Sabato Sera TV

Cronaca 6 Gennaio 2020

Mostra “Pietro Zuffi-Uno scenografo tra la Scala e Cinecittà' – IL VIDEO

Grande successo di pubblico per l”esposizione Pietro Zuffi-Uno scenografo tra la Scala e Cinecittà allestita al centro polivalente “Gianni Isola” e nel ridotto del teatro “Ebe Stignani” fino al 2 febbaio.
Sono previste visite guidate effettuate dai curatori il sabato alle 16.30 con partenza dal Centro Polivalente Gianni Isola (eccetto sabato 4 gennaio e 1 febbraio 2020) o telefonando al numero 0542/32573. (r.cr.)

Fotografie di Marco Isola/Isolapress

Mostra “Pietro Zuffi-Uno scenografo tra la Scala e Cinecittà' – IL VIDEO
Cultura e Spettacoli 2 Gennaio 2020

Capodanno 2020 in giro per Imola tra Rocca, Natale Zero Pare e porta Montanara – VIDEO

Nonostante il freddo in tantissimi hanno scelto di trascorrere il Capodanno in giro per la città. Prima lo spettacolo pirotecnico alla Rocca: allo scoccare della mezzanotte (in verità con qualche minuto di ritardo) sono partiti musica, luci e fuochi “Selena, incanti di Luna”. Poi un passaggio nel mercato ortofrutticolo per riscaldarsi con un brulé oppure la musica de Gli Italiani nella festa di Natale Zero Pare infine dal bar Elio”s a porta Montanara ancora per un brindisi o un saluto agli amici.

Nel video le foto di Isolapress

Capodanno 2020 in giro per Imola tra Rocca, Natale Zero Pare e porta Montanara – VIDEO
Cultura e Spettacoli 1 Dicembre 2019

Intervista a Leo Gullotta: “L'Emilia Romagna è differente, per la vostra storia di lotte per il lavoro e rispetto degli altri, e si mangia benissimo'

Tre domande a Leo Gullotta, sul palco del Teatro Ebe Stignani di Imola con “Pensaci, Giacomino” di Luigi Pirandello fino a domani. Un”intervista nella quale per prima cosa gli abbiamo chiesto come mai ha deciso di scegliere questo testo. “Il fatto che cento anni fa aveva intuito il disfacimento di questa società. C”è la situazione femminile, la scuola, l”ipocrisia, gli anziani…”.

Poi qual è il segreto della longevità e dell”attualità di molti autori del passato. “Hanno saputo raccontare l”animo umano nelle sue controversie e in maniera straordinaria. Sapevano scrivere”.

Ma soprattutto come si è trovato a Imola? “In Emilia Romagna è sempre un piacere, questa regione è differente, per la storia vostra, il concetto di lotte per il lavoro, il rispetto degli altri, la dignità, il piacere di dialogare con le persone, e poi si mangia benissimo …”.

DI SEGUITO L”INTERVISTA A LEO GULLOTTA – IMMAGINI E SERVIZIO A CURA DI LUCA BALDUZZI

Intervista a Leo Gullotta: “L'Emilia Romagna è differente, per la vostra storia di lotte per il lavoro e rispetto degli altri, e si mangia benissimo'
Sabato Sera TV 28 Novembre 2019

Le priorità del commissario Nicola Izzo per il bilancio: “Sicurezza per scuole e luoghi pubblici, e controlliamo i ponti'

Il commissario prefettizio Nicola Izzo, che a giorni attende il decreto di rito per assumere i poteri più ampi di commissario straordinario, questa mattina ha incontrato i giornalisti. Una prima conferenza stampa di presentazione e per ragionare dei temi “caldi” lasciati in sospeso a Imola dalla dimissionaria sindaca Manuela Sangiorgi, come la famosa variante al Rue (“Più rapidamente possibile giungere ad un”equa soluzione senza stravolgere decisioni prese”).

