Posts by tag: 25 aprile

Cronaca 25 Aprile 2020

«Imolesi tra bombe e granate», il ricordo del bombardamento aereo di Imola nel libro di Bacchilega Editore. IL VIDEO

Il prossimo 13 maggio ricorrerà il 76° anniversario del primo disastroso bombardamento aereo di Imola, messo in atto dall’aviazione alleata per indebolire le retrovie tedesche, le fabbriche di armamenti e le vie di comunicazione e rifornimento verso il fronte.

A trovare nuovi documenti e raccogliere ulteriori notizie, mettendo in fila i temi di questo argomento e pubblicandoli nel libro «Imolesi tra bombe e granate – 1944-1945» (Bacchilega Editore, 288 pagine, 25 euro) ci ha pensato Gilberto Negrini.

L’articolo completo su «sabato sera» del 23 aprile.

Nella foto: una foto tratta dal libro

«Imolesi tra bombe e granate», il ricordo del bombardamento aereo di Imola nel libro di Bacchilega Editore. IL VIDEO
Cronaca 25 Aprile 2020

Festa della Liberazione, il documentario di Bacchilega Editore «Prima che cambi il tempo». IL VIDEO

Oggi, 25 aprile, giorno della Liberazione riproponiamo il documentario «Prima che cambi il tempo. Valle del Santerno-Porta per la libertà», pubblicato nel 2005 da Bacchilega Editore per la regia di Massimiliano Valli ed il contributo di Elena Marchetti e Marco Orazi.

Mettere insieme voci, volti, immagini, filmati, per ripercorrere la storia della Vallata del Santerno dal Novecento ad oggi. L’intento non è stato quello di coprire tutti gli avvenimenti o essere esaustivi, ma di tracciare l’immagine di un territorio, del cammino che ha percorso, soffermandoci in particolare sugli anni della guerra e sulla lotta di liberazione.

Abbiamo voluto farlo attraverso le testimonianze di uomini e donne che hanno attraversato quegli anni, la guerra con il suo carico di distruzione e di sofferenza, la Resistenza con la sua lotta per una società libera e giusta. Testimonianze di: Giovanna Amaducci, Elise Biagi, Reginald Collins, Enes Franceschi, Dina Ga- leotti, Sisto Giovannini, Elio Gollini, Vincenzo Martelli, Norma Poli, Renzo Ricci Picciloni, Quartiero Ronchi, Giorgio Tonni, Bruno Tur- rini, Giulio Visani, Edward Wike-Smith. (r.cr.)

Nella foto: un’immagine del documentario

Festa della Liberazione, il documentario di Bacchilega Editore «Prima che cambi il tempo». IL VIDEO
Cronaca 22 Aprile 2020

25 aprile «a distanza» con il Cidra e quattro documentari sulla storia locale

Il Cidra celebra il settantacinquesimo anniversario della Liberazione mettendo a disposizione quattro documentari sulla storia del nostro territorio, visibili sul canale YouTube del centro (qui il link) da domani a sabato 2 maggio.

«E” un”occasione per risentire le voci di alcuni indimenticati protagonisti di quegli anni come Elio Gollini, Alfiero Salieri, Vittoriano Zaccherini, Renzo Ricci Picciloni e Vincenzo Martelli – spiega Marco Orazi – che, paradossalmente, ci appaiono ancora più reali e vicini a noi anche se scomparsi da tempo, abituati come siamo ormai alle frequentazioni a distanza».

I quattro documentari in programmazione sono Prima che cambi il tempo. Valle del Santerno – Porta per la libertà di Massimiliano Valli, Uomini e donne imolesi tra fascismo e democrazia a cura di Lea Marzocchi, La Resistenza nell”imolese di Leonardo Bettocchi, e Viaggio nella banalità del male-I campi nazisti di Mauthausen e Bolzano dalle voci dei deportati imolesi di Marco Carroli. (r.cr.)

