Posts by tag: 25 aprile

Cronaca 25 Aprile 2022

Il 25 Aprile si rinnova, Resistenza in cammino

Dopo 77 anni continuiamo a festeggiare la Liberazione. Non solo commemorazioni, ma anche il Premio intitolato a Marina Garbesi, figlia del partigiano Vico, per promuovere i diritti dei più deboli, testimonial fra gli altri lo scrittore Carlo Lucarelli.

Dalla lotta di Vico e degli altri partigiani nacque la Costituzione che deve tutelare i più fragili. Un altro scrittore, Wu Ming 2, ripercorre i sentieri dei partigiani della 36a Brigata del comandante Bob e indica un testimone di quei giorni e la nuova frontiera della libertà. (r.cr.)

Approfondimenti e appuntamenti su «sabato sera» in edicola.

Il 25 Aprile si rinnova, Resistenza in cammino
Cronaca 23 Aprile 2021

Strage di Sant'Anna di Stazzema, bufera a Imola sulle parole revisioniste della consigliera comunale

“A Sant”Anna di Stazzema i partigiani rossi provocarono coscientemente la rappresaglia tedesca, lasciando che le Ss massacrassero centinaia di civili e tornarono a strage ultimata per rapinare i cadaveri delle vittime”. Lo ha detto, ieri durante la seduta del consiglio comunale di Imola, Maria Teresa Merli, consigliera comunale di Fratelli d”Italia. Il Consiglio comunale stava discutendo la proposta dell”iscrizione del Comune di Imola all”Anagrafe Virtuale Antifascista di Stazzema.

L”accaduto ha portato il sindaco Marco Panieri e la sua Giunta ad una dura presa di posizione di condanna: “La consigliera comunale, con una ricostruzione dei fatti rabberciata quanto singolare e storicamente infondata, ha attribuito ai partigiani la responsabilità morale dell’eccidio di Sant’Anna di Stazzema che, con i suoi 560 civili massacrati, rappresenta una delle pagine più dolorose e drammatiche della storia d’Italia del ‘900”.

“Abbiamo ascoltato frasi inaccettabili e vergognose – continua la nota dell”Amministrazione comunale imolese – gravissime in ogni contesto e certamente, a maggior ragione, nella sede del Consiglio comunale di Imola, Città medaglia d”oro al valor militare per attività partigiana”.

“Alla vigilia della giornata che celebra la Liberazione dal nazifascismo, questa aggressione gratuita offende gravemente la memoria di quanti, in ogni parte d”Italia ed anche ad Imola, hanno pagato un prezzo altissimo in termini di vite umane, umiliazioni, prevaricazioni, ingiustizie e sacrifici alla causa della libertà riconquistata. Queste affermazioni sono ancora più gravi in quanto pronunciate da chi riveste il ruolo di insegnante di scuola, ovvero da chi ha il compito altissimo e meraviglioso di educare i cittadini di oggi e di domani”.

L”Anagrafe Virtuale Antifascista di Stazzema è aperta a tutti coloro che si riconoscono nei valori legati dall”impegno verso la memoria, a difesa dei valori e dei principi racchiusi nella nostra Carta Costituzionale. La proposta di adesione era stata avanzata dal gruppo di maggioranza Imola Coraggiosa. La seduta del Consiglio comunale si è conclusa con l”approvazione dell”adesione del Comune. Imola, tra l”altro, è una città che vanta la Medaglia d”oro al valor militare per attività partigiana. (r.cr.)

http://www.santannadistazzema.org/

Strage di Sant'Anna di Stazzema, bufera a Imola sulle parole revisioniste della consigliera comunale
Cronaca 8 Aprile 2021

Anpi e Comune di Imola ricordano i caduti partigiani di Ponticelli

Il sindaco Marco Panieri, Gabrio Salieri e Daniela Martelli per l’Anpi di Imola, nel pomeriggio di giovedì 1 aprile hanno deposto corone di alloro al monumento eretto nella piazza della frazione imolese di Ponticelli.

