Allerta
Cronaca
20 Giugno 2026

Allerta caldo, a Imola toccati i 37,4°, per l’Arpae continuerà. Anziani e fragili, che fare in caso di bisogno

La fase di caldo anomalo continuerà a far sentire i suoi effetti almeno fino a mercoledì 24. Le previsioni parlano di isolati temporali ma solo sui rilievi e senza troppo ottimismo. Nel frattempo la seconda ondata dell’anno, dopo quella di maggio, dovuta a un rafforzamento dell’alta pressione subtropicale porta temperature ampiamente sopra i 35 gradi sulle pianure e nei fondovalle, con punte che nel fine settimana potrebbero arrivare a sfiorare i 40 gradi. Si tratta quindi di un’ondata di calore molto rilevante per intensità e durata tanto che l’Arpae ha emesso un’allerta specifica avvertendo sul connesso disagio bioclimatico (per il circondario il livello è giallo). Oggi sulle 14 si sono superati i 37,4° a Imola e 36,7° a Castel San Pietro

Il Piano caldo dell’Ausl nel circondario imolese

Nel frattempo dall’Ausl è stato attivato il Piano Caldo insieme ai Comuni del circondario imolese che prevede controlli mirati sulle persone fragili in carico ai servizi sanitari e sociali del territorio (Case residenza anziani, assistenza domiciliare, fornitura pasti, centri diurni e altri), inoltre vengono segnalate dai presidi ospedalieri le dimissioni protette di utenti fragili o soli alla Centrale operativa territoriale per attivare gli interventi più adeguati e garantire informazioni sui comportamenti corretti da adottare nei periodi di caldo intenso, le persone che necessitano di assistenza domiciliare possono rivolgersi al Punto Unico di Accesso presente nella Casa della Comunità di Imola, negli orari di ricevimento di Assistente Sociale e Infermiere: martedì, giovedì e venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:30.
Inoltre c’è l’apporto del volontariato, come l’Auser a cui possono rivolgersi direttamente le persone che hanno bisogno di supporto: i punti di ascolto sono i seguenti a Imola il martedì e giovedì (ore 15/17 – tel. 0542 1956895 – tel. 370 3046074), a Castel San Pietro il mercoledì (ore 9/11 – tel. 379 2149025). Per segnalazioni di disagio o richieste di informazioni, i cittadini possono anche rivolgersi all’Ufficio relazioni con il pubblico dell’Azienda usl (tel. 0542 604121), al centralino dell’Asp (tel. 0542 655911), entrambi attivi dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30. È inoltre disponibile il numero verde del Servizio sanitario regionale 800 033 033 (dal lunedì al venerdì 8.30-18; sabato 8.30-13).

I precedenti e le statistiche dell’Arpae

Anche nel 2025 si registrarono ondate di caldo eccezionali che portarono il mese di giugno a essere il secondo più caldo in Emilia-Romagna dal 1961. Il periodo più caldo si registrò dal 23 giugno al 4 luglio, con valori che a Bologna toccarono i 38 gradi il giorno 26 giugno. Il disagio bioclimatico fu elevato, con 6 giornate con disagio classificato come forte.
La previsione probabilistica mostra che nei prossimi giorni le temperature potrebbero localmente anche superare i record registrati appena l’anno scorso. Questo andamento consolida quindi il rapido aumento delle ondate di calore in atto dai primi anni 2000 a oggi. A Bologna per esempio le giornate estive classificate con disagio bioclimatico sono raddoppiate dal 2006 ad oggi, passando da una media di 5 a 10.

red.cr.
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Immagine dal sito web dell’Arpae

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