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Sport 12 Novembre 2018

Pallavolo B2 femminile, Csi Clai Imola capolista solitaria. Sconfitta esterna per la Vtb Ozzano

Vittoria fondamentale per la Csi Clai Imola che al palaRuscello supera con un netto 3-0 la corazzata Cremona e diventa la nuova capolista solitaria del girone. Match equilibrato nel primo e secondo set, mentre nell”ultimo parziale le lombarde si sono sciolte davanti allo strapotere di Cavalli e compagne. Grandi prestazioni offensive per Ferracci e Collet, ma la carta vincente è sicuramente la forza di tutto il gruppo imolese.

Se ad Imola si esulta non si può dire lo stesso in casa Vtb Ozzano. Le ragazze di Casadio, infatti, tornano da Campagnola (Reggio Emilia) con una netta sconfitta per 3-0 e rimangono così ferme a sei punti in classifica. Primo set equilibrato anche se le reggiane mettono in mostra un”ottima difesa in grado di arginare gli attacchi ospiti. Nel secondo parziale la Vtb parte contratta e non riesce a trovare una soluzione alla forza di Campagnola. Nel terzo set Ozzano parte bene, ma poi subisce il ritorno delle giallonere che chiudono meritatamente il match.

Prossimo turno. Sabato 17 (ore 17.30) Riviera Rimini-Csi Clai Imola. Domenica 18 (ore 18) Vtb Pianamiele-Lugo. (d.b.)

Tabellini

Csi Clai Imola-Esperia Cremona 3-0 (29-27, 25-22, 25-15)

Imola: Piva ne, Devetag 8, Bombardi ne, Cavalli 1, Dal Monte (lib), Ferracci 19, Folli, Ricci Maccarini (lib), Melandri 11, Zanotti 1, Collet 16, Tesanovic 3, Gherardi 1. All. Turrini.

Campagnola Reggio Emilia – Vtb Pianamiele Ozzano 3-0 (25-22, 25-14, 25-18) 

Vtb: Taiani, Pavani 8, Mazza 3, Bughignoli K 7, Volontè , Guerra 1 , Tripoli 4, Costantini 7, Garagnani (lib) Muraca (lib), Palmese , Tesanovic. All. Casadio.

Nelle foto (di Annalisa Mazzini Photo): gioia in casa Clai Imola

Pallavolo B2 femminile, Csi Clai Imola capolista solitaria. Sconfitta esterna per la Vtb Ozzano
Sport 11 Novembre 2018

Basket A2, Le Naturelle Imola perdono il derby agroalimentare con OraSì Ravenna

Il derby agroalimentare della Romagna lo vince la OraSì Ravenna. Le uova imolesi si… rompono nel finale. Partita equilibrata che a 3 minuti dalla fine è 80 pari grazie ad un tiro da 3 di Magrini. Poi Imola sbaglia i tiri da 3 che potevano decidere. Bowers è stato un fantasma (2/6 da 2), Simioni difettoso al tiro (1/7 da due, 1/4 da tre); Crown discontinuo; Bj Raymond, Fultz e Magrini positivi ma non fino in fondo. Rossi che pedala in panchina sulla cyclette è una immagine di sottofondo che fa più male alla luce del risultato.