«A perenne memoria – recita l’iscrizione incisa sulla lapide – dei compaesani caduti sotto i colpi della ferocia nazi-fascista». La cerimonia si è svolta in forma ridotta, in ottemperanza alle normative in vigore per il contrasto alla diffusione del coronavirus. Otto i nomi scolpiti nel marmo: Dino Bertozzi, Settimio Biagi, Nazzaro Costa, Giuseppe Maccarelli, Antonio Manara, Battista Martelli, Silvio Poli e Luigi Trombetti. (r.cr.)

Approfondimenti su «sabato sera» dell’8 aprile.

Nella foto: la cerimonia in ricordo dei partigiani di Ponticelli 

Anpi e Comune di Imola ricordano i caduti partigiani di Ponticelli
Cronaca 25 Aprile 2020

«Imolesi tra bombe e granate», il ricordo del bombardamento aereo di Imola nel libro di Bacchilega Editore. IL VIDEO

Il prossimo 13 maggio ricorrerà il 76° anniversario del primo disastroso bombardamento aereo di Imola, messo in atto dall’aviazione alleata per indebolire le retrovie tedesche, le fabbriche di armamenti e le vie di comunicazione e rifornimento verso il fronte.

A trovare nuovi documenti e raccogliere ulteriori notizie, mettendo in fila i temi di questo argomento e pubblicandoli nel libro «Imolesi tra bombe e granate – 1944-1945» (Bacchilega Editore, 288 pagine, 25 euro) ci ha pensato Gilberto Negrini.

L’articolo completo su «sabato sera» del 23 aprile.

Nella foto: una foto tratta dal libro

«Imolesi tra bombe e granate», il ricordo del bombardamento aereo di Imola nel libro di Bacchilega Editore. IL VIDEO
Cronaca 25 Aprile 2020

Festa della Liberazione, il documentario di Bacchilega Editore «Prima che cambi il tempo». IL VIDEO

Oggi, 25 aprile, giorno della Liberazione riproponiamo il documentario «Prima che cambi il tempo. Valle del Santerno-Porta per la libertà», pubblicato nel 2005 da Bacchilega Editore per la regia di Massimiliano Valli ed il contributo di Elena Marchetti e Marco Orazi.

Mettere insieme voci, volti, immagini, filmati, per ripercorrere la storia della Vallata del Santerno dal Novecento ad oggi. L’intento non è stato quello di coprire tutti gli avvenimenti o essere esaustivi, ma di tracciare l’immagine di un territorio, del cammino che ha percorso, soffermandoci in particolare sugli anni della guerra e sulla lotta di liberazione.

Abbiamo voluto farlo attraverso le testimonianze di uomini e donne che hanno attraversato quegli anni, la guerra con il suo carico di distruzione e di sofferenza, la Resistenza con la sua lotta per una società libera e giusta. Testimonianze di: Giovanna Amaducci, Elise Biagi, Reginald Collins, Enes Franceschi, Dina Ga- leotti, Sisto Giovannini, Elio Gollini, Vincenzo Martelli, Norma Poli, Renzo Ricci Picciloni, Quartiero Ronchi, Giorgio Tonni, Bruno Tur- rini, Giulio Visani, Edward Wike-Smith. (r.cr.)

Nella foto: un’immagine del documentario

Festa della Liberazione, il documentario di Bacchilega Editore «Prima che cambi il tempo». IL VIDEO
Cronaca 22 Aprile 2020

25 aprile «a distanza» con il Cidra e quattro documentari sulla storia locale

Il Cidra celebra il settantacinquesimo anniversario della Liberazione mettendo a disposizione quattro documentari sulla storia del nostro territorio, visibili sul canale YouTube del centro (qui il link) da domani a sabato 2 maggio.

«E” un”occasione per risentire le voci di alcuni indimenticati protagonisti di quegli anni come Elio Gollini, Alfiero Salieri, Vittoriano Zaccherini, Renzo Ricci Picciloni e Vincenzo Martelli – spiega Marco Orazi – che, paradossalmente, ci appaiono ancora più reali e vicini a noi anche se scomparsi da tempo, abituati come siamo ormai alle frequentazioni a distanza».