25 aprile «a distanza» con il Cidra e quattro documentari sulla storia locale
Cronaca 24 Aprile 2019

Festa della Liberazione, ad Ozzano una scultura per ricordare la scrittrice e partigiana Gina Negrini

Domani ad Ozzano, durante la giornata di commerazione per il 74° anniversario della Liberazione d’Italia, alle 11, dopo il saluto del sindaco Luca Lelli davanti al monumento ai Caduti della Resistenza, è prevista anche l”inaugurazione di una scultura commemorativa dell’artista, scrittrice (alcuni sui lavori sono stati pubblicati da Bacchilega Editore) e partigiana Gina Negrini alla presenza dei familiari, a cui farà seguito il lancio di palloncini colorati contenenti messaggi di pace scritti dagli alunni della scuola primaria di Ozzano. A conclusione, Brindisi della Liberazione aperto a tutti i convenuti. Si informa la cittadinanza che le bandierine di carta tricolori da esporre alle finestre delle abitazioni si potranno ritirare presso le edicole del territorio, la portineria del municipio e la sede della Camera del lavoro, in corso Garibaldi 26.

Nella foto: Gina Negrini

Festa della Liberazione, ad Ozzano una scultura per ricordare la scrittrice e partigiana Gina Negrini
Cronaca 24 Aprile 2019

Festa della Liberazione, gli appuntamenti nel Circondario fino ad Ozzano

Domani giornata di commerazioni anche nel Circondario imolese ed Ozzano Emilia per il 74° anniversario della Liberazione d’Italia.

A Borgo Tossignano il programma prevede un corteo per la chiesa arcipretale, dove, alle ore 8.45, don Marco Baroncini celebrerà la Messa; al termine, alle 9.30, il corteo si recherà al monumento a Caduti di tutte le guerre, alla lapide ai Partigiani e al Memorial Largo Gruppo di combattimento Folgore per deporre una corona, con la partecipazione degli alunni della classe 5ª della scuola elementare. Alle 11 è in programma la deposizione di una corona alle Lapidi ai caduti nella chiesa parrocchiale di Codrignano; alle 11.30, invece, sarà la volta di Tossignano, dove la corona sarà deposta alla Lapide ai caduti presso il palazzo Pretoriale.

A Castel del Rio è in programma una cerimonia con corteo per la deposizione di corone d’alloro presso i monumenti ai Partigiani e alla Folgore. Presso il monumento ai Partigiani si svolgerà anche la commemorazione, con interventi di Alberto Baldazzi, sindaco di Castel del Rio, e di Enrico Alpi, presidente dell’Anpi di Castel del Rio. Il Corpo bandistico Sant’Ambrogio eseguirà l’accompagnamento musicale.

A Castel San Pietro sono previste varie iniziative, a partire, alle ore 9, con la cerimonia dell’Alzabandiera presso la sede del Gruppo Alpini; si proseguirà, alle ore 9.30, con la deposizione di una corona al Sacrario dei caduti nel cimitero di via Viara; successivamente, alle 10, nel piazzale Due Portoni, ritrovo davanti alla lapide dedicata a Giuseppe Garibaldi e inizio del corteo, con sosta in piazza Martiri Partigiani e in piazzale Vittorio Veneto, per giungere in piazza XX Settembre, dove avranno luogo la deposizione di corone ai lapidari dei Caduti, la commemorazione ufficiale del sindaco Fausto Tinti e i canti patriottici degli alunni delle scuole castellane. Conclusione alle 11.30 con la Santa Messa in suffragio di tutti i caduti presso la chiesa del Santissimo Crocifisso. La commemorazione sarà accompagnata dalla musica del Corpo bandistico castellano. In concomitanza con la festa della Liberazione, negli Antichi sotterranei del Comune, sarà visitabile, fino a domenica 28 aprile, la mostra  Castel San Pietro in tempo di guerra – fascismo, Resistenza, liberazione (ore 10-12 e 16-18, a cura di Davide Cerè, associazione Terra Storia Memoria).

