Lea Renergy ha comprato l’Enertronica Santerno, l’impegno dell’Ad Marziale: «Continuità a tessuto produttivo e posti di lavoro»
Lea Renergy Srl, guidata dall’amministratore delegato Luigi Marziale, con sede principale a Toscanella di Dozza, si è aggiudicata l’Enertronica Santerno Spa. L’azienda di Poggio Piccolo si trovava in liquidazione giudiziale dal 22 ottobre del 2025 e oggi si è tenuta l’asta presso la Sezione Fallimentare del Tribunale Civile di Bologna. Lea Renergy, nata nel 2019 e specializzata in impianti fotovoltaici e soluzioni per l’efficientamento energetico industriale e mobilità sostenibile, aveva presentato una prima manifestazione di interesse per l’acquisizione già il 29 ottobre. Un iter poi proseguito con incontri con i principali rappresentanti delle istituzioni locali, regionali e delle organizzazioni sindacali.
Enertronica è specializzata nella progettazione e commercializzazione di inverter per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, drives e soft starter per applicazioni industriali e ibride con filiali in tutto il mondo. Lea Renergy ha stabilimenti operativi a Sora nel frusinate e Alcamo in provincia di Trapani per un totale di 70 dipendenti e centinaia di collaboratori, tra l’altro per Marziale si tratta di un’operazione che da un lato è strategica e dall’altro quasi un ritorno a casa dato che tra il 2010 e il 2016 ha ricoperto ruoli dirigenziali nell’Elettronica Santerno Spa diventata poi Enertronica (dal giugno 2014 al novembre 2016 ha ricoperto la carica di amministratore delegato).
«Desidero rimarcare la valenza del nuovo scenario che permetterà a Lea Renergy di confrontarsi con quel contesto internazionale nel quale Elettronica Santerno Spa (ora Enertronica Santerno) ha recitato un ruolo di assoluto protagonista per oltre mezzo secolo – ha spiegato Lugi Marziale -. Mi preme, inoltre, rimarcare l’impegno con il quale Lea Renergy si è prodigata per dare continuità ad una delle realtà più significative del tessuto produttivo regionale, metropolitano e circondariale nonché tutelare il posto di lavoro di quei 79 dipendenti che hanno vissuto un periodo di crisi tutt’altro che semplice».
Un punto di partenza per un piano industriale ambizioso forte delle capacità certificate a livello mondiale di Elettronica Santerno, con grande attenzione alle aree che riguardano automazione industriale, servizi di manutenzione e After Sales, telecontrollo e mobilità sostenibile sul quale Lea Renergy tramite la start up Lea E-Mobility Srl ha appena lanciato il progetto Clelia, colonnina smart che unisce le funzioni di parcheggio, antifurto e ricarica elettrica per biciclette. Il tutto con un occhio di riguardo all’innovazione, vocazione innata di Elettronica Santerno.
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