Il film
Le Naturelle vanno sul 6-0 dopo 2 minuti, ma dopo 4 Ravenna è sopra 7-6. Il derby dell”equilibrio può cominciare. Poca difesa e molto attacco, tanto Bj Raymond per Imola (10 punti, 3/5 da 2, 1/2 da tre) che però sbaglia troppo da sotto (5/14 ovvero 36% da 2 contro il 75% di Ravenna, 9/12) e resta indietro di 4 punti (20-24).
Nel secondo quarto Ravenna sbaglia qualche tiro e Le Naturelle rovesciano la partita dopo 12 minuti e mezzo (30-26). Hairston rimette in linea Ravenna e si torna punto a punto. Crow brecca dopo 18” e Raymond firma il +6 (43-37) limato alla pausa dove Le Naturelle sono sopra di 5 (44-39). Imola ha assestato la media da 2 (11/26, 42%), Ravenna compromesso quella da tre (2/13, 15%).
Terzo quarto, dopo 2 minuti e mezzo squadre di nuovo pari a quota 49. Fultz (22 punti dop 30 minuti) e Magrini difendono un po” e attaccano meglio, Le Naturelle tentano un”altra fuga (63-58 dopo 28 minuti). Smith ne fa 9 nel terzo quarto rimette in scia Ravenna (70-69 alla sirena).
Ultimo quarto deciso a 3 minuti dalla fine quando Imola trova l”acuto da tre punti di Magrini che confeziona il pareggio, ma dopo sbaglia i tiri pesanti mentre Ravenna fa bottino con Smith, Hairston e Laganà.

Il tabellino
Le Naturelle Imola – OraSì Ravenna 84-87 (20-24, 24-15, 26-30, 14-19)
Imola: B.j. Raymond 22 (7/11, 1/3), Robert Fultz 22 (4/6, 4/8), Mattia Magrini 14 (3/4, 2/3), Nicholas Crow 13 (4/10, 0/3), Alessandro Simioni 7 (1/7, 1/4), Timothy Jermaine Bowers 6 (2/6), Marco Montanari (0/2 da tre), Saliou Ndaw (0/1). Ne: Nicola Calabrese, Thomas Wiltshire, Emanuele Rossi.
Ravenna: Josh Hairston 26 (11/16), Marco Laganà 17 (2/4, 2/4), Adam Smith 17 (5/14, 1/4), Matteo Montano 10 (2/2, 2/6), Marco Cardillo 8 (4/4, 0/3), Stefano Masciadri 5 (1/1, 1/2), Luca Gandini 2 (1/1, 0/1), Mikk Jurkatamm 2 (1/1, 0/1), Michele Rubbini (0/1 da tre). Ne Lorenzo Tartamella, Fadilou Seck, Rafael Baldassi.

Bj Raymond sfida Masciadri (Isolapress)

Basket A2, Le Naturelle Imola perdono il derby agroalimentare con OraSì Ravenna
Sport 11 Novembre 2018

Karate, due titoli italiani per il Club Takeshi

Domenica 28 ottobre il Club Takeshi, allenato da Gilberto Sedioli, ha vinto due titoli tricolori al campionato italiano di Modena organizzato dal «Jka Italia».

La rappresentativa imolese era composta da 12 atleti, che si erano qualificati ai regionali disputati proprio a Imola e che si sono radunati assieme agli altri 350 partecipanti non prima di avere partecipato all’allenamento col maestro Takeshi Naito nel sabato di Maranello. Le medaglie d’oro sono state vinte dalla 23enne Hillary Ancarani nel kumite dedicato alle cinture nere (poi 3ª nel kata) e dal 14enne Nicolò Sandri nel kata delle cinture verdi.

Sono arrivati anche tre argenti con Mattia Sandri (10 anni, kata cinture verdi), Martina Zavagli (20 anni, kata cinture nere) e Ibanez Riccò (47 anni, kata cinture nere). Infine 4 bronzi con Benedetta Torluccio (8 anni, kata cinture blu), Leonardo Lombini (15 anni, kumite cinture marroni), Enrico Sedioli (16 anni, kata cinture nere) e Ioana Gobordan (36 anni, kumite cinture nere). (Redazione sportiva)

Nella foto: il Club Takeshi

Karate, due titoli italiani per il Club Takeshi
Sport 11 Novembre 2018

La peggior Imolese dell’anno: sbaglia un altro rigore e perde 1-0 a casa del Renate

Aveva ragione mister Dionisi. Il Renate, dopo 5 sconfitte consecutive, era il peggior avversario da affrontare in questo momento, soprattutto se di fronte si trova la peggior Imolese della stagione. Spenta la squadra rossoblù, senza idee, con troppi errori e assai orfana della luce di Belcastro. Una partita che poteva venire decisa solo su un calcio da fermo e infatti sono stati due gli eventi da segnare sul tabellino. Il rigore sbagliato da Lanini allo scadere del primo tempo e il gol di Gomez al 69’ su punizione pennellata a fil di palo, alla sinistra di Rossi.

Per il resto, tanti alberi sullo sfondo e pochissima gente sugli spalti. Ma ci chiediamo: si possono davvero sbagliare 5 rigori su 8 tra campionato e Coppa? Se ne può segnare solo 1 sui 5 (1 su 3 Lanini, 0 su 2 Belcastro) assegnati nelle prime 11 partite di campionato? E intanto i punti scivolano via, regalati…

La cronaca. Il primo tempo è di una noia mortale, a parte gli ultimi 5 minuti, quando le squadre tendono a svegliarsi un po’ e proprio quando Lanini si accentra e si procura il rigore citato sopra, che lo stesso Lanini al 45’ spedisce sul palo alla sinistra del portiere nerazzurro. Nei precedenti 44 minuti c’erano state misere occasioni per entrambe le squadre, 4-5 a testa, ma senza reali pericoli, a parte un bel colpo di testa di Checchi, nato da un corner di Carraro, ma la palla è finita a fil di palo. Per il resto, un”altra capocciata di Lanini e un tiro al volo di Checchi ancora da calcio d’angolo. Mentre le pantere lombarde hanno impaurito l’Imolese con un colpo di testa di Finocchio, con un tiro di Venitucci parato da Rossi e con un paio di contropiede sventati prima da Garattoni e poi dallo stesso portiere rossoblù.

La ripresa, se possibile, è ancora peggio, con Dionisi che prova a cambiare il match inserendo via via Giovinco, De Marchi, Sereni, Bensaja e Valentini. Come detto, la rete arriva su calcio di punizione centrale al 69’, per il resto l’Imolese ci prova senza troppa convinzione con qualche tiro da fuori di Gargiulo (tra i più positivi) e soprattutto con De Marchi, invitato a nozze a due passi dal portiere Cincilla proprio dallo stesso Gargiulo. Ma il bomberone rossoblù si fa ribattere di piede il tiro sul primo palo da pochi metri. Gli ultimi 2 minuti sono un assedio, anche perché il Renate pensa solo a difendersi, con Bensaja al volo e un tiro di Giovinco ribattuto. Troppo poco per accalappiare almeno un punto. (p.z.)

Renate – Imolese 1-0 (0-0)

Imolese (4-3-1-2): Rossi; Garattoni, Checchi, Carini, Sciacca (62’ Sereni); Saber (73’ Bensaja), Carraro, Gargiulo; Mosti (81’ Valentini); Lanini (46’ Giovinco), Rossetti (46’ De Marchi). All. Dionisi.

Nella foto: Mario Gargiulo (Isolapress)

La peggior Imolese dell’anno: sbaglia un altro rigore e perde 1-0 a casa del Renate
Sport 11 Novembre 2018

Motori, terzo titolo mondiale da team manager per Fausto Gresini: «Dedicato a Simoncelli»

Proprio a Sepang, in Malesia, dove aveva dovuto sopportare il secondo dei più tragici dispiaceri della sua vita (Simoncelli, dopo Kato), Fausto Gresini ha visto trionfare Jorge Martin, nuovo campione del mondo della Moto3 sulla sua Honda. E non è un caso che al «Sic» abbia voluto dedicare questo terzo titolo iridato conquistato da quando fa il team manager. «Appena Jorge ha tagliato il traguardo, la prima persona alla quale ho pensato è stato Marco, che dopo quella bruttissima domenica di 7 anni fa ci ha dato la forza di continuare a lottare per ciò in cui crediamo – ha confessato un Fausto emozionato e commosso -. E questo Mondiale glielo dedico con tutto il cuore. Ne ho vinti 3 di titoli, e tutti in Malesia, un luogo che per me rappresenta gioia e dolore nello stesso tempo. Questo comunque ha un sapore speciale, perché alla fine siamo risultati migliori in tutto; nelle vittorie, nelle pole, nel mondiale piloti e nel mondiale per team».

