Il Baccanale comincia sabato con il Garganello d’Oro a Slow Food
Da sabato 24 ottobre al 15 novembre torna a Imola il Baccanale, dedicato quest’anno a «Incontri. La cucina italiana senza confini». Tre settimane di appuntamenti tra showcooking, degustazioni, incontri con chef e volti tv, mostre e prodotti del territorio.
La rassegna alza il sipario sabato con l’assegnazione del Garganello d’Oro a Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia, realtà che quest’anno festeggia i 40 anni di attività. La cerimonia di inaugurazione è in programma alle ore 17 al teatro Stignani, alla presenza del sindaco Marco Panieri, degli assessori comunali Giacomo Gambi e Pierangelo Raffini e dell’assessore regionale all’Agricoltura Alessio Mammi.
Il premio, assegnato per la promozione della cultura del cibo, lega idealmente l’edizione di quest’anno a un precedente importante: nel 2004, infatti, il Garganello d’Oro era stato consegnato a Carlo Petrini, storico presidente di Slow Food scomparso lo scorso maggio, dall’allora sindaco di Imola Massimo Marchignoli.
A introdurre il filo conduttore del Baccanale sarà poi il professor Massimo Montanari con la lectio magistralis «La cucina non ama i confini», accompagnata da una lettura teatrale dell’attrice Paola Minaccioni.
Le celebrazioni per i 40 anni di Slow Food proseguiranno domenica 25 ottobre, dalle 11 alle 12 sempre al teatro Stignani, con l’incontro «Slow Food, 40 anni a presidio del cibo buono, pulito e giusto». La presidente Barbara Nappini e Massimo Montanari ripercorreranno, insieme ad altre testimonianze, la storia dell’associazione a Imola dagli anni Ottanta a oggi. A seguire, all’Osteria del Vicolo Nuovo, è previsto «Il pranzo dei 40 anni», su prenotazione e a pagamento, scrivendo a imola@network.slowfood.it o telefonando al 347 9673223.
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