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Cronaca 20 Novembre 2022

Un albero per ogni nato, a Ozzano 90 nuove piante per le aree verdi di viale 2 Giugno

Sono novanta gli alberi piantati, uno per ogni nuovo bambino e bambina nati, che il Comune di Ozzano ha messo a dimora questa mattina in due punti delle aree verdi poste all’inizio di viale 2 Giugno. Carpini, farnie, aceri campestri, ciliegi selvatici, rusticani, noccioli, frassini e ontani, tutte specie autoctone provenienti da vivai pubblici. Un rimboschimento urbano effettuato dagli alunni della classe 2B delle scuole medie “Panzacchi”, aiutati dai volontari del Gruppo Alpini.

Al termine il sindaco Luca Lelli e l’assessora all’Ambiente Mariangela Corrado hanno consegnato le pergamene ricordo alle famiglie presenti. «A Ozzano – sottolinea Lelli – ripetiamo questa iniziativa da quando è stata istituita, nel 1992, e lo facciamo con vero piacere. Le famiglie se lo aspettano e attendono questo momento con gioia, tanto che continua ad essere una delle cerimonie più partecipate ed emozionanti. Quest’anno sono 90 i nuovi nati (52 maschi e 38 femmine), un trend che è andato un po’ in calando negli ultimi anni ma che è in crescita rispetto allo scorso quando furono 83. Piantare un albero per ogni bambino che nasce èun gesto dal forte valore simbolico».

La popolazione residente al 30 settembre, grazie a queste nascite è di 14.099 e i nuclei familiari sono 6.509.  Per quanto riguarda i nomi più diffusi tra i nuovi nati a Ozzano, continuano a farla da padrone Edoardo e Filippo per i maschi, seguono Lorenzo e Riccardo, poi Leonardo, Tommaso e Nicolò. Tra le femmine il nome più diffuso è Sofia, seguito da Arianna, Vittoria, Camilla e Flavia. (r.cr.)

Nella foto del Comune di Ozzano gruppo della consegna delle pergamene

Un albero per ogni nato, a Ozzano 90 nuove piante per le aree verdi di viale 2 Giugno
Cronaca 16 Novembre 2022

Primi passi per il «Bosco dell’Autodromo», domenica si piantano alberi per nuovi nati in via Graziadei

Prende corpo il progetto del Bosco dell’Autodromo. Lo fa con l’iniziativa relativa alla piantumazione di un albero per ogni nato/a nel proprio territorio.

Domenica 20 novembre, alle 10.30 nell’area verde tra la via Graziadei e il fiume Santerno, accanto agli orti comunali di via Banfi, il Comune organizza la messa a dimora di un albero dedicato simbolicamente ad ogni nuovo nato e nuova nata dall’1 novembre 2021 al 31 ottobre 2022. L’iniziativa è organizzata in occasione della Giornata Nazionale dell’Albero, e vedrà la presenza del sindaco Marco Panieri, l’assessora all’Ambiente, Elisa Spada, l’assessora ai Servizi alla Persona, Elena Penazzi e Pietro Benvenuti, il Direttore dell’Autodromo.

Si tratta di una cerimonia alla quale sono invitate tutte le famiglie dei nuovi nati dal 2021 ad oggi, residenti a Imola, che vedrà la messa a dimora di alcuni alberi, a cui seguirà, la collocazione dei 2.476 alberi definiti nell’ambito del progetto «Il Bosco dell’Autodromo», uno dei 4 boschi previsti nel progetto «Infrastruttura verde urbana e mobilità sostenibile – Strategia per nuovi interventi di forestazione». Il progetto, partito nel 2021, prevede la piantumazione complessiva di 4.011 nuovi alberi che si concluderà nei primi mesi del 2023.

L’area scelta per il bosco dell’Autodromo, inserita all’interno del parco lungofiume, è situata nell’ansa del fiume Santerno, in adiacenza al ponte della ferrovia, a circa 1km dall’Autodromo ed è attraversata dalla Ciclovia del Santerno, una pista ciclopedonale che fa parte della Bicipolitana della Città Metropolitana di Bologna, di grande rilevanza sia per essere un asse strategico per lo sviluppo di un turismo sostenibile, sia come sistema di connessione ciclopedonale tra i 6 comuni ubicati sulla Valle del Santerno. Verrà realizzata anche un’area di ridotte dimensioni in cui saranno messe a dimora specie da frutto, in continuità con la zona destinata a orti urbani e i frutteti presenti.