A Dozza le celebrazioni comprendono anche l’alzabandiera, al termine del quale, presso il portico comunale, avrà luogo la deposizione di corone e la benedizione della lapide ai Caduti. Seguirà la celebrazione ufficiale del sindaco Luca Albertazzi. Alla cerimonia parteciperà Flavia Biasiutti, figlia del partigiano Bruno, che racconterà la sua storia. A seguire, verrà consegnato un riconoscimento alla memoria di Vero Vannini, dozzese deportato a Mauthausen. In conclusione, esibizione del Gruppo bandistico dozzese. E’ possibile prenotare il pranzo dell’Anpi (ore 12.30), info: tel. 335 5349500. 

A Medicina il Comune e l’Anpi hanno organizzato una cerimonia che prevede un concerto della Banda municipale in piazza Costa e, a seguire, partirà il corteo che, percorrendo le vie del centro storico, giungerà al Sacrario dei caduti, per rendere omaggio a quanti persero la vita in nome della libertà; qui un coro di bambini delle scuole primarie canterà l’Inno di Mameli e Bella Ciao, accompagnati dalla Banda municipale. La celebrazione ufficiale vedrà gli interventi del sindaco Onelio Rambaldi e di Tullia Moretto, dell’Anpi di Bologna. I piccoli medicinesi leggeranno stralci tratti dall’iniziativa Mi hanno raccontato una storia, che l’Anpi di Medicina promuove ogni anno all’interno delle scuole elementari, chiedendo ai bambini di farsi, per l’appunto, raccontare una storia da un parente o da un conoscente di famiglia e di metterla poi di suo pugno nero su bianco.

Ad Ozzano Emilia le iniziative prendono il via con la partenza della Camminata della Resistenza (ore 9); a seguire: alle ore 9, ritrovo in viale 2 Giugno di fronte alle scuole medie Panzacchi con l’esibizione della banda dell’associazione Gruppo Musicale di Ozzano dell’Emilia, diretta dal maestro Marco Dall’Aglio; alle 9.15, partenza del corteo che percorrerà via Galvani, via Emilia, via Allende e via Aldo Moro per raggiungere il monumento ai Caduti della Resistenza; alle 9.30, Onore ai Caduti reso da un picchetto armato del battaglione Genio ferrovieri, alzabandiera e deposizione di corone; alle 10, Santa Messa in suffragio dei caduti; alle 10.45, saluto del sindaco Luca Lelli e intervento a cura del centro giovanile Arci Ozzano.

Foto d”archivio

Festa della Liberazione, gli appuntamenti nel Circondario fino ad Ozzano
Cronaca 24 Aprile 2019

Festa della Liberazione, ad Imola oltre a cerimonie e corteo anche il concerto

Per commemorare il 74° anniversario della Liberazione d’Italia domani è in programma una mattinata di cerimonie e cortei, dalle 9.15 in poi con partenza dalla sede dell”Anpi nel piazzale Giovanni dalla Bande Nere 14. Si inizia con la posa di una corona alla lapide dei partigiani ed antifascisti caduti e fucilati a Bologna. Successivamente, alle ore 9.30, partenza di un corteo per piazza Gramsci, con la partecipazione di Massimiliano Minorchio, assessore allo Sviluppo sostenibile del territorio del Comune di Imola. In piazza Gramsci si terrà il concerto della Banda musicale Città di Imola, al cui termine, alle ore 10.30, si svolgerà la celebrazione ufficiale della giornata. Intervengono Manuela Sangiorgi, sindaca di Imola, e Gabrio Salieri, presidente dell’Anpi di Imola. Al termine, posa di una corona nell’androne del Comune alla lapide dei caduti in guerra, partenza del corteo diretto al monumento al Partigiano (piazzale Leonardo da Vinci) e deposizione di una corona. (r.c.)

Foto tratta dal sito del Comune di Imola

Festa della Liberazione, ad Imola oltre a cerimonie e corteo anche il concerto
Cronaca 25 Aprile 2018

Oggi si festeggia la Liberazione, tutti gli appuntamenti sul territorio

Oggi, mercoledì 25 aprile, ricorre la 73° Festa della Liberazione e, come ogni anno, sono molte le commemorazioni previste sul territorio in questa giornata.

