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Ciucci (ri)belli 19 Maggio 2022

A Medicina 124 alberi e piante aromatiche per i nuovi nati nel 2020

A Medicina è stato completato il programma di piantumazione degli alberi e delle piante aromatiche per i 124 nuovi nati nel 2020. In questi giorni, il sindaco Matteo Montanari, l’assessore all’Istruzione Dilva Fava e l’assessore all’Ambiente Massimo Bonetti, insieme ai bambini e alle maestre della scuola dell’infanzia Santissimi Angeli Custodi, hanno piantato diversi tipi di erbe aromatiche nell’area verde pubblica di via Baroncini nella frazione di Ganzanigo.

L’iniziativa, compresa all’interno del progetto «Un albero per i nuovi nati», era cominciata a novembre 2021 con la piantumazione di 124 alberi (29 aceri campestri, 60 lecci e 35 noccioli) ed era stata sospesa a causa del peggioramento della situazione pandemica. Finalmente, con l’arrivo della bella stagione, insieme ai bambini e alle maestre della scuola dell’infanzia sono state piantate quasi un centinaio di erbe aromatiche, tra cui rosmarino, timo, salvia e maggiorana.

Nel 2022 saranno piantumati ulteriori 97 alberi per festeggiare la nascita delle bambine e dei bambini medicinesi nati nel 2021. (lo.mi.)

Nelle foto: alcuni momenti della piantumazione

A Medicina 124 alberi e piante aromatiche per i nuovi nati nel 2020
Cronaca 2 Maggio 2022

Alberi pericolanti e a rischio caduta, a Castello via all’abbattimento di 12 esemplari

Inizieranno martedì 3  maggio, condizioni meteo permettendo, il lavori di abbattimento di 12 alberi ad alto rischio di caduta che si trovano nell’area urbana di Castel San Pietro. Interventi necessari per prevenire eventuali pericoli per i cittadini, che erano stati preannunciati nelle scorse settimane, in seguito ai controlli sulle condizioni vegetative e fitosanitarie eseguiti dallo studio agronomico incaricato da Area Blu.

I lavori inizieranno da viale Terme dove si trovano 8 dei 12 alberi pericolosi – in particolare si tratta di due robinie, un acero, quattro pini e un platano -, e in viale Oriani dove sarà abbattuto un cedro, per terminare venerdì con tre dei pini che fanno parte dell’Arcata, di fronte al Cassero. (r.cr.)

Nella foto: i pini dell’Arcata

Alberi pericolanti e a rischio caduta, a Castello via all’abbattimento di 12 esemplari
Cronaca 11 Ottobre 2021

Viale del Piratello, al via questa mattina gli interventi per sostituire 38 alberi

Ha preso il via questa mattina e si protrarrà per alcuni giorni l’intervento di sostituzione di alcuni alberi lungo il viale del Piratello, in totale composto da 748 alberi (746 tigli, un cedro ed un cipresso sempreverde).

Negli anni, le alberature del Viale del Piratello sono state oggetto di varie analisi e valutazioni sullo stato fisio-patologico e sulla stabilità, che hanno portato in precedenza a sostituire parte delle piante in seguito ad abbattimenti effettuati per rilievi di instabilità e al fine della sicurezza stradale. Ora, alla luce del recente censimento sullo stato fisio-patologico e sulla stabilità, condotto dagli esperti della ditta Agri 2000 Net srl su incarico di Area Blu, sono state individuate 38 piante, distribuite in diversi tratti del viale, in condizioni non compatibili con la loro conservazione, di cui 31 poste in area sottoposta a vincolo paesaggistico e le restanti 7 immediatamente fuori dall’area vincolata.

Si tratta di piante in avanzato stato di senescenza dovuto a vecchi interventi cesori di eccessiva intensità, a ripetuti danni agli apparati radicali causati dalla posa e manutenzione di sottoservizi e da ampie ferite prodotte da urti e autoveicoli.
Pertanto, al fine di ridurre il rischio di caduta di piante o rami, vista la presenza della via Emilia e della pista ciclopedonale, è stata chiesta autorizzazione paesaggistica per l’abbattimento e sostituzione degli alberi. L’autorizzazione paesaggistica all’intervento di sostituzione di alberature è stata data dal Comune, dopo il parere favorevole della Commissione per la qualità architettonica e il paesaggio e della Soprintendenza. Le essenze da trapiantare dovranno essere della stessa specie di quelle rimosse e la sostituzione è prevista entro questa stagione vegetativa, seguendo le prescrizioni indicate dalla Soprintendenza. (r.cr.)