Poi c”è quanto gli ha riferito dalla stessa sindaca Sangiorgi (“Nessun segreto. Ha fatto le sue scelte”), passando per la necessità di sbloccare i progetti che fanno capo alle partecipate, come Area Blu Spa, o che intrecciano gli altri comuni del Circondario e del Consorzio Conami (“Ci si deve spogliare dalla parte campanilistica per cercare di comprendere la differenza di un indirizzo politico che può venire dalla fruizione di servizi o se invece dobbiamo definire la manutenzione o come appaltarla. Per capirci non ci può essere un indirizzo politico che dice di fare deliberatamente dei debiti per assicurare determinate cose perchè poi la società ne risponde in termini di gestione economica”).

Ma prima di tutto c”è il bilancio 2020 da redigere in toto. Izzo su questo punto intende procedere rapidamente, con il supporto del sub commissario Miceli e non andare all”esercizio provvisorio. Le sue indicazioni: “Privilegiare la messa in sicurezza dell”edilizia scolastica, non voglio essere chiamato perchè piove dal tetto, poi dei luoghi pubblici sulle norme antincendio o di evacuazione, inoltre ho già dato mandato di fare un sopralluogo su ponti e viadotti del territorio, vista l”attualità”. (l.a)

Nella foto Nicola Izzo in biblioteca durante la conferenza stampa

Le priorità del commissario Nicola Izzo per il bilancio: “Sicurezza per scuole e luoghi pubblici, e controlliamo i ponti'
Cronaca 27 Novembre 2019

Oggi pomeriggio l'orologio del comune di Imola ha ricominciato a funzionare

Il tempo a Imola ha ricominciato a scorrere. Una battuta per dire che alle ore 14.52 l’orologio da torre del palazzo comunale ha ripreso a funzionare. L’intervento di ripristino e riattivazione è cominciato ieri mattina. Per completarlo è occorsa una mezza giornata in più rispetto al previsto (il completamento era stato annunciato per ieri sera).

Un evento molto atteso dai cittadini, dato che l’orologio è uno dei simboli del centro storico imolese e vederlo immobile non sembrava di buon auspicio. Meccanismi e lancette erano bloccati dalla primavera del 2017, quando vennero fermati per proteggerli ed evitare danneggiamenti in occasione dei lavori di consolidamento dei voltoni che sorreggono la torre comunale.

Un anno fa, concluso il cantiere, le verifiche eseguite dalla società incaricata dal Comune, la Roberto Trebino Snc, una delle pochissime esperte del settore a livello internazionale, erano emerse delle problematiche tecniche relative ai meccanismi, datati 1838, che muovono gli ingranaggi dei quadranti. La Giunta Sangiorgi stanzò 11.475 euro per ripararli. I tempi, però, si sono allungati e solo il 28 ottobre di quest”anno la società genovese è potuta intervenire per smontare le lancette e misurati i meccanismi ricevitori interni di ogni quadrante, che sono stati sostituiti e tra ieri e oggi rimessi in funzione.

Foto Isolapress

Oggi pomeriggio l'orologio del comune di Imola ha ricominciato a funzionare
Sabato Sera TV 17 Novembre 2019

Serie C: l'Imolese ospita la Triestina, e Atzori spiega perché potrebbe anche battere El Diablo Granoche

L”Imolese di Atzori ha ritrovato lo spirito e il carattere. E i punti, soprattutto. Per le ragioni che spiega anche il mister imolese nelle dichiarazioni pre partita in video, anche le squadre forti come la Triestina fanno meno paura. La partita contro i giuliani, in programma alle ore 15, è difficile per il valore degli avversari (basti citare El Diablo Granoche) e perché a novembre hanno subito due 3 a 0 consecutivi contro dirette avversarie per la promozione (Feralpisalò e Vicenza) che fanno male per la classifica e per l”umore. Poco importa la vittoria infrasettimanale in Coppa Italia con la Virtus Verona. La squadra allenata da Gautieri cercherà a Imola migliori fortune in campionato. L”Imolese però sta ricostruendo la sua autostima e sta anche ritrovando giocatori o reduci da infortuni (Checchi, Alimi e Provenzano sono di nuovo utilizzabili) o da momenti neri (Padovan è l”esempio del nuovo corso). Per questo la partita delle Acque Minerali è aperta a ogni risultato, perché Granoche è forte ma lo spirito e il carattere possono esserlo di più. (Paolo Bernardi)