A Imola il primo appuntamento è alle ore 9, presso la sede Anpi, in piazzale Giovanni dalle Bande Nere 14, per ricordare i partigiani e gli antifascisti caduti e fucilati a Bologna; durante la cerimonia verrà deposta una corona davanti alla lapide affissa all”edificio. A seguire, alle 9.15, nella rocca Sforzesca, verrà deposta una corona davanti alla lapide a ricordo dei partigiani e antifascisti detenuti e torturati in Rocca. Al termine della cerimonia verrà formato il corteo che si dirigerà in piazza Gramsci. Alle 9.30 si inizierà con il concerto della Banda musicale Città di Imola, al termine interverrà la classe 2^F del Liceo delle Scienze Applicate Alberghetti all”interno del progetto «Quando un posto diventa un luogo». Intorno alle 10.30 interverranno Adriana Cogode, Commissario straordinario di Imola e Bruno Solaroli, presidente dell”Anpi. Alle 11.15 verrà deposta una corona alla lapide nell”androne del Municipio a ricordo dei caduti in guerra, prima della partenza del corteo fino al monumento al Partigiano in piazzale Leonardo Da Vinci.

A Castel San Pietro si parte alle ore 9 con la cerimonia dell’Alzabandiera presso la sede del Gruppo alpini (via Cova 439). Alle ore 9.30, al cimitero di via Viara, avrà luogo la deposizione di una corona al sacrario dei Caduti. Successivamente, alle ore 10, dal piazzale dei 2 Portoni, ritrovo davanti alla lapide dedicata a Giuseppe Garibaldi e inizio del corteo, con sosta in piazza Martiri Partigiani e in piazzale Vittorio Veneto, per giungere in piazza XX Settembre, dove, dopo la deposizione di corone ai lapidari dei Caduti, avrà luogo la commemorazione ufficiale del sindaco Fausto Tinti, accompagnata dai canti patriottici degli alunni delle scuole castellane. Alle ore 11.30 verrà celebrata una Santa Messa in suffragio di tutti i caduti nella chiesa del Santissimo Crocifisso. La commemorazione sarà accompagnata dalla musica del Corpo bandistico.

A Casalfiumanese il Comune ha organizzato una manifestazione che prenderà il via alle ore 9.30 con il ritrovo davanti al Municipio, dove si comporrà il corteo che percorrerà le vie del paese. Alle ore 10 è prevista la Santa Messa; infine, alle ore 10.30, il programma prevede la deposizione della corona di alloro davanti al monumento ai Caduti, a cui seguiranno canti e messaggi di pace a cura dei bambini delle scuole di Casalfiumanese. Dalle ore 9.30, Municipio, piazza Cavalli 15. A Castel del Rio è previsto un corteo che partirà alle ore 11.15 da Palazzo Alidosi per fare sosta davanti ai monumenti della Folgore, Nembo e San Marco e ai Partigiani. Gl interventi, del sindaco Alberto Baldazzi e del presidente dell”Anpi di Castel del Rio, Enrico Alpi, si terranno presso il monumento ai Partigiani a partire dalle ore 11.40. In questa speciale occasione il Museo della Guerra Linea Gotica è aperto dalle ore 10 alle 18 e si effettueranno visite guidate per gruppi e comitive. Dalle ore 11.15, palazzo Alidosi. A Dozza è in programma una manifestazione che prenderà il via da piazza Carducci con l”alzabandiera al monumento degli Alpini a cui seguirà la deposizione di una corona. Successivamente si terrà la benedizione della lapide ai Caduti in guerra, posta sotto il portico del palazzo comunale, con la deposizione della corona. Infine, in piazza Zotti, avrà luogo la celebrazione ufficiale, tenuta dal sindaco Luca Albertazzi. Sarà presente, per portare la propria testimonianza, Bruno Trincossi, reduce del Gruppo di Combattimento Friuli, che entrò in Dozza appena liberata, il 15 aprile 1945. E’ inoltre previsto un intervento degli alunni facenti parte del Consiglio comunale dei ragazzi. La manifestazione si concluderà con l’esibizione del Gruppo bandistico dozzese. Alle ore 10.30, piazza Carducci.

