzo posto e record italiano per Carlotta Zofkova nei 100 dorso

Dopo il bronzo di ieri di Fabio Scozzoli, oggi anche Carlotta Zofkova è salita sul terzo gradino del podio agli Europei di nuoto in vasca lunga in corso a Glasgow.

La portacolori dell”Imolanuoto ha conquistato la medaglia nei 100 dorso con il tempo di 59””61 (nuovo record italiano) dietro alla russa Fesikova e alla britannica Davies.

r.s.

Nella foto: Carlotta Zofkova

Europei di nuoto, terzo posto e record italiano per Carlotta Zofkova nei 100 dorso
Sport 7 Agosto 2018

Trekking, da Tossignano la «Notturna di San Lorenzo» insieme alla guida Stefano Schiassi

Domani, mercoledì 8 agosto, la guida Stefano Schiassi organizza la «Notturna di San Lorenzo», quarta edizione del trekking notturno lungo la Vena del Gesso, tra Tossignano e Sasso Letroso, percorrendo l’Alta via dei Parchi, tra calanchi, castagneti, doline, rupi gessose e vigneti. E’ prevista una sosta per l’osservazione e il riconoscimento delle costellazioni e delle stelle cadenti. Si tratta di un percorso impegnativo, adatto a persone allenate, a cura di Coop Madreselva.

Il ritrovo è in piazza a Tossignano alle ore 21, il rientro previsto all’alba. Il costo è di 10 euro per gli adulti.

Per informazioni e prenotazioni: tel. 328-741440

r.s.

Nella foto: paesaggio tra i boschi

Trekking, da Tossignano  la «Notturna di San Lorenzo» insieme alla guida Stefano Schiassi
Cronaca 7 Agosto 2018

Danni e nessuna refurtiva dopo la spaccata notturna al chiosco Baruffa di Zolino

Nella notte tra domenica e lunedì ladri, o semplicemente vandali, in azione nel quartiere Zolino. A farne le spese questa volta è stato il chiosco «Baruffa» di via Massimo Villa, aperto dalla nuova gestione da soli tre mesi.

I malviventi, infatti, hanno sfondato a picconate la vetrata di servizio a scorrimento e antisfondamento cercando di rubare il registratore di cassa che è stato ritrovato la mattina seguente, da una delle titolari, incastrato nella fessura del vetro con le monetine sparse ovunque. Probabile che a far desistere i ladri sia stato il buco per estrarlo troppo stretto o che in quegli attimi siano stati disturbati da qualcosa o da qualcuno.

La titolare, inoltre, ha ritrovato schegge di vetro dappertutto, perfino dentro alle friggitrici. L”attività, però, non si è fermata e la vetrata è già stata sostituita. Il chiosco era già stato preso di mira durante la gestione precedente e sull”accaduto sta indagando la polizia.

Il raid notturno nella zona, infine, ha interessato anche alcune auto parcheggiate nei pressi del vicino supermercato «Conad», che ieri mattina i proprietari hanno ritrovato con i vetri spaccati.

r.c.

Foto d”archivio

Danni e nessuna refurtiva dopo la spaccata notturna al chiosco Baruffa di Zolino
Cronaca 7 Agosto 2018

Incidente a Bologna, riaperto il raccordo di Casalecchio. La sindaca di Imola Sangiorgi: «Vicinanza a tutte le persone coinvolte»

All”indomani del devastante incidente stradale di Bologna, è stato riaperto questa mattina, intorno alle 9.25 con uno scambio di carreggiata, il raccordo A14 di Casalecchio dove ieri è parzialmente crollato un ponte autostradale. I tecnici di Autostrade per l”Italia, dopo verifiche proseguite per tutta la notte, hanno confermato la transitabilità del tratto nella carreggiata opposta a quella crollata che consente agli utenti provenienti da Firenze di raggiungere la A14 tramite una corsia in deviazione sulla carreggiata opposta. Riaperto anche il tratto di tangenziale compreso tra gli svincoli 2 e 3 in direzione dell”A1, mentre il tratto rimane chiuso in direzione A14. La deviazione non riguarda coloro che dalla A1, provenendo da Milano, sono diretti verso la A14 e viceversa, il cui percorso resta inalterato.