Probabile formazione
IMOLESE (3-4-2-1) 22 Rossi; 5 Checchi, 26 Carini, 28 Della Giovanna; 19 Boccardi, 8 Tentoni, 4 Marcucci, 27 Valeau; 10 Belcastro, 18 Padovan; 14 Bismark. (1 Libertazzi, 12 Seri, 2 Alboni, 30 Schiavi, 29 Ingrosso, 6 Alimi, 11 Provenzano, 21 Bolzoni, 25 Artioli, 7 Latte Lath, 9 Vuthaj). All. Atzori.

Serie C: l'Imolese ospita la Triestina, e Atzori spiega perché potrebbe anche battere El Diablo Granoche
Cultura e Spettacoli 4 Novembre 2019

Inaugurazione del Baccanale – IL VIDEO

E” stato Leo Gullotta, dal palco del teatro Ebe Stignani, ad inaugurare la trentaquattresima edizione del “Baccanale”, dal titolo “Il gusto dei ricordi”.
Il celebre attore ha letto il passo de “Les petits madeleines”, tratto dall’opera “Alla ricerca del tempo perduto-Dalla parte di Swann” di Marcel Proust.

Fotografie di Marco Isola/IsolaPress

Inaugurazione del Baccanale – IL VIDEO
Sabato Sera TV 29 Ottobre 2019

La sindaca Sangiorgi conferma le dimissioni e attacca il M5s. Il capogruppo Cerulli lascia 5Stelle ed esce dal Consiglio. Il dissidente Favilli: “Noi coerenti' – VIDEO

La sindaca Manuela Sangiorgi ha confermato oggi in consiglio comunale le sue dimissionidopo l’annuncio di ieri sera in piazza Matteotti. Le motivazioni racchiuse in un j’accuse dai toni analoghi. Prima la rivendicazione dei “tanti risultati nonostante i campi minati e le serrature modificate” lasciate “affinchè non si potesse davvero governare Imola”, fino a essersi ora trovata costretta “a prendere atto che non ci sono più le condizioni per andare avanti”.L’attacco prima di tutto ad un Movimento 5 stelle nazionale che l’ha lasciata sola: “Non è stato presente quando pensavo che Imola potesse essere il salotto dove venivano i big. Mi aspettavo un appoggio, perché siamo il terzo comune più grande amministrato dal movimento”. Invece la sensazione di solitudine, il mancato di aiuto nella ricerca di competenze per affrontare la complicata partita di amministrare. Per finire con la nota davvero dolente: “Il reiterarsi di comportamenti distruttivi di parte della nostra maggioranza. Non si sono presentati apposta in Consiglio, che non ha nulla a che fare con il rispetto dei cittadini, dell’ente, della giunta e del sindaco”.

Volti scuri, per un momento davvero difficile per molti assessori e consiglieri di maggioranza (Luciana Franceschini del M5s sedeva in aula per la prima volta proprio oggi). I nervi tesi si sono sciolti in battibecchi e  accuse. Il vicesindaco Patrik Cavina ha sintetizzato con un laconico “Spiace buttare in discarica un programma elettorale molto bello ma impegnativo”.

Ma prima di tutto il capogruppo Andrea Cerulli, fedelissimo della sindaca, ha preso la parola per dichiarare: “Non condivido la scelta della prima cittadina ma la rispetto. Al nostro gruppo 5Stelle è mancata una cultura istituzionale e ora avremo una città commissariata come avvenuto con il sindaco Manca”. Poi, anche lui come Sangiorgi ieri sera, ha annunciato l’addio al partito prima di alzarsi e abbandonare l’aula non senza aver salutato la Sangiorgi con un baciamano: “Caro Movimento 5stelle è stato molto bello ma credo che non abbiamo più nulla da dirci”.