Il professor Ferrini, dell’Università di Firenze, ha calcolato i benefici apportati da qui a 30 anni derivanti dal progetto e che prevedono: Co2 assorbita 4928,112 t/anno, O3 rimosso 59190,15 kg/anno, NO2 rimosso 61334,97 kg/anno, PM2,5 rimosso 18638,61 kg/anno.

Durante l’iniziativa sarà rilasciato, a ricordo dell’evento per i nuovi nati, un attestato di partecipazione alla cerimonia e la mappa Imola verde. Chi non potrà essere presente potrà comunque richiedere il suo ricordo alle seguenti mail: assessore.penazzi@comune.imola.bo.it oppure assessore.spada@comune.imola.bo.it specificando il nome del proprio bimbo o bimba.

«La sostenibilità ambientale è un fatto collettivo ed è per questo che diamo grande valore al coinvolgimento della cittadinanza, in particolare le famiglie dei nuovi nati e nate, nella messa a dimora delle alberature. E’ importante che si crei un legame affettivo con questi luoghi, perché è anche attraverso questo legame che cresce la consapevolezza del rispetto per la natura e il desiderio di prendersene cura. La forestazione, nel progetto del Bosco dell’Autodromo, ha l’obiettivo di creare uno spazio pubblico che arricchisce la dotazione di aree verdi pubbliche del nostro comune, capace di dare ombra a chi percorre la ciclovia, aumentare la biodiversità del Parco Lungofiume e migliorare la qualità dell’aria per il benessere di tutta la cittadinanza» commenta l’assessora all’Ambiente, Elisa Spada. (r.cr.)

Nella foto del Comune di Imola la mappa dove avverrà la cerimonia

Primi passi per il «Bosco dell’Autodromo», domenica si piantano alberi per nuovi nati in via Graziadei
Cronaca 30 Settembre 2022

Con «Mettiamo radici per il futuro» torna la distribuzione degli alberi, vivai accreditati a Imola e Castel San Pietro

Ci saranno anche due realtà dell’imolese tra le ventidue aziende vivaistiche accreditate per la distribuzione gratuita il 1 ottobre, dellle piante di «Mettiamo radici per il futuro», la campagna della Regione per fare dell’Emilia-Romagna il corridoio verde d’Italia. Si tratta di Arborea a Castel San Pietro (Via Ercolana 2495, Località Gallo, Tel. 051 948594) e Società agricola S.S. a Imola (Via Montanara 58/P, Tel. 0542 684732)

Inizia così la terza fase della distribuzione che ha raggiunto oramai quota un milione e 274mila: al primo posto delle piante più diffuse ci sono l’alloro, il Laurus nobilis sempreverde e dal buon profumo. Seguono il carpino bianco, specie rustica che si adatta a vari ambienti, il cespuglioso ligustro selvatico, dai delicati fiori bianchi, il nocciolo e il carpino nero.

Da oggi è online la prima puntata di Cartoline dal futuro, un podcast di quattro appuntamenti con Stefano Mancuso e Tessa Gelisio che indaga, immagina e racconta un futuro per una Emilia-Romagna più verde grazie alle buone pratiche ecologiche innescate dal progetto «Mettiamo radici per il futuro». È possibile ascoltare la prima puntata, Rinverdiamo il presente sulle piattaforme Spreaker e Spotify.

«Continuiamo nel nostro cammino, consapevoli che la sfida per arricchire il nostro Pianeta è ancora lunga- commenta Irene Priolo, assessore regionale all’Ambiente-. Gli alberi sono alleati preziosi per il benessere nostro e dell’ambiente ed è per questo che continuiamo una campagna strategica che affianca alla distribuzione diretta tramite vivai convenzionati presenti in tutta la regione, anche finanziamenti per progetti di forestazione nei comuni e nelle aziende. A questo si aggiungono più di un milione di nuovi alberi che saranno messi a dimora sul territorio regionale lungo le rive del Grande Fiume, grazie ad un progetto per la Rinaturazione del Po, inserito nel Pnrr e finanziato con 357 milioni».

Dall’inizio della campagna (° ottobre 2020) fino al 15 aprile 2022 sono stati distribuiti gratuitamente 1.215.332 alberi, a questi ne vanno aggiunti altri 58.391 dei bandi forestazione dedicati ai comuni. È inoltre in fase di chiusura l’avviso dedicato alla forestazione in aree di proprietà di aziende.  (r.cr.)

Nella foto di archivio alberi in città

Con «Mettiamo radici per il futuro» torna la distribuzione degli alberi, vivai accreditati a Imola e Castel San Pietro
Ciucci (ri)belli 19 Maggio 2022

A Medicina 124 alberi e piante aromatiche per i nuovi nati nel 2020

A Medicina è stato completato il programma di piantumazione degli alberi e delle piante aromatiche per i 124 nuovi nati nel 2020. In questi giorni, il sindaco Matteo Montanari, l’assessore all’Istruzione Dilva Fava e l’assessore all’Ambiente Massimo Bonetti, insieme ai bambini e alle maestre della scuola dell’infanzia Santissimi Angeli Custodi, hanno piantato diversi tipi di erbe aromatiche nell’area verde pubblica di via Baroncini nella frazione di Ganzanigo.

L’iniziativa, compresa all’interno del progetto «Un albero per i nuovi nati», era cominciata a novembre 2021 con la piantumazione di 124 alberi (29 aceri campestri, 60 lecci e 35 noccioli) ed era stata sospesa a causa del peggioramento della situazione pandemica. Finalmente, con l’arrivo della bella stagione, insieme ai bambini e alle maestre della scuola dell’infanzia sono state piantate quasi un centinaio di erbe aromatiche, tra cui rosmarino, timo, salvia e maggiorana.

Nel 2022 saranno piantumati ulteriori 97 alberi per festeggiare la nascita delle bambine e dei bambini medicinesi nati nel 2021. (lo.mi.)

Nelle foto: alcuni momenti della piantumazione

A Medicina 124 alberi e piante aromatiche per i nuovi nati nel 2020
Cronaca 2 Maggio 2022

Alberi pericolanti e a rischio caduta, a Castello via all’abbattimento di 12 esemplari

Inizieranno martedì 3  maggio, condizioni meteo permettendo, il lavori di abbattimento di 12 alberi ad alto rischio di caduta che si trovano nell’area urbana di Castel San Pietro. Interventi necessari per prevenire eventuali pericoli per i cittadini, che erano stati preannunciati nelle scorse settimane, in seguito ai controlli sulle condizioni vegetative e fitosanitarie eseguiti dallo studio agronomico incaricato da Area Blu.

I lavori inizieranno da viale Terme dove si trovano 8 dei 12 alberi pericolosi – in particolare si tratta di due robinie, un acero, quattro pini e un platano -, e in viale Oriani dove sarà abbattuto un cedro, per terminare venerdì con tre dei pini che fanno parte dell’Arcata, di fronte al Cassero. (r.cr.)

Nella foto: i pini dell’Arcata

Alberi pericolanti e a rischio caduta, a Castello via all’abbattimento di 12 esemplari
Cronaca 11 Ottobre 2021

Viale del Piratello, al via questa mattina gli interventi per sostituire 38 alberi

Ha preso il via questa mattina e si protrarrà per alcuni giorni l’intervento di sostituzione di alcuni alberi lungo il viale del Piratello, in totale composto da 748 alberi (746 tigli, un cedro ed un cipresso sempreverde).

Negli anni, le alberature del Viale del Piratello sono state oggetto di varie analisi e valutazioni sullo stato fisio-patologico e sulla stabilità, che hanno portato in precedenza a sostituire parte delle piante in seguito ad abbattimenti effettuati per rilievi di instabilità e al fine della sicurezza stradale. Ora, alla luce del recente censimento sullo stato fisio-patologico e sulla stabilità, condotto dagli esperti della ditta Agri 2000 Net srl su incarico di Area Blu, sono state individuate 38 piante, distribuite in diversi tratti del viale, in condizioni non compatibili con la loro conservazione, di cui 31 poste in area sottoposta a vincolo paesaggistico e le restanti 7 immediatamente fuori dall’area vincolata.

Si tratta di piante in avanzato stato di senescenza dovuto a vecchi interventi cesori di eccessiva intensità, a ripetuti danni agli apparati radicali causati dalla posa e manutenzione di sottoservizi e da ampie ferite prodotte da urti e autoveicoli.
Pertanto, al fine di ridurre il rischio di caduta di piante o rami, vista la presenza della via Emilia e della pista ciclopedonale, è stata chiesta autorizzazione paesaggistica per l’abbattimento e sostituzione degli alberi. L’autorizzazione paesaggistica all’intervento di sostituzione di alberature è stata data dal Comune, dopo il parere favorevole della Commissione per la qualità architettonica e il paesaggio e della Soprintendenza. Le essenze da trapiantare dovranno essere della stessa specie di quelle rimosse e la sostituzione è prevista entro questa stagione vegetativa, seguendo le prescrizioni indicate dalla Soprintendenza. (r.cr.)

Viale del Piratello, al via questa mattina gli interventi per sostituire 38 alberi
Cronaca 6 Ottobre 2021

«Mettiamo radici per il futuro», all’outlet di Castel Guelfo cerimonia con il presidente Bonaccini per la messa a dimora di oltre 700 alberi e arbusti

L’outlet di Castel Guelfo si arricchisce di oltre 700 nuovi alberi e arbusti. Infatti Neinver, la società di gestione di Castel Guelfo The Style Outlets, ha aderito al progetto «Mettiamo radici per il futuro» della Regione Emilia Romagna, che prevede la piantumazione di 4,5 milioni di alberi, uno per ogni abitante della Regione, messe a disposizione gratuitamente dall’ente di viale Aldo Moro.

Questa mattina Neinver ha ultimato la piantumazione di 20 alberi e 720 giovani piante arbustive nel parcheggio del centro (lato via della Concia). Ad affiancare il management della società nella piantumazione dell’ultimo albero, sono intervenuti il presidente della Regione Stefano Bonaccini, il sindaco di Castel Guelfo Claudio Franceschi e la sua vice Anna Venturini.

«Si tratta di un segnale concreto che si inserisce nell’idea di ecosostenibilità e riconversione ecologica che è al centro del Patto regionale per il Lavoro e per il Clima e anche del Pnrr – ha ricordato Bonaccini durante la cerimonia -. Nei nostri intenti c’era anche la speranza che fosse un impulso ai cittadini e alle realtà produttive a percorrere questa strada insieme a noi. Nel primo anno di questo progetto sono già oltre 600 mila le piante chieste da aziende, scuole, associazioni, Comuni e privati. Ne siamo molto orgogliosi».

«Poter partecipare a questo progetto è stato un onore per noi – ha aggiunto Luca Piccolo, center manager di Castel Guelfo The Style Outlets – Siamo grati alla Regione per questa iniziativa che ben si sposa con il nostro impegno per la sostenibilità che include, tra le altre cose, l’installazione di 4 mila pannelli fotovoltaici nel parcheggio e l’illuminazione a led che ci consente di ridurre dell’80% i consumi elettrici». (gi.gi.)

Nella foto: da sinistra, Luca Piccolo, Anna Venturini, Stefano Bonaccini, Claudio Franceschi

«Mettiamo radici per il futuro», all’outlet di Castel Guelfo cerimonia con il presidente Bonaccini per la messa a dimora di oltre 700 alberi e arbusti
Cronaca 1 Ottobre 2021

Riparte «Mettiamo radici per il futuro», al via la distribuzione gratuita di alberi. Due i vivai del circondario accreditati

Riparte da oggi, venerdì 1° ottobre, la campagna «Mettiamo radici per il futuro», il piano green promosso dalla Regione per fare dell’Emilia-Romagna il «corridoio verde» d’Italia con la piantumazione, entro il 2024, di 4 milioni e mezzo di alberi in più, uno per ogni residente. 

Rispetto al debutto dello scorso anno, sale il numero dei vivai accreditati da Piacenza a Rimini che si sono messi a disposizione per la distribuzione degli alberi ai cittadini. Dopo il bando chiuso nello scorso mese di luglio, sono in tutto 22 rispetto ai 18 della prima fase della campagna e coprono tutte le nove province dell’Emilia-Romagna. Due nel circondario, ovvero l’Eden Garden di Imola ed Arborea a Castel San Pietro.

La Regione spera quindi di replicare gli ottimi numeri della prima fase del progetto, dove furono 587mila gli alberi messi a dimora dall”ottobre 2020 al 15 aprile 2021: per il 60% si tratta di specie autoctone, con 352 mila esemplari; la quota restante si divide tra arbusti (35%) e alberi autoctoni (5%). Per vedere la mappa online delle piantumazioni clicca qui.

Intanto, Neinver, la società che gestisce il Castel Guelfo The Style Outlets, sta ultimando la messa a dimora di 20 alberi e 720 giovani piante arbustive acquistate lo scorso anno con l’obiettivo di creare un’area verde permanente in prossimità di una delle aree di parcheggio del centro. Mercoledì 6 ottobre, dalle 11, la cerimonia di posa dell’ultimo albero alla presenza delle autorità el territorio. Interverranno Stefano Bonaccini, presidente Regione Emilia-Romagna, Anna Venturini, Vicesindaco di Castel Guelfo e Luca Piccolo, center manager Castel Guelfo The Style Outlets. (r.cr.)

Riparte «Mettiamo radici per il futuro», al via la distribuzione gratuita di alberi. Due i vivai del circondario accreditati
Cronaca 24 Settembre 2021

Alberi pericolanti ad Ozzano, in questi giorni gli interventi di abbattimento e potatura

Il Comune di Ozzano nei giorni scorsi ha incaricato un agronomo per la valutazione dello stato di salute di 14 piante presenti nell’area verde di Villa Maccaferri e nel parco della Resistenza. Il 20 settembre è stata resa nota la perizia fitopatologica e strutturale contenente l”esito delle verifiche effettuate, visive e strumentali, con le indicazioni sugli interventi necessari e le relative tempistiche operative.

In particolare per cinque alberi, dato il grado di pericolo di schianto o ribaltamento e lo stato fitopatologico, occorre provvedere con l”abbattimento; si tratta di due piante nella pertinenza di Villa Maccaferri (un gelso ed un cedro) e tre piante nel parco della Resistenza (tre gelsi). Per altre sei piante, invece, è necessario procedere con l”esecuzione immediata di interventi di manutenzione straordinaria di potatura. Si tratta di un frassino di Villa Maccaferri e cinque gelsi nel Parco della Resistenza. Si interverrà con la potatura anche dei restanti alberi analizzati, ovvero due frassini ed un cedro nell’area di Villa Maccaferri.  Gli interventi sono iniziati ieri, giovedì 23 settembre.

«Si tratta di alberi storici, a cui molti ozzanesi sono legati affettivamente – ha commentato il sindaco di Ozzano, Luca Lelli -. Ci dispiace, a me personalmente molto, ma non possiamo correre il rischio che altri rami si stacchino all’improvviso, come è già successo per fortuna senza conseguenze».    

L’ORDINANZA

Alberi pericolanti ad Ozzano, in questi giorni gli interventi di abbattimento e potatura
Cronaca 27 Maggio 2021

«Mettiamo radici per il futuro», tra circondario imolese e Ozzano già distribuite 27.900 piante

Prosegue con successo la campagna «Mettiamo radici per il futuro» che ha l”obiettivo di mettere a dimora 4 milioni e mezzo di nuove piante, una per ciascun abitante della regione, nei prossimi cinque anni, per diffondere il verde, realizzare imboschimenti, ripristinare ambienti naturali e svolgere attività didattiche e divulgative.

In poco più di sei mesi il progetto ha portato alla piantumazione di 587 mila nuovi alberi e arbusti distribuiti gratuitamente dalla Regione a scuole, enti pubblici, aziende private e singoli cittadini attraverso una rete di 18 vivai accreditati (dati aggiornati al 15 aprile 2021).

In provincia di Bologna sono stati distribuiti in tutto 93.047 alberi e arbusti. Grande successo per le piante di alloro (16.942 esemplari consegnati), seguite da ligustro selvatico (4.969), nocciolo (4.821) e leccio (3.774).

Per quanto riguarda il nostro territorio, ne sono stati consegnati 27.900: a Borgo Tossignano 343, a Casalfiumanese 1.924, a Castel del Rio 157, a Castel Guelfo 1.485, a Castel San Pietro 9.376, a Dozza 2.226, a Fontanelice 479, a Imola 5.104, a Medicina 2.381, a Mordano 85 e, infine, a Ozzano Emilia 4.340.

Chi è curioso di sapere dove sono stati distribuiti i nuovi alberi del progetto «Mettiamo radici per il futuro» può consultare la mappa on line sul sito della Regione Emilia Romagna.

«È un tema che è di straordinaria attualità – commenta l”assessora regionale alla montagna, parchi, forestazione e programmazione territoriale Barbara Lori -: gli alberi, la forestazione, sono e devono essere sempre più un elemento centrale rispetto a come immaginiamo le nostre città. Non sono elementi di decoro, devono essere parte viva di una dimensione nuova del vivere e dell’abitare. E su questo il mio impegno è totale».

Nella foto: il primo albero della campagna regionale, un carpino, piantato a fine settembre a Bobbio, nell’Appennino piacentino, dal presidente Stefano Bonaccini

«Mettiamo radici per il futuro», tra circondario imolese e Ozzano già distribuite 27.900 piante

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