Il bilancio definitivo dell”incidente parla di un morto, l”autista dell”autocisterna, e di 145 feriti, quattro dei quali gravi ma non in pericolo di vita. «Tutta l”Amministrazione comunale di Imola – ha commentato la sindaca Sangiorgi – vuole esprimere la massima vicinanza e solidarietà ai feriti, agli sfollati, ai soccorritori e a tutte le persone coinvolte nella disastrosa evoluzione dell”incidente dello scorso pomeriggio sul tratto autostradale bolognese dell”A14. Nel manifestare la totale disponibilità della Città di Imola a qualsiasi forma di supporto logistico e operativo durante questa intensa fase di post intervento, si formulano le più sentite condoglianze alla famiglia della vittima».

r.c.

Nella foto: il video dell”incidente diramato dalla Polizia di Stato

Incidente a Bologna, riaperto il raccordo di Casalecchio. La sindaca di Imola Sangiorgi: «Vicinanza a tutte le persone coinvolte»
Cronaca 7 Agosto 2018

Raccolta differenziata 2017, i dati nel nostro territorio premiano Imola, Castel Guelfo e Medicina. Ultima Ozzano

Va sempre più a gonfie vele la raccolta differenziata in Emilia-Romagna, con dati che la collocano ai primi posti in Italia. Nel 2017 ha toccato quota 64,3%, facendo registrare un incremento del +2.5% rispetto all”anno precedente.

In pratica si tratta di 1 milione e 861 mila tonnellate, pari a 417 kg. per abitante, ovvero cinque in più a testa rispetto al 2016. Negli ultimi quindici anni il trend quindi è in continua crescita, con valori più che raddoppiati se pensiamo al 28% del 2002. Un andamento che a breve potrebbe avvicinare l’obiettivo del 73% di raccolta differenziata fissato dal Piano regionale dei rifiuti al 2020 e già tagliato da 107 Comuni sui 331 della Regione.

La raccolta differenziata nel 2017, secondo i dati della Regione, ha oltrepassato abbondantemente il 50% in tutte le province e sul territorio bolognese il dato è salito al 59,5% (+ 2,8% rispetto al 2016). Sono 19 i Comuni che l”anno scorso hanno già raggiunto o superato la famosa «quota 73%» di raccolta differenziata, ma nessuno fa parte del circondario imolese. Imola, infatti, guida la personale classifica del Comuni del nostro territorio (65,1), seguita da Castel Guelfo (65,1), Medicina (63,6), Mordano (62,7), Castel del Rio (59,6), Dozza (55,2), Casalfiumanese (52,8), Castel San Pietro Terme (52,5), Fontanelice (51,6) e Borgo Tossignano (51,3), con Ozzano che chiude la graduatoria (47,8%).

Dati che, comunque, nei primi mesi del 2018 stanno subendo un notevole incremento grazie alla nuova modalità di raccolta differenziata adottata da molti Comuni del circondario.

r.c.

Nella foto: la raccolta rifiuti a Castel San Pietro

Raccolta differenziata 2017, i dati nel nostro territorio premiano Imola, Castel Guelfo e Medicina. Ultima Ozzano
Cronaca 7 Agosto 2018

Tra Bordona e Casolana, lavori in corso per sistemare le strade dopo le frane

Sono partiti in questi giorni i lavori per il ripristino della viabilità lungo le strade provinciali Bordona (Sp 15) e Casolana (Sp 33). Su entrambe le strade, infatti, da marzo vige il senso unico alternato nel tratto in cui la scarpata sottostante è franata portando con sé anche parte della lingua d’asfalto. Una situazione dovuta al maltempo che, prima con la neve, poi con la pioggia, aveva messo a dura prova la vallata del Santerno.

Ora, a quasi cinque mesi dall’evento, la Città metropolitana, proprietaria di entrambe le strade, ha affidato entrambi gli interventi. Sulla via Casolana, all’altezza del chilometro 3+400, quindi non lontano da Fontanelice, lavorano gli operai della coop borghigiana Cims, mentre sulla via Bordona, all’altezza del chilometro 0+400, sono all’opera gli uomini della ditta imolese Zini Elio.

Gli interventi sono molto simili. «Verrà costruita una massicciata con dei blocchi in pietra serena per sostenere la scarpata sottostante la strada» dettagliano dalla Città metropolitana. Ciascuna opera ha un costo di circa 40 mila euro (Iva esclusa). Per quanto riguarda la Casolana, si tratta di risorse che derivano dalla variazione di bilancio grazie alla quale sono stati inseriti oltre 3 milioni di euro per la manutenzione della rete stradale metropolitana derivanti dallo Stato e dalla Regione Emilia Romagna. Per la Bordona, invece, sono risorse proprie della Città metropolitana. (gi.gi.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 2 agosto

Nella foto la frana sulla via Casolana

Tra Bordona e Casolana, lavori in corso per sistemare le strade dopo le frane
Cultura e Spettacoli 7 Agosto 2018

Dalfiume e Dondarini conducono la finale di Castello's got talent, festival della risata

Gran finale questa sera, martedì 7 agosto alle 21.15, all’Arena comunale di viale dei Ciliegi a Castel San Pietro per il festival della risata Castello”s got talent, a cura del Gruppo teatrale Bottega del Buonumore e dell’Associazione Arena di Castello. Condotta da Davide Dalfiume, la serata si arricchisce con la presenza di Marco Dondarini, portando così sul palco il duo nato per caso nella trasmissione Zelig e nel 2016 arrivato in finale su cinquecento concorrenti a Eccezionale Veramente su La7. A contendersi la vittoria di Castello”s got talent sono Romina Antonelli, Victoria Luna D”Amicis, Adel Ahmed e Michele Davalli. Ospite d”onore, il conosciuto attore bolognese Giorgio Comaschi, molto noto per aver partecipato come inviato esterno al programma Carramba che sorpresa! con Raffaella Carrà, a I fatti vostri e per aver viaggiato nel 2002 su Adriatica, la barca di Velisti per caso, conducendo per un periodo la serie su Rai 3 con Patrizio Roversi e Syusy Blady.Biglietto: 8 euro intero, 6 ridotto.

Dalfiume e Dondarini conducono la finale di Castello's got talent, festival della risata
Cronaca 7 Agosto 2018

300 km a piedi per Montecatone, obiettivo raggiunto dai tre giovani romagnoli

Obiettivo raggiunto per i tre giovani romagnoli Alan Lucarelli, Lucio Tamburini e Marco Bazzotti che hanno percorso a piedi, con zaino in spalla, sacco a pelo e tenda, i 300 km che separano il porto di Rimini da quello di Marina di Pisa, per un totale di 13 giorni di viaggio (partenza il 9 luglio) divisi in 13 tappe.

Il progetto «Trekking Romagna per Montecatone» (leggi la news) consisteva nell”attraversare l”Italia coast to coast per sensibilizzare la popolazione sul tema delle lesioni midollari e nei giorni scorsi i tre ragazzi hanno consegnato all”Istituto di Riabilitazione imolese gli oltre 500 euro raccolti. «Ringraziamo tutte le persone che abbiamo incontrato lungo il tragitto – commentano Alan, Lucio e Marco -. In tanti ci hanno aiutato anche solo per rifocillarci o offrirci un posto per dormire. E’ stata una bella avventura e siamo anche riusciti a raccogliere una buona somma per l’ospedale. Con questa impresa abbiamo voluto raccontare la realtà di questo Istituto di Riabilitazione unico in Italia al maggior numero di persone possibili e con i fondi sosteniamo la Fondazione Montecatone Onlus e tutti i suoi progetti rivolti alle persone ricoverate e alle loro famiglie, che per via dei lunghi tempi di riabilitazione si trovano in condizioni economiche sfavorevoli. Questo viaggio è dedicato a tutte le persone che grazie a Montecatone ricominciano una nuova vita, con il massimo dell”autonomia possibile».

Le offerte per l”Istituto imolese, attraverso il progetto “Trekking Romagna per Montecatone”, proseguono per chi fosse interessato fino al 31 agosto. Basta collegarsi al link e inserire come causale #TrekkingRomagnaPerMontecatone, oppure fare un bonifico al conto corrente bancario intestato alla Fondazione Montecatone Onlus (IBAN IT 81 A 05034 21008 000000186281 Cassa di Risparmio di Imola), con la causale #TrekkingRomagnaPerMontecatone.

r.c.

Nella foto: i tre protagonisti romagnoli insieme ad alcuni amici alla partenza da Rimini

300 km a piedi per Montecatone, obiettivo raggiunto dai tre giovani romagnoli

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