Viale del Piratello, al via questa mattina gli interventi per sostituire 38 alberi
Cronaca 6 Ottobre 2021

«Mettiamo radici per il futuro», all’outlet di Castel Guelfo cerimonia con il presidente Bonaccini per la messa a dimora di oltre 700 alberi e arbusti

L’outlet di Castel Guelfo si arricchisce di oltre 700 nuovi alberi e arbusti. Infatti Neinver, la società di gestione di Castel Guelfo The Style Outlets, ha aderito al progetto «Mettiamo radici per il futuro» della Regione Emilia Romagna, che prevede la piantumazione di 4,5 milioni di alberi, uno per ogni abitante della Regione, messe a disposizione gratuitamente dall’ente di viale Aldo Moro.

Questa mattina Neinver ha ultimato la piantumazione di 20 alberi e 720 giovani piante arbustive nel parcheggio del centro (lato via della Concia). Ad affiancare il management della società nella piantumazione dell’ultimo albero, sono intervenuti il presidente della Regione Stefano Bonaccini, il sindaco di Castel Guelfo Claudio Franceschi e la sua vice Anna Venturini.

«Si tratta di un segnale concreto che si inserisce nell’idea di ecosostenibilità e riconversione ecologica che è al centro del Patto regionale per il Lavoro e per il Clima e anche del Pnrr – ha ricordato Bonaccini durante la cerimonia -. Nei nostri intenti c’era anche la speranza che fosse un impulso ai cittadini e alle realtà produttive a percorrere questa strada insieme a noi. Nel primo anno di questo progetto sono già oltre 600 mila le piante chieste da aziende, scuole, associazioni, Comuni e privati. Ne siamo molto orgogliosi».

«Poter partecipare a questo progetto è stato un onore per noi – ha aggiunto Luca Piccolo, center manager di Castel Guelfo The Style Outlets – Siamo grati alla Regione per questa iniziativa che ben si sposa con il nostro impegno per la sostenibilità che include, tra le altre cose, l’installazione di 4 mila pannelli fotovoltaici nel parcheggio e l’illuminazione a led che ci consente di ridurre dell’80% i consumi elettrici». (gi.gi.)

Nella foto: da sinistra, Luca Piccolo, Anna Venturini, Stefano Bonaccini, Claudio Franceschi

«Mettiamo radici per il futuro», all’outlet di Castel Guelfo cerimonia con il presidente Bonaccini per la messa a dimora di oltre 700 alberi e arbusti
Cronaca 1 Ottobre 2021

Riparte «Mettiamo radici per il futuro», al via la distribuzione gratuita di alberi. Due i vivai del circondario accreditati

Riparte da oggi, venerdì 1° ottobre, la campagna «Mettiamo radici per il futuro», il piano green promosso dalla Regione per fare dell’Emilia-Romagna il «corridoio verde» d’Italia con la piantumazione, entro il 2024, di 4 milioni e mezzo di alberi in più, uno per ogni residente. 

Rispetto al debutto dello scorso anno, sale il numero dei vivai accreditati da Piacenza a Rimini che si sono messi a disposizione per la distribuzione degli alberi ai cittadini. Dopo il bando chiuso nello scorso mese di luglio, sono in tutto 22 rispetto ai 18 della prima fase della campagna e coprono tutte le nove province dell’Emilia-Romagna. Due nel circondario, ovvero l’Eden Garden di Imola ed Arborea a Castel San Pietro.

La Regione spera quindi di replicare gli ottimi numeri della prima fase del progetto, dove furono 587mila gli alberi messi a dimora dall”ottobre 2020 al 15 aprile 2021: per il 60% si tratta di specie autoctone, con 352 mila esemplari; la quota restante si divide tra arbusti (35%) e alberi autoctoni (5%). Per vedere la mappa online delle piantumazioni clicca qui.

Intanto, Neinver, la società che gestisce il Castel Guelfo The Style Outlets, sta ultimando la messa a dimora di 20 alberi e 720 giovani piante arbustive acquistate lo scorso anno con l’obiettivo di creare un’area verde permanente in prossimità di una delle aree di parcheggio del centro. Mercoledì 6 ottobre, dalle 11, la cerimonia di posa dell’ultimo albero alla presenza delle autorità el territorio. Interverranno Stefano Bonaccini, presidente Regione Emilia-Romagna, Anna Venturini, Vicesindaco di Castel Guelfo e Luca Piccolo, center manager Castel Guelfo The Style Outlets. (r.cr.)