I quattro documentari in programmazione sono Prima che cambi il tempo. Valle del Santerno – Porta per la libertà di Massimiliano Valli, Uomini e donne imolesi tra fascismo e democrazia a cura di Lea Marzocchi, La Resistenza nell”imolese di Leonardo Bettocchi, e Viaggio nella banalità del male-I campi nazisti di Mauthausen e Bolzano dalle voci dei deportati imolesi di Marco Carroli. (r.cr.)

25 aprile «a distanza» con il Cidra e quattro documentari sulla storia locale
Cronaca 24 Aprile 2019

Festa della Liberazione, ad Ozzano una scultura per ricordare la scrittrice e partigiana Gina Negrini

Domani ad Ozzano, durante la giornata di commerazione per il 74° anniversario della Liberazione d’Italia, alle 11, dopo il saluto del sindaco Luca Lelli davanti al monumento ai Caduti della Resistenza, è prevista anche l”inaugurazione di una scultura commemorativa dell’artista, scrittrice (alcuni sui lavori sono stati pubblicati da Bacchilega Editore) e partigiana Gina Negrini alla presenza dei familiari, a cui farà seguito il lancio di palloncini colorati contenenti messaggi di pace scritti dagli alunni della scuola primaria di Ozzano. A conclusione, Brindisi della Liberazione aperto a tutti i convenuti. Si informa la cittadinanza che le bandierine di carta tricolori da esporre alle finestre delle abitazioni si potranno ritirare presso le edicole del territorio, la portineria del municipio e la sede della Camera del lavoro, in corso Garibaldi 26.

Nella foto: Gina Negrini

Festa della Liberazione, ad Ozzano una scultura per ricordare la scrittrice e partigiana Gina Negrini
Cronaca 24 Aprile 2019

Festa della Liberazione, gli appuntamenti nel Circondario fino ad Ozzano

Domani giornata di commerazioni anche nel Circondario imolese ed Ozzano Emilia per il 74° anniversario della Liberazione d’Italia.

A Borgo Tossignano il programma prevede un corteo per la chiesa arcipretale, dove, alle ore 8.45, don Marco Baroncini celebrerà la Messa; al termine, alle 9.30, il corteo si recherà al monumento a Caduti di tutte le guerre, alla lapide ai Partigiani e al Memorial Largo Gruppo di combattimento Folgore per deporre una corona, con la partecipazione degli alunni della classe 5ª della scuola elementare. Alle 11 è in programma la deposizione di una corona alle Lapidi ai caduti nella chiesa parrocchiale di Codrignano; alle 11.30, invece, sarà la volta di Tossignano, dove la corona sarà deposta alla Lapide ai caduti presso il palazzo Pretoriale.

A Castel del Rio è in programma una cerimonia con corteo per la deposizione di corone d’alloro presso i monumenti ai Partigiani e alla Folgore. Presso il monumento ai Partigiani si svolgerà anche la commemorazione, con interventi di Alberto Baldazzi, sindaco di Castel del Rio, e di Enrico Alpi, presidente dell’Anpi di Castel del Rio. Il Corpo bandistico Sant’Ambrogio eseguirà l’accompagnamento musicale.

A Castel San Pietro sono previste varie iniziative, a partire, alle ore 9, con la cerimonia dell’Alzabandiera presso la sede del Gruppo Alpini; si proseguirà, alle ore 9.30, con la deposizione di una corona al Sacrario dei caduti nel cimitero di via Viara; successivamente, alle 10, nel piazzale Due Portoni, ritrovo davanti alla lapide dedicata a Giuseppe Garibaldi e inizio del corteo, con sosta in piazza Martiri Partigiani e in piazzale Vittorio Veneto, per giungere in piazza XX Settembre, dove avranno luogo la deposizione di corone ai lapidari dei Caduti, la commemorazione ufficiale del sindaco Fausto Tinti e i canti patriottici degli alunni delle scuole castellane. Conclusione alle 11.30 con la Santa Messa in suffragio di tutti i caduti presso la chiesa del Santissimo Crocifisso. La commemorazione sarà accompagnata dalla musica del Corpo bandistico castellano. In concomitanza con la festa della Liberazione, negli Antichi sotterranei del Comune, sarà visitabile, fino a domenica 28 aprile, la mostra  Castel San Pietro in tempo di guerra – fascismo, Resistenza, liberazione (ore 10-12 e 16-18, a cura di Davide Cerè, associazione Terra Storia Memoria).

