Cronaca

Un anno dall’arresto di Patrick Zaki, maratona musicale in streaming per chiedere la sua liberazione

Un anno dall’arresto di Patrick Zaki, maratona musicale in streaming per chiedere la sua liberazione

Ieri il primo anniversario dell”arresto in Egitto di Patrick Zaki, studente egiziano dell’Università di Bologna, detenuto senza processo nelle carceri del suo Paese con l”accusa di istigazione alla violenza e al terrorismo.

Per chiedere ancora una volta a gran voce la sua liberazione, oggi, da mezzogiorno a mezzanotte, dodici ore di musica nel «Voci X Patrick – Maratona musicale per chiedere la liberazione di Patrick Zaki», grande evento in streaming (per vederlo clicca qui) promosso da Amnesty International Italia, Mei – Meeting delle Etichette Indipendenti e Voci per la libertà. L’appello lanciato dagli organizzatori al mondo della musica ha avuto un enorme successo. Saranno infatti oltre 200 gli interventi di artisti, giornalisti, conduttori e organizzatori di festival in quella che si preannuncia come la più grande mobilitazione musicale dedicata a Zaki, l’evento ha il Patrocinio della Camera dei deputati nonché quello di Alma Mater Studiorum Università di Bologna, del Master Gemma Università di Bologna (al quale studiava Patrick Zaki) e del Comune di Bologna. Rai Radio1 – media partner del festival Voci della libertà – rilancerà l’iniziativa con collegamenti in diretta e interviste ai protagonisti, grazie a una staffetta tra i principali programmi. Radio Popolare invece trasmetterà in differita l’evento a partire dalle 24.

In questi 365 giorni tante le manifestazioni in tutta Italia per chiedere la sua liberazione e numerose le città che gli hanno conferito la cittadinanza onoraria. La Città metropolitana ha invitato sin dall”estate scorsa a farlo e Bologna per prima ha accolto la proposta seguita da altri come Bentivoglio e Castel Maggiore. A Imola, Filippo Samachini, capogruppo di Imola Coraggiosa Ecologista Progressista, ha avanzato la proposta formale alla Giunta, a cui si sono uniti gli altri due gruppi che compongono la maggioranza che sostiene il sindaco Marco Panieri.

Nel resto del circondario, già l’estate scorsa Castel San Pietro ha approvato un Ordine del giorno a firma della maggioranza per chidere il rilascio, mentre nell”ultima seduta dell”anno, analogamente, in Consiglio comunale a Ozzano, il gruppo di maggioranza ha proposto l’adesione all”appello di Amnesty International, proposta che è stata approvata all”unanimità. A Medicina il 3 febbraio scorso è stato presentato dai consiglieri di maggioranza un punto all’ordine del giorno per sollecitare un intervento dell’Europa e dello Stato Italiano ed esprimere vicinanza allo studente dell’Università di Bologna Patrick Zaky, imprigionato dalle autorità egiziane. (da.be.)

Nella foto: Patrick Zaki 

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