Il Gresini manager ha dunque superato il Gresini pilota, che di titoli mondiali ne conquistò due nell’85 e ’87 in sella alla Garelli 125.

«Bellissimo superarsi. Sinceramente non mi aspettavo di vincerlo con una gara di anticipo. Anche per questo domenica è stata una giornata memorabile».

Martin sul traguardo ha preceduto di oltre 3 secondi altri due piloti Honda, Lorenzo Dalla Porta ed Enea Bastianini.

«Si trattava di una gara difficilissima, nella quale era vietato sbagliare. Le condizioni dell’asfalto non erano facili e nello stesso tempo se stavi troppo abbottonato in un attimo ti passavano in 7. Bellissimo vincere un Mondiale in questo modo. E’ un bel po’ che non ci capitava (dal 2010 con Toni Elias nella Moto2 e prima ancora, nel 2001, con Daijiro Kato nella 250, ndr) e ci tenevo a vincere anche il titolo della Moto3. Ora per fare l’en-plein ci manca solo quello della MotoGp». (Angelo Dal Pozzo)

L”articolo completo su «sabato sera» dell”8 novembre.

Nella foto: Fausto Gresini con Jorge Martin dopo la conquista del titolo mondiale di Moto 3 in Malesia

Motori, terzo titolo mondiale da team manager per Fausto Gresini: «Dedicato a Simoncelli»
Sport 11 Novembre 2018

Pallamano A2, sconfitta meritata alla Cavina per il Romagna

Nella sesta giornata di campionato il Romagna perde 28-21 contro l”Ambra e bagna nel peggiore dei modi il ritorno alle gare dopo le settimane di pausa. La squadra di Tassinari resiste solo un tempo, poi nella ripresa inizia a stentare ed a sbattere contro la difesa e il portiere avversario. Alla fine a sorridere è la squadra ospite mentre il Romagna perde nuovamente tra le mura amiche. (d.b.)

Tabellino

Romagna – Ambra 21-28 (p.t. 10-12)

Romagna: Martelli, Sami, Andalò, O.Boukhris 4, Folli 2, Gollini 1, La Posta, Panetti 3, F.Tassinari 3, A.Boukhris, Chiarini, Rotaru 4, Bosi, Luppi 3, Medri, D”Agostino 1. All. D.Tassinari.

Ambra: Ballini 3, Chiaramonti 3, Ciacci, De Stefano 4, Ilies, Maraldi 10, Liccese 4, Trinci, Morini, Pozzi 2, Randis, Gianassi, Biagiotti 2, Grassi, Ballerini, Scipioni. All. Cavicchiolo.

Foto concessa dal Romagna Handball

Pallamano A2, sconfitta meritata alla Cavina per il Romagna
Sport 11 Novembre 2018

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sul Renate

Quinta partecipazione consecutiva delle «pantere» nel terzo campionato nazionale. In estate sono arrivati alcuni giocatori di esperienza (Priola, Doninelli e Venitucci), la scommessa Spagnoli (6 gol lo scorso anno a Mestre) e tanti giovani da club di serie A. In avanti si punta sempre sulla verve dell’italo-argentino Guido Gomez, arrivato in doppia cifra nella scorsa stagione. Una curiosità: i brianzoli non conoscono la parola retrocessione. E’ dal 1962/1963, infatti, che il Renate non scende nella categoria inferiore, anche grazie ad alcuni ripescaggi o riammissioni. Nonostante l”ultimo posto le «Pantere» nerazzurre sono una squadra da prendere con le molle, anche se arrivano da 5 punti in 10 giornate e ben  5 ko consecutivi (un punto nelle ultime 8).

