Cims, Cassa integrazione dal 19 ottobre ma i cantieri restano operativi
Cassa integrazione straordinaria per 206 dipendenti, da applicare a rotazione e da definire, secondo le esigenze dei cantieri, in confronto con le parti sociali: è questa la richiesta presentata da Cims dopo che il Tribunale di Bologna, la scorsa settimana, ha dato il via libera all’accesso al concordato preventivo in continuità aziendale diretta.
La cassa integrazione sarà applicata a rotazione in base alle necessità dei singoli cantieri e definita nel confronto con le parti sociali. Le attività di Cims, quindi, vanno avanti e l’operatività non è compromessa, come già ribadito dalla cooperativa in più sedi durante gli incontri e i tavoli di confronto a cui ha partecipato con istituzioni e sindacati.
Il Tribunale ha fissato all’11 dicembre prossimo la scadenza per la presentazione del piano di risanamento che i vertici della cooperativa e il commissario Paolo Bastia, nominato dallo stesso Tribunale, dovranno approntare.
red.eco.
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