A Dozza le celebrazioni comprendono anche l’alzabandiera, al termine del quale, presso il portico comunale, avrà luogo la deposizione di corone e la benedizione della lapide ai Caduti. Seguirà la celebrazione ufficiale del sindaco Luca Albertazzi. Alla cerimonia parteciperà Flavia Biasiutti, figlia del partigiano Bruno, che racconterà la sua storia. A seguire, verrà consegnato un riconoscimento alla memoria di Vero Vannini, dozzese deportato a Mauthausen. In conclusione, esibizione del Gruppo bandistico dozzese. E’ possibile prenotare il pranzo dell’Anpi (ore 12.30), info: tel. 335 5349500. 

A Medicina il Comune e l’Anpi hanno organizzato una cerimonia che prevede un concerto della Banda municipale in piazza Costa e, a seguire, partirà il corteo che, percorrendo le vie del centro storico, giungerà al Sacrario dei caduti, per rendere omaggio a quanti persero la vita in nome della libertà; qui un coro di bambini delle scuole primarie canterà l’Inno di Mameli e Bella Ciao, accompagnati dalla Banda municipale. La celebrazione ufficiale vedrà gli interventi del sindaco Onelio Rambaldi e di Tullia Moretto, dell’Anpi di Bologna. I piccoli medicinesi leggeranno stralci tratti dall’iniziativa Mi hanno raccontato una storia, che l’Anpi di Medicina promuove ogni anno all’interno delle scuole elementari, chiedendo ai bambini di farsi, per l’appunto, raccontare una storia da un parente o da un conoscente di famiglia e di metterla poi di suo pugno nero su bianco.

Ad Ozzano Emilia le iniziative prendono il via con la partenza della Camminata della Resistenza (ore 9); a seguire: alle ore 9, ritrovo in viale 2 Giugno di fronte alle scuole medie Panzacchi con l’esibizione della banda dell’associazione Gruppo Musicale di Ozzano dell’Emilia, diretta dal maestro Marco Dall’Aglio; alle 9.15, partenza del corteo che percorrerà via Galvani, via Emilia, via Allende e via Aldo Moro per raggiungere il monumento ai Caduti della Resistenza; alle 9.30, Onore ai Caduti reso da un picchetto armato del battaglione Genio ferrovieri, alzabandiera e deposizione di corone; alle 10, Santa Messa in suffragio dei caduti; alle 10.45, saluto del sindaco Luca Lelli e intervento a cura del centro giovanile Arci Ozzano.

Foto d”archivio

Festa della Liberazione, gli appuntamenti nel Circondario fino ad Ozzano
Cronaca 24 Aprile 2019

Festa della Liberazione, ad Imola oltre a cerimonie e corteo anche il concerto

Per commemorare il 74° anniversario della Liberazione d’Italia domani è in programma una mattinata di cerimonie e cortei, dalle 9.15 in poi con partenza dalla sede dell”Anpi nel piazzale Giovanni dalla Bande Nere 14. Si inizia con la posa di una corona alla lapide dei partigiani ed antifascisti caduti e fucilati a Bologna. Successivamente, alle ore 9.30, partenza di un corteo per piazza Gramsci, con la partecipazione di Massimiliano Minorchio, assessore allo Sviluppo sostenibile del territorio del Comune di Imola. In piazza Gramsci si terrà il concerto della Banda musicale Città di Imola, al cui termine, alle ore 10.30, si svolgerà la celebrazione ufficiale della giornata. Intervengono Manuela Sangiorgi, sindaca di Imola, e Gabrio Salieri, presidente dell’Anpi di Imola. Al termine, posa di una corona nell’androne del Comune alla lapide dei caduti in guerra, partenza del corteo diretto al monumento al Partigiano (piazzale Leonardo da Vinci) e deposizione di una corona. (r.c.)

Foto tratta dal sito del Comune di Imola

Festa della Liberazione, ad Imola oltre a cerimonie e corteo anche il concerto

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