Un bilancio sicuramente non brillante, cosa che ha fatto nascere voci su un possibile esonero di mister Gioacchino Adamo (storico allenatore in seconda della squadra) a sua volta era subentrato ad Oscar Brevi dopo 6 giornate. Voci subito smentite dal direttore sportivo delle «Pantere», quell’Oscar Magoni che i tifosi di Atalanta, Bologna e Napoli ricorderanno con piacere. Altro nome noto nell’organigramma dei brianzoli è quello di Massimo Crippa, direttore generale del club, anche lui ex centrocampista del Napoli (ma anche Parma, Torino e Nazionale azzurra). 

I lombardi arrivano all”appuntamento dopo la sconfitta 1-0 a Ravenna. Il Renate dovrebbe puntare sullo stesso 4-3-3 visto al Benelli domenica scorsa, un undici a cui mancherà però il difensore Giusto Priola, espulso proprio contro i giallorossi. Al suo posto probabile l’ingresso di Guglielmotti. Davanti gli esterni Venitucci e Piscopo (o Finocchio), mentre al centro dell’attacco Gomez è favorito su Spagnoli. (Davide Benericetti) 

In vista del match sono 22 i convocati dal tecnico Adamo. 

Convocati Renate

Portieri: 1 Romagnoli, 22 Cincilla. Difensori: 2 De Stefano, 5 Teso, 7 Anghileri, 16 Vannucci, 21 Caccin, 24 Frabotta, 27 Guglielmotti. Centrocampisti: 4 Pavan, 8 Simonetti, 15 Florindo, 20 Rada, 25 Rossetti, 26 PennatiAttaccanti:  9 Gomez, 10 Piscopo, 11 Pattarello, 18 Venitucci, 23 Finocchio, 19 Spagnoli,  28 Castria.

Probabile formazione

Renate (4-3-3): Cincilla; Guglielmotti, Frabotta, Teso, Vannucci; Rossetti, Simonetti, Cassin; Piscopo, Gomez, Venitucci. A disp.: Romagnoli, De Stefano, Pavan, Anghileri, Spagnoli, Pattarello, Florindo, Finocchio, Pennati, Castria, Rada. All. Adamo.

Foto tratta dalla pagina facebook del Renate

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sul Renate
Sport 11 Novembre 2018

Serie C: Imolese, a Renate fuori Belcastro, tocca a Mosti

L”Imolese deve fare a meno di Belcastro per la trasferta a Renate. Al suo posto gioca quindi Nicola Mosti, uno dei più in forma in questa fase della stagione. Per il mister rossoblù Alessio Dionisi ci sono alcuni ballottaggi per la scelta dei titolari: in difesa Boccardi o Checchi a far coppia al centro con Carini; in attacco Lanini o De Marchi. In panchina anche «Coco» Fiore che sta recuperando al meglio dai problemi fisici dei giorni scorsi. Centrocampo con Gargiulo e Saber ai lati di Carraro.
Si gioca alle 14.30 allo stadio Città di Meda sotto la guida dell”arbitro Federico Fontani della sezione di Siena, assistito da Giuseppe Trischitta di Messina e Federico Votta di Moliterno. (Paolo Bernardi)

PROBABILE FORMAZIONE IMOLESE (4-3-1-2) 22 Rossi; 18 Garattoni, 19 Boccardi, 26 Carini, 2 Sciacca; 24 Saber, 21 Carraro, 20 Gargiulo; 29 Mosti; 17 Lanini, 27 Rossetti. (1 Zommers, 3 Sereni, 5 Checchi, 6 Tissone, 14 Zucchetti, 25 Fiore, 4 Bensaja, 8 Valentini, 11 Giannini, 23 Rinaldi, 28 Giovinco, 30 De Marchi). All. Dionisi.

Nella foto Isolapress, Nicola Mosti

Serie C: Imolese, a Renate fuori Belcastro, tocca a Mosti
Sport 10 Novembre 2018

Basket C Gold, Castel Guelfo ritorna al successo col brivido

Torna al successo Castel Guelfo dopo la sconfitta di Fiorenzuola. Al palaMarchetti finisce 67-63 per i padroni di casa, nonostante un ultimo quarto pessimo che poteva vanificare quanto di buono fatto nei periodi precedenti.

