Alluvione,
Cronaca
25 Luglio 2026

Alluvione, Città metropolitana: a buon punto i lavori su Montanara e Bordona (rimane un solo semaforo)

Nei giorni scorsi il consigliere metropolitano delegato alla ricostruzione post alluvione Matteo Montanari, insieme ai tecnici della Struttura speciale Alluvione della Città metropolitana, ai sindaci e ai direttori dei lavori, ha effettuato un sopralluogo nei due cantieri per verificare lo stato di avanzamento degli interventi. «I lavori sono in linea con le tempistiche programmate – ha dichiarato Montanari –. L’obiettivo è arrivare a fine anno con circa il 60% degli interventi post alluvione conclusi. Contiamo inoltre di ottenere nuove risorse dal Commissario per avviare le opere che non sono ancora finanziate».

Sotto la lente in particolare i lavori di ripristino definitivo della Montanara a Castel del Rio e della Bordona (Sp15) che sale dalla Montanara verso Sassoleone, entrambe provinciali danneggiate dalle alluvioni del 2023.

Sulla Montanara è in corso un intervento da 4,1 milioni di euro per il consolidamento del versante e il ripristino definitivo della sede stradale nel territorio comunale di Castel del Rio. Il progetto al km 59+500 prevede la realizzazione di un nuovo muro di sostegno in cemento armato ancorato su più livelli e una paratia provvisionale in micropali, funzionale alle operazioni di demolizione del muro esistente.  A oggi è già stata realizzata la prima parte di consolidamento del versante di valle. Secondo la verifica i lavori sarebbero addirittura “in anticipo rispetto al programma”.

Buone notizie anche dalla Bordona dove è in fase di completamento l’intervento da 3,4 milioni di euro, che interessa tre punti critici colpiti da frane e dissesti. Il primo tratto, più complesso e articolato, circa 200 metri che interessano sia la rotatoria di Bivio Bordona all’innesto con la Sp21 Val Sillaro con allargamento della strada a monte e costruzione di un muro di sostegno a valle fondato su tre file di micropali sia il consolidamento della scarpata di valle con inserimento di chiodature. Qui i lavori avviati a febbraio erano stati sospesi a seguito di un contenzioso con un frontista a valle della scarpata. Il secondo tratto è al Km 2+700 con realizzazione di un muro di sostegno in calcestruzzo fondato su due file di micropali. Infine il terzo al km 3+100 vede il consolidamento della parte superiore della scarpata con chiodatura, la realizzazione di una mensola in cemento armato con fondazioni costituite da micropali.

“Ora rimane un solo semaforo sulla Bordona” racconta Massimo Bacchi che ha percorso la strada “ma rimangono altri cinque punti critici – frane di valle con relativi restringimenti – che vanno sistemati per ripristinare davvero la Bordona”.

red.cr.

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Nella foto la rotonda di Bivio Bordona (foto Massimo Bacchi)

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