Nuoto, il bronzo «incavolato» di Cerasuolo nei 100 rana vinti da Martinenghi
Preferisce i 50 metri e si era guadagnato il posto fra i migliori otto «centoranisti» d’Europa con qualche brivido in una semifinale finita in affanno. Nella finale invece…
I primi 50 strepitosi, lo superano solo in due
Cerasuolo è in testa alla virata dei 50 metri, poi anche nella vasca di ritorno tiene un ritmo indiavolato. Lo superano solo in due: l’altro italiano Nicolò Martinenghi che prende l’oro con un 58.58 (confermando l’oro olimpico) e il russo Ivan Kozhakin (58.68). Per l’imolese Cerasuolo il tempo di 58.90 è importante, appena 8 centesimi sopra al suo record personale. Una medaglia di bronzo meravigliosa che lo lancia forte verso i suoi 50 metri in programma da venerdì.
“Per questo podio ci ho messo il cuore”
“Mamma mia. Ieri pomeriggio ero incavolatissimo. Oggi ero a pronto a tutto per arrivare a questo podio” ha detto Cerasuolo appena risalito dalla vasca ai microfoni della Rai.
“Oggi non avevo paura di nessuno e sarei stato disposto a morire in vasca. Gli ultimi 10 metri non finivano mai, ci ho messo tanto cuore avendo Martinenghi come esempio. Sono sceso sotto i 59 e per me vuole dire tantissimo”.
La regola del tre elimina Bottazzo dalla semifinale
Da segnalare infine come Anita Bottazzo (Imolanuoto) sia stata esclusa dalla semifinale dei 100 rana femminili (1’07″73) solo per la regola (discutibile) che esclude la terza rappresentante di una nazione anche se avrebbe diritto di proseguire.
Paolo Bernardi
Foto Andrea Masini, Andrea Staccioli e Giorgio Scala / DeepBlueMedia.eu (Federazione italiana nuoto)
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