Per l’ennesima volta la barca pentastellata è rimasta non solo senza capitano ma pure senza nocchiere, e nel momento più buio. Per chi avesse ancora qualche dubbio che la vicenda non sia nata e cresciuta tutta in casa al M5s imolese, Fabrizio Favilli ha attaccato deciso: “La sindaca Sangiorgi è capace di umiliare chiunque l’abbia sostenuta, ieri ha umiliato la sua Giunta facendola prima parlare dal palco di cosa avrebbe fatto in futuro per poi dimettersi. Non siamo stati noi ad esserci allontanati ma lei ad esseri allontanata dal M5s e dal programma votato dai cittadini. Il vero problema è che noi le avevamo chiesto di rappacificarsi con il M5s nazionale. Noi siamo stati chiamati i dissidenti quando abbiamo una sindaca che esce dal M5s e pure gli ultimi due capigruppo Righini e Cerulli, quindi chi sono i dissidenti? La verità è che noi abbiamo sempre portato avanti con coerenza quanto messo in programma. Forse ci hanno scalato dall’interno, siamo stati ingenui, abbiamo creduto nella buonafede delle persone. E’ una pagina triste per il Movimento e per Imola. Non c’è mai stato un problema con i nostri colleghi consiglieri quando parlavamo di una mozione o una delibera, il problema era solo lì  – ha detto indicando l’ormai ex prima cittadina – e in chi la consigliava. Sicuramente il Movimento avrà nuova vita, questa esperienza segnerà il consenso ma noi non smetteremo di voler cambiare le istituzioni da dentro”. Sangiorgi ha ribattuto brevemente: “Nonostante avessi vinto le primarie del M5s, fin dall’inizio non c’è stato riconoscimento da parte di qualcuno…”. Per poi concludere: “Sono stata tradita nei miei valori dal M5s”. Poi si è alzata e ha abbandonato l’aula: “Vado a protocollare le dimissioni”. 

Ora le dimissioni sono operative ma per divenire effettive occorrà attendere 21 giorni. Sangiorgi ha già detto ieri sera che sono “irrevocabili”. Giunta e consiglieri rimangono in carica per l’ordinaria amministrazione, salvo dimissioni o defezioni varie, visto il clima da “liberi tutti” che si respira. All’odg del Consiglio di oggi, ad esempio, c’erano atti importanti, come la famosa Variante 3 al Rue, quella adottata in giugno dove alcuni articoli penalizzanti in tema edilizio erano stati bocciati dall’Ausl e avevano provocato l’alzata di scudi delle associazioni di categoria della città, tanto che la stessa sindaca si era impegnata a modificarli in sede di approvazione, cioè oggi (i tecnici comunali avevano concordato con la Giunta un documento – presentato venerdì in Commissione – che ritornava al testo precedente quello adottato).

Ma l’assessora all’Urbanistica Paola Freddi ha pensato bene di ritirare la delibera provocando le veementi proteste dei consiglieri di opposizione del Pd. Tra le norme c’è anche famoso il comma sulla monetizzazione dei parcheggi passato in capo alla Giunta, che vede come unico caso approvato in questi mesi quello di un capannone di via Fanin di proprietà della stessa prima cittadina e della madre. Una vicenda finita sulla stampa per la richiesta di chiarimenti e trasparenza da parte della consigliera Carmen Cappello di Imola guarda avanti, che ha irritato profondamente la Sangiorgi che l’ha bollato senza mezzi termini come “attacco personale”. (l.a.)  

Nella foto la sindaca Manuela Sangiorgi oggi in Consiglio comunale prima di dimettersi

La sindaca Sangiorgi conferma le dimissioni e attacca il M5s. Il capogruppo Cerulli lascia 5Stelle ed esce dal Consiglio. Il dissidente Favilli: “Noi coerenti' – VIDEO

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