La squadra di coach Serio, infatti, gioca trenta minuti di buon basket concedendo davvero poco agli ospiti. In attacco, invece, i grandi protagonisti sono Saccà e Grillini. A fine terzo quarto il punteggio recita +13 per i guelfesi, ma da lì in poi il black-out è totale. Montecchio fa muovere la retina, a differenza di Musolesi e compagni che rimangono a secco per troppo tempo. Il finale però sorride a Castel Guelfo che può tirare un gran sospiro di sollievo per il pericolo scampato.

Nel prossimo turno i gialloblù saranno impegnati, domenica 18 (ore 18), sul campo di Castelnovo Monti. (d.b.)

Tabellino

Prosic-Montecchio 67-63 (19-15, 38-28, 58-45)

Castel Guelfo: Musolesi 6, Saccà 14, Pieri 3, F. Govi 7, G. Govi 9, Nembrini ne, Avoni ne, Lugli 4, Santini 6, Bonazzi, Grillini 17, Baccarini 1. All. Serio.

Montecchio: Seclì 7, Astolfi 7, Bertolini 17, Vanni 24, Negri 4, Borghi ne, Vecchi, Pasini, Guidi 2, Broglia, Gruosso. All. Martinelli.

Nella foto (dalla pagina Instagram di Castel Guelfo): Baccarini

Basket C Gold, Castel Guelfo ritorna al successo col brivido
Sport 10 Novembre 2018

Basket serie B, la volata finale sorride alla Sinermatic Ozzano

La Sinermatic Ozzano mantiene l”imbattibilità casalinga e supera sul filo di lana Lecco per 91-89. Decisivi nel finale la schiacciata di Dordei e il tiro libero firmato da Folli.

Dopo la palla due sono Klyuchnyk e Dordei a prendere in mano le operazioni biancorosse per rientrare su un Lecco intraprendente. Ozzano però mette il naso avanti con Chiusolo dalla lunetta (22-21). Nel secondo parziale Corcelli e Morara fanno la voce grossa, ma gli ospiti rispondono con un Teghini ispirato. La Sinermatic, però, in attacco funziona a meraviglia e crea un piccolo solco all”intervallo lungo (51-44).  Dopo la pausa il trio Teghini-Cacace-Brunetti fa il bello e cattivo tempo e la squadra di coach Grandi soffre tremendamente in difesa, favorendo la rimonta e l”allungo lombardo per colpa anche dei troppi falli commessi. Nell”ultimo parziale Ozzano reagisce e impatta a cinque minuti dalla conclusione. Nel finale, sopra di un punto, Lecco perde una palla sanguinosa, Dordei schiaccia dall”altra parte e in difesa firma la stoppata decisiva. Folli subisce fallo e segna solo uno dei due liberi, ma Teghini sbaglia il tiro sulla sirena.

Nel prossimo turno, in programma sabato 17 (ore 20.50), i biancorossi saranno impegnati al palaReds contro Bernareggio. (d.b.)

Tabellino

Sinermatic-Lecco 91-89 (22-21, 51-44, 69-75)

Ozzano: Chiusolo 13, Agusto 8, Dordei 19, Folli 13, Corcelli 17, Mastrangelo 6, Ranocchi 1, Giannasi ne, Masrè, Morara 10, Klyuchnyk 4, Salvardi ne. All. Grandi.

Lecco: Brunetti 20, Di prampero 3, Caceres 4, Teghini 22, Cacace 24, Lomasto ne, Ratti ne, Molteni 10, Chinellato, Ghirlandi ne, Galasso ne, Rattalino, 6. All. Paternoster.

Nella foto (dalla pagina facebook dei Flying): Matteo Folli

Basket serie B, la volata finale sorride alla Sinermatic Ozzano

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