A Fontanelice le cerimonie prevedono una Santa Messa alle ore 9, alla quale seguirà la deposizione di una corona davanti al monumento alla Resistenza. Interverranno il sindaco, Athos Ponti, e Roberto Visani, del comitato direttivo dell”Anpi. Dalle ore 9, corso Europa. A Medicina il programma, con inizio alle ore 10, prevede il concerto della Banda municipale in piazza Andrea Costa, al quale seguirà l”omaggio ai Caduti sotto alla Loggia comunale. In seguito avrà luogo la sfilata lungo viale Oberdan e via Battisti, per giungere in piazza Garibaldi per le ore 10.30, quando si svolgerà la celebrazione ufficiale, con gli interventi di Onelio Rambaldi, sindaco di Medicina, e di Forte Clò, dell”Anpi provinciale. Parteciperà un coro di bambini della scuola primaria di Medicina. I piccoli leggeranno brani tratti dall’iniziativa promossa dall”Anpi di Medicina Mi hanno raccontato una storia. Dalle ore 10, piazza Andrea Costa. A Ozzano Emilia è prevista alle ore 9, in piazza Allende, la partenza della Camminata della Resistenza; in contemporanea, in viale 2 Giugno, di fronte alle scuole medie Panzacchi, ritrovo ed esibizione della Banda dell’associazione Gruppo musicale di Ozzano dell’Emilia, diretta dal maestro Marco Dall’Aglio; alle 9.15 partirà il corteo per raggiungere il monumento ai Caduti della Resistenza, dove, alle 9.30, verrà reso onore ai Caduti da un picchetto armato del Battaglione del Genio Ferrovieri, con alzabandiera e deposizione di corone; seguiranno, alle 10, la Santa Messa in suffragio dei Caduti e, alle 10.45,  il saluto del sindaco e intervento a cura del Centro giovanile Arci Ozzano con lancio di palloncini colorati contenenti messaggi di pace scritti dagli alunni della scuola primaria di Ozzano; a conclusione, Brindisi della Liberazione aperto a tutti i convenuti.

r.c.

Oggi si festeggia la Liberazione, tutti gli appuntamenti sul territorio
Cultura e Spettacoli 19 Aprile 2018

Liberazione, eventi e cerimonie e Imola, Medicina e Castel San Pietro per ricordare l'aprile del 1945

Prima Imola, poi Medicina e Castel San Pietro. Nel 1945 le nostre città vennero “liberate” qualche giorno prima del 25 aprile. Così la ricorrenza diventa un percorso che accompagna idealmente all’anniversario nazionale della Liberazione, quest’anno il 73°. Cerimonie e deposizione di corone sulle tante lapidi in memoria e ricordo di coloro che caddero vittime o combatterono per la libertà dal nazifascismo.

Ma anche eventi particolari, come quello organizzato a Imola dove alcuni studenti del Paolini e varie autorità hanno potuto sperimentare cosa significasse stare nel rifugio durante i bombardamenti scendendo per un’ora nelle Cantine del Carmine che venivano utilizzate per questo scopo durante la guerra. 

Altri eventi e cerimonie sono previsti in questi giorni e fino al 25 Aprile. Potete trovarli sul “sabato sera” in edicola da oggi oppure giorno per giorno nel Calendario Eventi di www.sabatosera.it o sull’app (gratuita) AppU Imola. (r.c.)

Nella foto un momento della cerimonia in ricordo dell”eccidio di Pozzo Becca a Imola

Liberazione, eventi e cerimonie e Imola, Medicina e Castel San Pietro per ricordare l'aprile del 1945

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