Riparte «Mettiamo radici per il futuro», al via la distribuzione gratuita di alberi. Due i vivai del circondario accreditati
Cronaca 24 Settembre 2021

Alberi pericolanti ad Ozzano, in questi giorni gli interventi di abbattimento e potatura

Il Comune di Ozzano nei giorni scorsi ha incaricato un agronomo per la valutazione dello stato di salute di 14 piante presenti nell’area verde di Villa Maccaferri e nel parco della Resistenza. Il 20 settembre è stata resa nota la perizia fitopatologica e strutturale contenente l”esito delle verifiche effettuate, visive e strumentali, con le indicazioni sugli interventi necessari e le relative tempistiche operative.

In particolare per cinque alberi, dato il grado di pericolo di schianto o ribaltamento e lo stato fitopatologico, occorre provvedere con l”abbattimento; si tratta di due piante nella pertinenza di Villa Maccaferri (un gelso ed un cedro) e tre piante nel parco della Resistenza (tre gelsi). Per altre sei piante, invece, è necessario procedere con l”esecuzione immediata di interventi di manutenzione straordinaria di potatura. Si tratta di un frassino di Villa Maccaferri e cinque gelsi nel Parco della Resistenza. Si interverrà con la potatura anche dei restanti alberi analizzati, ovvero due frassini ed un cedro nell’area di Villa Maccaferri.  Gli interventi sono iniziati ieri, giovedì 23 settembre.

«Si tratta di alberi storici, a cui molti ozzanesi sono legati affettivamente – ha commentato il sindaco di Ozzano, Luca Lelli -. Ci dispiace, a me personalmente molto, ma non possiamo correre il rischio che altri rami si stacchino all’improvviso, come è già successo per fortuna senza conseguenze».    

L’ORDINANZA

Alberi pericolanti ad Ozzano, in questi giorni gli interventi di abbattimento e potatura
Cronaca 27 Maggio 2021

«Mettiamo radici per il futuro», tra circondario imolese e Ozzano già distribuite 27.900 piante

Prosegue con successo la campagna «Mettiamo radici per il futuro» che ha l”obiettivo di mettere a dimora 4 milioni e mezzo di nuove piante, una per ciascun abitante della regione, nei prossimi cinque anni, per diffondere il verde, realizzare imboschimenti, ripristinare ambienti naturali e svolgere attività didattiche e divulgative.

In poco più di sei mesi il progetto ha portato alla piantumazione di 587 mila nuovi alberi e arbusti distribuiti gratuitamente dalla Regione a scuole, enti pubblici, aziende private e singoli cittadini attraverso una rete di 18 vivai accreditati (dati aggiornati al 15 aprile 2021).

In provincia di Bologna sono stati distribuiti in tutto 93.047 alberi e arbusti. Grande successo per le piante di alloro (16.942 esemplari consegnati), seguite da ligustro selvatico (4.969), nocciolo (4.821) e leccio (3.774).

Per quanto riguarda il nostro territorio, ne sono stati consegnati 27.900: a Borgo Tossignano 343, a Casalfiumanese 1.924, a Castel del Rio 157, a Castel Guelfo 1.485, a Castel San Pietro 9.376, a Dozza 2.226, a Fontanelice 479, a Imola 5.104, a Medicina 2.381, a Mordano 85 e, infine, a Ozzano Emilia 4.340.

Chi è curioso di sapere dove sono stati distribuiti i nuovi alberi del progetto «Mettiamo radici per il futuro» può consultare la mappa on line sul sito della Regione Emilia Romagna.

«È un tema che è di straordinaria attualità – commenta l”assessora regionale alla montagna, parchi, forestazione e programmazione territoriale Barbara Lori -: gli alberi, la forestazione, sono e devono essere sempre più un elemento centrale rispetto a come immaginiamo le nostre città. Non sono elementi di decoro, devono essere parte viva di una dimensione nuova del vivere e dell’abitare. E su questo il mio impegno è totale».

Nella foto: il primo albero della campagna regionale, un carpino, piantato a fine settembre a Bobbio, nell’Appennino piacentino, dal presidente Stefano Bonaccini

«Mettiamo radici per il futuro», tra circondario imolese e Ozzano già distribuite 27.900 piante
Cronaca 28 Aprile 2021

A Casalfiumanese messi a dimora 48 nuovi faggi e querce grazie anche ai volontari Auser

Grande lavoro del personale comunale di Casalfiumanese e dei volontari del gruppo Auser verde che hanno già messo a dimora quasi tutte le 48 piante previste dalla delibera di Giunta numero 30 del 19 marzo. Si tratta di 8 querce roverella e 11 faggi presso il parco di via Bel Piano, 3 faggi presso l’area verde tra via Vito Salieri e via della Repubblica, 3 faggi presso l’area verde di via Luca Ghini e, infine, 23 querce roverella in via Croara.

«Siamo consapevoli che grazie alla realizzazione di cantieri attesi da tempo in questo Comune sono state necessarie alcune scelte che hanno visto l’abbattimento di alcuni alberi, ma siamo pronti a farci parte attiva nella nuova piantumazione di alberi, con l’obiettivo finale di piantare, oltre che un albero per ogni neonato, due alberi per ogni albero abbattuto» afferma la sindaca Beatrice Poli.

Tutti principi che si inseriscono in un ambito di strategia più ampio all’interno del quale la Regione Emilia Romagna ha promosso il progetto «Mettiamo radici per il futuro», con l’obiettivo di mettere a dimora nei prossimi cinque anni 4,5 milioni di alberi, ovvero un albero per ogni abitante della regione.

«I lavori di allestimento del punto di partenza del percorso escursionistico delle tre formazioni (sentiero Luca Ghini), nel centro abitato di Casalfiumanese, che ha visto anche la grande riqualificazione del parcheggio di Casale basso sarà oggetto di una successiva piantumazione di lecci in sostruzione dei pini abbattuti» aggiunge il vicesindaco Marino Angioli.

«Nei prossimi mesi anche le frazioni saranno protagoniste di questo tipo di attività» conclude l’assessore all’Ambiente Silvano Casella. (gi.gi.)

Nelle foto: la piantumazione dei nuovi alberi

A Casalfiumanese messi a dimora 48 nuovi faggi e querce grazie anche ai volontari Auser
Cronaca 19 Marzo 2021

Mille alberi e arbusti sulla ciclabile della ferrovia di Medicina

C’è anche la forestazione del tratto fra Ganzanigo e Villa Fontana di Medicina della pista ciclabile in corso di realizzazione sul sedime dell’ex ferrovia «La Veneta» che collegava Budrio a Massa Lombarda fra i cinque progetti che la Città metropolitana di Bologna ha inviato al neonato ministero della Transizione ecologica per una richiesta di finanziamento nell’ambito del programma sperimentale di messa a dimora di alberi, di reimpianto e di silvicoltura e per la creazione di foreste urbane e periurbane. «Il progetto prevede la realizzazione di una “infrastruttura verde” andando a completare alcuni progetti in corso di realizzazione – si legge nella delibera dell’Amministrazione, che aveva risposto alla manifestazione di interesse di via Zamboni già il 5 novembre dello scorso anno –: la pista ciclabile Ganzanigo-Medicina-Villa Fontana e la riqualificazione dell’area della ex stazione in bus station». (lu.ba.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 18 marzo.

Nella foto: mappa della ciclabile tra Ganzanigo e Villa Fontana (resta da realizzare il tratto in rosa)

Mille alberi e arbusti sulla ciclabile della ferrovia di Medicina
Cronaca 16 Marzo 2021

A Mordano grazie ad Eurovo in arrivo oltre 2 mila piante

Sono 2.165 le piante che il Comune di Mordano metterà a dimora per «Mettiamo radici per il futuro», il progetto della Regione Emilia Romagna che mira a piantare 4 milioni e mezzo di nuovi alberi e arbusti, uno per ciascun abitante della regione, nei prossimi cinque anni. «La creazione di infrastrutture verdi è una fra le azioni fondamentali per contrastare il cambiamento climatico e per migliorare la qualità dell’aria – osserva Federico Squassabia, assessore all’Ambiente –. La qualità dell’aria di Mordano non è purtroppo esente dalla situazione del bacino padano. Non tragga in inganno il fatto di essere in ambiente “di campagna”: purtroppo le masse d’aria si spostano velocemente e con loro anche gli inquinanti, quindi non siamo immuni rispetto alle aree più urbanizzate».

A collaborare attivamente alla realizzazione del progetto è il gruppo Eurovo. Le piante troveranno casa nei terreni dello stabilimento di via Valentonia, ma non solo. «Per l’80% sono date a titolo gratuito dalla Regione, mentre il restante 20% verrà acquistato direttamente dall’azienda – spiega Ireno Lionello, suo direttore Operations –, un’opera compensatoria per avere un maggiore pronto-effetto nel territorio». Inoltre, «a nostro carico sono le spese di progettazione e le opere di piantumazione, nonché di irrigazione delle piante, che nel corrente anno ammonteranno a 100 mila euro – aggiunge –, a cui si dovrà aggiungere la spesa di manutenzione e conservazione, tra cui anche la potatura, quantificabile in circa 15 mila euro annui». (lu.ba.)

Approfondimenti su «sabato sera» dell’11 marzo.

Nella foto: il rendering dello studio Anna Letizia Monti che mostra come verranno posizionate le piante

A Mordano grazie ad Eurovo in arrivo oltre 2 mila piante

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