Crisi
Economia
7 Agosto 2026

Crisi Realco: ex Pam di via Punta passa all’Md. Nessuna offerta per gli altri. Filcams: “Per i lavoratori di Imola non cambia nulla”. Cosa succede adesso

Le aste del 4 e successiva vendite a spezzatino del 5 del Gruppo Realco non hanno portato delle grandi novità per Imola. Md si è aggiudicata l’immobile del supermercato ex Pam di via Punta, l’unico punto vendita di cui erano all’asta anche “i muri”, ma il gruppo della grande distribuzione non ha acquisito anche il relativo ramo d’azienda, ovvero i lavoratori. Così come non ci sono stati interessamenti per gli altri punti vendita che rientrano nella crisi Realco (gli ex Sigma di via Baruzzi in Pedagna e via Villa a Zolino, nonchè l’Ecu di via San Francesco ai Cappuccini) e della connessa società Manzini (ex Pam di via Di Vittorio).

L’aggiornamento della Filcams regionale

“Per i lavoratori imolesi non è cambiato nulla ad oggi, si spera per una soluzione di continuità almeno per via Punta – spiegano dalla Filcams regionale – ma per ora è tutto esattamente come prima. Md ha preso l’immobile ma non il ramo d’azienda. Ora Abbiamo chiesto al Tribunale di fare un’altra asta al ribasso prima possibile, forse a settembre, per quello che rimane. Nel frattempo  – aggiornano dal sindacato di categoria – abbiamo già fissato per il 9 settembre un appuntamento con i referenti della società Manzini specifico su quella vertenza, che è stata collegata perchè era stato fatto un affitto di ramo d’azienda da Realco (a Imola per il punto vendita di via Di Vittorio) ma su cui c’è pure un contenzioso tra le due società”. Sono una cinquantina i lavoratori imolesi attualmente in cassa integrazione fino a dicembre per cessata attività quindi senza possibile proroga.

Come sono andate le aste

Le aste svoltasi il 4 e il 5 nell’ambito della procedura di concordato preventivo del Gruppo cooperativo reggiano presso il Tribunale di Bologna sono state comunque un momento decisivo. Il Lotto 1, che prevedeva la vendita dell’intero complesso aziendale (a Realco fanno capo i marchi Sigma, Ecu ed Economy e tramite la controllata Gedis anche Pam), è andato deserto, a questo punto è stata superata definitivamente l’ipotesi o meglio la speranza di un unico acquirente e si è passati alla cessione dei singoli rami d’azienda. L’asta successiva quindi ha portato all’assegnazione di 23 punti vendita: Md si è aggiudicata il Lotto 2, comprendente 11 punti vendita, mentre HS Alimentari ha acquisito altri 10 esercizi commerciali. A questi si aggiungono un punto vendita in Toscana, assegnato a Etruria Società cooperativa, e quello di Castellarano, rilevato dalla neocostituita Nisal, che rappresenta un importante esempio di continuità imprenditoriale anche attraverso la partecipazione di alcuni lavoratori.

l.a.

@riproduzione riservata

L’ex pam di via Punta a Imola

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili