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Cronaca 24 Settembre 2021

Alberi pericolanti ad Ozzano, in questi giorni gli interventi di abbattimento e potatura

Il Comune di Ozzano nei giorni scorsi ha incaricato un agronomo per la valutazione dello stato di salute di 14 piante presenti nell’area verde di Villa Maccaferri e nel parco della Resistenza. Il 20 settembre è stata resa nota la perizia fitopatologica e strutturale contenente l”esito delle verifiche effettuate, visive e strumentali, con le indicazioni sugli interventi necessari e le relative tempistiche operative.

In particolare per cinque alberi, dato il grado di pericolo di schianto o ribaltamento e lo stato fitopatologico, occorre provvedere con l”abbattimento; si tratta di due piante nella pertinenza di Villa Maccaferri (un gelso ed un cedro) e tre piante nel parco della Resistenza (tre gelsi). Per altre sei piante, invece, è necessario procedere con l”esecuzione immediata di interventi di manutenzione straordinaria di potatura. Si tratta di un frassino di Villa Maccaferri e cinque gelsi nel Parco della Resistenza. Si interverrà con la potatura anche dei restanti alberi analizzati, ovvero due frassini ed un cedro nell’area di Villa Maccaferri.  Gli interventi sono iniziati ieri, giovedì 23 settembre.

«Si tratta di alberi storici, a cui molti ozzanesi sono legati affettivamente – ha commentato il sindaco di Ozzano, Luca Lelli -. Ci dispiace, a me personalmente molto, ma non possiamo correre il rischio che altri rami si stacchino all’improvviso, come è già successo per fortuna senza conseguenze».    

L’ORDINANZA

Alberi pericolanti ad Ozzano, in questi giorni gli interventi di abbattimento e potatura
Cronaca 27 Maggio 2021

«Mettiamo radici per il futuro», tra circondario imolese e Ozzano già distribuite 27.900 piante

Prosegue con successo la campagna «Mettiamo radici per il futuro» che ha l”obiettivo di mettere a dimora 4 milioni e mezzo di nuove piante, una per ciascun abitante della regione, nei prossimi cinque anni, per diffondere il verde, realizzare imboschimenti, ripristinare ambienti naturali e svolgere attività didattiche e divulgative.

In poco più di sei mesi il progetto ha portato alla piantumazione di 587 mila nuovi alberi e arbusti distribuiti gratuitamente dalla Regione a scuole, enti pubblici, aziende private e singoli cittadini attraverso una rete di 18 vivai accreditati (dati aggiornati al 15 aprile 2021).

In provincia di Bologna sono stati distribuiti in tutto 93.047 alberi e arbusti. Grande successo per le piante di alloro (16.942 esemplari consegnati), seguite da ligustro selvatico (4.969), nocciolo (4.821) e leccio (3.774).

Per quanto riguarda il nostro territorio, ne sono stati consegnati 27.900: a Borgo Tossignano 343, a Casalfiumanese 1.924, a Castel del Rio 157, a Castel Guelfo 1.485, a Castel San Pietro 9.376, a Dozza 2.226, a Fontanelice 479, a Imola 5.104, a Medicina 2.381, a Mordano 85 e, infine, a Ozzano Emilia 4.340.

Chi è curioso di sapere dove sono stati distribuiti i nuovi alberi del progetto «Mettiamo radici per il futuro» può consultare la mappa on line sul sito della Regione Emilia Romagna.

«È un tema che è di straordinaria attualità – commenta l”assessora regionale alla montagna, parchi, forestazione e programmazione territoriale Barbara Lori -: gli alberi, la forestazione, sono e devono essere sempre più un elemento centrale rispetto a come immaginiamo le nostre città. Non sono elementi di decoro, devono essere parte viva di una dimensione nuova del vivere e dell’abitare. E su questo il mio impegno è totale».

Nella foto: il primo albero della campagna regionale, un carpino, piantato a fine settembre a Bobbio, nell’Appennino piacentino, dal presidente Stefano Bonaccini

«Mettiamo radici per il futuro», tra circondario imolese e Ozzano già distribuite 27.900 piante
Cronaca 28 Aprile 2021

A Casalfiumanese messi a dimora 48 nuovi faggi e querce grazie anche ai volontari Auser

Grande lavoro del personale comunale di Casalfiumanese e dei volontari del gruppo Auser verde che hanno già messo a dimora quasi tutte le 48 piante previste dalla delibera di Giunta numero 30 del 19 marzo. Si tratta di 8 querce roverella e 11 faggi presso il parco di via Bel Piano, 3 faggi presso l’area verde tra via Vito Salieri e via della Repubblica, 3 faggi presso l’area verde di via Luca Ghini e, infine, 23 querce roverella in via Croara.

«Siamo consapevoli che grazie alla realizzazione di cantieri attesi da tempo in questo Comune sono state necessarie alcune scelte che hanno visto l’abbattimento di alcuni alberi, ma siamo pronti a farci parte attiva nella nuova piantumazione di alberi, con l’obiettivo finale di piantare, oltre che un albero per ogni neonato, due alberi per ogni albero abbattuto» afferma la sindaca Beatrice Poli.

Tutti principi che si inseriscono in un ambito di strategia più ampio all’interno del quale la Regione Emilia Romagna ha promosso il progetto «Mettiamo radici per il futuro», con l’obiettivo di mettere a dimora nei prossimi cinque anni 4,5 milioni di alberi, ovvero un albero per ogni abitante della regione.

«I lavori di allestimento del punto di partenza del percorso escursionistico delle tre formazioni (sentiero Luca Ghini), nel centro abitato di Casalfiumanese, che ha visto anche la grande riqualificazione del parcheggio di Casale basso sarà oggetto di una successiva piantumazione di lecci in sostruzione dei pini abbattuti» aggiunge il vicesindaco Marino Angioli.

«Nei prossimi mesi anche le frazioni saranno protagoniste di questo tipo di attività» conclude l’assessore all’Ambiente Silvano Casella. (gi.gi.)

Nelle foto: la piantumazione dei nuovi alberi

A Casalfiumanese messi a dimora 48 nuovi faggi e querce grazie anche ai volontari Auser
Cronaca 19 Marzo 2021

Mille alberi e arbusti sulla ciclabile della ferrovia di Medicina

C’è anche la forestazione del tratto fra Ganzanigo e Villa Fontana di Medicina della pista ciclabile in corso di realizzazione sul sedime dell’ex ferrovia «La Veneta» che collegava Budrio a Massa Lombarda fra i cinque progetti che la Città metropolitana di Bologna ha inviato al neonato ministero della Transizione ecologica per una richiesta di finanziamento nell’ambito del programma sperimentale di messa a dimora di alberi, di reimpianto e di silvicoltura e per la creazione di foreste urbane e periurbane. «Il progetto prevede la realizzazione di una “infrastruttura verde” andando a completare alcuni progetti in corso di realizzazione – si legge nella delibera dell’Amministrazione, che aveva risposto alla manifestazione di interesse di via Zamboni già il 5 novembre dello scorso anno –: la pista ciclabile Ganzanigo-Medicina-Villa Fontana e la riqualificazione dell’area della ex stazione in bus station». (lu.ba.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 18 marzo.

Nella foto: mappa della ciclabile tra Ganzanigo e Villa Fontana (resta da realizzare il tratto in rosa)

Mille alberi e arbusti sulla ciclabile della ferrovia di Medicina
Cronaca 16 Marzo 2021

A Mordano grazie ad Eurovo in arrivo oltre 2 mila piante

Sono 2.165 le piante che il Comune di Mordano metterà a dimora per «Mettiamo radici per il futuro», il progetto della Regione Emilia Romagna che mira a piantare 4 milioni e mezzo di nuovi alberi e arbusti, uno per ciascun abitante della regione, nei prossimi cinque anni. «La creazione di infrastrutture verdi è una fra le azioni fondamentali per contrastare il cambiamento climatico e per migliorare la qualità dell’aria – osserva Federico Squassabia, assessore all’Ambiente –. La qualità dell’aria di Mordano non è purtroppo esente dalla situazione del bacino padano. Non tragga in inganno il fatto di essere in ambiente “di campagna”: purtroppo le masse d’aria si spostano velocemente e con loro anche gli inquinanti, quindi non siamo immuni rispetto alle aree più urbanizzate».

A collaborare attivamente alla realizzazione del progetto è il gruppo Eurovo. Le piante troveranno casa nei terreni dello stabilimento di via Valentonia, ma non solo. «Per l’80% sono date a titolo gratuito dalla Regione, mentre il restante 20% verrà acquistato direttamente dall’azienda – spiega Ireno Lionello, suo direttore Operations –, un’opera compensatoria per avere un maggiore pronto-effetto nel territorio». Inoltre, «a nostro carico sono le spese di progettazione e le opere di piantumazione, nonché di irrigazione delle piante, che nel corrente anno ammonteranno a 100 mila euro – aggiunge –, a cui si dovrà aggiungere la spesa di manutenzione e conservazione, tra cui anche la potatura, quantificabile in circa 15 mila euro annui». (lu.ba.)

Approfondimenti su «sabato sera» dell’11 marzo.

Nella foto: il rendering dello studio Anna Letizia Monti che mostra come verranno posizionate le piante

A Mordano grazie ad Eurovo in arrivo oltre 2 mila piante
Cronaca 19 Febbraio 2021

Alberi in condizioni critiche, al Parco dell’Osservanza previsto l’abbattimento di tre tigli ed un cipresso

A seguito del monitoraggio sullo stato di salute delle alberature presenti nel Parco  dell’Osservanza, ConAmi fa sapere che, a partire da mercoledì 24 febbraio, si procederà a un mirato intervento di abbattimento di quattro alberi, tre tigli ed un cipresso, le cui condizioni di criticità non ne consentono la conservazione. Intervento autorizzato dal Comune di Imola e che riguarderà piante, nella zona verde tra il parcheggio del mercato ortofrutticolo e il ristorante Vivanderia, non comprese tra quelle rientranti nel vincolo storico a cui è sottoposto il parco.

Le operazioni dureranno tre giorni e riguarderanno una porzione dell’area opportunamente contrassegnata da appositi cartelli di avviso e relativa parziale chiusura dell’accesso, nell’intento di minimizzare i rischi per i cittadini. Il parco resterà comunque fruibile in tutte le altre zone non interessate dall’intervento. Al termine della fase di abbattimento non è prevista la messa a dimora di nuovi esemplari. (da.be.)

Nella foto: uno scorcio del Parco dell’Osservanza di Imola

Alberi in condizioni critiche, al Parco dell’Osservanza previsto l’abbattimento di tre tigli ed un cipresso
Cronaca 4 Gennaio 2021

Ai nuovi nati del 2021 lettera di benvenuto e un albero piantato dal Comune di Imola

Il sindaco Panieri e l’assessore ai Servizi al cittadino, Elena Penazzi hanno scritto alle famiglie dei nuovi nati e delle nuove nate residenti, ricordando l’iniziativa “Un albero per ogni nato».

«Oggi Imola ha una vita in più, segno di forza e speranza per il futuro della nostra Comunità e ci congratuliamo per questo lieto evento, con la certezza che sarà portatore di luce per la vostra famiglia». Con queste parole il sindaco Marco Panieri e l’assessore ai Servizi al cittadino, Elena Penazzi aprono la lettera di benvenuto. «Abbiamo pensato per voi a un piccolo dono, segno della nostra vicinanza alla vostra gioia più grande. I bimbi che nascono sono nuovi semi alla vita, che vanno piantati in un buon terreno affinché possano fare forti radici. Per questo pianteremo un albero dedicandolo ad ogni nuovo nato di Imola in questo 2021, anno che vogliamo sia di rinascita e coraggio» aggiungono Panieri e Penazzi, concludendo con le “congratulazioni di cuore”.   

L’iniziativa «Un albero per ogni nato», con la messa a dimora di un albero per ogni nuovo nato nel corso dell’anno ha preso il via con la legge n.113 del 29 gennaio 1992, poi modificata dalla legge n. 10 del 14 gennaio 2013 che, fra le altre novità, estende l’iniziativa anche ai bambini adottati. Si può stimare che indicativamente, dal 1992 a tutto il 2019 compreso siano stati piantati circa 18.100 nuovi alberi, distribuiti in diverse zone della città, dalle aree adiacenti a parco Tozzoni alla zona industriale. (da.be.)

Foto area del Municipio di Imola

Ai nuovi nati del 2021 lettera di benvenuto e un albero piantato dal Comune di Imola
Cronaca 31 Dicembre 2020

Riforestazione urbana, anche Medicina tra i progetti selezionati dalla Città Metropolitana

E’ partito il programma sperimentale di riforestazione urbana del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare che punta alla messa a dimora di 3 mila alberi sul territorio, al reimpianto, alla silvicoltura ed alla creazione di foreste urbane e periurbane nelle città metropolitane per una spesa complessiva di 15 milioni sia per il 2020 che per il 2021.

Delle 51 proposte arrivate da 14 Comuni, la Città metropolitana ne ha selezionate 5 tenendo conto dei criteri di valenza ambientale e contrasto ai cambiamenti climatici, assorbimento della CO2 e qualità dell’aria, valenza sociale e qualità della proposta progettuale per un costo massimo complessivo di 500.000 euro per ciascuno. Tra questi anche quello del Comune di Medicina che interessa il parcheggio dell’ex-stazione e la ciclabile Veneta per una superficie di 47.317 mq dove è stata proposta la messa a dimora di 517 alberi e arbusti.

I comuni selezionati dovranno ora produrre un progetto definitivo che permetterà alla Città metropolitana di candidarli al Ministero. (da.be.)

Foto tratta dal sito della Città Metropolitana di Bologna   

Riforestazione urbana, anche Medicina tra i progetti selezionati dalla Città Metropolitana
Cronaca 30 Novembre 2020

«Mettiamo radici per il futuro», anche Dozza aderisce al progetto regionale

Dallo scorso ottobre è partito il progetto della Regione Emilia Romagna «Mettiamo radici per il futuro», con l’obiettivo di porre a dimora, nei prossimi cinque anni, circa 4,5 milioni di alberi nel territorio regionale, uno per ogni abitante. Le piante sono fornite gratuitamente dalla Regione a tutti i soggetti interessati, siano essi Enti, Associazioni, singoli cittadini, aziende possono aderire, ritirando le piante presso il vivaio accreditato più vicino al proprio Comune (l’elenco qui).

Dopo Imola e Ozzano anche il Comune di Dozza, con la collaborazione dei volontari dell’albo comunale, intende dare seguito all’operazione promossa dalla Regione in modo innovativo e coinvolgente. I volontari procederanno con la piantumazione degli alberi nelle aree verdi del Comune individuate e successivamente si occuperanno anche del mantenimento e dell’innaffiatura dei singoli alberi. Saranno quindi messi a dimora una settantina di alberi nei parchi Madre Teresa di Calcutta e  Ruggi, nonché nelle aree verdi di via Falcone, di via Pertini a Toscanella e nel parco delle Mimose a Dozza.  «Invito tutti i cittadini, associazioni, privati e aziende – commenta il sindaco Luca Albertazzi – a cogliere questa opportunità,  che consentirà di aumentare la qualità della vita del nostro paese, rendendolo più bello e più verde. Si tratta di un’operazione virtuosa che ci consente di unire l’aspetto sociale quale l’attività dei nostri volontari, con la sostenibilità ambientale che da sempre è uno dei nostri punti programmatici più rilevanti. Voglio esprimere un sentito ringraziamento a tutti i volontari per la disponibilità e per l’impegno che ci permetteranno di concretizzare questa azione, altrimenti difficilmente attuabile, in maniera originale e innovativa».

Per maggiori informazioni o per partecipare all’iniziativa del Comune contattare il volontario coordinatore Sig. Loris Salmi al numero 347-7418116. (da.be.)

Foto tratta dalla pagina Facebook del Comune di Dozza

«Mettiamo radici per il futuro», anche Dozza aderisce al progetto regionale
Cronaca 20 Novembre 2020

«Mettiamo radici per il futuro», a Imola e Ozzano alberi nelle scuole e nelle aree verdi (e per i cittadini)

Seppur in forma ridotta a causa dell’emergenza Covid, verrà comunque festeggiata la giornata nazionale degli alberi del 21 novembre.

Oltre a promuovere il progetto regionale Mettiamo radici per il futuro, il Comune di Imola si concentrerà sui bambini. «Assieme all’assessore Fabrizio Castellari, stiamo proponendo alle scuole e alle associazioni collegate, in particolare dai nidi alle elementari, di piantare un albero e prendersene cura, un insegnamento che è anche un’occasione di crescita – dettaglia l’assessora all’Ambiente, Elisa Spada –. Inoltre, la coop Il Mosaico assieme ad Alfonso Cuccurullo farà una video lettura proponendo diversi libri che parlano di alberi e che condivideremo in occasione della giornata nazionale sulla pagina Facebook del Comune. Dal 2021, invece, partirà un progetto più ampio di riforestazione urbana per il quale stiamo facendo una mappatura delle aree disponibili».

Nel frattempo procede il progetto regionale: mettere a dimora 4 milioni e mezzo di nuove piante, una per ciascun abitante della regione, nei prossimi cinque anni, per diffondere il verde, realizzare imboschimenti, ripristinare ambienti naturali e svolgere attività didattiche e divulgative. L’iniziativa prevede la distribuzione gratuita di piante per tutti (cittadini, associazioni ed enti pubblici) dall’1 ottobre al 31 dicembre 2020 nelle aziende vivaistiche accreditate dalla Regione (fino a esaurimento scorte). Nel circondario imolese sono Eden Garden a Imola e Arborea a Castel San Pietro.

A Imola, tra scuole e cittadini sono già state distribuite oltre 4.000 piante, di cui circa 2.500 alberi.

A Ozzano Emilia, invece, aderendo al progetto regionale, sabato 21 novembre verranno messe a dimora da un gruppo di volontari, in collaborazione con Legambiente Bologna, 96 alberelli nell’area verde di via Tolara di Sotto di fronte al civico 31, tanti quanti sono i bambini ozzanesi nati tra il 1° novembre 2019 e il 31 ottobre 2020. Altre 25 piante verranno messe a dimora nell’area verde sul retro della biblioteca e una decina a fianco del cimitero del capoluogo. In particolare si tratta di aceri campestri, bagolari, carpini neri, frassini, lecci, tigli e ciliegi selvatici.

Le famiglie che volessero piantare l’albero abbinato al figlio nella propria proprietà devono contattare il servizio anagrafe del Comune (anagrafe@comune.ozzano. bo.it, 051/791301). Il ritiro della pianta è previsto domani, sabato 21, dalle 10 alle 11 nell’area verde in via Tolara di Sotto. Niente consegna delle pergamene alle famiglie dei nuovi nati, dunque, ma una cerimonia in forma ridotta. (gi.gi.)

Nella foto: il primo albero della campagna regionale, un carpino, piantato a fine settembre a Bobbio, nell’Appennino piacentino, dal presidente Stefano Bonaccini

«Mettiamo radici per il futuro», a Imola e Ozzano alberi nelle scuole e nelle aree verdi (e per i cittadini)

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